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ref. 34788Paris, Hachette 1883, 180x115mm, XXVIII - 415pages, broché. Haut du dos très légèrement abîmé. Rousseurs.
ref. 22241aafBasel, Rudolf Geering, 1930, gr. in-8°, 79 S., Original-Halbleinenband, Gutes Exemplar.
ref. 18008aafBrugg, Fisch, Wild, 1867, kl. in-8°, 1 lith. Frontispiz-Bildnis des Verfassers + VIII + 367 S., Besitzstempel, Halbleinenband.
ref. 9796aafLausanne, Georges Bridel, et Paris, Fischbacher, 1918, gr. in-8°, 2 p. + CXXXV dont le titre et la préface de Ph. Bridel + 639 p., brochure originale.
ref. 20387aafLausanne, Payot, ca. 1930, gr. in-8°, CX + 446 p., non rogné, brochure originale.
ref. 20388aafLausanne, Payot, ca. 1930, gr. in-8°, XLVI + 403 p., non rogné, brochure originale.
ref. 9800aafLausanne, Payot, 1945, gr. in-8°, ca. 850 p., non coupé, brochure originale.
1990ref. 218528Paderborn [u.a.]: Schöningh. 1990. 476 Seiten. 23cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Broschiert
2010br. Tempo di credere è una meditazione sull'episodio evangelico di Emmaus (Lc 24,13-35), condotta a termine da Mazzolari nella seconda metà del 1940, sequestrata per ordine del Ministero della cultura popolare nel marzo 1941 e poi diffusa in forma clandestina. La scelta non scontata di utilizzare come testo biblico di riferimento una traduzione curata dal pastore valdese G. Luzzi è solo uno degli aspetti che manifestano da parte di don Primo un'idea di Chiesa dallo sguardo aperto nei confronti dei diversi e dei lontani. Prendendo spunto dalle vicende relative alla passione, morte e risurrezione di Gesù, egli compone una riflessione che interseca con grande libertà contemplazione evangelica e problematica contemporanea. La pagina di Luca in cui Cristo si fa compagno di cammino, accostata al vissuto della Chiesa e del mondo, diventa per il cristiano un pressante invito a condividere con ogni uomo le contraddizioni della storia. Il volume dà seguito all'edizione critica delle opere di Mazzolari avviata dalla Fondazione Don Primo Mazzolari e dalle EDB. I criteri della revisione vengono di volta in volta illustrati dal curatore, nella nota introduttiva di apertura.
2018br. Baruch Spinoza è uno dei pensatori più radicali che la storia della filosofia abbia mai conosciuto. E l'Etica, pubblicata postuma nel 1677, lo stesso anno della sua morte, è il distillato di un lungo e meditato esercizio intellettuale iniziato fin dagli anni Cinquanta quando Spinoza, abbandonata l'attività commerciale ereditata dal padre, aveva deciso che il suo futuro sarebbe stato la ricerca filosofica, la conoscenza e la vera felicità. Un capolavoro che ha pochi eguali e che, per ampiezza di temi e sistematicità espositiva, è paragonabile soltanto alla Repubblica di Platone. In questa nitida e rigorosa analisi dell'Etica, Nadler ci spiega sia perché le idee di Spinoza abbiano suscitato tra i suoi contemporanei uno scalpore senza precedenti, sia perché emanino ancora oggi un fascino irresistibile e conservino tutta la loro importanza.
2022br. Hegel affermava che la filosofia è il proprio tempo espresso in concetti. Non è possibile trascrivere la storia nella precisione del concetto ma non possiamo esimerci dal cercare di discernere il tempo che viviamo. Soprattutto siamo chiamati a prendere coscienza del cambiamento d'epoca in cui siamo, di un nuovo corso che investe l'uomo, l'esperienza religiosa, la dimensione del sacro, che impone di andare oltre i luoghi comuni, gli stereotipi, i pregiudizi e la chiusura di fronte al nuovo; che esige un cambiamento di mentalità. Questo volume tenta con molta umiltà di cimentarsi in tale svolta, ben sapendo che su di essa nessuno può avere una lettura esaustiva, ma sempre prospettive parziali, in vista di provare a immaginare un nuovo profilo di cristianesimo e di Chiesa, nella fedeltà alla rivelazione dell'amore di Dio per l'uomo avvenuta in Gesù di Nazareth.
1971ref. 798594Darmstadt: Wiss. Buchges. 1971. V.; 150. 22,5cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. bis gering gebräunt, ist, wenn überhaupt, geringfügig raucherspurig (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Es gibt selten wenige kaum auffallende Verfärbungen im Deckel; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Unveränd. reprografischer Nachdr. Gewebe (Orangener Leinen)
1968ref. 904703Berlin: Springer. 1968. VII.; 108. 21cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat min. Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (Orange)
2020brossura Lasciamoci abbracciare dalle storie di questo speciale libro che, pagina dopo pagina, richiama, in modo singolare, insegnamenti antichi atti a sciogliere le ferite e le sofferenze di questa vita, fornendo un significato trasformativo a tutto ciò; ma, soprattutto, richiama la nostra presa di coscienza che la cristianità smarrita ha a che fare con noi, poiché noi, come persone, ci siamo smarrite nei secoli, nel mondo subdolo della materia. Noi, smarriti nel buio delle inquietudini e dell'inconscio, noi smarriti nell'indifferenza e nel distacco, noi smarriti, incapaci di osservare la Luce che ogni giorno sorge all'orizzonte per illuminare la vita!
