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(Morale) CARNERI B. L'Uomo moderno. Saggi di morale pratica. Milano, 1905. In-8°, pp. 296.
1999DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Come devo vivere per vivere bene? Si può parlare di una identità morale degli individui? Qual è il suo statuto teorico? È possibile considerare l'individualità particolare come fonte di una normativa avente valore etico? Il saggio, riallacciandosi a una discussione filosofica aperta negli anni Settanta da Bernard Williams, affronta queste fondamentali questioni e mostra come, proprio attraverso il confronto filosofico con esse, si costituisca per la ricerca etica un campo libero dalle pesanti ipoteche che giungono alla "morale pura". Dopo la morte di Dio il sé è sopravvissuto come molteplicità frammentaria e orridamente casuale di accadimenti il cui valore prospettico non necessariamente deve essere trasceso nel progetto che comprende il sé come forma unitaria dell'accadere autenticamente fornita di valore, Rispetto alle categorie aristoteliche, kantiane e hegeliane per lo più utilizzate per una interpretazione dell'essere del sé in grado di pensare una architettonica normativa degli accadimenti singoli, l'ingegnosa logica poetica, elaborata da Giambattista Vico, sembra in grado di offrire una possibilità di soluzione non costitutivamente armonicistica al problema di elaborare una rinnovata ontologia della vita intesa come orizzonte della norma dell'etica individuale. Quali sono i caratteri di quel linguaggio che Vico chiama diversiloquio e come deve intendersi il suo vocabolario normativo perché si dia un'etica individuale non strutturalmente armonicistica che pensi insieme la prospetticità dell'accadere singolo e il valore? Può una ontologia individuale della vita, pensata in quanto interpretazione poetico-fantastica dell'accadere frammentario e casuale, offrire la possibilità di accedere a una comprensione dell'essere del sé che permette di articolare la disarmonia e il conflitto originari? E come opera il sapere poetico-fantastico per costituire forme individuali di unità del fattuale accadere irriducibilmente molteplice e in sé prive di ordine normativamente valido? Descrizione bibliografica Titolo: Elementi di etica individuale Autore: Vanna Gessa-Kurotschka Editore: Napoli: Guida Editori, 1999 Lunghezza: 118 pagine; 21 cm ISBN: 8871882725, 9788871882727 Collana: Volume 3 di Filosofia e sapere storico Soggetti: Filosofia morale, Etica, Antropologia filosofica, Saggi, Morte di Dio, Giambattista Vico, Ontologia, Logica poetica, Diversiloquio, Linguaggio, Vita buona, Orrida casualità, Conoscenza, Comprensione, Fantastico, Valori morali, Individualismo, Anima, Destino, Obblighi, Doveri, Dovere morale, Conflitti, Soggettivismo, Autocomprensione, Aristotele, Nietzsche, Etica Nicomachea, Ben vivere, Utilitarismo, Egoismo, Critica, Bibliografia, Libri fuori catalogo, Morality, Genealogy, Martha Nussbaum, Moral philosophy, Ethics, Philosophical anthropology, Essays, Death of God, Ontology, Poetic logic, Diversiloquy, Language, Good life, Horrid randomness, Knowledge, Understanding, Fantastic, Moral values, Individualism, Soul, Destiny, Obligations, Duties, Moral duty, Conflicts, Subjectivism, Self-understanding, Aristotle, Nicomachean Ethics, Living Well, Utilitarianism, Selfishness, Criticism, Bibliography, Books out of print Parole e frasi comuni accadimenti affrontare architettonica armonia articolare autentico base bene capacità carattere caratteri casuale categorie centrale comprensione comune concetto concezione conflitti confronti criterio critica cura definisce accadere essere sé uomo desiderio differente disarmonia discussione divenire elaborare estetico etica filosofia fondamento fonte forma formulazione fornito di valore frammentario funzione giudizio giustificare giustizia grado individuale individui interessi interpretazione intesa Kant lavoro liberale linguaggio luogo mente metafisica modello molteplice morale norma normativa obblighi ontologia ordine selettivo originaria origine pensare prassi pratica problema progetto proposta prospettiva pubblica ragione rapporto razionalità realizzarsi regola ricerca riconoscimento riferimento riflessione rispetto scelta senso sentimento singolo soggettiva specifico Taylor teoria teorico tradizione trasforma umano unità universale validità Vico Wellmer Williams Vanna Gessa-Kurotschka insegna Antropologia Filosofica presso l'Università di Cagliari. Tra i suoi lavori vanno ricordati: Alisdayr Maclntyre: La vita buona e i principi (Napoli 1995), Il desiderio e il bene: alle origini della moderna filosofia pratica in Germania (Milano 1996), Dimensioni della moralità. Etica e politica nella filosofia tedesca contemporanea (Napoli 1999).
