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Napoli. De Angelis, 1888. In 4°, pp. 211 n. Mezza pelle coeva.
[Pedagogia Filosofia](cm.19.7) Brossura editoriale -pp.94 + 2 tavv f.t. con illustrazioni raffiguranti: Manzoni e Rosmini nel gesso originale del bassorilievo di P. Canonica, e Mons. L. Tosi vescovo di Pavia dalla stampa Corbetta Milano. Alla sguardia e al margine bianco di varie pagine chiose manoscritte e segni a matita (con inchiostro a pp 62/63), strappetto a pag 50 che comunque non compromettono la consultazione dle testo.Machciette e brunoitura uniforme dela brossura, complessivamnete buono[n53] Libro
Torino, Giuseppe Pomba e Comp., 1849(vol. 1)- 1851 (vol. 2). In 8°, PP 479n (vol. 1); PP 411n (vol. 2). Legatura tutta tela, lievemente sciupata dal tempo con titoli in oro al tassello sul dorso.
17154 vol. in 1 tomo in-8, pp. (4), 255, (1); 348, (2); (2), 229, (3); (4), 229, (1), 63, (1). Ciascun libro con suo frontespizio; finalini in xilografia. Solida legatura coeva in piena pergamena rigida, titolo ms. al dorso, tagli spruzzati di rosso. Assai coinvolto nella vita politica austriaca, in alcuni scritti il Comazzi (1654-1711) tenta di giungere ad una visione superiore dell'"homo politicus", la cui fisionomia morale deve essere inattaccabile e limpida. "Né il governo solo politica, nè il governo solo Religione quadrano con la pubblica e privata felicità degli uomini, convien tenerli ad un Governo che sia misto di Politica e di Religione ... l'una e l'altra convengono in un medesimo fine, di rendere l'uomo intieramente contento...". L'autore nella prefazione spiega che la Politica e la Religione sono, entrambe, in parte scienza e in parte virtù, e che entrambe hanno il medesimo fine, ovvero la felicità dell'uomo: nella vita mortale l'una e in quella eterna l'altra: "Sono queste le due pupille dell'umana repubblica con le quali veglia sempre il nostro governo, e non è vero che l'occhio della religione resti accecato dalla fede poiché siccome il vedere della scienza umana è una fede in noi stessi, così il credere della religione è un sapere del maestro, il quale vede per noi, ed è tanto più oculato, quanto è più chiara la dottrina di chi l'insegna, di quella di chi impara...". Curiosa edizione stampata a Trento di opera che commenta i fatti del Vangelo dandone una lettura di filosofia morale e politica. Ottimo esemplare.. .
1984Black cloth boards bumped at ends of spine, generally very good condition. Contents clean and sound throughout. Light wear to dust jacket; top 2cm of spine torn off. Used
Bari, Gius. Laterza & figli, 1914. In 8° piccolo, PP 258n+12n. Brossura originale.
In-8° picc. stretto, pp. XIX-89 con 8 tavv. b/n f.t. Leg. edit. mz. tl. nocciola a fascia stretta, piatti su carta decorata grigia, tit. oro impresso al ds., cofanetto edit. con tit. nero con iniziale istoriata al piatto ant. e xil. in sanguigna al piatto post. Bruniture ai piatti del cofanetto e a bordopagina.
