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2013brossura "Il codice segreto dei Samurai", o Hagakure, è il più importante tra i testi dedicati alla pratica e all'etica della via del guerriero in Giappone. Gli insegnamenti e le memorie di Yamamoto Tsunetomo, monaco ma ancor prima Samurai, guidano da più di trecento anni chi volesse intraprendere questo lungo e difficile cammino. L'Hagakure, metafora del vivere secondo rettitudine, incita e aiuta a superare l'attaccamento al proprio ego, che è il limite umano più difficile da vincere, e ci accompagna verso la ricerca della gioia della vita, non disgiunta, però, da una meditazione costante sulla morte. Testo di grande profondità e di fascino inconsueto, ha trasformato il comportamento di molte generazioni di uomini: vivere senza farlo sapere, essere prima ancora di apparire, condurre un'esistenza normale e allo stesso tempo raggiungere le vette della sapienza seguendo e servendo la via è una prospettiva che ciascuno può adottare e adattare nell'azione di tutti i giorni. La traduzione, la prima in una lingua occidentale, è stata condotta direttamente dall'originale giapponese.
2022br. Recitando il Padre nostro, ripetiamo in maniera lapidaria: «E rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori». Andreas Unger ha pregato così sin da bambino, senza trovarci niente di strano. Cresciuto come un giovane spensierato, attorniato da affetto e premure in famiglia, immerso nel benessere di un Paese dell'Europa centrale, protetto da un clima di pace e libertà, non aveva alcunché da perdonare. A un certo punto, però, ha iniziato a chiedersi: Che cos'è il perdono, esattamente? Reporter pluripremiato, si è messo alla ricerca. Ha attraversato mezzo mondo per incontrare persone che potessero dare risposta a quella e ad altre domande: come funziona il perdono? È un obbligo o un favore? Quanto pesa la gravità dell'azione compiuta? Perdonare è dimenticare? È indispensabile che il colpevole si riconosca tale? E qual è il contrario del perdonare: vendicarsi? Le risposte raccolte da Unger sono toccanti e al tempo stesso contraddittorie. E mostrano che il perdono non è un dovere: è un privilegio. «Non so ancora cosa esattamente cercare, del perdono, in giro per il mondo. Ma so come procedere: voglio parlare con le persone. Certo, andrò avanti a tentoni, di domanda in domanda, di incertezza in incertezza; ma anche da incontro a incontro. Il mio sarà un viaggio fino alle sorgenti del perdono» (Andreas Unger).
2019br. Santa Gertrude di Helfta (1256-1301/2) ci ha lasciato il testo di sette esercizi spirituali. Qui si ripropone l'ultimo nel quale Gertrude tematizza la coscienza del peccato, del limite e del giudizio finale, ma lo fa nella fede che peccato e limite sono perdonati da Cristo Gesù. La prospettiva ? quella della vita da edificare quaggiù con Lui, in Lui, per Lui, affidandogli il passato, il presente e il futuro. Gertrude non chiede di ripetere la formula di preghiera che ha stilato, ma di riservarsi un giorno per stare con il Signore, nell'esperienza liturgica e fuori di essa, per ritrovare il senso del vivere nella suppletio, vistae superata quando si guarda a sé davanti a Dio e in comunione con Lui, riconoscendosi capaci di gesto contemplativo, non di "pratica religiosa" soltanto.
2010br. Nell'antichità le nozioni di virtù, città, legge, anima, destino, passione, felicità nascono in ambito extrafilosofico, sul terreno dell'esperienza religiosa, politica, sociale, e trovano le loro prime espressioni culturali nei linguaggi della poesia, della tragedia e della storiografia. Mario Vegetti inizia il suo viaggio alla scoperta dell'etica antica dai versi dell'Iliade, e da lì indaga i temi della virtù, della politica, dell'anima. Man mano che procede e si susseguono le vicende storiche sono affrontati i temi della passione, del destino, della felicità e della saggezza, con particolare riferimento all'età ellenistica e romana. Maggiore spazio è dedicato ai grandi dominatori del pensiero antico, Platone e Aristotele, e a come i due filosofi hanno inteso le questioni etiche. Mario Vegetti conclude ogni capitolo con degli "epiloghi" in cui esamina brevemente il punto di vista della posterità per capire quanto, delle idee analizzate, era destinato a permanere nel dibattito etico contemporaneo e quale il significato attuale dei problemi dell'etica antica.