1649In -4°, due parti legate assieme, ciascuna con frontespizio autonomo; pp. IV (4) VI-XV, (1), 120 (8); (4), 48. Legatura in pergamena. La seconda parte s’intitola “Predica contro l'abuso delle comedie, fatta nella citta di Huesca la sera della circoncisione dell'anno 1629 dal p. Gaime Alberto della Compagnia di Giesu, e tradotta di spagnuolo in italiano dal signor Alessandro Adimari”. Fra le due opere è inserito un quartino, non rilegato, che titola “Aggiunta al libro terzo della christiana moderatione... fatta l’anno 1656”. The second half’s title is “Predica contro l’abuso delle comedie…” Between the two works a gathering is included, not bound, whose title is “Aggiunta al libro terzo…”
2003GUIDA EDITORI 2003 231 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo lavoro è volto ad analizzare il ruolo assunto dalla nozione di analogia nella filosofia della storia di Kant. Attraverso l'analisi dei testi che vanno dal periodo precritico fino agli ultimi scritti di Kant, emerge a duplice funzione dell'analogia, teoretica e pratica, e se ne determinano i diversi significati. Luca Bianco si è laureato in filosofia all'Università di Torino, dove attualmente è dottorando di ricerca. La sua tesi di laurea è alla base del presente volume. Parole e frasi comuni abbiamo afferma Akademie Ausgabe analogia animale ANTH causa causalità concetto conferma conoscenza consente considerare cosmopolitica costituzione Critica del Giudizio deismo dell'analogia dell'esperienza dell'idea dell'umanitàDialettica Trascendentale disposizioni emerge empirica ente epistemologico fenomeni filosofia della storia finalità naturale fmalità fondamento genere umano Giudizio riflettente Herder Ibidem Idee infatti intesa Kimt l'analogia l'idea l'uomo leggilibertà meccanismo metafisica mondo natura morale dell'uomo noumenica nozione oggetto ontologico pace perpetua pensare Philonenko piano politica possiamo possibile pratico principio problema progresso morale progresso storico progresso verso proprioProvvidenza quest'ultima ragione rapporto realizzazione realtà repubblica morale repubblica perfetta rienza riferimento rinvenire ruolo schema storico schematismo scienza naturale scopo finale scopo ultimo sembra sensibile senso simbolica storia della natura storia naturale storia umana sviluppo tale teismo teleologia morale teleologia naturale teleologia storica teoretico teoria terza Critica trascendentale tratta trova turale un'analogia universale uomini
1983Miklos Fogarasi Parole e cultura giuridica e filosofica. Venezia, Istituto veneto di scienze, lettere ed arti 1983 italian, 301 Collana memorie: classe di scienze morali, lettere ed arti, Volume XXXVIII - Fascicolo IV. Evoluzione terminologica e neologismi nel campo del diretto e della filosofia morale durante il Settecento. Opera con copertina morbida in brossura. st1012
