2000ill., br.
2018br. Tre parole in particolare emergono dagli scritti di padre David Maria Turoldo, che costituiscono la nervatura del suo pensiero, della sua esperienza e attività; che ne hanno sorretto la "tenuta" nelle molte prove e difficoltà; parole che hanno dato forma non solo alla sua capacità espressiva e all'incisività del suo linguaggio, ma anzitutto al suo modo di essere credente, di vivere cioè la fede e con fede, e la sua volontà di sperare anche "contro speranza": esse sono la profezia, la preghiera e la poesia. Il libro raccoglie testimonianze scritte da Turoldo (e custodite nel "fondo Turoldo" presso l'archivio del Priorato di S. Egidio in Fontanella) su figure "profetiche", particolarmente significative nella recente storia civile ed ecclesiale; preghiere rivolte a santa Maria, in particolare, e altre scritte in forma drammaturgica, specie sul tema della pace; poesie inedite nella loro stesura, alcune delle quali sono state in parte riprese nelle raccolte pubblicate.
Mondadori Milano- 1978 Prima edizione. In 16° grande, brossura editoriale, Titoli al piatto e al dorso. Lievi segni d'uso. Buona copia. Pp.247
2016br. Prendendo spunto dalle parabole della misericordia secondo Luca, Turoldo riflette lungamente sul tema dell'amore di Dio: di un Dio che è "infelice" per non vedere pienamente realizzata la felicità dell'uomo oggetto del suo amore. Un libro in cui meditazione e passione si intrecciano, silenzio e grido si compongono. A distanza di decenni dalla sua prima edizione, vale ancora presentare questo volume con le parole di un grande critico letterario, Geno Pampaloni: "Una fervida contraddizione fa da sottofondo a questo ricchissimo libro e a tutta l'opera di padre Turoldo. Da un lato, il canto di gloria a Dio ("Dio d'amore, o fonte di gioia / vogliamo offrirti un inno di grazia"); dall'altro il sentimento penitenziale, l'umiltà, l'invocazione al silenzio. Da un lato l'illusione umana di "raggiungere l'infinito", anche con "le parole più grosse e sonanti"; dall'altro la consapevolezza che Cristo è "premuroso di non tradire l'infinito". Da un lato la sintesi, l'entusiasmo e la gioia della riconoscenza; dall'altro, l'umiltà di quella riconoscenza".
2002br. "Il pastore innamorato" raccoglie le meditazioni di padre Turoldo attorno alle parabole della misericordia. Lo stile e la forza esemplare fanno dei suoi scritti delle provocazioni intramontabili.
2012br. "Le riflessioni e le poesie raccolte in questo volume compongono un libro di meditazione e di vita, trasformandosi in un inno liturgico e in un canto di battaglia. Esse ci conducono all'eremo ma anche nel groviglio della città: "Signore, se è di troppo chiederti l'innocenza del fanciullo, donaci almeno la capacità di un rimorso; scrivi in noi le tavole dei comandamenti, da' carne al tuo mandato nuovo". Da queste pagine traspare il profilo più autentico di padre Turoldo, ribelle a tutto quanto offende la dignità della vita e i diritti della persona, ma anche fedele alla propria vocazione: quella di un dialogo ininterrotto con Dio, suo unico confidente, per scoprirlo, interrogarlo, coinvolgerlo nella vita di tutti i giorni, gridargli la disperazione dell'uomo e, alla fine, accettarne la volontà."
2021brossura Padre David Maria Turoldo apparteneva all'Ordine dei cosiddetti Serviti, i Servi di Maria. Recitare il Rosario facendosi accompagnare dalle sue riflessioni e provocazioni non è, dunque, soltanto una memoria della sua capacità di ricondurre sempre il Vangelo alla storia, alla vita concreta, ma anche il riprendere un filo mariano mai interrotto e, forse, per quel che lo riguarda, a volte lasciato comodamente nell'oblio. Così, le meditazioni che accompagnano in questo volumetto i misteri del Rosario ci spingono a fare i conti con la nostra storia: la preghiera si fa carne e i silenzi si accompagnano a quelli di molti, donne e uomini, che non hanno voce. Quello di padre David è un Rosario meditato con gli ultimi del mondo; un Rosario "politico", oseremmo dire, nel senso più alto a cui l'incarnazione ci spinge: quello di coniugare preghiera e impegno per la città.
2017br. «L'amore, come passione, non ha un carattere determinato: nel superbo diventa esigente e tirannico, nel sensuale diventa bizzarro e incostante, nell'egoista diventa materiale e volgare, nel geloso diventa cupo e sospettoso, nel sensibile diventa timido e delicato». Nei primi anni Sessanta, David Maria Turoldo sta ideando una trilogia di film sul Friuli. Per mettere nero su bianco la sceneggiatura recluta un giovane che scrive a macchina velocemente. Si chiama Carlo Santunione: ha terminato il noviziato e ha fatto la professione solenne per diventare religioso. Il loro accordo di collaborazione deve rimanere segreto perché il Sant'Uffizio tiene Turoldo sotto osservazione.Come compenso, il giovane chiede di poter trascrivere di tanto in tanto commenti alla liturgia che il poeta friulano detta all'impronta con «quelle braccione che remavano nel vuoto della stanza» e «quel vocione che violentava il silenzio». Quelle parole che «vibravano di sublime teologia calata nella realtà della vita», rimaste inedite per oltre mezzo secolo, vengono ora riproposte in forma integrale.
