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1905Best.-Nr. 218053Dresden: Hugo Angermann, 1905. XXXV + 488 S. Leinen, gebundene Ausgabe, unbeschnittener Büttenrand.
2016New Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 399 p., b/w ills. Son dönem Osmanli ahlak terbiyecileri ve ahlak terbiyesi. 1000 copies were printed.
2015New English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Turkish. 200 p. Said Halim Pasa'da siyaset ahlaki. Political ethic of Said Halim Pasha, (1865-1921), was an Ottoman statesman of Albanian origin who served as the Grand Vizier of the Ottoman Empire from 1913 to 1917. OTTOMANIA Philosophy Biography Ethica Statesman Ottoman rule.
2004brossura Perché ancora Antigone? Perché la sua autorità nell'immaginario dell'Occidente? Dopo aver analizzato alcune soluzioni offerte dalla filosofia il testo mostra la circolarità ermeneutica dell'"Antigone" in tempi come i nostri di crisi e di inquiete domande. In particolare ai nostri giorni è significativo re-interrogare l'"Antigone" proprio in uno dei suoi temi centrali: l'individuo di fronte a uno Stato e ad istituzioni più o meno autoritarie. Dall'"Antigone" può emergere un modo nuovo di concepire l'etica e la politica, grazie ad una sorta di rivoluzione morale e antropologica, che giustifica l'ipotesi qui presentata: la figlia di Edipo quale figura della diversità e paradigma del conflitto, in vista di una prassi politica altra.
2012br. Vivere con semplicità. La cosa sembra facilissima. Ma che cosa vuol dire propriamente vivere? E che cosa vuol dire con semplicità, quando il mondo in cui viviamo è sempre più complicato? Questa la risposta di Anselm Grün: vivere con semplicità significa non dipendere dalle cose esteriori e non farsi determinare da scopi esterni. Significa vivere liberamente, autenticamente. Significa essere sempre più in armonia con se stessi. Significa essere aperti, in ogni momento, a ciò che avviene in quel preciso istante. Vivere con semplicità vuol dire trovare il proprio ritmo, nel salutare incontro con la natura, in ogni fase della nostra esistenza e - specialmente - nelle feste e nei riti dell'anno liturgico, con il loro profondo simbolismo. Chi entra così in contatto, pieno di gioia e di passione, con il profondo della sua anima, riesce a scoprire il fondamento della spiritualità.
2001brossura Il trattato sulle virtù teologali, dopo un periodo di dimenticanza, sta ritrovando un posto di rilievo nella riflessione e nell'insegnamento della teologia sistematica. La fede, la speranza e la carità, la cui trattazione era dispersa in differenti luoghi del curriculum degli studi teologici, avevano perduto la loro originaria unità. Tale dispersione rendeva assai difficile cogliere il valore strutturante delle virtù teologali per l'esistenza cristiana. In questo volume l'Autore cerca di ricondurre le tre virtù alla loro funzione, mostrando che la riflessione su di esse non può essere confinata nell'antropologia teologica e nemmeno nella teologia spirituale, bensì ha il suo luogo proprio al tempo stesso nella cristologia, nella pneumatologia e nell'antropologia. Il trattato si configura quindi come un ponte gettato tra aspetti diversi della riflessione teologica e intende orientare tali aspetti verso il centro prospettico della teologia, costituito dall'esistenza cristiana nella sua imprescindibile dimensione ecclesiale. In tal modo, attraverso una lettura attenta della Scrittura e della storia del pensiero cristiano, la dottrina delle virtù teologali si presenta come plausibile proposta di soluzione a un problema che da alcuni anni la ricerca critica sta di nuovo affrontando: comprendere l'intreccio misterioso e fecondo tra l'azione santificante di Dio e le scelte della persona umana.
