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1964Best.-Nr. 3083133Aalen: Scientia Verlag 1964. XVI, 704 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Goldgeprägter Orig.-Leinenband. [Hardcover / fest gebunden].
1947Best.-Nr. ROD0107366DU CERF. 1947. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos abîmé, Intérieur acceptable. 217 pages.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1969Best.-Nr. R300323189Ed. de l'Orante. 1969. In-12. Relié toilé. Etat d'usage, Coins frottés, Dos satisfaisant, Papier jauni. 379 pages.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
2014br. "Il trattato sulla tolleranza" (1763), che prese spunto dalla vicenda di un commerciante ugonotto di Tolosa condannato a morte ingiustamente per l'omicidio del figlio, è un vero e proprio "manifesto" per la libertà e il valore universale della tolleranza religiosa. È un'opera che apre il cosiddetto periodo dei Lumi e costituisce una delle basi ideologiche della Rivoluzione francese. Prefazione di Salvatore Veca.
1992Best.-Nr. 354777Darmstadt: Wiss. Buchges. 1992. 580 S. 20,5 cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut; min. gebräunt (Innen); Schnitt ist nur stellenweise min. braunfleckig; Schutzumschlag (hat geringe Gebrauchsspuren); Gewebe (Blau) mit Schutzumschlag.
2016br. Dopo aver letto il libro "Dei delitti e delle pene", Voltaire (1694-1778) rimase sinceramente colpito dalle idee di Cesare Beccaria, che gli apparvero come la conferma e l'approfondimento delle sue stesse convinzioni. Infatti il contenuto di questo libro dava nuovi argomenti alla sua lotta contro l'autoritarismo. Così decise di scrivere questo Commentario, passando in rassegna gli avvenimenti e le situazioni che si prestano a una riflessione sulla necessità di abolire i supplizi e la discrezionalità dei magistrati e che, più in generale, contribuiscono a sostenere la tolleranza politica e religiosa. Un'opera che aveva avuto grande successo in passato, a partire dalla prima traduzione che era avvenuta già nel Settecento, ma che non era più stata presentata da molti anni. Prefazione di Gianni Francioni.
2015br. Il 10 marzo 1762 il protestante Jean Calas viene giustiziato in una piazza di Tolosa, di fronte a una folla inferocita. L'accusa è quella di aver ucciso il figlio, sospettato di volersi convertire al cattolicesimo. Nonostante l'inconsistenza delle prove e l'arbitrarietà di un processo che risponde più alle storture del fanatismo religioso che al rigore della ragione e della giustizia, la supplica di Calas - che fin sul patibolo non cessa di protestare la propria innocenza - rimane inascoltata. Non da Voltaire, che impugna la penna contro questa palese ingiustizia. L'anno successivo viene pubblicato il breve e fulminante "Trattato sulla tolleranza". Non solo Voltaire chiede la riabilitazione della memoria di un padre amorevole e di un uomo innocente: la sua invocazione assume i toni di un'accorata denuncia del fanatismo religioso e della superstizione, di un vibrante appello alla tolleranza e alla libertà di pensiero destinato a risuonare nei secoli a venire.
2016br. Cosa c'è di più abominevole che nutrirsi continuamente di cadaveri? L'autore di questa domanda così attuale, espressa in uno scritto "dimenticato" all'interno della sua vasta bibliografia è, contro ogni previsione, Francois-Marie Arouet, in arte Voltaire, il padre dell'illuminismo europeo. Con "Pensieri vegetariani" Voltaire riesce a far riflettere sulla moderna zootecnia e le odierne "fabbriche del cibo", dove gli animali sono degradati dall'inizio alla fine del loro "ciclo produttivo" a meri oggetti posti al servizio dell'uomo. Poco nota e ancor meno studiata è infatti la posizione vegetariana e animalista che Voltaire assunse soprattutto durante gli ultimi 20 anni della sua vita. Brevi estratti, dialoghi e racconti sparsi in opere completamente diverse fra loro per stile e oggetto, che sono però sufficientemente espliciti per rintracciare all'interno della sua opera un corpus di scritti omogeneo e di sorprendente attualità in chiave vegetarista e animalista: Voltaire fu forse il primo filosofo "vegetariano" della modernità.
1776Best.-Nr. 1227311776 A Londres - M.DCC.LXXVI (1776) - Deux volumes in-duodecimo, plein reliure (a priori postérieure à l'ouvrage) dos lisse, étiquette de titre rouge, fleurons et titres en doré - 336 pages + 339 pages
2023br. Si può incontrare Dio nelle tempeste della vita? Si può vederlo proprio laddove pare assente? È necessario, è giusto, che l'innocente soffra? E non è sproporzionato il dolore dell'uomo rispetto alle sue colpe? C'è una Voce nel silenzio o ci attende il nulla eterno? La questione della sofferenza, specialmente se innocente, sconvolge tutte le categorie della mente umana, sia quelle filosofiche, sia quelle religiose. Proprio su tale questione si interrogano gli autori del presente volume, approdando a conclusioni che sono in realtà aperture. L'interrogazione sulla sofferenza approda a un corpo a corpo tra l'uomo, con la sua domanda esistenziale e filosofica, e la «voce di silenzio sottile» in cui Dio parla. Tale corpo a corpo tra l'uomo e Dio è vissuto, fino all'ultimo colpo, già nella Bibbia, specie nella lotta di Giacobbe con Dio, nelle crisi di Giobbe e Qoèlet, nelle tragedie dei profeti e del popolo di Dio. Essi videro Dio proprio laddove sembrava che non fosse. Il libro, che si apre con una magistrale prefazione di Fabrice Hadjadj, è frutto del dialogo tra i due autori - un sacerdote biblista e un laico filosofo. Il dialogo si amplifica nel confronto con il libro di Giobbe e con il pensiero e l'opera di André Neher, filosofo e biblista ebreo del XX secolo, che ha tentato di rileggere l'immane tragedia della Shoah attraverso una chiave di lettura di ispirazione biblica.