2010br. Con sensibilità umana fino alla tenerezza, l'incisività del linguaggio poetico, con l'energia del piglio profetico, padre David si fa voce di ogni uomo, specie di chi cerca un dialogo salvifico, uno spazio salutare, e di ogni sofferente che non può tacere i suoi "perché", pure se essi non hanno risposta: divenuti perciò, forse, la "più vera preghiera". "Ci sono perfino bestemmie che sono preghiere, come ci sono preghiere che possono invece essere bestemmie."
1860Best.-Nr. 35098BBLondon Griffith and Farran... ca. 1860. 24 edition with thirty engravings. kl.8° 67 Seiten, mit 30 Gravuren. OLwd. Einband mit Goldpräg., leicht berieben und bestossen, Textbräunung. 24
20059780865974548 This listing is a new book, a title currently in-print which we order directly and immediately from the publisher. For all enquiries, please contact Herb Tandree Philosophy Books directly - customer service is our primary goal
ISBN : 2220035751. DESCLEE DE BROUWER. 1994. In-12 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 126 PAGES VOIS SPIRITUELLE
1994Best.-Nr. R320096799DESCLEE DE BROUWER. 1994. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 126 PAGES. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1881Best.-Nr. R260227375BRAY ET RETAUX. 1881. In-8. Relié demi-cuir. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos à nerfs, Rousseurs. 366 pages - tampons et éiquette (dos) de bibliothèque - contreplats et plats jaspés - fleurons auteur titre dorés sur le dos - 2 PHOTOS DISPONIBLES. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1894Best.-Nr. R200119753Librairie Retaux. 1894. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement pliée, Coiffe en tête abîmée, Quelques rousseurs. 336 pages. Coiffes abîmées.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1942Best.-Nr. 87854Couverture souple. Broché. 47 pages. 12 x 15 cm. Nom manuscrit sur la couverture.
2020ill., br. Il racconto delle azioni e delle parole di Massimiliano Infante, che dopo la laurea e un'esperienza lavorativa a 35 anni decide di entrare in Seminario a Torino. Nel 2009 gli viene diagnosticata la leucemia e il 3 settembre 2010 ritorna alla Casa del Padre. Un libro che presenta un testimone di Dio, colmo di allegria e di coraggio. Utile strumento per comunicare la fede ai giovani di oggi. Presentazione dell'Arcivescovo Cesare Nosiglia.
2002brossura
1967Tullo Goffi L'integrazione affettiva del sacerdote. , Queriniana 1967, Buone condizioni. Copertina flessibile, con segni d'uso e scritte a matita. Dorso rovinato. Tagli sporchi. Pagine ingiallite. Buono (Good) . 134
1996Tullio Veglianti Testi patristici sul sangue di Cristo III. , Pia Unione Preziosissimo Sangue 1996, Opera in 2 volumi. Buone condiziioni. Copertina flessibile. Tagli sporchi. Buono (Good) . 1301
1999Tullio Veglianti Testi patristici sul sangue di Cristo V. , Pia Unione Preziosissimo Sangue 1999, Buone condizioni. Copertina flessibile, con segni d'uso. Tgali sporchi. Buono (Good) . 591
1967Best.-Nr. 100133416D. Reidel publishing company 1967 in8. 1967. Cartonné.
1803Best.-Nr. R260227675H. BARBOU. 1803. In-12. Relié plein cuir. Etat d'usage, Coins frottés, Dos frotté, Quelques rousseurs. 455 pages - tranches rouges - quelques annotations au crayon de papier - filets fleurons ornements dorés sur le dos - pièces de titre rouge et verte avec titre tomaison dorés sur le dos - étiquette sur le dos. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1997Gutes Exemplar. - Vorwort -- Dieser Text, in der zweiten Hälfte 1995 in Santiago de Chile geschrieben, hat in einem Kolloquium im Sommersemester 1996 an der Universität Konstanz nicht viel Zustimmung gefunden. Offenbar ist manches falsch (wenn ich nur genau wußte, was), anderes zu kurz gesagt oder unklar aufgebaut. Ich lasse trotzdem die ursprüngliche Fassung stehen. Nachdem ich mich in den letzten Jahren schon zu oft revidiert habe, soll das jetzt nicht immer so weitergehen. Die Frage, was an dem Text brauchbar ist und was nicht, mögen die Leser selbst entscheiden. Es hat ohnehin nie einen philosophischen Autor gegeben, dessen Aussagen von seinen Lesern nicht anders beurteilt worden wären als von ihm. -- Dank schulde ich meinen geduldigen und scharfsinnigen Gesprächsprächspartnern in Konstanz und auch dem Institut für die Wissenschaften vom Menschen in Wien, das mich wählend der Zeit, in der die Umarbeitung vorgesehen war, mit viel Freundlichkeit und Nachsicht beherbergt hat. -- Im November 1996 -- E.T. ISBN 9783518289020