2022br. Tra le parabole, quella del Buon samaritano è una delle più conosciute e popolari. Eppure, un percorso attraverso i modi in cui gli artisti delle diverse epoche hanno scelto di rappresentarla ci aiuta a riscoprirne le varie interpretazioni, mettendo in luce aspetti e particolari altrimenti inosservati e spesso di estrema attualità. Partendo dalle vetrate delle cattedrali gotiche francesi, che hanno dato ampi spazi all'interpretazione cristologica della parabola (quella che "vede", nel Buon samaritano, Gesù che salva l'uomo dal peccato), il testo si sofferma poi sulle rappresentazioni che, a partire dal Cinquecento, si sono appassionate a un racconto che mette al centro l'uomo, la sua libertà di scelta, ma anche il suo rapporto con la comunità, con la storia e con la natura. Fino ad arrivare ai contemporanei, che nelle loro rappresentazioni cercano di rispondere alle domande: chi è oggi il Buon samaritano? Chi è la vittima dei briganti? Dove avviene il loro incontro? E tu che guardi, da che parte stai?
2006ill., br. Diario spirituale di Elisabetta Szanto: raccoglie ispirazioni e rivelazioni mistiche che Elisabetta ha avuto negli ultimi decenni.
2020br. Nel nostro tempo, gli eventi di cronaca nera superano le notizie positive, la rassegnazione prevale sulla speranza, la paura sembra schiacciare il coraggio, la depressione e la tristezza, molto spesso, hanno la meglio sulla voglia di farcela e di andare avanti, la morte sembra prevalere sulla vita, sia presente che futura. L'autore ha deciso di scrivere queste pagine per annunciare una buona notizia... finalmente una buona notizia! «Il Verbo», che «in principio era presso Dio», con un atto di amore, si fa «carne» per condividere con noi, esseri umani, tutte le situazioni che caratterizzano l'esistenza umana. Per trasmettere la buona notizia Terrucidoro esamina alcune parti del Nuovo Testamento cercando di leggerlo come se a dover essere esaminato fosse un quadro con i colori del dipinto sul davanti e la tela sul retro. Il libro è uno stupendo quadro in cui è possibile ascoltare la voce dell'autore e il sussurrare di Dio.
2011brossura Scritta sotto forma di intervista, la testimonianza di padre Verlinde percorre la sue esperienza di ricerca di "senso", per dare uno scopo profondo alla vita. Con una reale preoccupazione pedagogica, sostenuta da una solida riflessione antropologica e teologica, egli avverte i "cercatori di senso" che si impegnano sulle vie dell'Oriente e chiarisce le implicazioni dello yoga che va molto al di là di un metodo di rilassamento e di meditazione.
2019br. «Nelle pagine seguenti presenterò una conversazione con un Anziano aghiorita. Non era mia intenzione farne una trascrizione. Ma un giorno, mentre mi apprestavo a leggere un'opera di san Massimo il Confessore, ho sentito una voce interiore che mi esortava a mettere per iscritto il colloquio avuto con il sapiente monaco - sapiente secondo Dio - della santa Montagna. E ho obbedito a quella voce, anteriormente, lo confesso, mai accarezzata. Ho iniziato a scrivere, così come il dialogo mi tornava alla mente. Ecco perché tutto ciò che segue è un lavoro di poche ore: ne chiedo scusa ai lettori...». Così inizia il libro. Che ci prende per mano e ci fa penetrare «nella nube della preghiera di Gesù» - il Sinai e il Tabor -, dove incontreremo Dio (la preghiera è il monte dell'incontro...). L'eremita dell'Athos, con la sapienza che ha succhiata dai Padri, verificata nella carne e nel sangue della propria esperienza, ci rivelerà - grazie al vivo ricordo dell'allora archimandrita e ora metropolita Hierotheos - le molteplici facce della preghiera "del cuore" o "intellettiva" o "di Gesù" o "monologica": «Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me!». Ce ne svelerà il valore. Gli stadi. I modi. La lotta del diavolo per impedirla (e le contromosse dell'orante). Il sopraggiungere della grazia e il suo nascondersi, quando la si recita. I frutti saporosi e dolcissimi. Gli errori che si commettono nel praticarla e come affrontarli. La sua necessità per tutti: clero e laici. Il suo dilatarsi, sino a farsi intercessione per gli altri... Un vero trattato sulla preghiera, questo libro, nella forma particolare e semplice di una conversazione, di un dialogo. Una vera chiave di accesso ai tesori della Filocalia, questo libro (a quell'antologia patristica che ha, nella "preghiera del cuore", una delle perle più preziose). Un libro che ha conosciuto traduzioni in svariate lingue e, in Grecia, più di venti edizioni... «L'asceta santo ti parla dalla montagna della contemplazione e dal mare dell'eternità. Al di là dell'ordinario e dell'umano. Al di là di ciò che tu sei». Per farti diventare, un poco, ciò che lui è. Ti parla, perché ha esperienza di Dio. E vuole - attraverso la preghiera - battezzare anche te nella luce divina.
