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1968Best.-Nr. 904703Berlin: Springer. 1968. VII.; 108. 21cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat min. Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Gewebe (Orange)
2020brossura Lasciamoci abbracciare dalle storie di questo speciale libro che, pagina dopo pagina, richiama, in modo singolare, insegnamenti antichi atti a sciogliere le ferite e le sofferenze di questa vita, fornendo un significato trasformativo a tutto ciò; ma, soprattutto, richiama la nostra presa di coscienza che la cristianità smarrita ha a che fare con noi, poiché noi, come persone, ci siamo smarrite nei secoli, nel mondo subdolo della materia. Noi, smarriti nel buio delle inquietudini e dell'inconscio, noi smarriti nell'indifferenza e nel distacco, noi smarriti, incapaci di osservare la Luce che ogni giorno sorge all'orizzonte per illuminare la vita!
2007brossura Un "trattato" su uno dei temi fondamentali della filosofia: la "libertà", analizzata in modo sistematico e in prospettiva etico-antropologica, pur non mancando considerazioni di carattere psicologico, teologico e giuridico. Concepita la libertà come "essenza della coscienza spirituale" e come "autodeterminazione razionale del volere", vengono analizzate le classiche questioni dell'arbitrio e del valore, dei condizionamenti e della responsabilità, del bene e del male, del rapporto fra intenzione e azione. Domina l'intero svolgimento il connubio verità/libertà, sia in riferimento alla concretezza della persona, e sia in riferimento all'Assoluto come orizzonte fondante l'umana esistenza.
2013br. Tutto ciò che è possibile oggi, in seguito al progresso inarrestabile della scienza e della tecnologia, è anche eticamente lecito? Non è semplice rispondere a questa domanda, fondamentale per la bioetica. Il volume ricostruisce la storia della bioetica e della sua interazione con il biodiritto e la biopolitica, delinea in modo critico gli orizzonti teorici e le categorie concettuali per interpretare i principali problemi bioetici, articolandoli alla luce delle più recenti acquisizioni tecno-scientifiche. Sono affrontate anche le dimensioni della bioetica sociale, interculturale, non umana e post-umana. L'antologia raccoglie i principali riferimenti normativi sul piano della legislazione e giurisprudenza, nazionale ed internazionale.
2021brossura
2013br. Il volume che presentiamo risponde al desiderio di offrire un testo completo degli scritti di suor Elisabetta della Trinità. La puntuale traduzione del pensiero e dello spirito, oltre che delle parole, ci aiuta non solo a leggere con piacere le pagine di Elisabetta, ma ad uscire da noi stessi disponendoci a ricevere quel dono della contemplazione e del silenzio che è proprio della vita carmelitana.
2017br. J.W. Fowler (1940-2015), Ministro della Chiesa Unitariana Metodista, ha insegnato Teologia e sviluppo umano presso l'Università di Emory, ad Atalanta (Georgia, USA), dove è stato anche fondatore e direttore del Center for Moral and Faith Development. Ha insegnato anche ad Harvard e al Boston College. Fowler è stato un pioniere riconosciuto, nel dialogo fra le scienze religiose e la ricerca psicologica e psichiatrica. Tutta la sua ricerca è caratterizzata dall'attenzione alla concretezza psicologica dell'esperienza religiosa, nel suo costituirsi e nel suo trasformarsi nell'arco della vita. Ciò gli ha permesso di sviluppare una pastorale rinnovata, che passa anche attraverso consulenze psico-pedagogiche scientificamente fondate, nella prospettiva dell'auto-realizzazione personale. Il volume "Diventare Adulti. Diventare cristiani" mette a tema la fede adulta e le sue fasi, con particolare attenzione alla "vocazione" personale, considerata come nucleo identitario del Sé. La scrittura piana e colloquiale mira a far riflettere persone e comunità che desiderano comprendere, sollecitare e sostenere le vocazioni concrete, proprie e altrui. Non a caso il libro è stato definito "un'eccellente risorsa per il ministero pastorale e l'educazione religiosa, che offre comprensioni pratiche basate su una solida ricerca" (B. J. Fleischer). Fowler sottolinea in più riprese che il suo lettore non è chiamato previamente ad un'adesione di fede cristiana, ma solo al confronto con una prospettiva di sintesi, rispetto ai compiti evolutivi della persona umana. Questa apertura/ tensione al dialogo, in primo luogo interreligioso, comporta anche un inevitabile confronto/ dialogo con la cultura contemporanea e i suoi miti.
