2006br. Colto, efficace, appassionato nei toni, originalissimo nella prosa, il frate domenicano Giordano da Pisa (Ca. 1260-1310) ci lascia, con il corpus della sua predicazione, primo documento ampio e articolato della predicazione al popolo in volgare, una delle testimonianze più autentiche e vive della nostra letteratura medievale. Formatosi a Pisa e proseguita la carriera negli studi più prestigiosi dell'Ordine a Bologna e a Parigi, Giordano si affermò come uno dei predicatori più popolari dei suoi tempi a Pisa e Firenze. Questo volume offre una attenta edizione critica del ciclo di sermoni che egli a Firenze tenne nel corso dell'Avvento del 1304.
1816In-16 gr. (mm. 180x105), brossura originale (lievi macchie), pp. VIII,154, (2). “In cui i principi della civilta', l'arte di conoscere il mondo ed ogni altro insegnamento necessario a formare un uomo onorato, virtuoso, di buon gusto e di buona societa' vengono esposti in una maniera semplice, facile e adattata ad ogni capacita' e ad ogni stato. Il tutto esteso in un ordine interamente nuovo”. Esempl. con fioriture e lievi alone, ma complessivamente in buono stato.
2016brossura "Durante un esorcismo fu detto ad un gruppo di sacerdoti che 'la Madre di Dio desidera che questo 'Maledetto libretto sudicio' o 'brandello sporco'(per i demoni s'intende) abbia tutta la pubblicità".
1991ref. RO80167811PAROISSE ET FAMILLE. 1991. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 188 pages augmentées de nombreuses illustrations dans le texte.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
2008Cattaneo, Francesca Azione e narrazione : percorsi del narrativismo contemporaneo. Milano, V&P 2008 italian, 364 2008. Copertina editoriale in brossura pieghevole alettata. XXIII, 364 p. ; 22 cm C.36
2008brossura Il volume sviluppa una riflessione organica di teologia morale nell'orizzonte di un'ermeneutica dell'agire cristiano.
2022br. Spesso si sente sostenere che etica e filosofia della mente concepiscono le ragioni dell'agire in modo diverso. Mentre, infatti, i filosofi morali si occuperebbero delle ragioni in senso normativo, i filosofi della mente sarebbero interessati a ragioni di tipo diverso: ossia quelle che "motivano" le azioni intenzionali. In questo libro si argomenta contro questo punto di vista, sostenendo che in etica e in filosofia della mente è in gioco un'unica nozione di ragione pratica: quella - tradizionale in filosofia - che raccomanda come preferibili specifici corsi d'azione. Il vantaggio di questo punto di vista non è però la mera parsimonia teorica, ma il fatto che esso dà conto in maniera adeguata del modo in cui ordinariamente comprendiamo le nostre azioni e quelle altrui. In questo modo, inoltre, si mette in dubbio la tesi, oggi molta diffusa, secondo cui dovremmo abbandonare la visione ordinaria dell'agire in nome di una qualche concezione filosoficamente purificata.
2022br. Spesso si sente sostenere che etica e filosofia della mente concepiscono le ragioni dell'agire in modo diverso. Mentre, infatti, i filosofi morali si occuperebbero delle ragioni in senso normativo, i filosofi della mente sarebbero interessati a ragioni di tipo diverso: ossia quelle che "motivano" le azioni intenzionali. In questo libro si argomenta contro questo punto di vista, sostenendo che in etica e in filosofia della mente è in gioco un'unica nozione di ragione pratica: quella - tradizionale in filosofia - che raccomanda come preferibili specifici corsi d'azione. Il vantaggio di questo punto di vista non è però la mera parsimonia teorica, ma il fatto che esso dà conto in maniera adeguata del modo in cui ordinariamente comprendiamo le nostre azioni e quelle altrui. In questo modo, inoltre, si mette in dubbio la tesi, oggi molta diffusa, secondo cui dovremmo abbandonare la visione ordinaria dell'agire in nome di una qualche concezione filosoficamente purificata.