2010br. Le persone non si possono gestire. Dovunque si tratti con donne e uomini - in azienda o in monastero -, il management deve tradursi in direzione. Ma l'arte di dirigere le persone si può imparare? Probabilmente no e le qualità dirigenziali sono per lo più dono di natura. Tuttavia chi arriva ad assumere un tale ruolo può abusare del proprio carisma e rivolgere la propria autorità contro i collaboratori. In questa prospettiva, Notker Wolf è certo che la regola di san Benedetto sia stata per lui di grande aiuto: essa "porta l'impronta di un uomo che è convinto dell'importanza della libertà e del valore dell'individuo. Ciò la rende inossidabile". Benedetto infatti non ha lasciato norme minuziosamente precise, che consentissero a quanti nell'Ordine svolgono funzioni direttive di trincerarsi dietro le sue prescrizioni, ma li ha 'costretti' a interrogarsi continuamente per trovare la giusta misura nel pensare, nel parlare e nell'agire. In un libro a due voci, forti di esperienze e prospettive che si completano a vicenda, gli autori mettono in luce gli errori più diffusi e che cosa è veramente importante nel dirigere le persone. L'accento è posto dapprima sull'impresa e la politica, poi sulla scuola e l'educazione.
2015ref. 285465Tübingen: Narr Francke Attempto. 2015. XXV, 414 Seiten. 22,5 cm. 3. Auflage neu bearbeitet und herausgegeben von Jörn Albrecht. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat min. Gebrauchsspuren; Obere Außenecke des Deckels min. bestoßen; Ppbd.
1929ref. 12041039xbvkBerlin, Verlag von Franz Vahlen, 1929. 21 (1) Seiten; Kartonierter Originalumschlag mit Deckeltitel; gr.-8vo.(ca. 24 x 18 cm).
2004ref. 973047Stuttgart: Klett-Cotta. 2004. 408 Seiten. 21cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Obere Außenecke des Deckels gering bestoßen; Ppbd.
2005ref. 40172ABAugsburg, Haus der Bayerischen Geschichte, 2005. 12°. 2 DVD-Video (6 Stunden), in der original Plastik-Hülle, sehr guter Zustand
2011br. Una sfida alla tradizione che incentra il cristianesimo sul peccato originale e che l'ha ridotto a religione pessimistica, patriarcale e nel passato anche violenta. Un pensiero che fa rivivere la grande mistica medievale di Ildegarda di Bingen e Meister Eckhart. Una visione che, lungi dal concepire la natura come corrotta, vede Dio in tutto il creato. Una prospettiva che abbatte le rigide separazioni anima-corpo, sacro-profano, maschio-femmina, Dio-mondo. Una Via Positiva che è innamoramento e benedizione originaria. La tesi sostenuta da Matthew Fox, ex frate domenicano espulso dall'ordine nel 1993 dall'allora cardinal Joseph Ratzinger, è che il sentimento dominante della spiritualità non deve essere un rattristato senso di colpa verso Dio, bensì un positivo senso di riconoscenza verso il cosmo. Si tratta di un mutamento di paradigma paragonabile a una vera e propria "rivoluzione copernicana della religione". Il saggio inaugura la collana "Campo dei fiori", diretta da Elido Fazi e Vito Mancuso, un luogo di libera ricerca spirituale, aperto al dialogo interreligioso, che intende promuovere una spiritualità come libertà, fiducia nella vita, creatività, comunione con la natura e con gli esseri umani. Introduzione di Vito Mancuso. Prefazione dell'autore all'edizione italiana.
1995brossura
2022ril. Martini, "uomo della Parola", insegna un metodo di straordinaria attualità con cui guardare ai problemi, dal deciso "sapore sinodale". Si tratta di impastare la Parola con la vita per riconoscere quali passi lo Spirito ci spinge a compiere. Punto di partenza è sempre l'ascolto della realtà, conosciuta a fondo e animata dalla carità, per giungere all'azione, prendendosi la responsabilità di mettersi in gioco. Una bellissima raccolta di testi che lasciano emergere il sogno di Martini: una Chiesa libera dai poteri di questo mondo, capace di procedere per la sua strada, di dare spazio alle persone e infondere coraggio. Una Chiesa aperta e accogliente, «via larga, nella quale c'è posto per tutti», popolo di Dio che cammina insieme. «La Chiesa, come strada, è larga e accogliente, aperta e invitante. Questo cammino pacifico di un popolo di uomini e di donne liberi e coscienti è in fondo l'unica speranza per un mondo scosso da conflitti e minacce.»