2006DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. INTONSO. La filosofia pratica di Kant rimane uno dei principali modelli teorici di riferimento per l'etica filosofica, anche nel dibattito attuale. Le sue caratteristiche salienti possono emergere chiaramente se si precisano i punti di riferimento polemici di Kant, le ragioni della sua insoddisfazione per le teorie morali precedenti e gli obiettivi di fondo che guidarono la sua riflessione in questo ambito. Per chiarire le caratteristiche di un modello teorico così concepito, questo studio esamina e ricostruisce in maniera sistematica - per la prima volta, non solo in italiano - l'intero percorso della riflessione di Kant sui problemi dell'etica filosofica. L'indagine parte dai suoi primi scritti in proposito, intorno al 1762, e giunge fino alla "Metafisica dei costumi" del 1797, passando per la "Fondazione della metafisica dei costumi" e la "Critica della ragione pratica". Il filo conduttore che unisce i vari stadi di questo percorso è costituito anzitutto dalla necessità di una teoria dell'azione morale e dalle diverse soluzioni trovate da Kant a questo problema. Parallelamente vengono analizzati e discussi i suoi tentativi di costruire un'etica nuova su quella base. Indice: Introduzione. - I. Il compito di una filosofia pratica soggettiva (1762-1766). - II. La duplice dimensione dell'agire e dell'etica (1766-1785). - III. La struttura unitaria dell'agire e il compimento della teoria (1787-1797). - Appendice. - Bibliografia. Stefano Bacin ha studiato alla Scuola Normale Superiore e all'Università di Pisa, presso le Università di Berlino e di Monaco di Baviera, ed è stato borsista dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli. Ha pubblicato alcuni lavori su Kant e un volume sulla prima formazione di Fichte, "Fichte a Schulpforta (1774-1780). Contesto e materiali" (2003; ed. tedesca 2006). Descrizione bibliografica Titolo: Il senso dell'etica: Kant e la costruzione di una teoria morale Autore: Stefano Bacin Editore: Bologna: Società editrice il Mulino, 2006 Lunghezza: 338 pagine; 24 cm ISBN: 8815114831, 9788815114839 Collana: Volume 54 di Istituto Italiano per gli Studi Storici Napoli Soggetti: Filosofia kantiana, Saggi, Interpretazione, Teoria morale, Critica, Settecento, Illuminismo, Metafisica, Etica scolastica, Pratica, Antropologia, Imperativi, Socrate, Platone, Determinazione, Volontà, Norma, Costumi, Uomo, Prassi, Massime morali, Antroponimia, Logica, Distinzioni morali, Excursus, Agire umano, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Vorlesungen, Lezioni universitarie, Die Metaphysik der Sitten, Imperativo categorico, Diritto, Virtù, Kantian Philosophy, Essays, Interpretation, Moral Theory, Criticism, Eighteenth Century, Enlightenment, Metaphysics, School Ethics, Practice, Anthropology, Imperatives, Socrates, Plato, Determination, Will, Norm, Costumes, Man, Practices, Moral Maxims, Anthroponymy, Logic, Moral distinctions, Human action, Bibliography, Out of print books, University lectures, Categorical imperative, Law, Virtue
1783in-12, pp. 118, (2), con finalini in xilografia; legatura in carta decorata coeva. Edizione tra le prime, difficile da identificare (la prima sempre ad Yverdon ma 1781), a cui fecero seguito molte altre. Opera di filosofia morale di scrittore e storico poliedrico. Raro a trovarsi in commercio. Buon esemplare, fresco e genuino, in barbe. . .
Napoli. De Angelis, 1888. In 4°, pp. 211 n. Mezza pelle coeva.
