2014br. L'autore commenta alcune pagine del vangelo affrontando con originalità temi oggi al centro del dibattito. Si ha così la scoperta di un Cristo nuovo, umano, senza perdere nulla della sua divinità.
2014br. Senza risveglio - disse con molta intelligenza Benigni - non si può sognare. Viviamo in una società e in una chiesa cui sono stati scippati i sogni, che punta più a mantenere l'esistente che a generare futuro possibile. La vocazione al risveglio è il dono inatteso trasmesso dalla Evangelii Gaudium: ci fa credere possibile e vicina una chiesa accogliente e liberante, un linguaggio fresco e vitale per dire la bellezza del vangelo, ci fa coltivare e operare per il sogno di una comunità semplice e felice.
2015brossura Ma chi soffre, e chi è indignato e offeso dalle ingiustizie, come può essere grato alla vita? L'impegno morale non è dovere o obbligazione, ma sgorga spontaneo dalla consapevolezza che l'essere amati ci pone nella gratitudine. Il bene ci precede, ci fa uscire dal vincolo del calcolo, in libera adesione interiore alla logica della gratuità.
2016brossura Un viaggio nel mondo complesso e affascinante della vita umana per farne emergere la bellezza e la cogente chiamata etica che la permea e la caratterizza. Solo partendo da una concezione adeguata della vita - che includa tanto le visioni quanto le provocazioni: pensiamo alla biologia sintetica - potremo fondare una morale della vita fisica e una bioetica in grado di chiarire l'altezza della chiamata dei fedeli in Cristo (cf. Optatam totius 16). Da qui il titolo Ti esti? (Che cosa è?), la domanda che Socrate pone agli interlocutori rompendo il flusso del discorso retorico per risalire all'universalità delle premesse. Aristotele dirà che Socrate, attraverso il che cosa è, ha introdotto il ragionamento per induzione e la definizione dell'universale. Stabilite le premesse con il che cosa è si passa, attraverso la dialettica, alla costruzione del ragionamento vero e proprio. Allora il ti esti sulla vita è il punto di partenza ineludibile per qualsiasi confronto sui molti temi che oggi affollano i trattati di bioetica e di morale della vita fisica.
2017brossura Dalle parole del Vangelo un insegnamento da attuare e mettere in pratica ogni giorno. La "Parola di vita" è una creazione di Chiara Lubich. Più che un commento al Vangelo, ne è una lettura carismatica, un'intuizione, un deciso impulso a metterlo in pratica, a viverlo. Presenta un carattere immediato, incisivo, diretto. Destinata fin dal principio a un vasto pubblico, è sempre apparsa su foglietti modesti, scritti con un linguaggio alla portata delle persone più umili. Nell'ampia produzione letteraria della Lubich costituisce un genere particolare. Pur nella sua semplicità, l'iniziativa ha offerto un notevole contributo alla riscoperta della Parola di Dio nella Chiesa del Novecento, trasmettendo un "metodo" per vivere la Scrittura e condividerne i frutti. L'edizione curata da Fabio Ciardi ne raccoglie la quasi totalità, circa 350 Parole di vita, coprendo un arco di anni che va dagli inizi dell'esperienza evangelica della fondatrice del Movimento dei Focolari (il primo commento è del 1943) fino alla sua morte.
2003brossura
2005brossura Dottore della Chiesa, "riconosciuto più che imposto", secondo le parole di Paolo VI, fondatrice dei Carmeli, educatrice di anime, Teresa d'Avila (1515-1582) ha esercitato nell'intimità delle riunioni capitolari e nell'ombra dei parlatori, un'influenza insostituibile su coloro che ha incontrato. Attingendo a tali documenti questo studio propone in un linguaggio più vicino alla sensibilità moderna una scelta di questi aneddoti, raccolti attorno ad alcuni temi teresiani fondamentali: Dio, la preghiera, le virtù evangeliche, la vita religiosa. Spesso anonime, queste testimonianze offrono un quadro suggestivo della spiritualità teresiana e disegnano il ritratto di una delle personalità più straordinarie della Chiesa di tutti i tempi.