2022br. Il volume raccoglie i quindici contributi presentati in un ciclo di incontri on-line, promosso e organizzato nel 2021 dal Centro di Meditazione Cristiana di Firenze. Alla realizzazione del ciclo di incontri e del volume hanno collaborato illustri studiosi di ciascuna area, in grado di offrire prospettive di lettura originali e sempre interessanti. Il testo copre un arco temporale che va da san Bernardo e Meister Eckhart ad Etty Hillesum e Simone Weil, dunque dal Medioevo al mondo contemporaneo, e si concentra su un aspetto particolare del discorso mistico: la relazione tra intelligenza e amore quali vie per giungere all'unione con il divino. Il volume offre così al lettore l'occasione di compiere un inedito viaggio, dalle radici della cultura spirituale premoderna alle più recenti esperienze in questo campo. Non mancano, inoltre, collegamenti con la mistica orientale, che mettono in grado di cogliere l'universalità dell'anelito alla conoscenza di Dio.
2023br. «Da seminarista, volevo diventare un buon prete e basta: ero parecchio conformista. Da cappellano, mi sono accorto di quanto è vivace una parrocchia. Mi sono stupito di quali dialoghi profondi siano possibili proprio con quei giovani che, altrimenti, in chiesa non si vedono. Nella formazione degli adulti mi si è rivelata la grande differenza tra religione e fede, tra religiosità magica e fede mistica. Da parroco, ho osato dire la mia sulla situazione critica della chiesa. Da alcuni anni sono animato da un profondo desiderio di spiritualità, di esperienza personale di Dio e di silenzio». Ecco il percorso di crescita personale di Stefan Jürgens, rispecchiato in questo libro. Egli si chiede quali siano le cause profonde che mantengono tanta gente in uno stadio infantile della fede. Mostra quale identità si sviluppa camminando invece verso una fede adulta - quella fede che, anziché esigere, incoraggia: e conduce, da ultimo, alla libertà personale.
2019brossura Siamo creati per la gioia. Eppure a volte una pesantezza ci trascina verso il basso, la paura che ci serra il cuore in una tenaglia. Ammettiamolo: siamo sempre più arrabbiati, risentiti, incattiviti, siamo sospettosi e prevenuti. Sia come singoli individui, sia come chiesa e come società civile, cediamo alla tentazione di assumere questi atteggiamenti negativi, che possono avere molte cause: la globalizzazione, la crisi economica, l'avvelenamento della terra, il riscaldamento globale, i fenomeni migratori mondiali... I campioni della fede biblica - da Abramo e Sara fino a Gesù, «il testimone fedele» - disegnano però una traccia luminosa di speranza e di gioia attraverso la storia. Per noi cristiani la gioia è al tempo stesso frutto della conversione e dono della grazia. Apre il cuore alla bellezza e ai doni della creazione, alla comunione e all'amore, ma anche a Dio stesso, che in Gesù si è avvicinato agli uomini come amico. Da qui nasce un magistrale invito alla gioia: Kasper fa sua - e propone a noi, quasi a volerci contagiare - la risposta della fede alla domanda sul senso dell'esistere. «Il dramma della situazione attuale è che tristezza, nausea e grettezza del cuore non sono solo problemi dell'individuo, ma anche fenomeno sociale di prim'ordine. Chiunque prenda sul serio Dio, rinuncia a suonare la ritirata dietro le barricate: seguirà piuttosto la traccia luminosa della gioia - nella storia e nel presente. Questa gioia può vincere la tristezza del mondo, perché è sorella della speranza». (Walter Kasper)
2006br. L'atteggiamento scettico verso la felicità terrena sembra essere una parte costitutiva tradizionale del cristianesimo. E tuttavia una lunga serie di pensatori cristiani si è costantemente occupata della questione della felicità. Di essi si occupa la prima parte del libro: in essa si mostra come da Gesù fino a Kant la felicità sia nel cristianesimo una questione, a cui non si cercano risposte soltanto in un aldilà, nel paradiso. Ma le concezioni della teologia in fatto di felicità sono ancora oggi utili? A questa domanda cerca di rispondere la seconda parte dell'opera: essa svolge in modo sistematico, con riferimento alle moderne elaborazioni culturali del tema della felicità, una visione teologica della felicità. Una visione, secondo la quale l'uomo e la donna trovano liberamente e con serenità il coraggio e la fiducia in qualcosa di smisurato: impegnarsi per la propria felicità.