2003br. Una grammatica dell'iconografia cristiana. Così potrebbe essere definita la presente pubblicazione, in cui è offerta la trascrizione di un antico manoscritto bizantino, reperito nella prima metà del XIX secolo nel Monte Athos e trasmesso di generazione in generazione negli atelier dei monaci-pittori, almeno a partire dal XV secolo. Il manoscritto si compone di quattro parti che spiegano la maniera di preparare i colori e di come impostare gli affreschi e le icone. La pittura bizantina è una delle fonti più antiche dell'arte sacra tradizionale in Occidente, da cui emerge il carattere metafisico delle regole pittoriche trasmesse fra i monaci.
1970Best.-Nr. 625098Geneve: Institut et Musee Voltaire Les Delics. 1970. 272 Seiten. 22,5cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Topgepflegtes-Archivex.; Besitzerstempel auf Schnitt; Buch wurde nachgebunden; Ppbd.
19353 voll. in 8', br. ed. ; vol I- introduzione ai problemi della conoscenza, pp. 208, ; vol II, introduzione ai problemi dell'estetica, pp. 160; vol III introduzione ai problemi della morale, pp. 148.piccolo starppo lungo la costa ai vol. I e III , piccola correzione al titolo al piatto del vol II, altrimenti in buono stato, ordinari segni d'uso e del tempo.
2013br. Per molte persone i vizi capitali hanno oggi un fascino maggiore delle virtù e c'è chi ritiene che, appartenendo ormai al passato, debbano essere aggiornati o sostituiti da un nuovo elenco di "tabù contemporanei" in grado di cogliere l'essenza dell'etica moderna. Va però riconosciuto che superbia, avarizia, lussuria, invidia, gola, ira e accidia sono comportamenti che negli ultimi decenni sono stati oggetto di una rinnovata attenzione in vari ambiti: non solo da parte della teologia morale e spirituale, della filosofia, della storia e della letteratura, ma anche delle arti figurative, del teatro, del cinema, della psicologia, della sociologia, dell'antropologia culturale. Accade abitualmente che i vizi capitali vengano intesi come una sorta di chiave di lettura o di lente di ingrandimento per focalizzare dinamiche e contraddizioni in ambito sociale, politico, economico o relazionale. Tuttavia, osserva l'autore, non sempre l'approccio al tema è epistemologicamente corretto e le "malattie dell'anima" rischiano di essere sottovalutate nella loro insidiosa capacità di ridurre l'uomo in schiavitù.
2022br. Tra le visioni raccolte nei quaderni della grande mistica Maria Valtorta si trova anche la profezia sulla fine del mondo, che coincide con la crisi spirituale della Chiesa e fornisce spunti di riflessioni sui tempi presenti e quello che stiamo vivendo. Questo libro conduce un'analisi escatologica dei testi valtortiani alla luce della scienza, del Magistero, dell'esegesi biblica e dei messaggi di Fatima. L'autore ci conduce quindi attraverso le varie tappe che ci avvicinano al compimento dell'Apocalisse: la venuta dell'Anticristo, l'era di pace che seguirà la sua caduta e la contemporanea apostasia globale, la persecuzione satanica, la seconda venuta di Cristo, la resurrezione dei morti e il giudizio finale.
2021br. Il volume è un bel testo sulla preghiera cristiana, letta e vissuta basandosi sul fondamento sicuro della Parola. L'autore, presbitero della diocesi Salerno-Campagna-Acerno, è uno studioso della Bibbia, professore di Sacra Scrittura dal 1989. In questo testo sintetizza un cammino di fede e di preghiera più volte da lui offerto in modo particolare ai presbiteri e ai religiosi; il libro si rivolge tuttavia a chiunque nel popolo di Dio è interessato ad affrontare il tema della preghiera, a partire da uno studio attento delle Scritture. Punto di partenza del libro è l'analisi della preghiera di Gesù, fatta alla luce dei testi del Vangelo di Luca. Particolarmente interessante è la proposta di una lettura cristiana dell'Antico Testamento che arriva ai Salmi partendo sempre dalla figura di Gesù e da una forte riflessione sulla sua preghiera, letta con attenzione a partire dai testi evangelici.