2013brossura "Consigli e ricordi" è stato composto da Celina, sorella di Teresa di Lisieux, attingendo al proprio diario personale - redatto in parte quando la santa era ancora in vita -, alle proprie deposizioni preparate in vista dei Processi Canonici e ad alcuni ricordi. Completamento ideale della "Storia di un'anima", è una raccolta di aneddoti che ritrae Teresa di Lisieux (1873-1897), appena ventenne, nel suo impegno di maestra delle novizie, impegno che seguirà fino alla morte.
2008brossura Viene qui pubblicato con criteri aggiornati il Racconto di un pellegrino, l'autobiografia di S. Ignazio di Loyola. È un testo pilota della spiritualità cristiana. In esso Gesù è visto dal fondatore dei gesuiti come sole da cui egli attinge costantemente energia salvifica per sé e per molti altri. Ignazio percorre i luoghi del suo pellegrinaggio terreno, a partire da quelli della Terra Santa consacrati da Cristo, con gli occhi fissi a questo suo sole, unicamente intento a realizzare la più profonda unione al mistero del Verbo incarnato operante nella storia dell'uomo. È così che, attraversando gradi di esperienza (di scrittura) via via più centrati, il Pellegrino passerà a vivere dalla periferia della sua persona, con i suoi difetti di natura e di cultura, alla pienezza di quella ricca affettività, maturata nell'amicizia con Cristo, per cui si disse del Loyola che aveva il cuore più grande del mondo.
2013brossura Crisi di coppia? Quali segnali non vanno sottovalutati? Come intervenire prima che sia troppo tardi? Come una macchina. Senza il carburante, l'olio e un motore pienamente efficiente, non cammina. Le spie rosse del cruscotto si accendono segnalando che qualcosa non va; forse è un guasto di poca importanza, ma che può farsi serio. Diventa allora necessario intervenire prima che sia troppo tardi. È così anche per il rapporto di coppia. Si verificano talvolta incomprensioni, malintesi e dissapori che non vanno sottovalutati. Sono il segnale, dapprima irrilevante poi sempre più evidente, di una difficoltà tra i due. È importante fare attenzione a queste "spie dell'amore" per evitare che la crisi si aggravi. Quali sono i segnali più frequenti di una crisi imminente? Cosa fare e cosa non fare in questi casi? Con competenza e leggerezza insieme Ventriglia risponde con utili consigli pratici.
1993brossura
2001brossura L'attimo presente è un elemento chiave della vita spirituale, sia nel cristianesimo che in altre grandi religioni. Forse perché, di fronte all'inarrestabile flusso del tempo, lo si è scoperto come un argine, una pausa d'arresto, un aiuto. A contatto con la spiritualità di Chiara Lubich, non vi è chi non sia stato grandemente aiutato dal vivere il presente, così come da lei proposto e illustrato in vari modi. Di qui la presente raccolta di sue riflessioni e suoi suggerimenti in un libro di agile consultazione, utile a quanti, alle prese con le strettezze e le ambasce della vita, sentono in qualche modo il bisogno di "fermare il tempo", in una sorta di "time-out" esistenziale, per ritrovare se stessi o il proprio progetto di vita.
2008brossura "È tensione della mia vita vivere sempre la Parola, essere la Parola, la Parola di Dio. L'amo tanto che desidererei arrivare al punto che, se mi chiedessero: "Ma tu, chi sei?", vorrei rispondere: "Parola di Dio"": sono le parole che aprono la raccolta di frasi, pensieri e meditazioni di Chiara Lubich sulla Parola di Dio. La tensione a meditare e vivere il Vangelo ha caratterizzato la spiritualità del Movimento dei Focolari fin dalla nascita, nella consapevolezza che la Parola è Dio stesso, e vissuta provoca la rivoluzione cristiana, perché essa non solo porta all'unione dell'anima con Dio, ma anche delle persone tra loro, fino alla realizzazione dell'unità tra tutti, testamento di Gesù, "Padre che tutti siano uno" (Gv 17, 21.23). Nell'anno dedicato dalla Chiesa alla Parola il presente volume, quasi testamento spirituale di Chiara Lubich, vuole offrire alla comunità cristiana il contributo specifico portato dalla Spiritualità dell'Unità.
