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1955Un fin volume broché de format in 8° de 120 pp. Bon état. Voir photo.
1997réf. 32327Darmstadt, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1997. gr. 8°, 428 & 440 S.; in einem Buch, Bezahlung per PayPal möglich, we accept PayPal, Regalsp. a. Fußschn., sonst gutes Ex., Pappband, gebunden
2015br. Un libro, nato per rispondere alla realtà degli abbandoni del monastero tra i 40 e i 50 anni, che però contiene indicazioni, approfondimenti e proposte che non riguardano soltanto religiosi e sacerdoti, ma un pubblico ben più vasto.
2018br. Il rapporto con la malattia - che sia la propria o quella di una persona vicina - rappresenta sempre una grande sfida, soprattutto quando si ha a che fare con infermità croniche o con patologie di cui non si intravede ad oggi una cura. In questo libro Anselm Gru?n - guardando all'esempio di Gesù, che si è rivolto ai malati in maniera particolare, spesso guarendoli, perché ciò fosse segno della vicinanza del regno dei cieli - fornisce le opportune indicazioni per comprendere il senso della malattia e affrontarla sul piano spirituale. L'autore scrive in maniera assai concreta, suggerendo anche preghiere e rituali da svolgere, oppure offrendo meditazioni e parole di benedizione, così che si riesca ad accettare se stessi e a convivere con la condizione di malattia. Queste pagine possono risultare d'aiuto anche ai familiari o al personale paramedico, per instaurare un buon rapporto con i pazienti, senza né opprimerli con istruzioni saccenti né consolarli con promesse illusorie.
2020br. Anselm Grün si interroga sul significato e valore del dubbio nelle scelte della nostra vita. Il dubbio può far progredire l'uomo, rafforzare la fede e la conoscenza e a volte anche impedire di vivere e di credere.
2000br. Amore come sesso e amore come esperienza dell'amorevole e redentrice azione di Dio: tra queste due esperienze sembrano passare abissi. In questo libro il monaco benedettino Anselm Grün tenta di mostrare come esse, invece, si coappartengano: il desiderio di amore trova compimento nella percezione dell'amore di Dio, e le ferite, che la vita procura, in fondo trovano guarigione nell'amore di Dio.
2010br. Per chi deve dire addio ad una persona amata, per chi rimane nel lutto la separazione sembra essere anche la fine della propria vita. E tuttavia il tempo del lutto può diventare il tempo del rinnovamento spirituale. Anselm Grün accompagna in queste pagine partecipi a scoprire e a vivere questa esperienza di vita.
2009br. Da sempre gli esseri umani hanno vissuto la musica come porta verso il cielo. Per molti la musica è la strada per aprirsi a Dio e al suo mistero ineffabile, e per entrare in contatto con la dimensione spirituale della vita. Nella musica l'amore di Gesù si fa percettibile: in quaresima e a pasqua, durante l'avvento e il natale, e in ogni canto gregoriano. La musica suscita gioia e speranza. Con questo libro Anselm Grün, grande amante della musica, desidera avvicinare alla forza spirituale della musica.
2019br. L'udito e la vista sono i due sensi più importanti dell'essere umano, Oggi rischiamo il loro ottundimento, perché siamo circondati senza sosta da rumori, immagini e informazioni che si rovesciano su di noi come una pioggia battente. C'è chi in casa tiene il televisore acceso tutto il giorno. C'è chi anche quando va a correre al parco o a passeggiare in centro ha le cuffie sulle orecchie e ascolta musica. Così, però, non sentiamo quello che avviene introno a noi. Qualcosa di simile avviene con l'atto di vedere. Prendendo lo spunto da alcuni episodi biblici, dalla Regola di san Benedetto, da illuminanti intuizioni filosofiche, Grün dimostra come l'ascolto e la visione - due pilastri della nostra vita di ogni giorno - si ripercuotano sulla nostra interiorità. Sono vie a una vita ricca e intensa. Ci aiutano a giudicare e ad agire in maniera diversa, più consapevole e più attenta: con le orecchie del cuore e gli occhi del cuore. Ci aprono al mistero di Dio: ci portano a sentire l'Inudibile e a vedere l'Invisibile. Senza clamori, dall'ascoltare e dal guardare passa dunque l'azione di Dio verso di noi - e passa la risposta che noi diamo a lui!
2017br. Possiamo attingere da noi stessi le sorgenti dell'energia interiore. Le risorse alle quali possiamo far affidamento nel quotidiano, le energie che ci rigenerano dopo le fatiche, le forze che ci danno la carica per i periodi difficili - il contatto con la natura, il ricorso al silenzio e all'ascolto, la meditazione e la contemplazione nella quiete... - si trovano nella nostra stessa anima. Saper attingere alla propria sorgente interiore si rivela allora una salvaguardia dell'esaurimento psicologico. Anselm Grün è un maestro nell'indirizzare l'attenzione verso queste riserve interiori - le risorse presenti nel nostro animo - e nel dispensare eccellenti ispirazioni per ritrovare ogni giorno l'accesso alla propria sorgente interiore, soprattutto per chi sente di averlo in qualche modo smarrito. Grün ci dimostra che utilizzarle è del tutto semplice.