2008brossura La famiglia ha da sempre un ruolo fondamentale nella valorizzazione, promozione, celebrazione e servizio alla vita. Si tratta di un compito importante, che richiede competenza e capacità non solo da parte di coloro che sono impegnati nello studio prima ancora che dei singoli problemi - della verità circa la persona, il matrimonio e la famiglia, per poi poter seguire, sostenere e coadiuvare quest'ultima. Questo volume, che vuole essere un contributo alla riflessione su famiglia - vita - bioetica, prende in esame oltre ad aspetti di meta-etica - alcuni elementi di bioetica. Con una particolare attenzione a due ambiti dell'intervento educativo: la salute e la sessualità.
2020br. Il volume presenta l'edizione critica dell'inedita Littera de bono animae del francescano Gosmario da Verona. Il testo, databile al 1306, ci è stato trasmesso da un solo manoscritto, il n. 325 della Biblioteca 'Città di Arezzo'. L'opera è l'unica parte rimastaci della corrispondenza tra il frate veronese e il beato Rinaldo da Concoregio, arcivescovo di Ravenna nell'età di Dante (1303-1321): all'atto della sua elezione alla prestigiosa cattedra ravennate, Rinaldo si era rivolto al frate Gosmario, lettore in teologia, per chiedere consigli e indirizzi spirituali che lo guidassero nel suo nuovo e impegnativo ministero. L'ampia introduzione tenta una ricostruzione dell'ambiente culturale del convento veronese di San Fermo, cui apparteneva Gosmario, e traccia un profilo biografico dell'arcivescovo Rinaldo, noto per la sua vicinanza agli ambienti francescani (ebbe un ruolo nei lavori preparatori che portarono alla costituzione Exivi de paradiso e consacrò la cappella delle Stimmate annessa al santuario della Verna); Rinaldo è ricordato anche per l'equilibrio e la tolleranza da lui dimostrate nel processo contro i Templari dell'Italia settentrionale. L'opera di Gosmario, che è una vasta compilazione dal grande commento ai Salmi di sant'Agostino, costituisce, inoltre, una preziosa testimonianza della predilezione per la teologia e l'esegesi agostiniana nelle scuole dei Minori fra XIII e XIV secolo. Prefazione Emanuele Fontana.
2022br. Il testo indaga l'enigma della sessualità umana in chiave interdisciplinare, convocando le ricerche, gli autori e le scuole di pensiero più influenti in ambito neuroscientifico, psicologico, filosofico e teologico. La rassegna critica delle diverse posizioni offre la cornice entro cui indagare la condizione transgender e omosessuale, e dischiude il superamento del paradigma biologistico e culturalista, rispettando la complessità della sessualità umana, ma anche il suo irriducibile carattere personalistico.
2013brossura Nel libro si dimostra che la contemplazione, quando praticata in maniera autentica, apre alla comprensione che tutti siamo parte della stessa realtà, in accordo col concetto trinitario. Inoltre viene chiarito che la preghiera del silenzio non è la contemplazione in sé, ma un metodo che prepara a ricevere il dono dell'entrata nella dimensione contemplativa. Infatti, il risultato della preghiera del silenzio è di aprire una via per la dimensione contemplativa a chiunque ne applichi i principi. Tale metodo, così come esposto, crea le condizioni ideali per la contemplazione attraverso l'uso appropriato di volontà ed intenzione. Una volta innescato il "procedimento", ci apriamo alla contemplazione in modo spontaneo, indipendentemente dall'individuo. La contemplazione è il dono di Dio al quale ognuno di noi è chiamato... Grazie alla vasta esperienza, sia come praticante che come insegnante, l'autore riesce ad esporre in chiave moderna ed attuale il periodo di liberazione interiore, così da non considerarlo un peso o, peggio ancora, una malattia, ma il dono divino più sublime che possiamo ricevere. Per tali motivazioni il presente volume è da considerarsi un dono per tutti i seri ricercatori spirituali, anche se non seguono la contemplazione cistercense o cristiana, per l'arricchimento dello sviluppo della pratica spirituale qualunque ne sia la tradizione.
