1929xiii + 185pp., nouvelle éd., cachet, peu usé, bon état, P44434
1985326pp., 22cm., 2e éd., dans la série "Recherches morales" vol.9, br. (peu usée), 3 cachets (dont un petit sur les tranches inférieures), intérieur en bel état, R70328
réf. 35094P., Alcan, 1929, fort in 8° broché, 760 pages.
1937réf. R44629Paris, Téqui 1937 xxiii + 211pp., br., 4e éd., bon état, R44629
1937xxiii + 211pp., br., 4e éd., bon état, R44629
réf. 84298Bruxelles, Institut des Arts et Métiers, 1947. 19 x 27, 74 pp., broché, couverture à rabats, très bon état.
réf. 22413Editions Delachaux et Niestlé. Début XX e. reliure demi peau. 340 pages.
1946réf. 1268551946 A Paris, Chez Jacques Haumont - 1946 - In-8 broché, couverture à rabats - 49 pages - L'un des 750 exemplaires sur vergé pur fil, numéroté 252 (Seul papier annoncé)
1989réf. F57983Oxford, Oxford University Press 1989 192pp., softcover, 20cm., in the series "Oxford readings in philosophy", good condition, F57983
1863In 16°, pp. 284 con 3 tav. f.t. protette da carta velina e frontesp. ill. Leg. in cartone edit. con decoraz. dorate ai piatti e al dorso. Tracce d'uso e bruniture.
1901TRADUZIONE E PREFAZIONE DEL PROFESSOR CARLO FUMAGALLI ALBRIGHI SEGATI & C EDITORI 1901 VII- 343 PP. INIZIALI DI APPARTENENZA A BIRO IN ANTIPORTA, QUALCHE RARO RIGO SOTTOLINEATO E QUALCHE RARA NOTA A MARGINE DEL TESTO A MATITA, SEGNI DEL TEMPO, BUONE CONDIZIONI GENERALI, CONSIDERATI GLI OLTRE 110 ANNI DEL VOLUME
1997La Città del Sole 1997 208 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1999LA CITTÀ DEL SOLE 1999 325 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Soggetti: Filosofia, Saggi, Friedrich Heinrich Jacobi, Etica, Morale, 1743-1819, Epistolario di Allwill e Woldemar, Spinoza, Mosè Mendelssohn, Ebraismo, Libertà, Romanzi, Goethe, Fichte, Hamann, Lessing, von Humboldt, Schelling, Schlegel, Moral sense, Amour pur, Empfindsamkeit, Germania, Amore di Dio, Genio, Critica, Affetti, Personalità d'eccezione, Moda, Opinione pubblica, Vita quotidiana, Ragione, Sensi, Aristotele, Spirito, Natura, Estetica, Kant, Teismo, Bibliografia, Philosophy, Essays, Ethics, Epistle of Allwill and Woldemar, Judaism, Freedom, Novels, Moral sense , Amour pur, Empfindsamkeit, Germany, Love of God, Genius, Criticism, Affections, Exceptional Personality, Fashion, Public Opinion, Daily Life, Reason, Senses, Aristotle, Spirit, Nature, Aesthetics, Theism, Bibliography
1999DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Radice della virtù. Saggio sul «Woldemar» di F. H. Jacobi Autore: Serenella Iovino Editore: Napoli: La Città del Sole, 1999 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 325 pagine; 23 cm ISBN: 8882920135, 9788882920135 Collana: Volume 59 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia, Saggi, Friedrich Heinrich Jacobi, Etica, Morale, 1743-1819, Epistolario di Allwill e Woldemar, Spinoza, Mosè Mendelssohn, Ebraismo, Libertà, Romanzi, Goethe, Fichte, Hamann, Lessing, von Humboldt, Schelling, Schlegel, Moral sense, Amour pur, Empfindsamkeit, Germania, Amore di Dio, Genio, Critica, Affetti, Personalità d'eccezione, Moda, Opinione pubblica, Vita quotidiana, Ragione, Sensi, Aristotele, Spirito, Natura, Estetica, Kant, Teismo, Bibliografia, Philosophy, Essays, Ethics, Epistle of Allwill and Woldemar, Judaism, Freedom, Novels, Moral sense , Amour pur, Empfindsamkeit, Germany, Love of God, Genius, Criticism, Affections, Exceptional Personality, Fashion, Public Opinion, Daily Life, Reason, Senses, Aristotle, Spirit, Nature, Aesthetics, Theism, Bibliography
2015br. Agli animali è dovuta una qualche considerazione morale? È legittimo mangiarli, indossarli, utilizzarli nella ricerca, metterli in mostra (negli zoo) o farli esibire (nel circo e negli spettacoli acquatici)? Subiscono un danno da una morte indotta anticipatamente? La loro sofferenza ha un peso? E, in caso positivo, quanto vale? Conta anche quando confligge con gli interessi umani? Il libro di Francesco Allegri tratta il tema dell'attribuzione di status morale agli animali da un punto di vista non militante né pregiudizialmente avverso, servendosi degli strumenti dell'etica filosofica. Nel testo vengono presentate tutte le principali posizioni sviluppate al riguardo nella storia del pensiero occidentale, con particolare attenzione per il fitto dibattito contemporaneo. Il responso conclusivo a cui approda questa disamina è che gli animalisti hanno in gran parte ragione: molti dei nostri comportamenti verso gli altri esseri senzienti che con noi popolano la Terra non trovano alcuna giustificazione di fronte a un'analisi rigorosa.
