18 085 résultats
2022br. Le emergenze storiche e esistenziali del tempo in cui viviamo ci pongono di fronte alla necessità di modificare i nostri stili di vita e di riflettere sui comportamenti che adottiamo. Le virtù cardinali in particolare consistono negli abiti morali che predispongono la persona a operare il bene, agendo in maniera responsabile. Prudenza, giustizia, fortezza e temperanza - a ciascuna delle quali è dedicato un capitolo di questo libro - costituiscono il "cardine" su cui ruota la porta per entrare in una vita morale pienamente vissuta, capace di preparare il terreno all'avvento di Dio nel nostro cuore e anche a renderci in grado di realizzare il Suo progetto.
2012br. Studio critico sul significato del processo di stigmatizzazione - più che sulle stigmate in quanto fatto provato -, sulle implicazioni sociali che scaturiscono da questa forma di predicazione evangelica che parla attraverso il corpo.
2007brossura
2022ill., ril. Maria grembo di Dio è una selezione di brani di papa Francesco, intercalati da immagini sacre e foto che, quasi fossero un commento artistico-esistenziale dei suoi pensieri, rendono queste pagine un significativo piccolo libro-regalo, occasione per un "pensierino" semplice ma significativo. La scelta dei brani ruota attorno alla figura di Maria, madre di Dio e dell'umanità, donna e sorella nel cammino di fede, icona di una pienezza che Dio realizza nel cuore di ogni creatura che sa farsi casa di Dio. Accanto ai brani tratti da omelie e riflessioni, anche alcune preghiere a Maria, tratte dal suo magistero.
2003ill., br. Quante volte avremmo desiderato che qualcuno ci desse consigli pratici nelle situazioni difficili della nostra vita o che ci evitasse errori e cadute... Da più di quattro secoli "Filotea", uno dei grandi classici della spiritualità, guida milioni di cristiani a santificarsi nel quotidiano, attraverso esempi pratici e facili da capire. Con la confidenza e l'amore di un padre, con la dolcezza dell'uomo che vive la santità e la concretezza di un direttore spirituale, san Francesco di Sales ci prende per mano, guidandoci lungo il difficile cammino della santità, a cui tutti siamo chiamati. Accogliamo il suo invito a diventare santi nel quotidiano, facendo del Vangelo la nostra regola di vita e impegnandoci ogni giorno a vivere l'insegnamento di Gesù con amore e gioia.
2021br. Questa collana ospita brevi testi filosofici di diritto, morale e politica scritti da autori classici. Diretta da Marina Lalatta Costerbosa e Andrea Porciello, "Elephas" nasce dal convincimento che il sapere critico non possa crescere se non nella condivisione, nel confronto, nella trasmissione delle idee. Per questo fine, insieme alla discussione pubblica, è irrinunciabile la memoria collettiva che ne assicuri lo sfondo e le condizioni di attuazione. "Elephas" suggerisce questo desiderio di ricordare, di ripensare a pagine che per il caso, le vicissitudini, le mode, talvolta rimangono nell'ombra.
2020br. Le anime-vittima sono figure come Luisa Piccarreta, Teresa Musco, Faustina Kowalska, Elena Aiello, Therese Neumann, Anna Maria Taigi, Natuzza Evolo e tante altre, che hanno sperimentato attraverso la loro immolazione virtù profetiche straordinarie. Le loro premonizioni hanno anticipato l'avverarsi di molti eventi storici, dalla carestia di metà Ottocento in Europa ai moti della Comune di Parigi, dalla Prima guerra mondiale alla Rivoluzione sovietica, dal primo passo dell'uomo sulla Luna all'assassinio di Aldo Moro, dal ferimento di Giovanni Paolo II all'attentato terroristico delle Torri gemelle e allo tsunami nell'Oceano indiano. Saverio Gaeta, dopo un attento lavoro di ricerca, ricostruisce il quadro che emerge dalle loro visioni sul destino che ci attende: a cominciare dall'Avvertimento che in un prossimo futuro metterà tutti a nudo dinanzi alla propria coscienza, proseguendo con un Segno che apparirà in alcuni luoghi nei quali sono avvenute le più significative manifestazioni della Madonna, fino ai Tre giorni di buio, settantadue ore durante le quali il Sole sembrerà spegnersi. E, se proprio tutto ciò non riuscirà a stimolare un ravvedimento globale, la conclusione sarà una sequenza di eventi drammatici. L'autore confronta e mette al vaglio le profezie con attenzione e rispetto, sempre consapevole che non sono da interpretare come minacce, ma piuttosto come accorati richiami a riscoprire la strada del bene.
2011brossura Per lunghi anni padre Gasparino è stato "maestro di preghiera": attraverso le sue conversazioni con i giovani, con le audiocassette, con decine di libri e opuscoli. Questo volume raccoglie e ripropone sei testi che hanno in comune il tema della preghiera: Primi passi nella preghiera; Gesù ci insegna a pregare; Pregare è chiedere con fede; Pregare è dire grazie; La preghiera del cuore; Osiamo dire: "Padre nostro". I testi conservano lo stile di Padre Gasparino: secco, ruvido, senza sfumature, senza ricercatezze letterarie. Questo volume è un omaggio al maestro di preghiera che padre Gasparino (scomparso nel 2010) continua a essere: vicino a tutti, e amico.
