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1983réf. 118101L’Age d’Homme, coll. « Cheminements des Pratiques des Sciences de l’Homme » 1983 In-8 broché 22,5 cm sur 15,5. 261 pages. In fine illustrations hors-texte en noir et blanc. Tranches poussiéreuses sinon bon état d’occasion.
1974réf. 118347Éditions Universitaires 1974 In-8 broché 23,5 cm sur 16. 332 pages. Index onomastique. Tranches poussiéreuses et couverture touchée par l’humidité sinon bon état d’occasion.
réf. 25794P., Fischbacher, 1928, in 12 broché, VII-360pp.
réf. 44796Paris, Presses Universitaires de France, PUF, 1993. 15 x 22, 389 pp., broché, bon état (couverture légèrement défraîchie).
1988Yasuji Kirimura La filosofia buddista. Firenze, Edizioni il nuovo rinascimento 1988, copertina morbida, volume in buono stato con imperfezioni ai bordi Buono (Good) . copertina flessibile 180
2021brossura Questo libro è un diario, un compagno di viaggio che ti aiuterà ad esercitare il potere della gratitudine all'interno della vita spirituale cristiana. Uno strumento che ti impegnerà dodici minuti al giorno (sei al mattino e sei alla sera) e saprà rendere più bella e feconda la tua preghiera. Scoprirai che pregare non significa soltanto chiedere, ma anche lodare e soprattutto ringraziare. Ispirato al noto "diario della gratitudine", avrai tra le mani uno strumento che ti consentirà una relazione più intima ed efficace con Dio e con la sua Parola.
2023ril. Come affrontare le sfide di questa nostra epoca sempre più precaria, in cui la lotta tra Bene e Male pare sul punto di raggiungere il proprio apice e ogni luce si estingue, avvolta dall'avanzare delle tenebre? Come si può evitare, in questi tempi bui, di domandarsi se sia ancora possibile un futuro per il genere umano? Per padre Livio una risposta a queste domande esiste, e risiede nella fortezza. Ma non bisogna confondersi: la fortezza non ha nulla a che fare con la forza fisica, la violenza o la prepotenza; è piuttosto, insieme alla prudenza, alla giustizia e alla temperanza, una delle quattro virtù morali sulle quali l'uomo è chiamato a costruire se stesso. Una qualità dell'anima, e quindi spirituale, necessaria e imprescindibile per affrontare quel cammino che è la nostra vita e che, per sua natura, è faticoso e colmo di insidie. Ma ognuno di noi, addestrandosi fin dall'inizio alla pratica di questa virtù, perseverando e guardando alla propria esistenza come a una missione da compiere, può trovare il sentiero per uscire dal labirinto delle illusioni e, grazie all'intelligenza e alla volontà che gli è stata donata, navigare attraverso il mare agitato dell'esistenza, senza affondare al primo temporale e aprendosi un varco al di là delle tenebre, verso l'eternità.
2022br. In migliaia di anni, cercando una risposta ai grandi perché dell'esistenza, cercando Dio, l'uomo ha percorso molti sentieri, a partire dall'animismo, dalla magia, fino agli dèi Caso e Kaos. Nella scalata alle grandi domande: "da dove veniamo, dove andremo, verso il nulla o verso una vita diversa", molti sono i sentieri e su di essi le "cordate" delle genti, noi, con delle fiammelle accese per "vedere" nella notte, ciascuno secondo le sue possibilità, secondo il numero dei "talenti" che ha ricevuto in dote, secondo il luogo e l'epoca storica in cui è venuto al mondo, secondo i "messaggi" che ha ricevuto. Se vogliamo, possiamo non camminare da soli, ma avere al nostro fianco un compagno di viaggio, Un "tipo" come noi. La vita di Gesù e la sua misericordia rappresentano il nostro sentiero, credo che, tra tanti altri, dei quali stiamo per parlare, sia un buon sentiero: la nostra guida, la nostra via, verità e vita.