2007brossura Un "trattato" su uno dei temi fondamentali della filosofia: la "libertà", analizzata in modo sistematico e in prospettiva etico-antropologica, pur non mancando considerazioni di carattere psicologico, teologico e giuridico. Concepita la libertà come "essenza della coscienza spirituale" e come "autodeterminazione razionale del volere", vengono analizzate le classiche questioni dell'arbitrio e del valore, dei condizionamenti e della responsabilità, del bene e del male, del rapporto fra intenzione e azione. Domina l'intero svolgimento il connubio verità/libertà, sia in riferimento alla concretezza della persona, e sia in riferimento all'Assoluto come orizzonte fondante l'umana esistenza.
2013br. Tutto ciò che è possibile oggi, in seguito al progresso inarrestabile della scienza e della tecnologia, è anche eticamente lecito? Non è semplice rispondere a questa domanda, fondamentale per la bioetica. Il volume ricostruisce la storia della bioetica e della sua interazione con il biodiritto e la biopolitica, delinea in modo critico gli orizzonti teorici e le categorie concettuali per interpretare i principali problemi bioetici, articolandoli alla luce delle più recenti acquisizioni tecno-scientifiche. Sono affrontate anche le dimensioni della bioetica sociale, interculturale, non umana e post-umana. L'antologia raccoglie i principali riferimenti normativi sul piano della legislazione e giurisprudenza, nazionale ed internazionale.
2021brossura
2013br. Il volume che presentiamo risponde al desiderio di offrire un testo completo degli scritti di suor Elisabetta della Trinità. La puntuale traduzione del pensiero e dello spirito, oltre che delle parole, ci aiuta non solo a leggere con piacere le pagine di Elisabetta, ma ad uscire da noi stessi disponendoci a ricevere quel dono della contemplazione e del silenzio che è proprio della vita carmelitana.
2017br. J.W. Fowler (1940-2015), Ministro della Chiesa Unitariana Metodista, ha insegnato Teologia e sviluppo umano presso l'Università di Emory, ad Atalanta (Georgia, USA), dove è stato anche fondatore e direttore del Center for Moral and Faith Development. Ha insegnato anche ad Harvard e al Boston College. Fowler è stato un pioniere riconosciuto, nel dialogo fra le scienze religiose e la ricerca psicologica e psichiatrica. Tutta la sua ricerca è caratterizzata dall'attenzione alla concretezza psicologica dell'esperienza religiosa, nel suo costituirsi e nel suo trasformarsi nell'arco della vita. Ciò gli ha permesso di sviluppare una pastorale rinnovata, che passa anche attraverso consulenze psico-pedagogiche scientificamente fondate, nella prospettiva dell'auto-realizzazione personale. Il volume "Diventare Adulti. Diventare cristiani" mette a tema la fede adulta e le sue fasi, con particolare attenzione alla "vocazione" personale, considerata come nucleo identitario del Sé. La scrittura piana e colloquiale mira a far riflettere persone e comunità che desiderano comprendere, sollecitare e sostenere le vocazioni concrete, proprie e altrui. Non a caso il libro è stato definito "un'eccellente risorsa per il ministero pastorale e l'educazione religiosa, che offre comprensioni pratiche basate su una solida ricerca" (B. J. Fleischer). Fowler sottolinea in più riprese che il suo lettore non è chiamato previamente ad un'adesione di fede cristiana, ma solo al confronto con una prospettiva di sintesi, rispetto ai compiti evolutivi della persona umana. Questa apertura/ tensione al dialogo, in primo luogo interreligioso, comporta anche un inevitabile confronto/ dialogo con la cultura contemporanea e i suoi miti.
2022br. Il volume raccoglie i quindici contributi presentati in un ciclo di incontri on-line, promosso e organizzato nel 2021 dal Centro di Meditazione Cristiana di Firenze. Alla realizzazione del ciclo di incontri e del volume hanno collaborato illustri studiosi di ciascuna area, in grado di offrire prospettive di lettura originali e sempre interessanti. Il testo copre un arco temporale che va da san Bernardo e Meister Eckhart ad Etty Hillesum e Simone Weil, dunque dal Medioevo al mondo contemporaneo, e si concentra su un aspetto particolare del discorso mistico: la relazione tra intelligenza e amore quali vie per giungere all'unione con il divino. Il volume offre così al lettore l'occasione di compiere un inedito viaggio, dalle radici della cultura spirituale premoderna alle più recenti esperienze in questo campo. Non mancano, inoltre, collegamenti con la mistica orientale, che mettono in grado di cogliere l'universalità dell'anelito alla conoscenza di Dio.