2015brossura Punto fondante della spiritualità di comunione. L'unità testimonianza della presenza di Dio nella comunità cristiana. L'unità è costitutiva dell'identità della Chiesa, la quale dal Concilio Vaticano II è definita "il segno e lo strumento dell'intima unione con Dio e dell'unità di tutto il genere umano"(LG 1). L'unità ne è dunque l'aspirazione più profonda e la sua stessa testimonianza. Allo stesso modo, se c'è una parola che caratterizza il carisma di Chiara Lubich questa è proprio "unità". Poco più che ventenne, ella attinge dalla Scrittura e ne fa il suo programma di vita. I testi della Lubich contenuti in questa antologia vanno infatti alle origini della sua comprensione e della sua esperienza del mistero dell'unità, indissociabile per lei dal mistero della Trinità. All'interno di tale visione, l'unità non è solo ecclesiale, ma un progetto che si traduce nella "fraternità universale" e riguarda ogni essere umano.
2016brossura Gesù, che in croce si sente abbandonato non solo dagli uomini ma anche dal Padre suo celeste, è un abissale mistero cui accenna il racconto dei Vangeli di Marco e di Matteo. Il grido di Gesù sulla croce è una realtà così inaudita che la cristianità per secoli non ha avuto il coraggio di sviscerarla, concentrando la sua attenzione su altri aspetti della passione. "Ho aspettato venti secoli per rivelarmi a te. Se tu non mi ami, chi mi amerà?", è la domanda che Chiara Lubich un giorno si è sentita interiormente rivolgere. Sin dagli inizi della sua avventura spirituale, aveva infatti chiesto al Crocifisso: "Dammi la passione della tua passione". Nel grido di Gesù in croce ha progressivamente scoperto l'amore più grande, la chiave dell'unità, il volto di Dio che più parla all'umanità di oggi. Attraverso pagine, in parte inedite, tratte da appunti, lettere, discorsi, diari, questo volume invita a rivivere la scoperta di un Dio che non ha esitato a farsi la domanda di tutte le domande: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?"
2000brossura Nel presente volume la fondatrice del Movimento dei Focolari, conversando con i suoi, indica nel grido di Gesù sulla croce:"Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato?", la radice della spiritualità e della storia del Movimento, di cui ripercorre le vicende alla luce di questa realtà. Il libro vuole essere, nelle parole dell'Autrice, "...un canto, un inno di gioia e di gratitudine, una lettera d'amore a Gesù crocifisso e abbandonato".
2005brossura Un amore rivolto a tutti, senza alcuna discriminazione; che si dà per primo; che ama come sé; capace di vedere Gesù nel fratello; che "si fa tutto a tutti", secondo l'espressione di san Paolo. Così deve essere l'amore perché possa dirsi evangelico. E non è sempre facile vivere secondo questo impegno. È davvero un'arte, che richiede un esercizio costante, quotidiano, e un "metodo" che Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, ha attinto dal Vangelo e che propone nella consapevolezza che solo questa nuova disposizione d'animo è il primo passo per una rivoluzione pacifica, capace di cambiare il mondo e il cuore dei singoli e di costruire una civiltà dell'amore.
2005brossura Alberto e Carlo sono due giovanissimi genovesi che - il 18 agosto del 1980 all'età di 22 anni per un tragico incidente su un ghiacciaio, Alberto, il 29 settembre all'età di 20 a causa di un tumore, Carlo - hanno concluso la loro breve, ma intensa avventura umana. Una esistenza apparentemente "normale" la loro: lo studio, le amicizie, l'impegno in parrocchia, la passione per la musica, il calcio, ma segnata in entrambi dalla scoperta affascinante e sconvolgente di Dio, che si manifesta come tale anche nelle difficoltà e nei dolori, e che ben presto trasforma la loro giovane vita in una sorgente di amore e luce per tanti. Il volume ne ricostruisce il ritratto, in vista dell'apertura del processo diocesano di beatificazione.