2017br. Don Bosco è uno dei santi più celebri e più fraintesi della storia della Chiesa. Anche se di certo non mancano i libri che parlano di lui, raramente la sua figura e, soprattutto, la sua spiritualità sono presentate in modo corretto e completo. Come Cristina Siccardi dimostra attingendo alle ricchissime fonti primigenie - le più attendibili in assoluto -, egli visse sempre di "sogni", cioè fu continuamente visitato dal Divino, perché chiamato a realizzare un grande progetto nel quale la dimensione soprannaturale e quella naturale dovevano toccarsi e che avrebbe condotto i ragazzi "peggiori" a divenire degli "onesti cittadini e dei buoni cristiani" (nel senso in cui il Santo intendeva tali qualità e che il libro svela fino in fondo). Quello che emerge da queste pagine non è dunque il "santo sociale" ideologicamente impostato, non è il "manager" così in voga negli anni '70 e '80, non è il precursore della moderna psicologia, né tanto meno del Concilio Vaticano II, ma un uomo fatto di cielo e di carità, che si adopera per instaurare il Regno di Dio sulla terra. Uno straordinario sacerdote che lottò indefessamente, seguendo gli indirizzi della Tradizione e usando gli strumenti della dialettica e della carta stampata, contro errori ed eresie, contro il liberalismo e la Massoneria, difendendo con coraggio, passione e determinazione la fede cattolica e la sua Chiesa.
1984Black cloth boards bumped at ends of spine, generally very good condition. Contents clean and sound throughout. Light wear to dust jacket; top 2cm of spine torn off. Used
1927Best.-Nr. 490836Paris: Maurice Glomeau. 1927. 293; einige farb. Abb. 19cm. Zustand: Gut gering gebräunt, selten min. bis gering fleckig, Portrait ist lose (Innen); Ex Libris vor dem Titelblatt; Einband (Außen) hat mind. leichte Gebrauchsspuren; Buchrücken leicht lesespurig; Ist leicht bestoßen-berieben; Gelenkenden und Kapitalenden stellenweise etwas rissig; Broschiert
1995Best.-Nr. 218627Opladen: Westdeutscher Verlage. 1995. 563 Seiten. 22,5cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Schnitt oben geringfügig angestaubt, restlicher / Kopffarbschnitt; Broschiert
1967Best.-Nr. 625127Geneve: Institut et Musee Voltaire Les Delics. 1967. 2-482 Seiten. 22,5cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband (Außen) hat geringe Gebrauchsspuren; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Topgepflegtes-Archivex.; Besitzerstempel auf Schnitt; Buch wurde nachgebunden; Ppbd.
2008As New As New English Mîzânü'l-Hakk fî ihtîyâri'l-ehakk. En dogruyu seçmek için hak terazisi, en dogru olan tercih konusunda hak ölçü., Kâtip Çelebi, translators: Süleyman Uludag, Orhan Saik Gökyay; Kabalci yayinevi, Ist., 2008. Original bdg. with original dust wrapper. Mint state. Roy. 8vo. (24 x 16 cm). 342 p.
1944Best.-Nr. AUB-7864Ed. du Mont-Blanc 1944. Bon exemplaire broché, in-8 numéroté, 156 pages.
1975Anonimo Dizionario liturgico. , Senza editore 1975, Libro usato in condizioni accettabili, Pagine ingiallite, Tagli regolari bruniti, Copertina rigida usurata,Dorso scollato Usato (Used) . 349
1990Best.-Nr. 10651990 - broché - Editions Galilée - Collection L'Espace critique - 1990 - In-8 (24 x 15 cm) broché sous papier cristal - 179 pages - ISBN : 2-7186-0363-1 / 9782718603636 - Titre complet : La Transparence du Mal. Essai sur les phénomènes extrêmes - Dédicace de l'auteur en page de faux titre