[Pedagogia Filosofia](cm.19.7) Brossura editoriale -pp.94 + 2 tavv f.t. con illustrazioni raffiguranti: Manzoni e Rosmini nel gesso originale del bassorilievo di P. Canonica, e Mons. L. Tosi vescovo di Pavia dalla stampa Corbetta Milano. Alla sguardia e al margine bianco di varie pagine chiose manoscritte e segni a matita (con inchiostro a pp 62/63), strappetto a pag 50 che comunque non compromettono la consultazione dle testo.Machciette e brunoitura uniforme dela brossura, complessivamnete buono[n53] Libro
Torino, Giuseppe Pomba e Comp., 1849(vol. 1)- 1851 (vol. 2). In 8°, PP 479n (vol. 1); PP 411n (vol. 2). Legatura tutta tela, lievemente sciupata dal tempo con titoli in oro al tassello sul dorso.
17154 vol. in 1 tomo in-8, pp. (4), 255, (1); 348, (2); (2), 229, (3); (4), 229, (1), 63, (1). Ciascun libro con suo frontespizio; finalini in xilografia. Solida legatura coeva in piena pergamena rigida, titolo ms. al dorso, tagli spruzzati di rosso. Assai coinvolto nella vita politica austriaca, in alcuni scritti il Comazzi (1654-1711) tenta di giungere ad una visione superiore dell'"homo politicus", la cui fisionomia morale deve essere inattaccabile e limpida. "Né il governo solo politica, nè il governo solo Religione quadrano con la pubblica e privata felicità degli uomini, convien tenerli ad un Governo che sia misto di Politica e di Religione ... l'una e l'altra convengono in un medesimo fine, di rendere l'uomo intieramente contento...". L'autore nella prefazione spiega che la Politica e la Religione sono, entrambe, in parte scienza e in parte virtù, e che entrambe hanno il medesimo fine, ovvero la felicità dell'uomo: nella vita mortale l'una e in quella eterna l'altra: "Sono queste le due pupille dell'umana repubblica con le quali veglia sempre il nostro governo, e non è vero che l'occhio della religione resti accecato dalla fede poiché siccome il vedere della scienza umana è una fede in noi stessi, così il credere della religione è un sapere del maestro, il quale vede per noi, ed è tanto più oculato, quanto è più chiara la dottrina di chi l'insegna, di quella di chi impara...". Curiosa edizione stampata a Trento di opera che commenta i fatti del Vangelo dandone una lettura di filosofia morale e politica. Ottimo esemplare.. .
1984Black cloth boards bumped at ends of spine, generally very good condition. Contents clean and sound throughout. Light wear to dust jacket; top 2cm of spine torn off. Used
Bari, Gius. Laterza & figli, 1914. In 8° piccolo, PP 258n+12n. Brossura originale.
In-8° picc. stretto, pp. XIX-89 con 8 tavv. b/n f.t. Leg. edit. mz. tl. nocciola a fascia stretta, piatti su carta decorata grigia, tit. oro impresso al ds., cofanetto edit. con tit. nero con iniziale istoriata al piatto ant. e xil. in sanguigna al piatto post. Bruniture ai piatti del cofanetto e a bordopagina.
1980in 16 (18x11) 2 volumi; Brossura; pp. 470; buono
1976DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUME MAI SFOGLIATO. MACCHIETTE/FIORITURE ALLA COPERTINA, INGIALLIMENTO, PAGINE PERFETTE. SEGNI DEL TEMPO. Salvo rare eccezioni, tutti gli scritti di Karl Kraus comparvero dapprima nella rivista "Die Fackel" da lui diretta e scritta per intero, a partire dal 1911, per trentasette anni. Anche gli articoli raccolti nel libro "Morale e criminalità", che combattono l'immoralità dei moralisti, furono pubblicati nella rivista tra il 1902 e il 1907. Nel 1908 Kraus si decise a riunirli, con il titolo del primo, presso l'editore Rosner in un volume che figura come