2006brossura Il volume offre l'occasione per un incontro diretto la spiritualità di un'autrice entrata nella storia della spiritualità dei secoli XX e XXI, attraverso la raccolta di numerosi scritti. Il percorso tracciato introduce il lettore al pensiero della Lubich, partendo dalle prime intuizioni e dai tratti più caratteristici della sua spiritualità, evidenziando la novità della sua originale interpretazione del cristianesimo e le molteplici implicazioni concrete, civili ed ecclesiali che ne derivano. Tutti i generi letterali di cui si è servita sono presenti in questa antologia: lettere personali e manifesti programmatici, magistrali lezioni accademiche e frasi stringate come aforismi, discorsi pubblici e colloqui intimi e personali. Completa la pubblicazione una nota biografica della Lubich, un quadro sintetico del Movimento dei Focolari, un indice tematico, un'esaustiva bibliografia delle sue opere.
2011brossura Il 25 settembre 2010 Chiara Luce Badano (Sassello, 1971-1990) è stata proclamata beata. Una vita, una storia speciale, la sua. È frutto di un contesto, di una famiglia. Come era e com'è la famiglia Badano? Il libro racconta, a mo' di intervista ai genitori, Maria Teresa e Ruggero, il "dietro le quinte" della vita di Chiara Luce: il loro matrimonio, la quotidianità del rapporto di coppia e con lafiglia, la fede profonda e vera. Una famiglia unica. Ma dalla quale si può imparare molto.
1997brossura Non è semplice trascorrere 23 anni sulla croce ma credo in Dio. Lo amo intensamente e Lo ringrazio per avermi donato la vita, perché ogni nuovo giorno che mi offre è un'occasione in più che ho per amarlo e servirlo". (Daniela Zanetta)
2009brossura Superbia, invidia, ira, accidia, avarizia, gola, lussuria: molti hanno certamente sentito parlare dei "sette vizi capitali", se non altro perché sono ormai entrati nel linguaggio comune e nella nostra cultura, anche laica. Ma, se escludiamo tale conoscenza superficiale o puramente culturale, che cosa sappiamo di questo argomento? Conosciamo quali sono questi vizi e che cosa ciascuno di essi veramente rappresenti? Ci è chiaro che cosa significhi vizio? Facendo riferimento alla grande tradizione della Chiesa (in particolare a tre libri: Gli otto spiriti della malvagità di San Nilo di Anciria; le Istituzioni cenobitiche di san Giovanni Cassiano e La scala del paradiso di san Giovanni Climaco), il presente volume vorrebbe essere una piccola e agile guida, di taglio più pratico che teorico, per aiutare il lettore a riprendere in mano la propria vita e a fare un lavoro serio su se stesso, partendo dalla diagnosi e dalla terapia delle sette malattie da cui ogni malessere spirituale e corporale dell'uomo discende.
1987ill., br. Aneddoti sapienziali che possono sembrare sconcertanti, persino incomprensibili, ma dietro le parole custodiscono sempre una profonda verità. È un libro di A. de Mello, scritto non per istruire ma per risvegliare. Nascosta nelle sue pagine c'è una saggezza che non può essere trasmessa nel linguaggio umano. Leggendo le enigmatiche e sapienti parole del maestro forse involontariamente, ci si imbatte nell'insegnamento tacito che si nasconde nel libro e si è risvegliati e trasformati.
1994ril. L'opera, presentata per la prima volta in traduzione dall'originale medio olandese, rivela le linee di fondo della spiritualità del mistico del Brabante J. van Ruusbroec, orientata all'eucaristia. Alla sua luce si percepisce il mistero dell'infinito amore di Dio che si comunica in Cristo. E nell'abbraccio divino che ci riempie di gioia indicibile, il Padre e il Figlio, nello Spirito santo, stringono tra le loro braccia l'anima trasformata ed essa, senza perdere la sua essenza umana, passa nella beatitudine sovraessenziale.
1997ill., br. L. Della Torre delinea le tracce essenziali per il cammino di giovani che, personalmente o in gruppo, vogliono approfondire il sacramento della cresima, che stanno per ricevere oppure hanno già ricevuto. L'itinerario è scandito in quattro tappe: l'incontro con Dio dei cristiani, l'incontro con la persona di Gesù di Nazaret, l'incontro con la Chiesa di Gesù e l'incontro con lo Spirito di Gesù risorto. Ogni tappa privilegia l'annuncio biblico-cristiano nella forma della narrazione e personalizzazione, sviluppando un dialogo che interpella ognuno aiutando la riflessione - verifica - decisione di fede.