2004br. Il primo volume dell'Annuario di Etica è concepito come inedito luogo di incontro e di elaborazione teorica, come proposta e confronto sui grandi temi dell'etica, a partire dall'attualità dell'esperienza morale. Esso coltiva una linea che pone a confronto alcune grandi tesi, nella convinzione che è ancora possibile la determinazione della verità e del bene, a fronte di una situazione presente rassegnata ad una pratica indifferenza reciproca dei diversi saperi e credenze, incline alla privatezza della verità e del bene e alla retorica del frammento.
2000réf. 3125498Cambridge: University Press 2000. X, 268 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Pappband mit goldgeprägtem Rückentitel. [Hardcover / fest gebunden].
2022brossura Il libro ripercorre i fatti salienti dell'azione di Dario Mengozzi, la cui vita e le cui scelte possono essere considerate emblematiche del modo di intendere e professare la propria fede e testimoniare i suoi valori da parte di quella generazione di cattolici che è stata protagonista, nella seconda metà del secolo scorso, del progetto di sviluppo sociale ed economico del Paese, con uno specifico laboratorio costituito dall'Emilia Romagna ed in particolare, per quanto qui interessa, da Modena. Nel partito, in Parlamento, in Consiglio Comunale, nelle Camere di Commercio e nel movimento cooperativo Dario Mengozzi ha esercitato con continuità e coerenza la sua passione per "fare politica" (con la "P" maiuscola), con spirito di servizio per la comunità di riferimento, per quel disegno autenticamente riformista in economia e nella società, promosso dal cosiddetto "cattolicesimo democratico", che "guardasse lontano" e non solo alla riforma di qualche istituzione. È un progetto che ha camminato, con un sano e onesto pragmatismo, sulle gambe degli uomini senza velleità rivoluzionarie, dogmi preconcetti e modelli dottrinari astratti costruiti a tavolino e che è ricostruibile "a posteriori" attraverso la storia dei movimenti cui i cattolici hanno dato vita e le vite dei loro dirigenti, uomini, appunto, come Dario Mengozzi. Nel suo caso sono stati quasi settant'anni di militanza "pubblica" appassionata e instancabile in cui la dimensione personale degli affetti famigliari ed amicali - evidenziata anche dalle molte testimonianze raccolte - non è stata sacrificata, ma piuttosto ha sempre rappresentato un solido e permanente ancoraggio ed un'oasi di ristoro nei momenti difficili. Il costante "faro" di riferimento è stato costituito da una visione complessiva dello sviluppo umano e sociale finalizzata all'obiettivo costante di tutte le iniziative dei cosiddetti "cattolici democratici", quello, cioè, di non fare semplice opera di soccorso, ma di contribuire a costruire una nuova realtà politica, sociale, economica ed etica in cui fosse possibile via via superare l'indigenza e riconquistare una nuova dignità del vivere per ogni uomo e donna seriamente ed individualmente impegnati in proposito. L'obiettivo di questa pubblicazione non è, quindi, certo agiografico, ma piuttosto quello di ricostruire esperienze e percorsi nei quali le "vecchie" generazioni possano riconoscersi, seppure "a posteriori", e per quelle "nuove" sia possibile attingere - mutatis mutandis (...la storia è pur sempre maestra di vita) - per l'impegno e le scelte che oggi intendano assumere per un proprio progetto, eticamente orientato, di costruzione di una società e di un'economia più eque e solidali.