1980in 16 (18x11) 2 volumi; Brossura; pp. 470; buono
1976DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUME MAI SFOGLIATO. MACCHIETTE/FIORITURE ALLA COPERTINA, INGIALLIMENTO, PAGINE PERFETTE. SEGNI DEL TEMPO. Salvo rare eccezioni, tutti gli scritti di Karl Kraus comparvero dapprima nella rivista "Die Fackel" da lui diretta e scritta per intero, a partire dal 1911, per trentasette anni. Anche gli articoli raccolti nel libro "Morale e criminalità", che combattono l'immoralità dei moralisti, furono pubblicati nella rivista tra il 1902 e il 1907. Nel 1908 Kraus si decise a riunirli, con il titolo del primo, presso l'editore Rosner in un volume che figura come il primo dei suoi "scritti scelti". Contiene, in trad. italiana: Sittlichkeit und Kriminalitat; Die Presse als Kupplerin; Die Hetzjagd auf das Weib; Der Hexenprozess von Leoben; Die Memoiren der Frau von Hervay; Eros und Themis. Descrizione bibliografica Titolo: Morale e criminalità Titolo originale: Sittlichkeit und Kriminalität Autore: Karl Kraus (1874-1936) Prefazione/Introduzione di: Cesare Cases Traduzione, cronologia, bibliografia di: Bianca Cetti Marinoni Editore: Milano: Rizzoli, 1976 Lunghezza: 112 pagine; 18 cm Collana: Volume L 87 di Biblioteca Universale BUR Soggetti: Filosofia, Etica, Morale, Novecento, Fin de siècle, Saggi, Catastrofe, Impero asburgico, Austria, Moralismo, Opinione pubblica, Società novecentesca, Guerra, Reati sessuali, Sessualità, Strega di Leoben, Processi, Donne, Persecuzione, Eros, Stampa, Giornalismo, von Hervay, Criminalità, Crimini, Classici, Critica, Femminilità, Vienna, Wien, Antologie, Raccolte, Libri Vintage, Fuori catalogo, Oskar Kokoschka, Mass Media, Politica, Cultura, Impero austro-ungarico, Satira, Pamphlet, Die Fackel, Corruzione, Weltbühne, 1908, Sprüche und Widersprüche, Gli ultimi giorni dell'umanità, Aforismi, Detti, Contraddetti, Dicta, Crimine, Omosessualità, Pederastia, Condanne, Prostituzione, Attualità, Criminologia, Giustizia, Casino de Paris, Bordelli, Neue Freie Presse, Sifilide, Popolo tedesco, Bigamia, Selected Writings, Morality and criminality, Philosophy, Ethics, Moral, Twentieth Century, Essays, Catastrophe, Habsburg Empire, Moralism, Public Opinion, Twentieth Century Society, War, Sexual Offenses, Sexuality, Witch of Leoben, Processes, Women, Persecution, Journalism, Crimes, Classics, Criticism, Femininity, Anthologies, Collections, Books out of print, Politics, Culture, Austro-Hungarian Empire, Satire, Corruption, The last days of humanity, Aphorisms, Contradictors, Crime, Homosexuality, Pederasty, Condemnations, Prostitution, Current Affairs, Criminology, Justice, Brothels, Syphilis, German people
2010ril. L'argomento del limite è uno dei temi che coinvolgono maggiormente l'uomo. Tra le immagini in cui esso si manifesta rientrano momenti come il nascere, l'essere storicamente e geograficamente situato ed altri simili. Tra le numerose figure in cui questo limite si presenta all'uomo ce ne sono tuttavia tre che più di altre suscitano timore, scandalo ed interrogativi: il male, la sofferenza e la morte. Si tratta di manifestazioni del limite che rappresentano una sfida soprattutto per il pensiero dei credenti, posti di fronte a drammatiche domande su come sia possibile conciliare con la fede in Dio la presenza del male nel mondo e di tanta sofferenza tra gli uomini, nonché sulla possibilità di dare un senso all'esistenza umana nonostante l'incombenza della morte. Questo libro analizza l'itinerario speculativo che permette a Gisbert Greshake di conciliare la fede in un Dio che è amore con la drammatica presenza nel mondo delle figure del limite per eccellenza: male, sofferenza e morte.
2015br. I "valori morali", intesi come il complesso dei principi naturali universali, sono il collante dei legami familiari e dei rapporti sociali. Se correttamente interpretati e seguiti, i "valori morali" possono mobilitare infinite risorse emotive, che aiutano a superare situazioni di incomprensione, di disagio e di conflitto. È auspicabile che ognuno, nell'agire quotidiano, si ispiri a forti valori morali, onde meglio sviluppare il senso di giusto e di sbagliato, l'idea del bene e del male.