2023br. «Da seminarista, volevo diventare un buon prete e basta: ero parecchio conformista. Da cappellano, mi sono accorto di quanto è vivace una parrocchia. Mi sono stupito di quali dialoghi profondi siano possibili proprio con quei giovani che, altrimenti, in chiesa non si vedono. Nella formazione degli adulti mi si è rivelata la grande differenza tra religione e fede, tra religiosità magica e fede mistica. Da parroco, ho osato dire la mia sulla situazione critica della chiesa. Da alcuni anni sono animato da un profondo desiderio di spiritualità, di esperienza personale di Dio e di silenzio». Ecco il percorso di crescita personale di Stefan Jürgens, rispecchiato in questo libro. Egli si chiede quali siano le cause profonde che mantengono tanta gente in uno stadio infantile della fede. Mostra quale identità si sviluppa camminando invece verso una fede adulta - quella fede che, anziché esigere, incoraggia: e conduce, da ultimo, alla libertà personale.
2019brossura Siamo creati per la gioia. Eppure a volte una pesantezza ci trascina verso il basso, la paura che ci serra il cuore in una tenaglia. Ammettiamolo: siamo sempre più arrabbiati, risentiti, incattiviti, siamo sospettosi e prevenuti. Sia come singoli individui, sia come chiesa e come società civile, cediamo alla tentazione di assumere questi atteggiamenti negativi, che possono avere molte cause: la globalizzazione, la crisi economica, l'avvelenamento della terra, il riscaldamento globale, i fenomeni migratori mondiali... I campioni della fede biblica - da Abramo e Sara fino a Gesù, «il testimone fedele» - disegnano però una traccia luminosa di speranza e di gioia attraverso la storia. Per noi cristiani la gioia è al tempo stesso frutto della conversione e dono della grazia. Apre il cuore alla bellezza e ai doni della creazione, alla comunione e all'amore, ma anche a Dio stesso, che in Gesù si è avvicinato agli uomini come amico. Da qui nasce un magistrale invito alla gioia: Kasper fa sua - e propone a noi, quasi a volerci contagiare - la risposta della fede alla domanda sul senso dell'esistere. «Il dramma della situazione attuale è che tristezza, nausea e grettezza del cuore non sono solo problemi dell'individuo, ma anche fenomeno sociale di prim'ordine. Chiunque prenda sul serio Dio, rinuncia a suonare la ritirata dietro le barricate: seguirà piuttosto la traccia luminosa della gioia - nella storia e nel presente. Questa gioia può vincere la tristezza del mondo, perché è sorella della speranza». (Walter Kasper)
2006br. L'atteggiamento scettico verso la felicità terrena sembra essere una parte costitutiva tradizionale del cristianesimo. E tuttavia una lunga serie di pensatori cristiani si è costantemente occupata della questione della felicità. Di essi si occupa la prima parte del libro: in essa si mostra come da Gesù fino a Kant la felicità sia nel cristianesimo una questione, a cui non si cercano risposte soltanto in un aldilà, nel paradiso. Ma le concezioni della teologia in fatto di felicità sono ancora oggi utili? A questa domanda cerca di rispondere la seconda parte dell'opera: essa svolge in modo sistematico, con riferimento alle moderne elaborazioni culturali del tema della felicità, una visione teologica della felicità. Una visione, secondo la quale l'uomo e la donna trovano liberamente e con serenità il coraggio e la fiducia in qualcosa di smisurato: impegnarsi per la propria felicità.
2022br. In che modo lo straordinario può sorgere dall'ordinario? E se l'esperienza spirituale facesse già parte delle nostre vite? Il fatto è che la contemplazione, la fede, la mistica, l'estasi non sono riservate ad alcuni credenti d'élite o a qualche emarginato: tutte e tutti siamo invitati a percorrere questa via, senza timori e senza illusioni. Per assaporare la presenza di Dio disponiamo di alcuni punti di riferimento da cui partire: sia nella tradizione e nella teologia mistica, sia nella parola di Dio e nella nostra esistenza personale. Offrendo allora un metodo che riprende gli atteggiamenti propri della prassi cristiana, qui Jean Claude Lavigne, da autentico maestro di vita spirituale, si fa compagno di strada per aiutarci ad avanzare sulla via amicale, amorosa e innamorata della contemplazione. Un grande libro pratico di spiritualità, nato da un'esperienza forte e concreta, per accedere alla contemplazione in un'epoca di dispersione come la nostra. Una guida penetrante e misurata, che non rischierà mai di finire su un vecchio scaffale a coprirsi di polvere. «Un libro a suo modo atipico, che si rivela un prezioso compagno di strada in un'impresa ambiziosa: l'incontro personale con Dio, reso possibile a tutti senza distinzioni» (LaCroix, 21 giugno 2019).