2013br. Partendo dall'equilibrio e dalla conoscenza dell'uomo che vengono espressi nella Regola di san Benedetto, l'autore propone delle "riflessioni di vita", raccolte attorno a tre grandi temi antropologici: Io (dimorare in se stessi); Noi (stare insieme); Noi e Voi (una presenza per il mondo). L'impostazione è positiva e serena, costruita sulla convinzione che ogni persona è un valore, da accogliere, rispettare, accompagnare e sviluppare. Il passaggio della riflessione dal singolare (Io) al plurale (Noi) e alla società (Noi e Voi) è un modo per articolare una spiritualità dell'uomo e del mondo; una spiritualità del presente, con le sue radici nell'identità delle persone e dei gruppi sociali e con la sua novità resa fatto di vita dall'incontro tra gli uomini.
1958réf. 1267211958 Editions Fasquelle - 1958 - In-8 broché - 151 pages - Feuillets non-coupés (ouvrage jamais lu) - Avec son bandeau de lancement publicitaire
2022brossura Accompagnati dalle visioni e dal pensiero di santa Ildegarda di Bingen e da una riflessione sulle modalità con cui Cristo operava i miracoli e gli esorcismi, padre Zappia ci guida a comprendere il senso spirituale della malattia e della salute, in un itinerario interculturale e religioso sulle diverse metodiche di guarigione. Scopriamo così che tra fede e scienza, tra rivelazione e medicina, c'è un punto in comune: oltre al farmaco pare esserci un elemento misterioso e immateriale che decide le sorti ultime della guarigione. Se la scienza moderna definisce "resilienza" questa energia che ha potere guaritivo e autoguaritivo, per santa Ildegarda si tratta della "scintilla" di Dio, che pervade tutto l'universo e che si può ritrovare nell'armonia con la natura.
2021brossura In questo libro viene evidenziata l'azione terapeutica di Maria che, come una moderna psicoterapeuta, "cura" i "traumi" della nostra vita con il suo umile servizio di accompagnamento spirituale nel corso dell'anno liturgico. Vengono inoltre proposte delle preghiere specifiche per la guarigione dell'anima, del cuore, dei traumi, sapendo che Dio opera guarigioni sempre, ma noi abbiamo bisogno di accedere alla fonte dei miracoli che è dentro di noi. "La tua fede ti ha guarito", dirà Gesù ad ogni persona guarita.
2022br. Alle porte di Dio giunge chi è povero, bisognoso della gran luce di Dio. Alle porte di Dio il mendico di Dio si sofferma, bussando leggermente per ottenere il pane e l'acqua di Dio per la sua fame e la sua sete di Dio. Chi cammina incontro a Dio cammina verso Iddio e sa che la fine di ogni tappa è l'inizio di una tappa che chiama un altro inizio. Ogni mattina Dio è nuovo, un Dio in cui l'uomo si rinnova all'infinito. Qualsiasi evento apparentemente straordinario narrato in questo libro è di secondaria importanza nella storia della mia conversione. Questa conversione fu motivata dall'amore di Gesù Cristo, un amore che derivò dalle mie meditazioni sulle Scritture.
2020br. Il fuoco, simbolo della mistica e dell'adesione profonda a Dio. E l'umiltà, via privilegiata offerta al cristiano per abbandonarsi alla volontà del Padre, la "porta stretta" di cui parla Gesù, la spina dorsale che permette all'uomo di stare ritto di fronte alle avversità guardando il Cielo. Questo libro propone, attraverso brevi e semplici riflessioni, un percorso quotidiano di santificazione, e mostra come proprio Cristo sia venuto a gettare il "fuoco dell'umiltà" e si sia immolato perché questo si realizzasse: imitarlo non è altro che imparare a vivere come Lui. Prefazione Renato Bruschi.