il primo dei suoi "scritti scelti". Contiene, in trad. italiana: Sittlichkeit und Kriminalitat; Die Presse als Kupplerin; Die Hetzjagd auf das Weib; Der Hexenprozess von Leoben; Die Memoiren der Frau von Hervay; Eros und Themis. Descrizione bibliografica Titolo: Morale e criminalità Titolo originale: Sittlichkeit und Kriminalität Autore: Karl Kraus (1874-1936) Prefazione/Introduzione di: Cesare Cases Traduzione, cronologia, bibliografia di: Bianca Cetti Marinoni Editore: Milano: Rizzoli, 1976 Lunghezza: 112 pagine; 18 cm Collana: Volume L 87 di Biblioteca Universale BUR Soggetti: Filosofia, Etica, Morale, Novecento, Fin de siècle, Saggi, Catastrofe, Impero asburgico, Austria, Moralismo, Opinione pubblica, Società novecentesca, Guerra, Reati sessuali, Sessualità, Strega di Leoben, Processi, Donne, Persecuzione, Eros, Stampa, Giornalismo, von Hervay, Criminalità, Crimini, Classici, Critica, Femminilità, Vienna, Wien, Antologie, Raccolte, Libri Vintage, Fuori catalogo, Oskar Kokoschka, Mass Media, Politica, Cultura, Impero austro-ungarico, Satira, Pamphlet, Die Fackel, Corruzione, Weltbühne, 1908, Sprüche und Widersprüche, Gli ultimi giorni dell'umanità, Aforismi, Detti, Contraddetti, Dicta, Crimine, Omosessualità, Pederastia, Condanne, Prostituzione, Attualità, Criminologia, Giustizia, Casino de Paris, Bordelli, Neue Freie Presse, Sifilide, Popolo tedesco, Bigamia, Selected Writings, Morality and criminality, Philosophy, Ethics, Moral, Twentieth Century, Essays, Catastrophe, Habsburg Empire, Moralism, Public Opinion, Twentieth Century Society, War, Sexual Offenses, Sexuality, Witch of Leoben, Processes, Women, Persecution, Journalism, Crimes, Classics, Criticism, Femininity, Anthologies, Collections, Books out of print, Politics, Culture, Austro-Hungarian Empire, Satire, Corruption, The last days of humanity, Aphorisms, Contradictors, Crime, Homosexuality, Pederasty, Condemnations, Prostitution, Current Affairs, Criminology, Justice, Brothels, Syphilis, German people
2010ril. L'argomento del limite è uno dei temi che coinvolgono maggiormente l'uomo. Tra le immagini in cui esso si manifesta rientrano momenti come il nascere, l'essere storicamente e geograficamente situato ed altri simili. Tra le numerose figure in cui questo limite si presenta all'uomo ce ne sono tuttavia tre che più di altre suscitano timore, scandalo ed interrogativi: il male, la sofferenza e la morte. Si tratta di manifestazioni del limite che rappresentano una sfida soprattutto per il pensiero dei credenti, posti di fronte a drammatiche domande su come sia possibile conciliare con la fede in Dio la presenza del male nel mondo e di tanta sofferenza tra gli uomini, nonché sulla possibilità di dare un senso all'esistenza umana nonostante l'incombenza della morte. Questo libro analizza l'itinerario speculativo che permette a Gisbert Greshake di conciliare la fede in un Dio che è amore con la drammatica presenza nel mondo delle figure del limite per eccellenza: male, sofferenza e morte.
2015br. I "valori morali", intesi come il complesso dei principi naturali universali, sono il collante dei legami familiari e dei rapporti sociali. Se correttamente interpretati e seguiti, i "valori morali" possono mobilitare infinite risorse emotive, che aiutano a superare situazioni di incomprensione, di disagio e di conflitto. È auspicabile che ognuno, nell'agire quotidiano, si ispiri a forti valori morali, onde meglio sviluppare il senso di giusto e di sbagliato, l'idea del bene e del male.
