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2016br. Il volume raccoglie gli Atti del Seminario di studio sul tema «A cinquant'anni dall'Apostolica sollicitudo. Il Sinodo dei Vescovi al servizio di una Chiesa sinodale», organizzato dalla Segreteria generale del Sinodo dei Vescovi dal 6 al 9 febbraio 2016. Il Simposio, che ha radunato a Roma 45 teologi e canonisti provenienti da diversi Paesi del mondo, si è prefisso l'obiettivo di approfondire l'importante discorso pronunciato da Papa Francesco per la commemorazione del cinquantesimo anniversario dell'istituzione del Sinodo, celebrata il 17 ottobre 2015 nel contesto della XIV Assemblea Generale Ordinaria.
2021brossura Negli ultimi decenni del secolo scorso tecniche e pratiche di meditazione proprie delle religioni orientali hanno profondamente influenzato l'approccio alla dimensione spirituale tipica del mondo occidentale. Da ciò è nata la via della meditazione profonda e autoconoscenza (MPA) il cui scopo è guidare chi la pratica verso la sorgente del suo essere attraverso un processo di ricerca spirituale. Il presente volume raccoglie in modo sistematico e pedagogico il frutto di 32 anni di corsi tenuti dall'autore. La teoria è arricchita da esercizi pratici e da risposte che l'autore ha fornito agli interrogativi dei partecipanti durante la loro esperienza.
2019brossura A un anno dalla scomparsa, il 4 ottobre 2018, questo libro ci restituisce la parola di don Giovanni Barbareschi. Nel corso dei suoi ultimi trent'anni molte volte l'ho pregato di raccontare le vicende civili ed ecclesiali che aveva vissuto; ha sempre rifiutato. Ora quella storia viene ricostruita, non con la preoccupazione di offrire una biografia completa e puntuale, ma attingendo alle molte occasioni in cui don Giovanni ha parlato di sé, in incontri con gli studenti del Collegio San Carlo, nelle interviste televisive, giornalistiche e radiofoniche, nei numerosi incontri dell'Agesci o dell'Anpi in cui ha portato la sua testimonianza. Insieme alle sue parole, racchiuse nell'autobiografia della prima parte del libro, ci sono alcuni suoi testi illuminanti e molte testimonianze di chi ha condiviso con lui gli anni dello scoutismo giovanile, della scuola al liceo Manzoni di Milano o ha frequentato la Casa Alpina di Motta. Pagine dense di un messaggio che ancora oggi speriamo possa guidare le vite di tanti giovani e meno giovani, interpellati dall'energico appello di don Barbareschi ad essere uomini e donne liberi.
2017br. "Queste pagine intendono documentare alcuni passaggi del fragile cammino di fede che ha sorretto la mia esistenza quotidiana. Con questo libro voglio anche esprimere una gratitudine profonda e particolare alle persone e alle comunità cristiane, ebraiche e musulmane che mi hanno accompagnato su questi sentieri "pericolosi", spesso difformi dalle dottrine ufficiali. Le "cattive compagnie" di ogni genere sono le vere protagoniste di questo libro. Per me i "cattivi maestri" (Giorgio Biandrata, Michele Serveto, Hans Kung, Gigi Ferraro e Marcella Risso, Edward Schillebeeckx, Ernst Kasemann, Rolf Rendtorff, Elisabeth Schussler Fiorenza, Elizabeth Johnson...) hanno costituito una vera benedizione. Negli anni di ministero ho cercato di imparare ad ascoltare le domande più che a fornire le risposte. I due libri, la Bibbia e la Vita, costituiscono per me l'intreccio vitale nel flusso dei miei giorni: mai l'una senza l'altra. Dedico questo libro a Giovanni Franzoni, fratello-maestro-profeta e alla comunità cristiana di base di San Paolo a Roma che "tengono insieme" la lettura biblica e l'impegno per la giustizia." (L'autore)
2013br. Capitolo dopo capitolo, come in un ciclo di affreschi, Piero Bargellini spiega in questo volume i temi che Bernardino predicando di città in città fece suoi. Dietro la grazia ironica del "fratino secco", la giocosità delle sue espressioni, l'arguzia degli esempi e del suo stesso raccontarsi, il biografo mostra l'intreccio della sottile psicologia del Santo e i contenuti della sua fede. Ci sono le sue letture e gli studi di formazione che lo hanno eletto esimio protagonista della felice stagione del primo Umanesimo italiano, nutrito dall'amore per il sapere antico illuminato e "corretto" dalla Rivelazione.