1998ref. RO30348560Godefroy de Bouillon. 1998. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Papier jauni. 157 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc, dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1905Ugo Mioni Babilonia e la Bibbia. , Federico Pustet 1905, Libro antico usurato dal tempo. Pagine brunite intonse. Tagli irregolari, bruniti e con barbe. Copertina flessibile cartonata con strappi ed altri segni d'uso. Dorso strappato con mancanze. Copia estinta di biblioteca Usato (Used) . 93
ref. 100081591Albert méricant in12. Sans date. Broché.
1926ref. 100093669At the Clarendon Press | Oxford 1926 in12. 1926. Cartonné.
1903ref. DEMO013856ILondon: Arthur L. Humphreys 1903. New edition. Hardcover. Very Good. 12mo 322 pages full calf by Sangorski & Sutcliffe xtra gilt spine rehinged a.e.g. Another A.L. Humphreys handsomely printed handsomely bound editions. These are Bacon's splendid essays Arthur L. Humphreys hardcover
1993385 pages. Index. Clean, bright and unmarked with light wear. Tight and square. A nice copy. Book
ref. 16788Paris, 1884 ; in-12, demi chagrin moutarde, dos à nerfs pièce d'auteur rouge et le titre bleu-marine, tête dorée, non rogné (reliure du temps) ; (4), X, (1) f. dr faux titre, 99, (1) pp.
2004ref. 14143146606Eusk-146, Gesto por la paz de Euskal Herria, Bilbao, 2004
1954ref. 100160027Aubier Editions Montaigne 1954 collection Philosophie de l'Esprit. in12. 1954. Broché.
2010brossura
2020br. Leggere i segni di questo tempo, farli maturare dentro di noi, e trasformarli in germoglio di vita. È questo il viaggio cui ci invita don Luigi Verdi nel suo ultimo libro, "Bambini e innamorati ci salveranno".
2017br. L'esperienza del male coinvolge l'essere umano nell'intimità della sua persona e quasi sempre si pone quale problema insoluto. La filosofia, da sempre intenta a cercare risposte soddisfacenti, trova nelle opere di Tommaso d'Aquino una stimolante proposta che, senza ricorrere alla fede e al pensiero teologico, offre, con la forza della ragione, una possibile lettura di questa esperienza umana. Riprendendo Sant'Agostino, l'Aquinate afferma che il male è, fondamentalmente, assenza di bene; specificandone le caratteristiche, egli lo coglie in tutta la sua negatività quando esso si manifesta nelle azioni umane. Un ideale dialogo con la scrittrice e filosofa ebrea Hannah Arendt, la quale definì 'banale' il male, mostra la possibilità e la grande risorsa che il pensiero di Tommaso offre alla filosofia contemporanea. I due autori, sebbene partano da presupposti e contesti culturali completamente differenti, possono essere accomunati dalla negazione di esistenza che a livello ontologico riscontrano nel male. Non mancano i punti di contrasto e di differenza, i quali però possono offrire notevoli spunti di riflessione.
1993ref. R320134863Pneumathèque. 1993. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 107 pages.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1996ref. R100076822Chêne. 1996. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 189 pages - nombreuses photographies en couleurs et en noir et blanc dans et hors texte - couverture contrepliée.. . . . Classification Dewey : 946-Espagne, Portugal
2008ref. 104163Madrid La Fabrica Editorial 2008 1 vol. relié in-4, demi-toil éditeur rouge, plats illustrés en noir, 172 pp., nombreuses reproductions en noir et en couleurs. TEXTES EN ESPAGNOL. Bon état.
2008ref. 104163Madrid La Fabrica Editorial 2008 1 vol. relié in-4, demi-toil éditeur rouge, plats illustrés en noir, 172 pp., nombreuses reproductions en noir et en couleurs. TEXTES EN ESPAGNOL. Bon état.