2012br. Oggi l'uomo è spaesato, abbandonato al proprio egoismo, rinchiuso nei propri limiti e incapace di ricordare e di trovare la propria forza divina. Oggi prevale l'aridità delle coscienze, le ombre si allungano sulla terra e con esse il Regno della Morte. Ma Malkhut, cioè la volontà dell'uomo, deve sapersi riscattare da questa oscurità. Vorrei che fosse chiaro che non ci stiamo raccontando una favoletta, né stiamo cercando alibi o giustificazioni per arida letteratura. Questa è una ricerca e uno stimolo perché l'Uomo non si può fermare, più precisamente è il divenire della Vita che non si può fermare. Non possiamo più aspettare che qualcuno ci serva la Verità su un piatto d'argento, dobbiamo cercare di trovarcela da soli.
2013ill., br. Cos'hanno da dirsi un padre attempato e una figlia matura? Praticamente niente perché entrambi sanno molto l'uno dell'altra o almeno così credono. Ma le loro occhiate tradiscono sia l'uno che l'altra, figuriamoci poi i silenzi e certe facce! E cosa passa per la testa di un padre durante pochi giorni di ferie? Pure niente perché conosce quasi tutto di se stesso o crede di saperlo. Ben presto il vuoto smaschera tanto scibile in particolare durante i silenzi della marcia e, complice la fortuna, il senso fa capolino e si presenta, si fa ammirare e si lascia penetrare. Questo scritto ripercorre un viaggio di piacere, un'usanza attuale, un dono moderno, un fatto umano, ma ricorda anche un viaggio antico, lontano: quello di Enea in fuga con il vecchio padre Anchise in spalla e il figlio Ascanio per mano. La figlia Karin e papà Gabriele, invece, sulle spalle portano se stessi, si danno un tono, hanno da tenere per mano il loro cuore, il loro spirito e il senno, affinché resti pieno, desto e anche sano.
2013br. La domanda sul dolore umano attraversa tutte le generazioni e tocca al cuore la vita delle persone. A maggior ragione il credente è sfidato dalla sua fede in un Dio che è provvidenza. Perché Dio ci lascia soffrire? Perché il dolore? Pur non trovando risposte razionali, e pur abbandonandosi all'incomprensibilità del soffrire come traccia della stessa incomprensibilità del mistero di Dio, chi crede in Cristo, trova nella sua croce la consolazione e la speranza che Dio anche nella sofferenza è vicino fino a condividere l'angoscia e lo smarrimento, e nel contempo spinge a togliere dalla croce tutti coloro che vi sono stati inchiodati dall'egoismo e cattiveria umani.
2014br. Che fare della nostra vita? A tutte le età ci poniamo questa domanda. Signore cosa vuoi che io faccia? La terra verso cui andare è fuori le nostre porte chiuse, sbarrate da noi stessi o blindate da altri a nostra insaputa, in ogni caso le chiavi per aprirle sono in nostro possesso: è la nostra libertà da figli di Dio, alla scuola di Cristo, sui passi di Francesco di Assisi.
2014br. Loredana è una ragazza che vive nella campagna toscana. Sente una forte Fede in Dio. Questo suo amore per la vita la porta ad avere un'esperienza diretta con gli Angeli. Quello che sembra essere un percorso di vita felice viene però interrotto. Un salto temporale ci fa ritrovare Loredana studentessa a Firenze, qualcosa le aveva fatto dimenticare le esperienze mistiche dell'adolescenza. Si innamora, ma sul punto di sposarsi, un incidente le porta via il suo amore. Si sposa qualche tempo dopo e dal matrimonio nasce Cinzia. Sembra aver ritrovato la tranquillità, ma la vita le impone altre dure prove da affrontare, tra queste la più dolorosa: la perdita di una figlia. In quei frangenti Loredana ha un incontro mistico con Maria e gli Angeli che aveva conosciuto in adolescenza. Inizia a divulgare quelli che sono i messaggi che riceve dagli Angeli, ma senza riferire a nessuno delle sue esperienze mistiche. Avrebbe voluto andare in Africa a portare la voce di Dio e un po' di aiuto a quei bambini che hanno bisogno di tutto, ma non potendo esaudire questo suo desiderio riesce a convincere il suo migliore amico a portarlo avanti con grande soddisfazione per entrambi.