2011brossura L'autore non intende proporre una visione soggettiva della preghiera, ma l'autentica dottrina della Chiesa, attraverso un tessuto di testi ricavati dalla Bibbia e dai documenti ufficiali. Il titolo è suggerito dall'ultimo libro della Bibbia, l'Apocalisse, dove si trova l'immagine delle "coppe d'oro colme di aromi" spiegata chiaramente: "essi sono le preghiere dei santi". Nel volume è presente in appendice un testo del card. C. M. Martini sulla preghiera di intercessione. Il cardinale si è dedicato ad essa specialmente durante gli anni del suo ritiro a Gerusalemme, mosso da una convinzione: "Credo che non si avrà vera riconciliazione tra gli uomini se non sarà accompagnata da questa preghiera di intercessione".
2007br. Il supremo ostacolo al nostro cammino umano è la "trascuratezza" dell'io. Nel contrario di tale "trascuratezza", si trova il primo passo di un cammino veramente umano. La conseguenza inevitabile e letteralmente tragica della confusione in cui oggi si "dissolve" la realtà dell'io è il "dissolvimento" del termine tu. L'uomo di oggi non sa dire coscientemente "tu" a nessuno. Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, spiega come intraprendere un percorso verso la vera conoscenza di sé attraverso il rapporto umano con Cristo, un Dio che si rende uomo, cammina, mangia, si commuove e compie gesti di infinità bontà, e così rivela la via lungo cui riconoscere il proprio destino di figli e quindi il proprio volto.
2003brossura La religiosità, la fede come essenza stessa della razionalità. Quindi NON "Credo perché è assurdo", ma "Credo perché è razionale". Ecco il punto di partenza di questo libro che è uno dei cardini della filosofia del movimento di Comunione e liberazione. Un libro che dimostra come il cristianesimo si propone come risposta imprevedibile, eppure pienamente ragionevole, al desiderio dell'uomo di vivere scoprendo e amando il proprio destino. "Il senso religioso" è il primo volume del "PerCorso" che espone il contenuto dei corsi tenuti da Luigi Giussani in oltre quarant'anni di insegnamento.
2007ril. Un libro che è già un documento storico. Pubblicato per la prima volta nel 75° compleanno di Luigi Giussani per opera di monsignore Angelo Majo, suo compagno di seminario e amico per la vita, il libro viene oggi riproposto come documento dell'animo appassionato del fondatore di Comunione e Liberazione. Il volume raccoglie le lettere inviate da Giussani a Majo in oltre cinquant'anni, dalla fine della guerra all'inizio del 1997. In esse è possibile cogliere l'amore per il Cristo, la cui presenza nella vita degli uomini è avvertita in modo quasi fisico come conseguenza dell'incarnazione. Da questo amore incontenibile nascono Gioventù Studentesca e Comunione e Liberazione di cui nelle lettere si percepiscono la forza innovativa e la crescita tumultuosa. Non mancano gli accenni ai momenti difficili, l'amarezza per l'incomprensione nella Chiesa e nella società. In appendice un profilo di Mons. Angelo Majo di Giuliano Vigini, e il testo "Elogio dell'amicizia" di Giussani sull'amicizia, un profilo breve di Giussani di Massimo Camisasca.
1998brossura Il tema centrale di questo volume intende rendere ragione del fatto che nell'incontro con Cristo prende corpo un'umanità diversa, finalmente vera. Il libro, che raccoglie venti conversazioni svoltesi tra l'agosto del 1991 e il maggio 1996, si articola in quattro capitoli: "Sottomessi all'esperienza", "Attraverso le creature", "Il centuplo oggi", "La gloria umana di Cristo".
2016brossura Il problema del dolore, di quello innocente in particolar modo, era sentito in maniera acuta da don Carlo Gnocchi. Il "padre dei mutilatini" dedicò l'intera vita a combatterlo scientificamente, a lenirlo concretamente e a sublimarlo spiritualmente. Come per Giobbe, per i grandi tragici dell'antichità e per i pensatori di ogni tempo lo scandalo del dolore innocente non ha cessato di inquietare don Carlo fino alla fine. In questo ultimo suo scritto, le cui bozze sono state completate sul letto di morte, il dolore suscita due contrastanti interpretazioni: enigma per il non credente, mistero per chi si affida a Dio. La sofferenza dei bambini diventa per don Gnocchi l'icona stessa del dolore innocente, quello che in alcun modo può essere correlato alla colpa, e si pone come il "caso limite", la chiave per comprendere ogni dolore umano, così che "chi riesce a sublimare la sofferenza degli innocenti è in grado di consolare la pena di ogni uomo umiliato dal dolore".