18602 parts in 1 volume: 440 + 489pp.+ folding plate, cart.cover with marbled plates, leather spine with title in gilt, 23cm., 7th ed., some foxing, G, [text in Latin]
1860Best.-Nr. R63667Wirceburgi [Würzburg], Sumptibus Stahelianis 1860 2 parts in 1 volume: 440 + 489pp.+ folding plate, cart.cover with marbled plates, leather spine with title in gilt, 23cm., 7th ed., some foxing, G, [text in Latin]
2019br. «Lei mi guardava e io comprendevo, in una comunicazione che non so descrivere, che quello che vedevo era il volto della pienezza umana, il mio volto, il volto di ogni essere umano, l'umanità realizzata nel compimento delle sue infinite possibilità, il divino nell'umano, la gioia del creatore. Poi lei cominciò a parlare e mi disse: Sono venuta ad insegnarvi la via della felicità sulla terra». Il 4 giugno 1947 avvenne la prima delle ottanta apparizioni che cambiarono la vita di Angela Volpini, allora bambina e oggi donna e guida di molti: in quelle visioni, l'idea classica di un Dio onnipotente che dall'alto distribuisce gioie e dolori agli uomini viene ribaltata. Nell'esperienza di Angela, Maria annuncia che la storia dell'uomo è cambiata: Dio ci ha dato tutto, spetta a noi portare a compimento il dono della vita e dell'amore. In questo libro, il vaticanista di Repubblica Paolo Rodari rivive con Angela Volpini i nove anni delle apparizioni, e riassume il messaggio in sei semplici passi che ognuno può percorrere per essere felice.
2007brossura Angela Volpini, protagonista in prima persona delle apparizioni mariane di Casanova Staffora (Pavia) tra il 1947 e il 1956, ha partorito un libro con un intento nuovo e assai stimolante, tra tutta le letteratura dedicata alla Vergine: capire Maria, appunto, nel tentativo di stabilire un rapporto autentico con Colei che "tutte le generazioni chiameranno beata" (Lc 1,48).
2021brossura L'Europa, come la modernità, è un progetto incompiuto. È questa la diagnosi di Jürgen Habermas, uno degli intellettuali più in vista del vecchio continente e nel dibattito sulla sua unità politica. Questo libro ripercorre l'evoluzione delle prese di posizione del pensatore tedesco sull'Europa, dagli anni Ottanta del Novecento ai giorni nostri, in costante confronto con la sua più ampia prospettiva teorica e, inevitabilmente, con le tappe più salienti dell'integrazione europea.
Best.-Nr. ORD-16259De l'Imprimerie de Didot Jeune. paris. Sallior. 1793, L'an deuxième de la République. In-16 (72 x 114mm) plein veau raciné, dos lisse entirement orné, pièce de titre maroquin rouge, filet et guirlande sur les plats, gardes et tranches marbrées, 107 pages. Mors du 1er plat fendu sur 1 cm près de la coiffe supérieure, page de titre renforcée dans sa partie inférieure et un peu salie, sans manque, assez bon état de cet ouvrage fragile. Edition originale, rare.
Best.-Nr. DADAX0299145506New unknown
1969Best.-Nr. 705357Hamburg, Berlin: Paul Parey. 1969. 36 Seiten. 19x11cm. Zustand: Sehr Gut min. bis gering gebräunt; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Ppbd.
2021br.
1995br. La preghiera è una potente arma di cui l'essere umano dispone come ausilio nei momenti più difficili della sua vita per superare ostacoli e difficoltà di ogni genere, ma soprattutto per sentirsi vicino a Dio. L'autore raccoglie nel volume pensieri e meditazioni, considerazioni e riflessioni sulla preghiera, nonché le preghiere di grandi santi e maestri.
2020ril.
Best.-Nr. 18003aafWirceburgi (Würzburg), impensis et typis Joannis Jacobi Stahel, 1769, in-8°, XVI + 718 p. + 6 p. (catalogue de l'éditeur) / titre + 814 p., avec une planche gravée dépliante (arbor consanguinitatis & arbor affinitatis), avec quelques jolis ornements gravés sur bois, quelques rousseurs, papier bruni, avec signet, anciens tampons de bibliothèque, doublures et gardes en joli papier marbré caillouté fantaisie, solides et élégantes reliures (de type français) en cuir, dos à nerfs richement dorés aux petits fers, pièces de titre en maroquin rouge, de tomaison en cuir, bon exemplaire.
1843Complete in 2 volumes: xxvii,626 + 719pp., 12th edition, 20cm., text in Latin, uniform contemporary hardcover bindings (marbled boards, spines in green leather with gilt lettering and decorations), some foxing, good condition, R96530
1843Best.-Nr. R96530Parisiis [Paris], Gve Marin 1843 Complete in 2 volumes: xxvii,626 + 719pp., 12th edition, 20cm., text in Latin, uniform contemporary hardcover bindings (marbled boards, spines in green leather with gilt lettering and decorations), some foxing, good condition, R96530
Best.-Nr. 22808Editions de l'Université Libre de Bruxelles, 1981. 16 x 24, 135 pp., broché, très bon état.