2021ril. «In tanti mi chiedono quale sia il segreto nascosto dietro la figura di mio figlio Carlo, che in pochi anni ha saputo conquistare l'amicizia e l'affetto di una moltitudine di persone che nella preghiera chiedono la sua intercessione. Perché un semplice ragazzino, morto a quindici anni, è invocato in tutto il mondo? Perché la Chiesa lo ha proclamato beato? Quale, insomma, il "mistero di luce" che lo accompagna? Tanti hanno voluto raccontare Carlo, ma non è semplice riuscire a cogliere l'individualità di una persona se non si è entrati in relazione diretta con lui. Se è vero che "l'essenziale è invisibile agli occhi e non si vede bene che con il cuore", come madre di Carlo ho voluto provare a scrivere un libro con il cuore, per aiutare i suoi tanti devoti a conoscerlo e ad amarlo. Un fortissimo e innato senso religioso portava mio figlio ad aprirsi agli altri, in particolare agli ultimi, ai poveri e ai deboli. Carlo ha vissuto sempre proteso verso Dio. Diceva che "la conversione è un processo di sottrazione: meno io per lasciare spazio a Dio". Come un faro in una notte buia, ha squarciato e illuminato le tenebre che mi tenevano prigioniera e mi ha indicato un cammino in chiave di eternità. L'Infinito era la sua meta, non il finito. Gesù era il centro della sua vita. Sono questi i tesori che provo qui a svelare, i tesori di Carlo, il suo segreto.»
1921réf. 371026Leipzig: Der Neue-Geist-Verl. Dr. P. Reinold. 1921. 725 S. 21,5 cm. Zustand: Gut gering bis leicht gebräunt, leicht wellig (Innen); Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Ist stellenweise etwas berieben; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Buch wurde wahrscheinlich nachgebunden; Oberer Buchrücken etwas faltig; Gewebe (Blau)
1983réf. 903239Braunschweig [u.a.]: Vieweg. 1983. 134 S. ;. 22,5 cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einband (Außen) hat min. Gebrauchsspuren; Ppbd.
1963In-8 (cm. 21), brossura, pp. 129. In ottimo stato (nice copy).
2010brossura
2020br. «Puoi prendere anche le batoste dalla vita, subire pure tutte le ingiustizie di questo mondo ed entrare in crisi, chiuderti in te stesso, isolarti, stare nella rabbia e con la morte addosso, ma a un certo punto l'amore eterno di Cristo morto e risorto, che in te è presenza viva, ti farà sentire la nostalgia di un'autenticità non vissuta che ti chiede la carità di manifestarsi perché ti vuole far star bene». Così frate Alfonso, nell'Introduzione, ci presenta il grande tema di questo libro che altro non è che il cammino, dietro le tracce di quel Gesù che per molti fu un brigante, al punto che gli fecero fare la fine del brigante, ma che dalla sua fine "maledetta" ci ha aperto un mondo possibile. Con la gentilezza, l'ironia e la profondità che lo caratterizzano, frate Alfonso conferma, in queste pagine, di saper entrare nel mistero dei Vangeli, nel centro della vita di Cristo, portando il mistero presso l'uscio delle case dove vivono le anime semplici e in ricerca. Magicamente, grazie al suo modo insieme leggero e intenso di affrontare i temi sensibili della pagina biblica succede che, nell'ascolto della Parola e in mezzo ai sorrisi, nella stanza di ciascun lettore, inizia a entrare luce, vien voglia di spolverare, di mettere a posto, di aprire le finestre e di ricominciare.
2021br. Si può davvero, di questi tempi, parlare della gioia? Che motivi abbiamo di gioire? Nelle sue "passeggiate letterarie" l'Autore dipana un sentiero che rivela il filo nascosto di una vita desiderosa di maturare in pienezza. Dall'inquieto incedere di Agilulfo, il cavaliere inesistente di Calvino, alla gelida chiusura di Scrooge, protagonista del Natale di Dickens, alla solitaria scoperta di sé di Odisseo, al drammatico travaglio di Gatsby, fino all'esuberante mistero di Innocent Smith di Chesterton è tutto un lento e progressivo cammino fra le pieghe dell'esistenza, alla ricerca di ciò che la nutre e la fa crescere. Pagine di letteratura non religiosa, accostate con il piglio del cercatore del "Respiro"; una lettura sapienziale di testi che non parlano di Dio, ma nei solchi dei quali freme la Parola che cerca ciascuno. Un viaggio affascinante, destinato a ogni donna e uomo desiderosi di scovare il gusto della vita nella pienezza della grande Gioia.
2023ill. Moda e spiritualità. Il solo accostarli sembra paradossale, e per questo è bellissimo. Ambrosio inventa un nuovo territorio di ricerca, quello in cui l'abito e l'anima sono tutt'uno. Moda e spiritualità si cercano di continuazione, si rincorrono, si pongono in conflitto. La moda contemporanea è una della forme di sacralità più genuine che si possano osservare, ma perché questo accada bisogna cambiare sguardo.
2022br. Con il presente lavoro vogliamo mettere in risalto le implicanze morali e sociali della complessa e sempre attuale problematica della frode. La frode è una piaga antica e sempre nuova, in continua evoluzione, che per raggiungere il proprio fine si serve dell'inganno e dell'astuzia. È a motivo dell'utilizzo di queste due particolari "armi" che per il frodato è quasi sempre impossibile difendersi dalle funeste intenzioni del frodatore di turno. Certi che la verità dell'uomo è dalla verità di Dio e dalla Sua Parola, partendo da quest'ultima vogliamo provare a fare un po' di chiarezza sulla tematica della frode che minaccia non solo il corpo dell'uomo ma anche il suo spirito.
2015brossura
2017ill., br. Il libro è diviso in tre parti. L'arte del Silenzio descrive dodici tipi di silenzio, con l'aiuto del genio artistico del Beato Angelico. La danza del Silenzio mette in movimento tutto l'uomo (mente, cuore, sensi, corpo) per incontrare il silenzio (Dio). La musica del Silenzio traccia gli strumenti spirituali per vivere il cammino del silenzio. "Quanto rumore nel mondo! Impariamo a stare in silenzio davanti a noi stessi e davanti a Dio." (Papa Francesco)
2022br. Don Aprile ha il dono di saper alternare in una danza leggera, piacevole e spontanea prosa e poesia, con grande semplicità. Ogni vocazione è vocazione all'amore e in queste pagine ci sono tante testimonianze vocazionali di sacerdoti, suore e laici. Non storie straordinarie colme di effetti speciali, ma resoconti molto semplici di vite quotidiane, ordinarie, di cui l'apparente banalità viene riscattata dalla ricerca di senso, in percorsi simili ai nostri, in cammino verso la verità che si incarna in Gesù Cristo, Via Verità e Vita.
2000brossura L'"Etica nicomachea" pone, in modo organico, i problemi fondamentali della riflessione morale di ogni tempo: il bene in generale e il bene per l'uomo, la felicità, la libertà, la virtù, la legge morale, il dovere, il fine ultimo. Aristotele riprende alcuni concetti tipicamente ellenici e li colloca in una visione di grande equilibrio: alla felicità dell'uomo, cioè alla sua piena e totale realizzazione, contribuiscono in vario modo anche i beni esteriori e quelli del corpo. Ma la vera felicità consiste nel possesso della virtù, e raggiunge il suo culmine nella contemplazione, cioè nell'attività pura del pensiero che ha per oggetto il divino, l'eterno.
2012br. Per molte persone il lavoro non è soltanto un modo di guadagnarsi il pane, ma anche contenuto centrale dell'esistenza. La realizzazione in campo professionale, però, spesso si accompagna all'assillo di avere successo e all'obbligo di fare carriera. Allo stesso tempo viviamo in un mondo del lavoro caratterizzato dal burn-out, dalle riduzioni di organico e dalla cassaintegrazione. Molti pensano che la spiritualità e il lavoro siano in contraddizione l'una con l'altro. Secondo questa visione delle cose, chi lavora molto non è spirituale. E le persone spirituali lavorerebbero di meno. Anselm Grün e Friedrich Assländer dimostrano come il rapporto tra preghiera e lavoro possa funzionare e come la persona spirituale trovi senso nel suo lavoro - indipendentemente dal carrierismo e dal successo. Numerosi esercizi e consigli pratici sono un aiuto a riconoscere meglio l'atteggiamento interiore che anima le nostre azioni e le conseguenze che ne derivano, per arrivare a un modo più umano di considerare il lavoro. Un libro che instaura un legame tra spiritualità e lavoro.
2022br. Dal 2013 la Fondazione Valenzi promuove corsi di didattica della Shoah rivolti ad insegnanti ed educatori. Il volume raccoglie alcuni contributi di studiose e studiosi coinvolti nella formazione dal Comitato per la Programmazione della Didattica coordinato da Nicola Rizzuti. I saggi che costituiscono la prima sezione sono dedicati all'analisi di alcune delle principali questioni storiografiche e concettuali del rapporto tra memoria e didattica. La seconda sezione raccoglie invece interventi di carattere metodologico e resoconti di esperienze didattiche e attività laboratoriali.
2022br. Dal 2013 la Fondazione Valenzi promuove corsi di didattica della Shoah rivolti ad insegnanti ed educatori. Il volume raccoglie alcuni contributi di studiose e studiosi coinvolti nella formazione dal Comitato per la Programmazione della Didattica coordinato da Nicola Rizzuti. I saggi che costituiscono la prima sezione sono dedicati all'analisi di alcune delle principali questioni storiografiche e concettuali del rapporto tra memoria e didattica. La seconda sezione raccoglie invece interventi di carattere metodologico e resoconti di esperienze didattiche e attività laboratoriali.