1990réf. 3127181Darmstadt: Wissenschaftliche Buchgesellschaft (WBG) 1990. VII, 207 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2005brossura L'Autore affronta i problemi e le domande che sorgono quando si vuole pregare sul serio e le principali difficoltà che si trovano lungo il cammino della preghiera. Lo fa con una dottrina solida e tradizionale e insieme con un linguaggio accessibile all'uomo e alla donna di oggi. Da una parte conosce bene le difficoltà e gli ostacoli che devono essere affrontati nel cammino delle preghiere e, dall'altra, sa incoraggiare e mostrare che questo cammino è accessibile a ogni cristiano di buona volontà.
2005br. Tra il III e il IV secolo d.C. fioriscono, nei deserti della Siria e dell'Egitto, innumerevoli colonie di monaci. Seguendo l'esempio di sant'Antonio abate, molti altri si inoltrano nel deserto, alla ricerca di se stessi. E, sulle loro tracce, moltissimi pellegrini, che bramano una parola di consiglio da chi si è già tanto inoltrato nel cammino verso la saggezza e la pace interiore. Dall'incontro tra queste due ricerche nascono le raccolte degli Apophtegmata Patrum e i trattati di Evagrio Pontico, grazie ai quali i frutti di quella lontana spiritualità non sono andati perduti. Come già in Il cielo comincia in te, Anselm Grün riprende i detti dei primi monaci per infondere loro una nuova vita e per far sì che, oltre le barriere dei secoli, essi tornino a parlare al nostro cuore. Anselm Grün ci rivela così la saggezza che si nasconde in quei detti: essi insegnano la via che porta alla libertà dello spirito, senza la quale non si può vivere.
1983réf. 42129Frankfurt am Main : Suhrkamp 1983. 207 S. ; 18 cm kart., Taschenbuch, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
1977réf. 3081737Freiburg, Basel & Wien: Herder 1977. 735 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1999brossura Affrontando temi quali il fine della religione, la vita interiore, la preghiera personale e liturgica, l'autore ci invita a "scavare a fatica momenti di intellezione nelle tenebrose catacombe della routine quotidiana", fino a far emergere il canto della libertà racchiuso nelle nostre esistenze e nel mistero di ogni realtà creata. Un canto di cui la nostra epoca ha molto più bisogno di quanto non sappia immaginare.
1986réf. 3032225ohne Ort und Verlag 1986. III, 338 Seiten, 4° (29 x 21,5 cm), Softcover, Paperback, Orig.-Pappeinband.
2022br. Lo giuro al ciel, anche le menti spuntate lo capiranno. Legge e ordine è principio di moralità ancorché di necessità costitutiva. Si obbedisce alla legge - lo dice Kant - sennò, prima o dopo, si verrà presi per una Carola pescante nel torbido. Ovvero si aspirerà a una cattedra universitaria. Epperò di sostanza si vive. Di cieli stellati, di versi dickinsoniani e di achmatoviane attenuazioni.
2015br. Nel racconto della sua vita, sant'Ignazio ignora gli avvenimenti anteriori al 1521, anno della sua conversione. Come in altre grandi autobiografie religiose, ci viene così presentata l'immagine di una esistenza spezzata in un prima e in un dopo incommensurabili e discontinui, e il percorso fra questi due termini si compie attraverso una storia tortuosa e virulenta che ci rivela progressivamente l'eccezionale complessità della figura di sant'Ignazio. In lui sono congiunte in un nodo strettissimo personalità apparentemente incompatibili: il visionario e il tattico, il politico e l'estatico. Egli è il "contemplativo nell'azione" secondo la perfetta definizione del suo compagno Jerónimo Nadal. Ma sant'Ignazio, nella sua autobiografia, sceglierà per sé un altro nome, il Pellegrino: vorrà cioè apparire, innanzitutto, come un essere votato a seguire fino in fondo un percorso già tracciato. Non si fa differenza tra fatti e introspezione: i casi e gli incidenti, le visioni, le grazie e le disgrazie vi assumono l'identica natura di segni coinvolti nello scambio continuo che c'è fra il Pellegrino e Dio: ogni dato è una mossa, in un gioco nell'assoluto fra due parti infinitamente sbilanciate.
2022brossura Ivan Illich (1926-2002), intellettuale cosmopolita, si forma come sacerdote cattolico in contatto con il circolo romano di Maritain. Attivo nell'apostolato tra i portoricani nordamericani e nella Chiesa latinoamericana, a cavallo del Concilio Vaticano II, viene maturando una radicale critica delle istituzioni. Educazione, medicina, economia, insieme alla consapevolezza della storicità delle istituzioni sociali, si coniugano con una tensione utopica non priva di nostalgie premoderne. La sua opera, piena di suggestioni che hanno influenzato il dibattito culturale mondiale da Charles Taylor a Serge Latouche, si intreccia inoltre con autorevoli proposte storiografiche come quelle di Philippe Ariès, Michel Foucault e Paolo Prodi.