2016br. Attraverso un'attenta analisi psicologica e sociale del fenomeno dell'avidità, l'autore fornisce preziosi suggerimenti per un cammino di liberazione personale e comunitario. Dodici "strumenti" che costituiscono un programma di vita che conduce all'autenticità del nostro essere, capace di trasformare l'energia distruttiva dell'avidità in forza positiva. Grün si confronta a lungo con la Bibbia e in essa ritrova l'ottimo compagno che gli indica la strada giusta, il segnale di direzione verso una vita realizzata, verso la libertà e la pace interiore.
2012brossura Ogni uomo desidera ardentemente ascoltare parole che lo benedicano e accompagnino lungo la giornata. Proprio quando iniziamo un nuovo giorno o ne concludiamo uno faticoso, ci auguriamo che qualcuno ci dica qualcosa di buono. Se al mattino ci apriamo a Dio, riusciamo ad accogliere la giornata come un dono. E se la sera ci rivolgiamo a Dio, possiamo raggiungere in Lui la calma e la pace. Con la benedizione divina, ogni giorno sarà un successo. Questo libro offre meditazioni e preghiere di benedizione per affrontare ogni momento della giornata.
2009cart. Il rapporto con la morte risulta difficile a molte persone e spesso ci si chiede con una certa apprensione se l'anima continui davvero a vivere dopo la morte e se il paradiso e la vita eterna esistano veramente. In queste pagine Anselm Grün ci illustra l'arte di vivere e di morire, offrendoci alcune risposte alla domanda centrale della nostra vita: che cosa c'è dopo la morte? Con l'ausilio di molte immagini bibliche, l'autore ci dà un'idea di ciò che potremmo aspettarci. In questo modo possiamo vivere più intensamente e consapevolmente e passare dalla paura alla speranza e alla serenità. Grün ci mostra anche come possiamo accompagnare i moribondi nel cammino verso Dio. Per chi sta per lasciare questo mondo e per i suoi cari è importante avvertire che le loro paure e i loro sentimenti sono presi in seria considerazione e poter ascoltare con fiducia le parole di rassicurazione che vengono loro rivolte.
2011brossura I credenti sono spesso duri con se stessi, e così corrono il pericolo di fraintendere l'ascesi cristiana come repressione dei bisogni fondamentali vitali e come lotta contro il proprio io. Aggressioni represse, sessualità repressa si manifestano poi nella durezza verso se stessi e gli altri. Ma nella Bibbia la misericordia è un concetto centrale per esprimere il rapporto di Dio verso noi esseri umani, e il rapporto degli esseri umani verso Dio. Gesù non era solo il redentore misericordioso e sanante, ma ci ha chiamati a misericordia e dolcezza verso noi stessi e verso quanti ci circondano. Il benedettino Anselm Grün descrive in questo testo cause e forme del rigorismo della pietà tradizionale e della vita di ogni giorno, ma mostra insieme vie per giungere ad una armonia con se stessi, che è il presupposto dell'armonia con gli altri e di un buon rapporto con le cose.
2011brossura "La vita spirituale non è una prestazione che dobbiamo realizzare, bensì un sentiero interiore che vuole trasformarci sempre di più". Il padre benedettino Anselm Grün incita le sue lettrici e i suoi lettori ad aver fiducia nella trasformazione. Chi accetta quest'invito riconosce che tutto ha un senso e che basta affidarsi a Dio. Egli "vuole sviluppare in me, attraverso molte metamorfosi, la sua vita divina".
2008br. Molti oggi si sentono interiormente lacerati. Eppure resta vero che ciascuno di noi, con la propria vita, può esprimere qualcosa di Dio, qualcosa che riesce a manifestarsi solamente per mezzo nostro.
2014br. Gesù ha guarito i malati, gli storpi, i ciechi, i muti, i sordi e le persone possedute dal demonio. "Meditando sulle sue parole, approfondendo le innumerevoli occasioni in cui egli ha incontrato le persone, si è intrattenuto con loro e ha dispensato i suoi benefici, veniamo a conoscere la sua arte somma di medico e terapeuta, di curatore d'anime e guida spirituale". Anselm Grün in questo libro spiega e interpreta come Gesù ha guarito, il suo modo straordinario per risolvere i conflitti e ripristinare l'unità interiore dell'uomo. Ma, avverte Grün, Gesù non era un mago, la guarigione interiore richiede sempre un cammino spirituale.
2019br. I dieci comandamenti non sono espressione del volere arbitrario di Dio; rappresentano invece la parola di vita che egli rivolge al suo popolo, parola di somma sapienza che addita la via della libertà. Oggi, in un'epoca che ci riversa addosso miriadi di voci incontrollate e incontrollabili, avvertiamo il bisogno di parole che offrano chiarezza e ci aiutino a realizzare un'esistenza non priva di senso. Abbiamo ormai capito che sono svaniti i tempi del "tutto mi è lecito-: questo slogan della post-modernità non faceva spazio alla vita, ma all'arbitrio, a un libertarismo anarchico che ha ben poco a che fare con l'amore; è, anzi, la morte dell'amore. I nitidi orientamenti che il Signore ci offre nel decalogo - le "dieci parole" - stanno come un baluardo protettivo della nostra vita e del nostro amore. Custodiscono queste eccelse realtà da abusi e profanazioni, da banalizzazione e insignificanza. Definiscono una cornice al cui interno l'esistenza umana può prosperare e nella quale la civile convivenza ha modo di realizzarsi in massimo grado.
2020br. «Il silenzio è lo spazio in cui mi risveglio, in cui apro gli occhi e scorgo il vero». Questo è quanto troviamo scritto già nelle prime pagine di questo piccolo libro. Il silenzio che cura, il silenzio che aiuta a ritrovare la pace interiore. Svuotarsi dai suoni persistenti, acuti o gravi, del nostro giorno, che riempiono la nostra testa fino ad immobilizzare ogni pensiero positivo. Trovare un luogo in cui stare soli con sé stessi e parlare alla propria anima. Il silenzio inteso come preghiera e avvicinamento al trascendente.
2008br. Dipende da noi raggiungere la felicità. La vita è dunque un'arte? L'autore risponde di sì. La sua visione delle cose è: non serve a niente mettersi sotto pressione. Chi ha delle pretese troppo elevate si mette i bastoni tra le ruote, mentre chi è buono con se stesso vive meglio. Quale ne è il segreto? Sapere fare delle pause invece di farsi prendere dalla frenesia. Trovare la giusta misura in tutte le cose. Fare ciò che giova al corpo e all'anima. Guardare se stessi e gli altri con occhi più indulgenti. L'arte della vita consiste in questo: scegliere di vivere la vita in profondità - e restare aperti alle sorprese che la vita offre - a tutti e a tutto. Ogni giorno.
2013brossura Anselm Grün, monaco benedettino e autore spirituale di grande successo, ci invita a utilizzare le preghiere che lui stesso recita e a riscoprire il potere della preghiera quotidiana. Dalla Sacra Scrittura, dai santi e mistici, Anselmo di Canterbury, Bernardo, Ildegarda di Bingen, Gertrude la Grande, numerosi spunti per la preghiera personale. Questa scelta di preghiere riuscirà a toccarci il cuore e potrà esserci di aiuto in molti ambiti e momenti della nostra vita.
2013br. Da qualche parte, nel profondo del nostro animo, dimora il desiderio d'amore, di protezione e d'appartenenza. Questo desiderio è la fonte di ogni cambiamento e dell'amicizia. La protezione che noi sperimentiamo ci regala nuova forza. Ci dona la capacità di sopportare la pressione e la confusione esterna. Rende sicuro il terreno su cui poggiamo. Questo libretto ci regala luoghi ed esperienze in cui possiamo trovare protezione.
2022br. Esercizi spirituali dell'antica tradizione benedettina: lettura e meditazione di brani biblici, arricchiti con la proposta di semplici rituali quotidiani... per imparare a diventare quello che siamo.
2005br. Il tema dell'accompagnamento e dell'assistenza spirituale è diventato ' o meglio, sta tornando ad essere - un tema importante della spiritualità e molti sono gli strumenti a disposizione per chi è chiamato al servizio della direzione spirituale e dell'accompagnamento. In queste pagine Anselm Grün indaga come i Padri del deserto hanno concepito il loro compito di guide e di assistenti spirituali. L'obiettivo non è quello di delineare un metodo e di copiarlo, ma di evidenziare quanto la conoscenza di sé, che i Padri del deserto hanno esercitato nel silenzio e nella solitudine, possa aiutare chi ha il compito di accompagnare altri nelle strade verso la contemplazione del mistero di Dio. Infatti ciò che affascina nell'accostare il pensiero dei Padri è la tensione verso il mistero di Dio che viene prima di ogni regola e di ogni impostazione di metodo. Il libro è indirizzato a coloro che svolgono il servizio di guida o direzione spirituale. Si basa sull'esperienza dei Padri del deserto, ritenuti dall'autore autentici maestri che possono illuminare e indicare percorsi validi oggi come lo erano nei primi secoli del cristianesimo. Sono molto interessanti i riferimenti alle Madri del deserto che, al pari degli uomini, erano scelte come guida. Nell'ultima parte del libro l'Autore esamina l'apporto insostituibile di una sana psicologia che offre strumenti di conoscenza e di sostegno.
2021br. In queste pagine Grün ci conduce alla scoperta delle molte vene d'oro che vale la pena «estrarre» da noi stessi, come il silenzio, il perdono, l'amicizia, la natura, la presenza di Dio, il desiderio, la ricerca. Grande tesoro nascosto in ciascuno di noi è la gioia. Numerose sono le occasioni per gioire: il dono della vita, la natura, i piccoli successi di ogni giorno, i rituali (positive abitudini quotidiane o legate alle feste), gli amici, la buona tavola, la relazione con Dio. Gioire è una questione di scelta: posso decidere consapevolmente di gioire o di lamentarmi per ogni difficoltà. La scelta di gioire non ignora i lati negativi della vita, ma anche nell'oscurità vede brillare una luce e cerca di raggiungerla.