2015br. Agli animali è dovuta una qualche considerazione morale? È legittimo mangiarli, indossarli, utilizzarli nella ricerca, metterli in mostra (negli zoo) o farli esibire (nel circo e negli spettacoli acquatici)? Subiscono un danno da una morte indotta anticipatamente? La loro sofferenza ha un peso? E, in caso positivo, quanto vale? Conta anche quando confligge con gli interessi umani? Il libro di Francesco Allegri tratta il tema dell'attribuzione di status morale agli animali da un punto di vista non militante né pregiudizialmente avverso, servendosi degli strumenti dell'etica filosofica. Nel testo vengono presentate tutte le principali posizioni sviluppate al riguardo nella storia del pensiero occidentale, con particolare attenzione per il fitto dibattito contemporaneo. Il responso conclusivo a cui approda questa disamina è che gli animalisti hanno in gran parte ragione: molti dei nostri comportamenti verso gli altri esseri senzienti che con noi popolano la Terra non trovano alcuna giustificazione di fronte a un'analisi rigorosa.
2011br. Come avviene una rivoluzione morale? Che cosa spinge una società a ripudiare consuetudini barbare accettate per secoli o addirittura millenni? Il richiamo ai principi della morale, ai dogmi di una qualche religione rivelata o ai dettami della ragione non è sufficiente. Usi e costumi cambiano quando entrano in conflitto con il codice d'onore. In questo libro, Kwame Anthony Appiah invita il lettore a esplorare alcuni punti di svolta che hanno segnato la storia dell'umanità. Descrive una delle ultime sfide, tra un ministro britannico e un eccentrico duca, prima che il duello fosse definitivamente soppresso, analizza la fine della consuetudine della fasciatura dei piedi per le donne cinesi e il rapido formarsi di un consenso sociale che ha condotto all'abolizione della schiavitù. In queste e in altre circostanze, l'onore si rivela al tempo stesso vincolo e potere di liberazione, mantenendo ancora oggi inalterata la sua forza.
2015br. La preoccupazione tardiva per ciò che Hannah Arendt ha chiamato le attività della vita della mente, relative all'azione, all'etica e alla politica, prende forma consistente dopo il processo a Adolf Eichmann. Se la questione centrale in "Vita activa" è quella di pensare "ciò che stiamo facendo" e attestare la preoccupazione che attraversa tutta la sua opera (la definizione dell'azione politica comune), già ne "La vita della mente" l'autrice ci sfida a una fenomenologizzazione della vita contemplativa, il cui punto di vista privilegiato è la visibilità delle azioni e del linguaggio. Il punto cruciale per una praxis etica della visibilità è come il soggetto si singolarizza nella comunità politica, un'etica della responsabilità personale. Ci chiama a una costante "resa dei conti", verso noi stessi, verso gli altri e verso il mondo. Questa etica della visibilità apre la possibilità di riproblematizzare il pathos tra il self e il mondo comune, tra coscienza e esperienza - i pilastri che ispirano una nuova simbologia etica nella politica.
2022br. In un mondo dinamico e in continuo divenire, caratterizzato sempre più dal processo della globalizzazione, è importante lo sforzo che deve fare la teologia, disciplina impegnata a coniugare la tradizione e la realtà sociale, per pensare i dati di fede per l'uomo e la donna di oggi. A fornire un interessante e originale contributo al riguardo è il presente lavoro di Francesco Asti: una sorta di manuale di teologia in grado di aiutare il lettore nell'essere consapevole del cambiamento dei tempi. L'autore, Ordinario di teologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, evidenzia l'importanza della fede in Dio e il prezioso ruolo dello Spirito per camminare tutti insieme, indicando un preciso metodo teologico da seguire: quello sinodale, in cui la spiritualità del popolo emerge con forza. Asti compie, dunque, lo sforzo di ascoltare le voci che provengono dal «basso», con l'intento di evangelizzare attraverso una teologia della santità e della fraternità, capace di scaldare cuori e proporre legami di solidarietà. La priorità, quindi, è «che tutto il Popolo di Dio si prepari ad intraprendere "con spirito" una nuova tappa dell'evangelizzazione» (papa Francesco).