1997réf. 285222Halle (Saale): Zentrale Kustodie Martin-Luther-Univ. Halle-Wittenberg. 1997. 127 S. : Ill. ; ; Quer. 20 x 22 cm. Zustand: Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Vorderdeckel ist unten links leicht berieben; Eng. Broschiert
1988réf. 975496Bonn: Bouvier. 1988. 356 Seiten. 20cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Einer Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat keine Gebrauchsspuren; 4., durchges. Aufl. Engl. Broschiert
2004réf. 116717Berlin: Internationale Bauakad. 2004. 127 Seiten. 24cm. Zustand: Nur Gut bis Sehr Gut min. gebräunt, nur weil die S. 122/123 im Seitenrand einen kleinen Fleck haben, der dort etwas durch den seitlichen Schnitt schimmert, letzte Seite hat kleinen Schrifteintrag (Innen); Einband (Außen) hat nur deshalb geringe Gebrauchsspuren; Vorderdeckel hat kleinen Schrifteintrag; Engl. Broschiert
réf. 14265Albin Michel, mars 1988 - In-8, broché, couverture souple ill dans un encadrement ( Scène de bain), 362 pages, 16 planches d'ill et photographies ht en noir au centre ( Le bidet, la douche, la nudité et le comfort bourgeois), bel exemplaire.
1929Very Good English Paperback. Pbo. Minor wearing on corners of paper. Clean text. Otherwise good copy. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Turkish. 41 p. In Turkish. Ethics of freemasonry and freemason. Fran-Masonun ahlaki. Translation by M. Seyfeddin Rasid.
2010br. "Non andare fuori, ritorna in te stesso. La verità abita nell'uomo interiore. E se avrai trovato mutevole la tua natura, trascendi anche te stesso. Ma ricorda, quando ti trascendi, che stai trascendendo un'anima che ragiona. Tendi dunque lì donde si accende il lume stesso della ragione." (S. Agostino)
1960réf. 841105Kassel, u.a: Bärenreiter. 1960. 79; 6 Tafeln. 23cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. bis gering gebräunt (Innen); Titelblatt hat Kundengravur; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Vorderdeckel hat Fleckchen; Es gibt wenige geringe lichtrandige Spuren; Broschiert
in-8, 301 pp., broché, couv. Quelques passages soulignés au crayon sinon bel exemplaire. [GA-ATT]
in-8°, II-156 pages, broche, couv. Bel exemplaire. [CA27/2]
2014br. Il mondo globalizzato sta soffrendo una grave crisi economico-finanziaria che ha condotto sull'orlo della bancarotta diversi Paesi occidentali, tra cui l'Italia. Molti analisti concordano nell'affermare che essa non si configura come una delle tante situazioni critiche congiunturali, frequenti nel sistema capitalistico, ma come una vera e propria crisi strutturale che sembra aver messo in discussione l'intero impianto economico e i fondamenti antropologici su cui si reggeva. Il libro documenta l'attualità dell'importante contributo che i francescani hanno offerto alla riflessione e alla pratica economica nei secoli XIII-XV, svolgendo un ruolo decisivo nella nascita della moderna economia di mercato e arrivando persino a fondare istituzioni finanziarie come i Monti di Pietà. Risulta davvero paradossale - ricorda l'autore - che un contributo così significativo all'umanizzazione della nuova economia sia stato dato proprio da coloro che avevano scelto di abbracciare la povertà più radicale. Proprio per questo non si può escludere che le risposte di ieri possano orientare la ricerca di soluzioni da dare ai problemi di oggi.
1968réf. 625111Geneve: Institut et Musee Voltaire Les Delics. 1968. 211 Seiten. 22,5cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Topgepflegtes-Archivex.; Besitzerstempel auf Schnitt; Buch wurde nachgebunden; Und in englischer Sprache; Ppbd.
réf. R240009768CH. BEYAERT EDITEUR. NON DATE. In-12. Cartonné. Bon état, Couv. convenable, Dos fané, Intérieur acceptable. 464 pages. Tampon sur la page de titre.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle