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1930réf. R200101115Spes. 1930. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Papier jauni. 39 pages.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
2007réf. R320159144Pierre Téqui. 2007. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 255 pages - nombreuses phrases surlignées au stabilo sans réelle conséquence sur la lecture.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1992réf. RO80207217TFP. 1992. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 76 pages.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1878Very Good Arabic In modern cloth bdg. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Arabic. [3], 249 p. Hasiye-i âliu'l-câmî al-Abd-ul-Gaffur.
1967réf. 460383Heidelberg: Winter. 1967. 200 Seiten. 23,5cm. Zustand: Gut gering gebräunt (Innen); Es gibt 2 oder 3 BL-Randstriche; Einband (Außen) hat leichte Gebrauchsspuren; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Schnitt oben gering fleckig, restlicher min.; Leinen (Blauer Leinen)
2014brossura Il titolo di ispirazione socratica - Scito te ipsum - con cui l'Etica era nota fin dall'inizio, indica il ruolo centrale dell'interiorità e intenzionalità nell'analisi del problema morale. Già dalle prime battute dell'opera Abelardo definisce la colpa come "consenso del soggetto all'inclinazione naturale presente nella natura umana": non è colpa - osserva - desiderare una donna ma acconsentire al desiderio giungendo all'adulterio. All'opera appartengono anche alcune intense pagine di denuncia della corruzione della chiesa che, oramai lontana dal modello evangelico della povertà, mira solo al potere e alla supremazia temporale. In esse riconosciamo l'Abelardo maestro di Arnaldo da Brescia.
2014brossura Il titolo di ispirazione socratica - Scito te ipsum - con cui l'Etica era nota fin dall'inizio, indica il ruolo centrale dell'interiorità e intenzionalità nell'analisi del problema morale. Già dalle prime battute dell'opera Abelardo definisce la colpa come "consenso del soggetto all'inclinazione naturale presente nella natura umana": non è colpa - osserva - desiderare una donna ma acconsentire al desiderio giungendo all'adulterio. All'opera appartengono anche alcune intense pagine di denuncia della corruzione della chiesa che, oramai lontana dal modello evangelico della povertà, mira solo al potere e alla supremazia temporale. In esse riconosciamo l'Abelardo maestro di Arnaldo da Brescia.
2010brossura
1983réf. RO80164150CURIE PROVINCIALE. 1983. In-12. Broché. Etat du neuf, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 77 pages augmentées d'illustrations et de photos en noir et blanc. Frontispice.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
2013brossura Accettare di porsi domande impossibili significa già accettare la vita, accettare di mettersi in cammino, credere nella possibilità di dare - anche se con grande fatica - un nuovo significato alla propria vita. Ma come stare vicino ad un dolore così grande? Dall'esperienza degli incontri del Gruppo Nain è nato il libro "Una vita non basta. Ricominciare dal dolore". Una vita non basta sostiene Maria Teresa Abignente che lo ha scritto. Non basta. Non basta perché quella vita poteva dirci ancora molte cose, e la mannaia della morte le ha interrotte. Ma una vita non basta soprattutto perché quella vita continua a esistere in una forma diversa, continua a fecondare la vita di chi resta. Non basta, perché il senso di ogni vita è sempre oltre. Una vita non basta, infine, a carpire tutte le tracce delicate, impalpabili, vive che dimostrano il procedere di ciascuno di noi verso l'infinito, verso un infinito che è amore.
réf. DADAX0313314020New unknown
pp. 204, (2). Scarabelli Luciano. Precetti ed esempi di moralità civile. pp. 334, (2) di catalogo. Franck Adolfo. La morale per tutti pp. 192. Tre opere rilegate in un volume, tutte edite a Milano, Treves, 1869, 1870 della serie "Biblioteca utile " n. 97/98, 122/123 e 102. (mm. 185 x 115) Mezza percallina coeva con titoli
1989Abraham Joshua Heschel La terra è del Signore. Il mondo interiore dell'ebreo in Europa orientale. , Marietti 1989, Buone condizioni. Copertina flessibile, con copertina flessibile, con segni d'uso. Tagli sporchi, con macchie. Pagine ingiallite. Buono (Good) . paperback 156 8821183645
2010L'Italia ha due problemi: regole sbagliate e cittadini che non le rispettano. E' questa la causa dell'immobilità economica e sociale del nostro paese.
réf. 46533836like new. unknown
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réf. ria9781021122636_inpHardcover. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; Una raccolta di saggi di alta qualità sulle questioni morali e politiche del XIX secolo 'Atti dell'Accademia di Scienze Morali e Politiche' è una fonte preziosa per gli studenti e gli studiosi di storia sociale e politica italiana.This hardcover
2005br. Nella linea interpretativa proposta da Accarino, la riflessione sul male, quando viene affrontata con gli strumenti forniti da due autori come Kant e Weber, mostra di poter uscire da un ambito esclusivamente teologico: essa fornisce indicazioni rilevanti su un arco di temi che va dal potere alla giustizia, dalla politica all'amore. Ad accomunare due pensatori così lontani e diversi come Kant e Weber non è il punto di partenza, ma il punto di arrivo: il male, anche quando è ineluttabile catastrofe naturale, spinge gli uomini a interrogarsi sulle frontiere del senso. Il male, pur sempre "mysterium", cessa allora di essere un tema di meditazione per pochi e diventa un terreno di lotta e di confronto per tutti.
1943In-16°, pp. 161, (3), brossura editoriale con titolo entro bordura. Ottimo stato. Riedizione nella "Collezione in ventiquattresimo diretta da Pietro Pancrazi" di questo classico trattato dell'età barocca sull'arte della dissimulazione e sulla sua opportunità morale e pratica in talune circostanze, a lungo dimenticato e poi riscoperto dal Croce all'inizio del XX secolo. "Di più matura età e di più raffinata esperienza di vita dev'essere l'altra sua opera, il trattato Della dissimulazione onesta, apparso anch'esso a Napoli, nel 1641: con questo trattato l'A. si inseriva, con una sincera esigenza etica, senza i soliti avvolgimenti casistici, nella polemica sulla ragion di stato e precisamente in quel settore di essa che concerneva la liceità del fingere, ammesso questo dall'A. come "arte di pazienza" e mai come "arte di menzogna", che contrasti la verità assoluta." (Carlo De Frede in D.B.I., I, 1960). Italiano
2020brossura Dopo l'esperienza del suo primo libro, "Lassù c'è qualcuno che ci ama", l'autrice torna a dare testimonianza dei segni soprannaturali che Gesù e la Madonna hanno voluto elargirle nel corso della vita, affinché siano di aiuto a chi cerca Dio con cuore sincero per ritrovare serenità, pace e gioia e poterle condividere con il prossimo.
réf. DADAX1845531280New unknown
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2021br. Come che vada o venga, è sempre vero che non è mai troppa. La pazienza, come l'attesa, dona sapore alle cose. Le pagine del libro sono incentrate «su quattro personaggi e sulle loro storie; si tratta, indubbiamente, di storie "vere", nel senso che diamo oggi a questa parola, in quanto le fonti a disposizione sono indubbiamente di prim'ordine anche dal punto di vista storico; quattro storie, ma non quattro mondi diversi: i primi due protagonisti sono infatti madre e figlio (Monica e Agostino), mentre gli altri (Francesco e Chiara) appaiono indissolubilmente legati dalla sequela di Gesù povero, un percorso sulle vie di Dio nel quale l'uno fu guida sapiente per l'altra, che dal proprio canto lo riconobbe come un punto di riferimento indiscusso, la sua più grande consolazione - così scrisse nel proprio Testamento - dopo Dio. Quattro itinerari diversi, attraverso cui i protagonisti hanno dovuto apprendere sulla loro stessa pelle cosa significhi aver pazienza, non stancarsi, non irrigidirsi, non deflettere dai propri obiettivi. Quattro storie che possono insegnare tanto a persone come noi, sempre di corsa, sempre in ritardo, incapaci di attendere anche un minuto in più, ai quali è stato tanto difficile abituarsi alla quarantena forzata che il Covid-19 ci ha imposto (e che ha propiziato la scrittura di queste pagine)» (dall'Introduzione).
2021br. La testimonianza di fede in famiglia e l'incontro di catechesi sono vissuti da persone (adulti e bambini, ragazzi) che entrano in rapporto fra loro. È importante che tale rapporto sia il più bello possibile, il più motivante, insomma che possa dare, soprattutto ai bambini e ai ragazzi, la sensazione che è "bello stare insieme a parlare di Gesù". Ma come è possibile? Quali sono le scelte giuste che genitori e adulti devono fare per educare alla fede i figli e i giovanissimi? Per rispondere a questa domanda, il libro è suddiviso in quattro capitoli: L'oggi: un'analisi della società odierna e della richiesta di senso che "cova sotto la cenere". Il sacro: la nascita delle religioni e la specificità del cristianesimo. Trasmettere la fede: la fede e i credenti credibili che comunicano la fede "per contagio". La trasmissione della fede: percorsi e processi, scelte concrete e passi educativi.