2011br. In questo decimo volume della collana ?Magistero e Arte di Benedetto XVI? il Santo Padre riprende il percorso delle sue catechesi proponendo le riflessioni sulle più grandi Sante e Beate della storia della Chiesa medievale. In particolare Benedetto XVI si sofferma su quelle donne che hanno lottato per difendere la fede cristiana durante il Medioevo, quali Santa Ildegarda di Bingen, Santa Chiara, Santa Brigida di Svezia, Santa Caterina da Siena, Santa Gertrude la Grande, e Santa Giovanna D'Arco.
2017ril. Le lettere di Giacomo Biffi a suor Emanuela Ghini ci fanno conoscere "dal di dentro" una grande figura di pastore-teologo della Chiesa del XX secolo. Esse documentano la vivacità e l'intensità di un dialogo durato oltre cinquant'anni, dal 1960 al 2013. «Soprattutto testimoniano la fede granitica e una visione globale del cristianesimo, risposta alle più profonde domande esistenziali, di Giacomo Biffi. Tutta la sua vita, nelle sue varie tappe, ha un riscontro in quanto egli racconta, con semplicità arguta e anticonformista ma insieme attenzione e cura di maestro nei confronti della corrispondente indocile e a volte ribelle, contestatrice e mai arresa al fatto cristiano» (dall'introduzione di Emanuela Ghini). «Sicuramente legava i due un comune amore, ragionato e argomentato, per il Signore. Però non c'è dubbio che le lettere siano oggettivamente testi di direzione spirituale; e come tali possono arricchire anche l'ignoto e ignaro lettore» (dalla postfazione di Matteo Maria Zuppi).
2019br. Durante una tournée teatrale in Canada nel 1936, a sessantadue anni, Gabrielle Bossis cominciò a tenere un diario che diventerà un classico della letteratura spirituale: la «Voce» che sentiva interiormente le chiedeva di trascrivere i loro colloqui, che si concluderanno solo con la morte della scrittrice nel 1950. Saranno poi raccolti e pubblicati in Francia e nel mondo come Lui et Moi. È il resoconto del faccia a faccia sublime di Gabrielle Bossis con Cristo, il resoconto intimo di una mistica del nostro tempo, immersa nel quotidiano, impegnata in un lavoro come tanti. I dialoghi da lei annotati sono destinati a parlare ai cuori di tutti e a consolare le anime. Che Gesù, in persona, le abbia veramente parlato non sta al semplice lettore dirlo, ma è sicuro che quest'anima ha vissuto in Lui, e ci riverbera un po' della Sua luce. Gabrielle, priva di formazione teologica specifica, sarebbe stata incapace di affrontare i temi spirituali e teologici presenti in queste pagine, che il teologo padre de Parvillez e il Vescovo di Nantes considerarono realmente ispirate dallo Spirito Santo.
2022br. «La medievistica religiosa è ben avvezza alla dimensione biografica: numerosissimi sono i profili dedicati a santi, a maestri del pensiero, a grandi personaggi della Chiesa; e a sante, scrittrici, mistiche di prima grandezza. Nell'ideazione di questo volume, ci si è chiesti se non fosse possibile applicare la stessa attenzione e gli stessi parametri a persone "qualsiasi"... Rispetto agli studi precedenti, il volume si propone di evidenziare la centralità della persona, intesa non solo come il prodotto e il risultato del suo stato sociale, ma come protagonista della storia in quanto individuo libero che agisce in un contesto storico rispetto al quale può operare delle scelte... Grazie agli scritti di molti autori, si è cercato di tracciare un affresco della vita religiosa medievale che tenga in considerazione molteplici punti di vista su persone appartenenti a diversi ambienti sociali: dal mercante sognatore al console convertito, dal bestemmiatore pentito al talent scout di santi, dalla vedova devota a quella prostituta, dalla ladra di reliquie alla serva eroica e così via...» Dalla nota delle curatrici A cura di Maria Teresa Brolis e Silvia Carraro con un'introduzione di Franco Cardini.
2022br. Gli interrogativi suscitati dall'antropologia culturale, con lo studio delle culture, sono ancor più evidenti in un mondo globalizzato. Come la teologia morale può rispondere alla domanda posta dalla molteplicità delle culture? Si tratta solo di aggiornare il lessico della natura oppure il nuovo contesto chiede di pensare insieme l'istanza posta dalla specificità umana e dalla pluralità delle culture, che sono le forme storiche di un umano che non esiste se non nella forma di un universale concreto?