2022br. Questa non è un'opera di esegesi, di teologia o di devozione. La posta in gioco è un'altra e risiede in quello spazio suggerito dall'espressione di Paolo: «Noi proclamiamo un Messia crocifisso, scandalo per i Giudei, follia per i pagani» (1 Cor 1,23). Che senso ha questo sovvertimento, se lo pensiamo oggi? Sul crinale tra libero pensiero, teologia e spiritualità, Bellet medita sullo scandalo della Croce, che sovverte decisamente la violenza delle logiche umane fondamentali. In questi tempi travagliati il grande teologo francese riafferma la misura in cui la Croce smaschera la vera natura della manipolazione e dell'incitamento all'odio. In definitiva, fa di una mente critica, illuminata dal Mistero pasquale, la chiave per eccellenza per pensare e plasmare il mondo di domani. Sì, si può salvare il mondo dal caos e l'essere umano dalla miseria se si ama Dio con la sola forza dello spirito critico. Bellet riflette sulla figura di Cristo e sul suo potere sovversivo, interrogandosi sul senso che può avere, per un mondo caotico come è la società contemporanea, far rivivere la nozione di fede.
2022br. Che cosa significa essere umani in un'epoca di complessità e cambiamento? Come si può gestire lo sviluppo tecnologico? E quali sono i limiti da non superare nel momento in cui la tecnica viene utilizzata per interventi non più solamente esterni, ma anche interni all'uomo? Paolo Benanti si propone di fornire una comprensione filosofica e teologica della tecnologia, mettendone in luce le dimensioni etiche e interrogandosi sulla possibilità di liberarsi dalle categorie tradizionali di «umano», «tecnologico» e «naturale», per abbracciare una nuova relazione con il mondo che si potrebbe definire «tecno-umana».
1907réf. 104913Couverture souple. Broché. 220 pages. Couverture défraîchie.
2022br. Tutte le posizioni della Chiesa a proposito delle questioni morali (aborto, fi ne vita, matrimonio, dignità umana, rapporti uomo-donna, questioni di genere ecc.) si basano sulla sua antropologia, cioè sulla visione della natura e del destino dell'uomo ispirata dalla Rivelazione e in dialogo con la scienza. L'autore presenta con chiarezza tutti gli elementi fondamentali di questa tradizione (in costante divenire) e ne mette in luce le conseguenze pastorali. Gli argomenti di base sono la creazione dell'uomo e della donna, la predestinazione, l'anima e il corpo, la natura sessuata dell'umanità, la libertà, il peccato. Partendo da questi temi, l'autore affronta le questioni attuali e urgenti, compresa, come esempio di approccio motivato a un tema dibattuto, quella della "teoria del gender- e del giudizio fondato che la Chiesa riserva a questa impostazione. Il tutto con uno sguardo attento ai documenti di papa Francesco e alla tradizione del Magistero della Chiesa, alle recenti pronunce della Commissione teologica internazionale, al contributo dei grandi teologi del XX secolo.
2022br. Lo studio, prendendo in esame la corrente del Nuovo Ateismo, ne evidenzia gli aspetti salienti che, rivelandosi pretenziosi e lacunosi, finiscono per affermare ciò che intendono demolire. Sviluppato in un'ottica di Misericordia, esso apre ad una prospettiva di dialogo, che sa cogliere ogni realtà come opportunità di riflessione su sé stessi e come via privilegiata per testimoniare, nella Verità, l'Amore incarnato.
2007br. I termini paura e immaginazione evocano temi di grande attualità, pensarli insieme richiama la funzione terapeutica e creatrice dell'immaginazione rispetto all'impatto emotivo della paura. Se la paura è l'innegabile sfondo emotivo che accompagna l'esistenza umana consapevole della caducità e del pericolo di una vita a termine, l'immaginazione, muovendosi in direzione di immagini di catastrofe o di salvezza, può declinarla con la speranza o con la rassegnazione, individuando modi di investimento che, decontestualizzando e deinvestendo la carica emotiva, allegeriscono il peso della realtà. Le diverse visioni del mondo sono altrettanti ordini di dislocazione possibile degli affetti umani. I saggi presenti in questo volume focalizzano le infinite sfumature della paura attraverso la trama continua delle storie attraverso le quali l'uomo si è rappresentato, raccontato, legittimato nel suo essere-nel-mondo ed essere-con-altri.