2012br. Oggi l'uomo è spaesato, abbandonato al proprio egoismo, rinchiuso nei propri limiti e incapace di ricordare e di trovare la propria forza divina. Oggi prevale l'aridità delle coscienze, le ombre si allungano sulla terra e con esse il Regno della Morte. Ma Malkhut, cioè la volontà dell'uomo, deve sapersi riscattare da questa oscurità. Vorrei che fosse chiaro che non ci stiamo raccontando una favoletta, né stiamo cercando alibi o giustificazioni per arida letteratura. Questa è una ricerca e uno stimolo perché l'Uomo non si può fermare, più precisamente è il divenire della Vita che non si può fermare. Non possiamo più aspettare che qualcuno ci serva la Verità su un piatto d'argento, dobbiamo cercare di trovarcela da soli.
2013ill., br. Cos'hanno da dirsi un padre attempato e una figlia matura? Praticamente niente perché entrambi sanno molto l'uno dell'altra o almeno così credono. Ma le loro occhiate tradiscono sia l'uno che l'altra, figuriamoci poi i silenzi e certe facce! E cosa passa per la testa di un padre durante pochi giorni di ferie? Pure niente perché conosce quasi tutto di se stesso o crede di saperlo. Ben presto il vuoto smaschera tanto scibile in particolare durante i silenzi della marcia e, complice la fortuna, il senso fa capolino e si presenta, si fa ammirare e si lascia penetrare. Questo scritto ripercorre un viaggio di piacere, un'usanza attuale, un dono moderno, un fatto umano, ma ricorda anche un viaggio antico, lontano: quello di Enea in fuga con il vecchio padre Anchise in spalla e il figlio Ascanio per mano. La figlia Karin e papà Gabriele, invece, sulle spalle portano se stessi, si danno un tono, hanno da tenere per mano il loro cuore, il loro spirito e il senno, affinché resti pieno, desto e anche sano.
2013br. La domanda sul dolore umano attraversa tutte le generazioni e tocca al cuore la vita delle persone. A maggior ragione il credente è sfidato dalla sua fede in un Dio che è provvidenza. Perché Dio ci lascia soffrire? Perché il dolore? Pur non trovando risposte razionali, e pur abbandonandosi all'incomprensibilità del soffrire come traccia della stessa incomprensibilità del mistero di Dio, chi crede in Cristo, trova nella sua croce la consolazione e la speranza che Dio anche nella sofferenza è vicino fino a condividere l'angoscia e lo smarrimento, e nel contempo spinge a togliere dalla croce tutti coloro che vi sono stati inchiodati dall'egoismo e cattiveria umani.
2014br. Che fare della nostra vita? A tutte le età ci poniamo questa domanda. Signore cosa vuoi che io faccia? La terra verso cui andare è fuori le nostre porte chiuse, sbarrate da noi stessi o blindate da altri a nostra insaputa, in ogni caso le chiavi per aprirle sono in nostro possesso: è la nostra libertà da figli di Dio, alla scuola di Cristo, sui passi di Francesco di Assisi.
2014br. Loredana è una ragazza che vive nella campagna toscana. Sente una forte Fede in Dio. Questo suo amore per la vita la porta ad avere un'esperienza diretta con gli Angeli. Quello che sembra essere un percorso di vita felice viene però interrotto. Un salto temporale ci fa ritrovare Loredana studentessa a Firenze, qualcosa le aveva fatto dimenticare le esperienze mistiche dell'adolescenza. Si innamora, ma sul punto di sposarsi, un incidente le porta via il suo amore. Si sposa qualche tempo dopo e dal matrimonio nasce Cinzia. Sembra aver ritrovato la tranquillità, ma la vita le impone altre dure prove da affrontare, tra queste la più dolorosa: la perdita di una figlia. In quei frangenti Loredana ha un incontro mistico con Maria e gli Angeli che aveva conosciuto in adolescenza. Inizia a divulgare quelli che sono i messaggi che riceve dagli Angeli, ma senza riferire a nessuno delle sue esperienze mistiche. Avrebbe voluto andare in Africa a portare la voce di Dio e un po' di aiuto a quei bambini che hanno bisogno di tutto, ma non potendo esaudire questo suo desiderio riesce a convincere il suo migliore amico a portarlo avanti con grande soddisfazione per entrambi.