2022br. In che modo lo straordinario può sorgere dall'ordinario? E se l'esperienza spirituale facesse già parte delle nostre vite? Il fatto è che la contemplazione, la fede, la mistica, l'estasi non sono riservate ad alcuni credenti d'élite o a qualche emarginato: tutte e tutti siamo invitati a percorrere questa via, senza timori e senza illusioni. Per assaporare la presenza di Dio disponiamo di alcuni punti di riferimento da cui partire: sia nella tradizione e nella teologia mistica, sia nella parola di Dio e nella nostra esistenza personale. Offrendo allora un metodo che riprende gli atteggiamenti propri della prassi cristiana, qui Jean Claude Lavigne, da autentico maestro di vita spirituale, si fa compagno di strada per aiutarci ad avanzare sulla via amicale, amorosa e innamorata della contemplazione. Un grande libro pratico di spiritualità, nato da un'esperienza forte e concreta, per accedere alla contemplazione in un'epoca di dispersione come la nostra. Una guida penetrante e misurata, che non rischierà mai di finire su un vecchio scaffale a coprirsi di polvere. «Un libro a suo modo atipico, che si rivela un prezioso compagno di strada in un'impresa ambiziosa: l'incontro personale con Dio, reso possibile a tutti senza distinzioni» (LaCroix, 21 giugno 2019).
2020br. Il dibattito sul "testamento biologico" non accenna a placarsi, anche una volta regolamentata la questione sul piano giuridico. A mettere a fuoco le questioni etiche fondamentali che, in modo diretto o indiretto, vi sono correlate provvede il libro di Dietmar Mieth: ossia temi come i limiti nell'autodeterminazione del morente, la portata delle disposizioni anticipate di trattamento e il confine fra queste ultime e l'eutanasia. Il teologo tedesco si chiede, per esempio, se autonomia e autodeterminazione del soggetto non siano state trasformate in materia di propaganda; o quale ruolo giochi oggi il criterio della dignità umana nella giustificazione morale: riflette davvero la visione cristiana del diritto fondamentale alla vita o del divieto di uccidere?
2014br. Nella spiritualità di Henri Nouwen operare il discernimento è essere introdotti alla lettura dei segni della vita quotidiana. Il Dio di Gesù Cristo ci parla sempre - come singoli e come popolo di Dio - in tempi diversi e in svariati modi: attraverso Scrittura e tradizione, profeti e messaggeri, sogni e visioni, esperienza e ragione, natura e avvenimenti. Ebbene, il discernimento è la pratica spirituale che tenta di capire e di interpretare ciò che Dio cerca di dirci. Potremmo esprimerlo così: quando siamo saldi nella preghiera e nella solitudine e siamo parte di una comunità di fede, nella vita quotidiana - mentre ci sforziamo di trovare risposte agli interrogativi spirituali - ci vengono dati dei segni. I libri che leggiamo, la natura di cui possiamo godere, le persone che incontriamo e gli avvenimenti che sperimentiamo contengono segni della guida che Dio esercita nei nostri confronti.
2013br. La tecnica ci lusinga offrendoci l'antidestino - la vittoria sul destino biologico inscritto nei nostri geni - e la liberazione dai vincoli dell'umano. Ma a quale prezzo? Aldous Huxley riteneva che ci sarebbero voluti secoli per pervenire alla società totalmente organizzata. Pochi decenni dopo esistono invece i mezzi per giungervi attraverso una rivoluzione che mette le mani sulle radici stesse dell'uomo. L'alleanza tra materialismoe tecnica instaura infatti sull'essere umano, ormai inteso come mero pezzo della natura, il potere biopolitico (biopower), che conduce a esiti opposti, ma ugualmente inquietanti: il superamento della barriera uomo-animale da un lato e il "postumano" propiziato dall'ingegneria genetica dall'altro. I massimi fattori di resistenza sono rappresentati dalle nozioni di persona, di umanesimo condiviso, di etica libera dall'utilitarismo. Esse articolano un'idea di conoscenza e di discorso pubblico che non sono solo lo specchio delle possibilità tecniche offerte dalla scienza, ma che esprimono in pieno l'irriducibile dignità etica dell'uomo.