2022ill., br. Tutte le cose che si dicono di Maria, si dicono perché lei è la mamma di Gesù, il quale è sempre e Dio e Uomo. Simultaneamente quindi, le si dicono e di Dio e dell'Uomo, cioè, come indica il titolo di questo libretto: MariaeD"IO", ma anche Maria eD ogni IO, Ogni Uno, che siamo anche Tu ed Io, e che servono proprio a noi per vivere bene sia la Fede che la Vita. Ecco, ciò che sentirai detto, mentre leggerai di Maria e delle cose che la riguardano, serviranno proprio a questo: far vivere a te, a me e a tutti insieme meglio, la Fede e la Vita, sia quelle di Dio che le nostre, e proprio ad immagine di quelle di Maria.
2014br. Parlare oggi di "fenomeni mistici cristiani" significa inoltrarsi in un territorio misterioso e affascinante, segnato dalla presenza straordinaria del divino, ma anche esposto ad abbagli e falsificazioni. Questo dizionario prende in esame fatti o eventi straordinari attestati lungo i secoli dall'esperienza di molte sante e santi. I fenomeni possono essere percepiti solo dall'anima che ne è gratificata (locuzioni, visioni, rivelazioni...), oppure manifestarsi all'esterno ed essere constatati da chi entra in contatto con le persone che ne mostrano o portano il segno (estasi, levitazioni, stimmate...). I doni straordinari elargiti dal Signore a queste anime elette danno loro una particolare luce e forza spirituale che diffondono attorno a sé. Le anime percepiscono con grande chiarezza l'opera di Dio e si sentono elevate dalla grazia che agisce totalmente al di sopra delle loro capacità naturali. Le voci del dizionario, scritte da studiosi che, con metodo rigoroso, sanno coniugare la teologia spirituale e mistica con la psicologia e la medicina, sono una mappa documentata e sicura per orientarsi, alla luce della fede cristiana, nel mondo dei fenomeni straordinari.
2020br. Il piacere, che è proprio dell'amore, dovrebbe entrare a fare parte del modo di vivere la fede. Eppure si dice che viviamo oggi un cristianesimo senza eros e senza passione, troppo fondato sul dovere e sulla paura: sul dovere di obbedire alle leggi e alle regole e sulla paura di Dio e del suo giudizio. Papa Francesco ci provoca tenacemente: è arrivato il tempo per intuire che il Vangelo è la chiamata a essere più uomini, più donne, e a vivere la felicità già nell'al di qua. Il papa ci ricorda che «un amore senza piacere, né passione, non è sufficiente a simboleggiare l'unione del cuore umano con Dio» (Amoris laetitia n. 142).
2019br. Il nome di Bossuet viene abitualmente associato al suo immenso sapere, dal quale scaturirono i numerosi testi storici e filosofici che illuminarono la vita culturale del XVII secolo. Autore di circa 230 fra sermoni e orazioni funebri, la sua fama di oratore eloquente e raffinato gli meritò la nomina, nel 1671, a membro della Académie française, ponendolo ai vertici del milieu culturale del «Secolo d'oro» che vide la Francia orbitare intorno al Re Sole. Il presente volume offre al lettore un Bossuet quasi inedito, ispirato da una fede profonda che lo rende tuttora un efficace direttore spirituale. I testi qui proposti sono gemme di devozione e di misticismo; contengono istruzioni e consigli pratici che, nella loro semplicità, possono tuttora considerarsi un efficace supporto per chi vuole impegnarsi nella sequela di Cristo.
2012réf. 157967Göttingen: Cuvillier 2012. 211 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2017br. L'intera opera di san Bonaventura (1217-1274) può essere colta come un Itinerarium che conduce ad un pensiero più profondo e più aperto, più ricco e responsabile nei confronti dell'opera di Dio che l'uomo può cogliere nella creazione e nella redenzione. In questo libro viene presentata la nuova edizione dell'ormai classica introduzione al pensiero di Bonaventura (1988), completamente rivista e aggiornata. Padre Bougerol ci guida a cogliere il senso e lo svolgimento dell'itinerario bonaventuriano, in un percorso che si snoda tra la cattedra universitaria di Parigi, l'impegno tra i frati come Ministro generale e il servizio all'unità della Chiesa, con la nomina a cardinale da parte di Gregorio X, che lo incarica di preparare il secondo Concilio di Lione, durante il quale Bonaventura morirà, universalmente rimpianto. Un'opera opportuna per l'ottavo centenario della nascita di san Bonaventura. Premessa di Maurizio Malaguti.
2020brossura Questo libro offre forse consigli su come peccare meglio? Affrontando argomenti come il senso di colpa, la vergogna e la cura di sé, mettendo in guardia dal leggere le proprie cadute come assoluti fallimenti, ci aiuta piuttosto a riscoprire le occasioni e gli strumenti di una più giusta conoscenza di sé davanti a Dio. Una comprensione equilibrata e non colpevolizzante della propria identità di peccatori unita all'esperienza dell'incontro con l'amore di Dio è un passaggio essenziale nella nostra maturazione umana e cristiana. Porterà in noi frutti di pace, riconciliandoci con noi stessi e conducendoci a una più grande libertà nella misericordia verso gli altri. Questo se avremo accolto in noi l'infinita misericordia di Dio, che passa proprio attraverso le nostre fratture. Poiché c'è una crepa in ogni cosa, ed è di lì che entra la luce.
2015br. È opinione comune che merito e meritocrazia fondino l'uguaglianza e la giustizia sociale. Ma esiste un modo "naturale" e definitivo di ordinare secondo il merito due azioni? Una società meritocratica è qualcosa di diverso da un ordine sociale basato sulla produttività? Partendo da un'analisi filosofica del concetto stesso di merito, l'autore ne mette in luce la fondamentale ambiguità semantica, dimostrando che i suoi criteri di attribuzione possono avere un valore morale differente e che una prestazione rischia di essere giudicata meritevole in quanto corrisponde a criteri che a loro volta non sono giusti.
2021br. Nel 2003 Martine Brochard - interprete di molti film di successo e di alcune delle fiction più amate dal pubblico italiano, oltre che attrice di teatro di lungo corso - scopre di essere malata di leucemia. In quel momento sembrano andare in pezzi le certezze di una vita e ogni cosa viene rimessa in discussione, mentre inizia il difficile e avventuroso viaggio nel mondo dei malati, degli ospedali, della sofferenza. Proprio dall'interno di questa nuova dimensione, in cui l'umanità si mostra povera e nuda, senza i mascheramenti che la società ogni giorno le impone, inizia però per Martine un intenso percorso di maturazione spirituale e di fede che l'aiuterà a risollevarsi e a trovare una nuova serenità, malgrado le ulteriori durissime prove che la vita le riserva: su tutte la morte del marito, il drammaturgo Franco Molè. L'attrice racconta in questo libro la sua storia attraverso un flusso continuo di emozioni e ricordi (l'infanzia, il lavoro, gli amori), felicemente integrato dalle delicate poesie di Roger Brochard, suo padre, da frammenti dei testi teatrali del marito, e dalle favole scritte da lei stessa. La narrazione è semplice, leggera, coinvolgente, sempre aperta al sorriso e alla speranza, e lascia nel lettore la confortante sensazione che è possibile trovare un senso all'esistenza anche quando tutto sembra congiurare contro di noi.
2021ill., br. L'arte accompagna il processo di guarigione perché aiuta a stare nel dolore. È così che l'esperienza del bello diventa esperienza spirituale: ci restituisce alla nostra umanità; dona fiducia nella vita, infonde forza per vivere la nostra condizione umana. La guarigione non è solo opera dell'arte sacra, ma di ogni forma di bellezza, sia naturale sia umana. «Arte e vita sono complementari: se infatti esiste l'arte è perché ci offre qualcosa che le ore quotidiane non ci danno, perché ci porge ciò che il tempo della realtà ci nega, perché la vita ne ha bisogno come agente di un'azione che altrimenti non potrebbe realizzarsi. Tra le tante cose che noi europei moderni abbiamo dimenticato c'è la funzione medicinale dell'arte, il suo potere curativo quasi magico, il suo legittimo potere taumaturgico» . Maria Zambrano, La confessione come genere letterario È stato davvero così, durante la pandemia? Potrebbe esserlo, o esserlo ancor più, rispetto a quanto ancora ci attende? Questo libro nasce da alcune giornate di formazione pastorale e spiritualità intorno al potere sanante e salvifico dell'arte. L'esperienza dolorosa del Covid ha toccato non solo le persone che hanno perso qualche familiare o amico, ma l'intera società e anche la comunità cristiana. Come credenti, abbiamo voluto provare a raccontarci e condividere cosa abbiamo vissuto (esperienze, emozioni, riflessioni) e cosa ci ha sostenuto in questo tempo prolungato di sospensione della "vita normale". Nello specifico, ci siamo chiesti (grazie ai preziosi contributi che in questo volume raccogliamo) quale ruolo ha avuto (o potrebbe avere) l'arte, per cercare di riscoprire la sua funzione terapeutica in ordine alla salvezza integrale della persona.
2016brossura Il problema che qui viene affrontato è quello relativo alla scelta professionale del medico che è indissolubilmente legata alla sua vocazione. La filosofia va a toccare proprio le radici di tale vocazione, le quali si rivelano - forse un po' sorprendentemente, ma non casualmente - vicine alle proprie. La vocazione comune è quella di aiutare gli umani a vivere bene; la scelta professionale è ciò che conferisce capacità operativa alla realizzazione di questo scopo. I contributi che compaiono in questo libro vogliono quindi fornire un aiuto alla migliore comprensione del rapporto tra la scelta professionale e la vocazione di fondo in campo medico. La prima sezione (Vocazione e professione) getta uno sguardo di carattere generale sulla vocazione riconducendola alle sue radici esistenziali e antropologiche, e il pensiero filosofico viene applicato ai fenomeni storici e istituzionali che investono oggi il mondo medico. La seconda sezione (Cura di sé e cura di noi) propone alcune possibili risposte filosofiche alla domanda su come affrontare concretamente problemi così complessi. Il volume porta al centro dell'attenzione alcune testimonianze, narrate in prima persona dai medici, nelle quali vocazione e professione si intrecciano in maniera indissolubile. La vita reale è quindi il fil rouge che compone tra loro le diverse esperienze.
2022cart. Sulla scia del fortunatissimo "Francesco giullare di Dio", padre Raniero ci racconta con stile narrativo la vicenda terrena di frate Angelo Tancredi da Rieti, il "guardiano personale" di san Francesco: fu il suo dodicesimo compagno, l'Angelo Custode che visse con lui, sostenendolo e aiutandolo fino alla sua morte. Un racconto vivace ed entusiasmante della scintilla che ha generato una via nuova nella Chiesa e, con la forza dello Spirito, ha cambiato le sorti dell'umanità. Scrive l'autore nell'introduzione: «Eccomi dunque all'opera. Entriamo nel cammino verso una serie di importanti "ottavi centenari francescani": nel 2023 l'ottavo centenario della redazione della Regola Bollata a Fonte Colombo e dell'invenzione del primo presepe di Greccio; nel 2024 quello delle stimmate sulla Verna; nel 2025 quello della nascita del Cantico delle creature e infine, nel 2026, quello della morte del Poverello. Questo libro vuole essere il mio piccolo contributo a tali ricorrenze».
2022br. Il tema dell'eros, dell'amore e dei desideri nutriti da noi umani, è assai discusso e più che mai attuale. Il suo continuo intrecciarsi e riferirsi all'esperienza psicologica e all'esperienza carnale è sempre legato all'elemento del desiderio umano dentro ad un legame indissolubile. Suddetti aspetti lo legano alla figura storica di Teresa d'Avila. Il presente lavoro ha lo scopo di accendere curiosità per interrogarsi su vari aspetti, intimi e scomodi, che legano scelte di vita, il desiderio non detto, tout court (spesso rivolto al desiderio dell'Altro), e la ricerca di sé, a partire dai vissuti e dai legami familiari.
2018brossura