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2019ill., br. Giuseppe e Maria, genitori di Gesù, hanno vissuto una storia d'amore del tutto speciale, poiché l'Amore divino l'ha permeata completamente e in ogni momento. Nel libro, la voce di Giuseppe si alterna a quella di Maria nel raccontare in prima persona gli eventi della loro vita vista come relazione d'amore: dai momenti che precedono l'annunciazione agli annunci degli angeli, alla nascita di Gesù e così via, seguendo la traccia dei Vangeli dell'infanzia, fino alla morte di Giuseppe. Nell'epilogo Maria narra il permanere del ricordo, dell'esempio e delle parole di Giuseppe nella vita pubblica di Gesù e nel Mistero pasquale.
2011br. Quand'è che il compromesso politico è accettabile e quando si tratta invece di qualcosa di "sporco"? E cosa fare se un compromesso sporco è necessario sul piano politico? L'arte del compromesso è una grande virtù politica, soprattutto quando la si esercita nell'interesse della pace. Ma vi sono limiti morali oltre i quali diviene inaccettabile anche se il fine è il bene comune. A confronto sono qui due visioni del compromesso e della politica: una "economica", per la quale non esistono beni che non siano scambiabili; l'altra, "etica" o "religiosa", che considera certe transazioni un tabù assoluto. Esaminando un'ampia gamma di esempi - tra i quali il trattato di Monaco, la conferenza di Yalta e i negoziati arabo-isreliani - Margalit getta una luce nuova e sorprendente sulle nozioni di guerra, pace e giustizia.
2015brossura Figlia e sorella di missionari calvinisti svizzeri, Luisa Jaques nacque in Sudafrica il 26 aprile 1901. La malattia e "una lunga catena di sacrifici e di lotte inutili" l'avevano allontanata dalla fede, fino a ritenere che Dio non esistesse e che la vita non valesse la pena di essere vissuta. Tuttavia, al culmine della disperazione, nella notte tra il 13 e il 14 febbraio 1926, una chiamata misteriosa e irresistibile rovesciò la sua esistenza. In un momento Dio era diventato una certezza. Ma cosa voleva dire? A forza di interrogarsi e impegnarsi nell'ascolto docile del Signore, Luisa tracciò il suo cammino. Scoperta la sua vocazione di clarissa, la perseguì con generosità e sacrificio fino a realizzarla nel 1938 con il suo ingresso nel Monastero Santa Chiara di Gerusalemme, dove divenne suor Maria della Trinità. Si offrì a Dio con voto di vittima e morì serenamente il 25 giugno 1942. Questo "Colloquio interiore", scritto per ordine del suo confessore, raccoglie i pensieri che la voce divina faceva risuonare dentro di lei.
2017br. Nella storia del cristianesimo i mistici presentano talvolta una fenomenologia in parte studiabile anche con criteri scientifici: essi sembrano essere così il trait d'union tra scienza e fede. Questo saggio va in tale direzione, studiando alcuni fenomeni propri di Natuzza Evolo (1924-2009), di cui è in corso la causa di beatificazione. «Natuzza, lei si sente una persona straordinaria?». «No, mi sento un verme di terra! Io sono una poveraccia! Io non mi sento niente, proprio niente!».
2008br. Scritto ''sulla propria pelle'' dall'autrice, e' questo un libro d'immancabile presa e dal forte impatto emotivo. Un'edificante testimonianza, dove la vittoria sulla sofferenza e sul male diviene quasi urlata, per rammentarci che oltre il lutto del Venerdi' Santo, ci attende l'alba radiosa della Resurrezione, della Pasqua. Corredano il testo i contributi sul tema delle piu' autorevoli voci.
2022br. Tutti corriamo il rischio di essere sopraffatti dai ritmi serrati della vita, dai pericoli del mondo, dagli inganni del male e dai disordini del peccato. Per questo spesso ci ammaliamo nell'anima e anche nel fisico. L'autore guarda a Gesù Cristo come al Terapeuta del corpo e dello spirito e propone alcune vie di guarigione: la preghiera, l'esercizio della penitenza e delle opere di carità, la meditazione della Parola, i sacramenti. Il volume contiene in appendice alcune preghiere di guarigione e liberazione usate da esorcisti e sacerdoti impegnati nel ministero di consolazione.
2011brossura
2018ril. A tutti noi è necessario un maggior radicamento contemplativo. Abbiamo bisogno di entrare di più in noi stessi, di ascoltare nel cuore la voce di Dio, di rivisitare coraggiosamente le ferite interiori che turbano la nostra gioia e di esporle alla medicina della Parola. Abbiamo bisogno di fare spazio al messaggio di Gesù di Nazareth, per un agire più costante, più perseverante, per essere operatori di pace, per superare le inquietudini nostre e del vivere civile, le litigiosità, i timori e i pregiudizi. Questa splendida meditazione sulla «gioia del Vangelo» del fine esegeta Martini - che mantiene intatta tutta la sua freschezza, originalità e attualità - è un invito ad avvicinarsi alla pagina biblica in semplicità di cuore per imparare a leggere la propria vita nell'orizzonte della fiducia e a custodire un invincibile sorriso anche fra le pieghe tortuose del cammino di ogni giorno.
2018ril. La Maddalena rappresenta l'umanità intera davanti al Mistero, all'ignoto, alla paura e all'emozione di vedere, finalmente, qualcosa o qualcuno che cambia il corso della propria vita. La storia di Maria Maddalena raccontata dai Vangeli si presenta come un paradigma della fede e della passione eccessiva, accolta e abbracciata da qualcuno che non ha pregiudizi. È proprio questo che succede la mattina di Pasqua davanti al Sepolcro vuoto, accade qualcosa a Maria Maddalena, che passa dal non vedere tipico della tristezza al riconoscere il Risorto. Martini racconta i sentimenti e le sensazioni di Maria Maddalena per descrivere superbamente il percorso impensabile, non programmabile, umanamente impossibile ma reale e travolgente che porta la creatura a riconoscere, vedere e quasi toccare il suo Signore. E poi corre a dirlo a tutti.
2019ril. Per il cardinal Martini "mettere ordine" significa cercare il bandolo della matassa che il destino ci pone nel presente, nella trama intricata dei doveri da affrontare, delle prove da superare, delle speranze da coltivare. Mettere ordine, inoltre, significa porsi in ascolto di quella Voce interiore, che può aiutare a mettere nella giusta prospettiva i bisogni e i desideri, gli affetti e le relazioni. Il libro suggerisce un itinerario spirituale accessibile e semplice, che invita a fare propri alcuni atteggiamenti, indispensabili per ridare senso al non-senso del nostro vivere caotico e frettoloso.
2013br. Nella domenica ventesima dopo la Pentecoste, sentendo nel vangelo queste parole: "Amico mio, perché siete entrato qui senza l'abito nuziale?" (Mt 22,12), quella devota vergine disse al Signore: "Mio Diletto, qual è quest'abito senza il quale nessuno potrà venire alle vostre nozze?". Il Signore le mostrò subito un abito meravigliosamente tessuto di porpora, di bianco e di oro, dicendole: "Ecco l'abito nuziale, composto dalla candidezza di un cuore puro, dalla porpora dell'umiltà e dall'oro del divino amore. Chiunque voglia portare quest'abito deve avere un cuore puro, ossia non permettere volontariamente che vi entri nessun pensiero cattivo; poi deve giudicare benevolmente tutto quanto vede e sente. Si sottometta con dolcezza e umiltà ai suoi superiori e anche a ogni creatura per piacere a Dio. Ami Dio con tutta l'anima, disprezzi ogni creatura a confronto col Creatore e sia disposto a rinunciare a qualunque cosa che possa allontanarlo da Dio".
2015brossura Quante volte si è sentito ripetere: "La morte è una sconfitta. Se Dio c'è, è una sconfitta anche per lui". Dialogare con l'uomo di oggi partendo dal suo dolore significa confrontarsi con le contraddizioni che nascono da una vita imbellettata e non vera, della quale fa parte anche un'idea ambigua della religione. Il dolore non è solo il risultato di una malattia, di una tragedia, di una solitudine; è nostalgia di una visione diversa della vita, è domanda di una vita nuova che può essere comunicata attraverso la compagnia nella prova e la compassione nella sofferenza, più che con una lezione di teologia.
2023ril. Come sarà il cristianesimo del futuro? Armando Matteo prova a tracciarne i contorni alla luce del magistero di papa Francesco. "L'opzione Francesco" avanzata dall'autore è la proposta di un cristianesimo che coltiva prassi e sogni di fraternità; un cristianesimo che sa abitare le periferie e sa fare comunione con chi quelle periferie le abita; un cristianesimo che non chiude gli occhi e non frena la propria lingua di fronte a un sistema economico e sociale che ci prende l'anima oltre che i soldi, producendo e tollerando povertà e disumanità con impensabile leggerezza; un cristianesimo infine che sa ogni giorno ritornare allo sguardo misericordioso del Cristo e che quello sguardo non si stanca mai di portare al mondo intero. "L'opzione Francesco", tuttavia, non è un'operazione semplice e indolore. Lasciare "il si è sempre fatto così" per una nuova immaginazione del cristianesimo futuro richiede, infatti, ai credenti e ai loro pastori audacia, coraggio, pazienza e soprattutto tantissimo amore per il Vangelo e per l'umanità. Intanto, però, la strada è tracciata.
2018br. Sorprendenti e commoventi, ironiche e appassionate: questa raccolta di storie vere raccontate con piglio letterario presenta le sfide quotidiane di un assistente sociale: un uomo impegnato a fronteggiare le problematiche delle persone comuni che si rivolgono ai servizi di assistenza. La povertà, l'immigrazione, la malattia psichiatrica, la solitudine, l'handicap, la separazione, l'affidamento familiare. Questi, tra gli altri, i temi di scottante attualità trattati dal punto di vista di chi nei servizi sociali ci lavora. A ciascuno di essi corrisponde un volto, una persona: un'avventura di sofferenza e di coraggio. Con una scrittura asciutta e incisiva, rinunciando a ogni tentazione di autocelebrazione della professione, Gianfranco Mattera ci apre alla conoscenza di un mondo sconosciuto andando oltre gli stereotipi e i luoghi comuni.
2018br. "Voce di Dio" si definiva la coscienza, a causa dell'autorità prescrittiva assoluta dei suoi giudizi. "Eco della voce di Dio" si pensa oggi piuttosto, in tono più umile, consapevoli della necessità di verificare l'autenticità di ciò che è risuonato nell'intimo con tanta categorica forza di obbligazione interiore. Chi parla in me con la voce della mia coscienza? Un intruso che viola la mia libertà? Oppure un Ospite, da sempre atteso, perché alleato e familiare, "più intimo a me di me stesso"? È necessario un discernimento, certo. Ma per questo è necessaria ancor più una formazione. La tradizione classica più che sulla coscienza faceva perno sulla prudenza, virtù che perfeziona la ragione pratica nel suo esercizio concreto. Essa si nutre della memoria e della promessa, matura nella docilità verso le persone più sagge e nell'apertura alla comunione con gli altri. La prudenza nasce da questa reciprocità virtuosa dei buoni che in una comunità sanno ridestare le evidenze fondamentali sul bene. Costruire tali comunità, oasi di umanità, nel deserto dell'emotivismo post-moderno, è compito primario per la Chiesa.
2020br. Questo volumetto è un tentativo di scoprire, attraverso la tematica ecologica, un impareggiabile maestro spirituale. Thomas Merton è stato un mistico, un poeta, un interprete della società contemporanea. Gettando una luce nuova sullo scrittore di testi spirituali più pubblicato nel XX secolo, qui sono state selezionate con cura le pagine nelle quali egli scorge la presenza di Dio nella creazione che ci attornia. Uno dopo l'altro si susseguono capitoli sui quattro elementi, sulle stagioni, sulla terra e le sue creature, sul sole, la luna e le stelle. Sono tutte pagine sorprendenti, tratte da diverse opere di Merton e in gran parte inedite in Italia, che raccolgono dei brevi passaggi sulla natura come manifestazione del divino - una tematica troppo a lungo trascurata della sua vasta opera. La voce del creato ci invita a divenire parte della festa, a unirci alla danza, ad abbracciare la natura come sposa, nell'attenzione risanante alla sua bellezza multiforme. Sulla soglia di questo paradiso raccontato, liberi dai condizionamenti di tempo e di spazio, ci verrà dischiusa la possibilità che le creature tutte ci parlino, scoprendo il mistero che da esse emana.
2017ril. La guerra e il terrorismo sono una presenza quotidiana nelle notizie da tutto il mondo; ne siamo talmente avvolti da aver quasi eliminato dall'orizzonte del dibattito pubblico ogni possibile discorso sulla pace. Confrontandosi con la straordinaria risposta del popolo danese contro i nazisti, con il pericolo di una devastante guerra nucleare, con la brutalità del razzismo, Thomas Merton ci mostra concretamente la necessità di un mondo di pace, difficile da costruire ma possibile. E ci fa scoprire la potenza di una fede in grado di unire anziché dividere i popoli, e di infondere speranza in un futuro migliore.
2022br. Un saggio che, traendo ispirazione dalle lettere dell'alfabeto, traduce la vita nelle più diverse forme in cui si può declinare il bene supremo della "Gioia", intesa come unico modo per avvicinarsi al meraviglioso progetto di Dio che è la vita. In questo alfabeto segreto, l'autore trascrive parole ed emozioni tra inni di Lode e infinita Misericordia. Ascolto della parola di Dio, preghiera, esercizio della carità sono ingredienti indispensabili per dare linfa allo zelo per la casa di Dio, che sarà vera e compiuta laddove regnerà la "gioia", fiore gentile dell'amore la cui pianta germoglia e fiorisce nel giardino del cuore irrorato dalla grazia. Una lettera per ogni sano principio di vita, quindi, tra le pagine di questo saggio, arricchito da numerose citazioni, poesie, riflessioni e testimonianze di giovani, innamorati di Cristo e del suo messaggio di amore.
2017br. Il termine "disabilità" indica un'assenza di "abilità": sin nella sua formulazione linguistica - primo strumento di potere dell'uomo - si presenta come il prodotto di un giudizio di valore. Ma con quale criterio è possibile discriminare fra chi è abile e chi non lo è, e secondo quali procedure questo limite è negoziato e poi fissato in convenzioni? L'autrice avanza provocatorie notazioni metodologiche di quest'ordine, per rimettere in discussione la legittimità del presupposto che discrimina fra individui umani (basato su un meccanismo di esclusione) e poter discutere di "Etica e disabilità" come forma piena dell'umano, tenendo conto dei Disability Studies sviluppatisi a livello internazionale. La problematicità rilevata dall'autrice interseca vari livelli: epistemologico, ontologico, politico, etico. In particolare, la tesi del volume ruota attorno al rapporto fra giudizio etico e conoscenza: discernere tra "vero" e "falso", "bene" e "male", investe il senso stesso di un'''etica" capace di occuparsi non solo di ambiti specifici, ma di peculiari modalità della vita umana.
2018br. Come affrontare la sfida di "raccontare Dio" ai giovani, alla cosiddetta "prima generazione incredula"? Andrea Monda si avventura in un dialogo con una generazione per cui la salvezza è «quella per non retrocedere in serie B», e lo fa senza nessun pregiudizio o disprezzo snobistico, mosso dalla convinzione che ciascuno di noi non solo ha una storia da raccontare, ma esso stesso è una storia da raccontare. E che questa storia è il motore di ogni relazione.
2022br. Apparve e Appara sono due parole quasi uguali, ma con significati assai diversi: una sa proprio di miracolo, l'altra è veramente umana, e vede la Donna dare alla luce il suo Creatore. L'equivoco nasce nel passaggio da una lingua a un'altra, seguito dalla fantasia di qualche facondo predicatore.
2012br. Ma è proprio vero che gli esseri umani agiscono soltanto per soddisfare i loro interessi più o meno egoistici? In questo libro, Martha Nussbaum sostiene che alle emozioni vada affidato il compito di ridare vitalità a esperienze atrofizzate di sensibilità per delle relazioni interpersonali regolate in termini morali. Non è solo da considerazioni razionali rispetto allo scopo che è possibile dedurre le norme e le istituzioni in grado di offrire alle persone l'opportunità di condurre vite soddisfacenti e dignitose. E anzi, è proprio valorizzando il ruolo delle emozioni nel giudizio pubblico, e soprattutto nelle questioni di giustizia, che è possibile presentare gli esseri umani come fini in sé, dotati di dignità e individualità, piuttosto che quali unità astratte indistinguibili o come meri mezzi per i fini altrui.
2021brossura «Vorrei che queste pagine aiutassero nell'orazione e invitassero a un contatto più diretto con Cristo», scrive monsignor Fernando Ocáriz nella presentazione di questo libro composto da 120 testi brevi, che aiutano a meditare il Vangelo con spirito contemplativo e disponibilità all'ascolto. L'autore adotta la prospettiva di chi prega come "figlio-. Negli scritti di monsignor Ocáriz la filiazione divina del cristiano (sapere di essere figlio di Dio e considerarsi tale) appare come una sorgente di significati che toccano e trasformano il credente. Il senso dellafi liazione divina, lungi dall'essere uno slogan mille volte ripetuto, diventa nell'orazione un impulso e una presenza nella nostra vita quotidiana. A poco a poco ci identifi chiamo così con Gesù, "figlio del Padre-. Conoscere Cristo e mantenere stretti rapporti con lui, sfocerà in una relazione più autentica con Dio-Padre e avremo il desiderio di rispondere da fi gli alla vocazione all'amore degli altri, alla libertà e alla gioia.
2012br. In questo libro troverete storie di criminali invisibili, di scialuppe di salvataggio che rischiano di capovolgersi se non si sacrifica uno dei passeggeri, di macchine che procurano piacere di cui nessuno ha voglia di servirsi, di tram folli che bisogna fermare con ogni mezzo, anche gettando un uomo in mezzo ai binari. Leggerete racconti di esperienze che dimostrano come ci voglia assai poco per comportarsi come un mostro, e di altre che provano come ci voglia ancora meno per comportarsi quasi come un santo: una moneta trovata sulla strada per caso, il buon odore di cornetti caldi che si respira passando. Ma soprattutto sarete messi a confronto con dei rompicapi morali. È coerente dire: "la mia vita è degna di essere vissuta, ma avrei preferito non essere nato"? È accettabile lasciar morire una persona per espiantare i suoi organi in cinque malati che ne hanno un bisogno vitale? Vale di più vivere la vita breve e mediocre di un pollo di allevamento industriale o non vivere del tutto? Questo libro ha un'ambizione: mettere a disposizione una sorta di scatola di attrezzi intellettuali per affrontare il dibattito morale senza lasciarsi intimidire dalle grandi parole (dignità, virtù, dovere, ecc.) e dalle grandi dichiarazioni di principio.
2016br. La preghiera che cambia tutto. Potete contarci. Il cuore cambia. Le situazioni cambiano. Le vite cambiano. Le menti cambiano. Gli atteggiamenti cambiano.