1964Best.-Nr. 3083133Aalen: Scientia Verlag 1964. XVI, 704 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Goldgeprägter Orig.-Leinenband. [Hardcover / fest gebunden].
grand in-8°, 162-21 pages, -, index, reliure plein simili ornee de l'editeur. Bel exemplaire. [WE-CA]
1960DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. STRAPPETTI E PICCOLE RIPARAZIONI ALLA SOVRACCOPERTA. Descrizione bibliografica Titolo: Etica e revisionismo della proprietà Titolo originale: Eigentumsethik und Eigentumsrevisionismus. Vom Abfindungslohn zum Miteigentum Autore: Anton Burghardt Traduzione dal tedesco di: Giuseppina Taddei Editore: Alba: Edizioni Paoline, 1960 Lunghezza: 285 pagine; 23 cm Collana: Volume 20 di "Catholica": Seconda serie; Volume 3 di Saggi di Teologia Morale Soggetti: Sociologia, Economia, Sistemi, Scuole, Teorie, Propriété, Aspect social, Property, Moraltheologie, Moral and ethical aspects, Management, Employee participation, Syndicalism, Società, Giustizia sociale, Proprietà privata, Beni materiali, Ricchezza, Distribuzione, Etica cristiana, Teologia, Religione, Cattolicesimo, Marxismo, Bisogni, Lavoro, Magistero ecclesiastico, Chiesa, Morale, Ideologie, Pedagogia, Mezzi di produzione, Capitalismo, Liberismo, Consumismo, Relazioni sociali, Operai, Fabbrica, Capitale, Salario, Rendita, Reddito, Povertà, Veiter, Riemer, Questione sociale, Dibattiti, Classi, Riforma, Stato, Istituzioni, Assistenza, Diritto, Industrializzazione, Ordinamento, Comunità, Comproprietà, Maestranze, Sindacalismo, Feudalesimo, Beni pubblici, Imprenditori, Sfruttamento, Bibliografia, Libri rari, Libri Vintage, Sozialpolitik, Soziologie, Eigentumssoziologie, Versuch einer Systematisierung, Ethnosociology, Sociology, Economics, Systems, Schools, Theories, Society, Social Justice, Private Property, Material Goods, Wealth, Distribution, Christian Ethics, Theology, Religion, Catholicism, Needs, Work, Ecclesiastical Magisterium, Church, Moral, Ideologies, Pedagogy, Means of production, Capitalism, Liberism, Consumerism, Social relations, Workers, Factory, Capital, Salary, Annuity, Income, Poverty, Social Issue, Debates, Classes, Reform, State, Institutions, Assistance, Law, Industrialization, Sorting, Community, Co-ownership, Public goods, Entrepreneurs, Exploitation, Bibliography, Rare books
1966DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. TIMBRI/SEGNI DI CATALOGAZIONE DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Etica e politica Titolo originale: Ética y Política Autore: José Luis López Aranguren Traduzione di: Enzo Maccagnolo Editore: Brescia: Morcelliana, 1966 Lunghezza: 232 pagine; 22 cm Soggetti: Politica e morale, Filosofia e politica, Ethica, Catolicismo y protestantismo, Spagna, Cattolicesimo, Classici, Franchismo, Agire politico, Stato di giustizia sociale, Teologia, Lutero, Montesquieu, Liberalismo, Protestantesimo, Democrazia, Eticità, Sartre, Benessere, Società, Cuadernos, Cal Y Canto, Pianificazione, Cultura, Tecnica, Condizionamenti, Comunismo, Totalitarismo, Marxismo, Provvidenza, Economia, Alterità, Individuale, Personale, Libertà, Pensiero, Esistenzialismo, Monarchia, Rousseau, Assolutismo, Teorie politiche, Potere, Ideologie, Diritto, Istituzioni, Religione, Scienza politica, Etica sociale, Borghesia, Filosofia, ciencia política, España, Izquierda, el poder, ensayos, Critica, Saggi, Sinistra, Political ethics, Philosophy, Estado democrático moderno, Ethic, Spain, moral and political activity, State
1860Paris, Fonteney & Peltier, s.d. (vers 1860); in-18, 212 pp. + 8 pl. hors-texte, cartonnage d'éditeur illustré, motifs en couleurs (quelques déchirures avec manque en couverture, nombreuses rousseurs). Livre de Prix. Illustrations par 8 lithographies en noir et blanc. État moyen.
1997Best.-Nr. _201600855Paris, Éditions du Chêne-Hachette Livre, 1997 ; in-folio (240 x 320 mm), 184 pp., cartonnage d'éditeur, sous jaquette illustrée. Nombreuses illustrations en couleurs de Jean-Marie del Moral.
1966Best.-Nr. E1754Paris, le Club Français du Livre, 1966 ; in-8, 16-1036-4 pp. + 796 pp., reliure d'éditeur plein cuir lie de vin, dos lisse (insolé) sous acétate. Les 2 volumes. Collection «les Portiques» N° 82. Édition établie, présentée et annotée par Samuel D. de Sacy, avec quatre introductions de Geneviève Rodis-Lewis. Bon état.
1911Best.-Nr. 100102957Ernest flammarion 1911 in12. 1911. Broché.