2008brossura Sin dalle origini, i cristiani si sono qualificati come "coloro che invocano il Nome del Signore Gesù". Non si tratta di una semplice formulazione verbale, ma di esprimere il riconoscimento della gloria divino-messianica di Gesù, il Risorto, di un rimando alla sua sequela come scelta di vita fondata sul Vangelo. Non vi è dubbio che a sviluppare e a dare struttura organica alla preghiera del Nome di Gesù sia stato soprattutto l'Oriente cristiano, tuttavia anche la tradizione occidentale contiene una propria linea di venerazione del Nome di Gesù: i due apporti sono reciproci e complementari. La sfida affrontata dall'autore è quella di ripensare la preghiera del Nome di Gesù tenendo conto della tradizione/spiritualità dell'Oriente, ma riordinandola e ripresentandola nel quadro della teologia del Nome tipica della tradizione occidentale e degli sviluppi della ricerca biblico-teologica contemporanea. Egli si propone una triplice finalità: far emergere la ricchezza teologica del Nome, con lo scopo di riorientare la spiritualità in senso più decisamente cristocentrico, in un tempo di diffuso sincretismo esoterico; indicare il significato e la fecondità spirituale dell'invocazione del Nome di Gesù, con l'intento di invitare a praticarla; offrire un aiuto alla spiritualità dei coniugi cristiani, nella convinzione che questa forma di preghiera sia particolarmente adatta a loro e possa essere incarnata nella quotidianità. A questi due ultimi scopi sono indirizzati gli esercizi, assenti nella prima edizione, posti alla fine delle varie sezioni.
2022brossura In qualsiasi tempo è sempre utile preoccuparsi della specificità e originalità della propria fede. Che significato occorre dare oggi alla "testimonianza" nella vita della Chiesa? La fede non può ridursi all'esattezza di un enunciato; partecipando al farsi evento della verità, diventa spazio di uno stile di vita che rende credibile il messaggio e che rimanda alla sostanza della verità rivelata. Con ciò si possono accogliere le difficoltà che accompagnano l'aspetto cristiano nel mondo. Ieri come oggi, la Chiesa è di nuovo Chiesa di martiri, luogo di testimonianza martiriale, oltre i suoi confini nazionali, teologici e confessionali. In una comprensione ecumenica, la testimonianza è l'epifania del Sangue di Cristo nella storia e il sangue dei martiri è il comune patrimonio che alimenta l'unità dei cristiani. Nel vincolo del sangue, pur separati sulla terra, i testimoni anticipano la Gerusalemme celeste, dove ogni diversità entra nella perfetta pienezza. Il sangue dei cristiani ci unisce e i martiri nel cielo hanno già trovato quell'unità che noi cerchiamo sulla terra. L'ecumenismo del sangue è l'eredità preziosa per vivere la frontiera di quei contesti plurali e contraddittori delle nostre Chiese e società.
2014New English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 380 p. B/w and color ills. Collected articles, book reviews and essays on historiography criticism of Birinci. Tarihin kara kitabi. Tarihçiligimizde usûl ve ahlâk meseleleri.
1948Good German Paperback. Some stains on pages. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In German. 45, [1] p. Zum ontologischen Problem des Dauismus (Taoismus). Untersuchungen an Lau Dsi, Kapitel 1 und 42.
1990Fine English Paperback., Fine., 24 x 16 cm., [2], 410 p., "Çocuk davamiz / Ögütlerim.", Kâzim Karabekir, Anadolu Matbaasi, Ist., 1990. First Edition.
1993New English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 210, [1] p. Türk ahlakçilari. Turkish moralists.
1990Very Good Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [6], 20 p. Türk ailesi ve çocuk egitimi.
1995Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 231, [1] p. Tarih Boyunca Anadolu'da Türk Nüfus ve Kültür Yapisi (Tebligler). Milliyetçilik ve Milliyetçilik Tarihi Arastirmalari V. Ilmî Kongresi. Cultural and demographic structure in the Turkish Anatolia throughout centuries.
2002Fine English Paperback., Very good., 20 x 14 cm, 180 p. "Nizami'nin estetik anlayisi. (Ethik - estetik iliskisi), SAIM YILMAZ, Atatürk Üniversitesi Yayinlari, Erzurum, 2002"
1971Fine English Milli kultur ve ahlak -Signed and dedicated, Tarik Binat, Yoruk matbaasi, Ist., 1971. Signed and dedicated by the author. Paperback. Pbo. Fine. Large 8vo. (24 x 17 cm). 251 p.