1929DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA E LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Igiene del matrimonio Autore: Giuseppe Cattani (Medico eminente dell'Ospedale Maggiore di Milano) Editore: Milano: Ulrico Hoepli (Libraio della Real Casa), 1929 Edizione: 2, Seconda, completamente riveduta e ampliata Note: Prezzo in Lire sul retro di copertina: L. 16.50 Lunghezza: 443 pagine; 20 cm Collana: Manuali Hoepli Soggetti: Libri Vintage, Antichi Manuali, Matrimonio, Fisiologia, Igiene, Medicina, Malattie sessuali, Trasmissione, Sessualità, Prevenzione, Biologia, Psicologia, Morale, Etica, Edonismo, Sociologia, Malthus, Infezioni, Continenza, Natalità, Promiscuità, Erotismo, Amplessi, Erotomania, Progeniofobia, Celibato, Vizio, Castità, Costume, Abitudini, Politica, Convivenza, Educazione sessuale, Figli, Profilassi, Eugenetica, Vita coniugale, Vita quotidiana, Patologia, Eugenica, Aspetti etici e morali, Salute, Famiglia, Benessere personale, Libri rari, Fuori catalogo, Manualetti, Studio, Novecento, Modernariato, Didattica, Tasca, Taschino, Collezionismo, Società italiana otto-novecentesca, Inizio secolo/millennio, Crisi matrimoniale, Amore, Relazioni sociali, Religione, Istinto, Obblighi coniugali, Attività germinativa, Coitus, Fecondazione, Fertilità, Adulterio, Tradimento, Procreazione, Libertà, Nozze, Eudemonismo, Seduzione, Virilità, Pubertà, Desiderio, Divorzio, Lussuria, Teoria malthusiana, Patriarcato, Mentalità, Libertinaggio, Donne, Mascolinizzazione, Sacrificio, Colpa, Ancient Manuals, Marriage, Physiology, Hygiene, Medicine, Sexual Diseases, Transmission, Sexuality, Prevention, Biology, Psychology, Morality, Ethics, Hedonism, Sociology, Infections, Continence, Birth, Promiscuity, Eroticism, Hypothesis, Progeniophobia, Celibacy, Vice, Chastity, Habits, Politics, Cohabitation, Sex education, Children, Prophylaxis, Eugenics, Marital life, Daily life, Pathology, Ethical and moral aspects, Health, Family, Personal well-being, Books out of print/stock, Twentieth century, Modernity, Pocket, Collectibles, Twentieth-century Italian Society, Beginning of the Century-Millennium, Marriage Crisis, Love, Social Relations, Religion, Instinct, Marital Obligations, Germination Activity, Insemination, Fertility, Adultery, Betrayal, Procreation, Freedom, Marriage, Eudemonism, Seduction, Virility, Puberty, Desire, Divorce, Lust, Malthusian Theory, Patriarchate, Mentality, Liberation, Women, Sacrifice, Guilt, Sexual Behavior
1605[Morale-Raro] (cm.15) ottima piena pergamena originale, titolo al dorso. -- cc. 8 nn., pp. 99. Marca tipografica al frontis, fregi e capilettera fig. in xilografia , elegante carattere corsivo. Opera celebre ed una delle più vivaci manifestazioni della prosa italiana del '500. I capricci furono anche sospettati di eresia, e il Gelli ritrattò pubblicamente. Rarissime sono tutte le ediz. antiche. Anche la nostra è citata fra i libri rari dall' haym. Manca a RAZZOLINI, POGGIALI, DURA E CHOIX. Un piccolo forellino di tarlo ma ottimo e fresco esemplare. GAMBA 490; HAYM 382; BRITISH M. CAT. XVII CENT. ITALIAN BOOKS I 383; GRAESSE III 44; BRUNET II 1520; MICHEL-MICHEL IV 29.[f27] Libro
1613[PROVERBI-NAPOLI] (cm. 15) buona mz. pelle recente, grandi angoli, sguardie antiche.-- cc. 28 nn., pp. 618 (numerate 601 per errore)-- cc. 18 nn., c. 1 bianca che manca. Grande marca tipografica al frontis con Adamo ed Eva nel paradiso terrestre. Dedica a Matteo di Capoa. Apparso nel 1569 a Napoli ebbe ampio consenso e molte ristampe. E' una raccolta di anedotti, detti, giochi proverbi e molti affari d' amore e conclusioni morali dello stesso autore, napoletano (circa 1560-1613). Per notizie biogr. vedi: MINIERI-RICCIO "SCRITTORI DI NAPOLI" 1844 p. 110 e TOPPI N. "BIBLIOTECA NAPOLETANA" 1678 p.296. Esemplare molto ben conservato, fresco e nitido. AUTORI ITALIANI DEL '600 n° 3219 in nota; MICHEL-MICHEL II 141; PITRE 2631; DUPLESSIS "BIBLIOGR. PAREMIOLOGIQUE" p. 244 con lunga nota: " Les diverses editions de ce livre sont assez rares"; PASSANO 238; GRAESSE II 283; BRUNET II 323.[f41] Libro
1769[Friuli-Teologia] (cm. 24) bella piena pergamena originale. Titolo al dorso.-- pp. XXXVI, 332; pp. XX, 444. Opera nota, più volte ristampata. L' autore, friulano (1686-1756) famoso predicatore domenicano è noto per le sue polemiche contro i gesuiti sulla questione del probabilismo. Per notizie vedi: Gamba "Letterati province venete " 1822 I 127; * Manzano "Letterati friulani" 1885 p. 66; * De Tipaldo " Italiani illustri" 1834 VIII 301. Esemplare molto bello, fresco e nitido.[f43] Libro
1508[Fig. postincunabolo-Medicina] (cm.18,5) buona piena pergamena dell' epoca con unghie e tracce di lacci.-- cc. 284 nn. (di cui due bianche), 41 linee, caratteri gotici, molti capilettera figurati. Nel testo 4 xilografie (ripetute) che rappresentano la decollazione di Saint Symphorien, e davanti Champier con la sua donna inginocchiati con le loro armi. Edizione originale veramente rara e molto bella. La dedica è datata V idus aprilis 1507. Manca ad Harvard, Waller, Choix e addirittura al Baudrier " Bibliogr. Lionnaise ". L' autore (1472-1539) fu un grande filosofo e medico e pubblicò molte opere, fra le quali la celebre: " De Quadruplici Vita " del 1507. Vedi la lunga descrizione in Brunet e Graesse; Per notizie biografiche vedi Hirsch I 700. La sezione medica contiene: " Vocabulorum Medicinalium " e " Liber Quartus Ethymologiarum.qui est de medicina ". In fine un capitolo è dedicato alle origini storiche della città di Lione. All' inizio è aggiunta una pagina con annotazioni manoscritte dell' epoca. Alcune rare ombreggiature, ma esemplare molto bello, fresco e nitido, con xilografie in ottima tiratura. * Wellcome I 1421; * Durling 933; * Graesse II 114; * Brunet I 1766; * Cioranesco " Litterature Francaise du Seizieme Siecle " 6172; * Adams C 1322; * Bm. Stc. French 98; * Allut VIII 153; * Osler 2266.[f55] Libro
1582[Giunti-Tasso-Prima Edizione] (cm.20) brossura antica restaurata con foglio di antifonario con musica, sguardie antiche.-- cc. 10. Grande marca al frontis, carattere rotondo, grande capolettera figurato. Edizione originale molto rara. Manca a Choix ed Adams. Il Census Iccu registra solo 9 copie nelle Biblioteche Italiane. L' operetta affronta varie facoltà morali e materiali dell' uomo. Esemplare molto bello e fresco. * Camerini II p.465 n° 16; * Graesse VII 39; * Parenti 482; * Raccolta Tassiana " A.Mai " n° 1434; * Bm. Stc. 660.[f56] Libro