1983Best.-Nr. F58010Oxford, Blackwell 1983 vii + 175pp., softcover, 23cm., VG
2013br. Il libro scaturisce dall'esperienza dell'autore che, trascorrendo molte ore in confessionale attraverso l'ascolto attento, paziente e di continuo discernimento ha potuto toccare con mano delusioni, vuoti interiori, crisi del "sistema religioso". L'autore esprime la convinzione che le crisi (modi di pensare, esperienze, comportamenti), anche le "crisi di religione" non vadano evitate o eluse, ma attraversate e vissute come enormi finestre di opportunità che Dio apre per ciascuno. Invita dunque a non cercare un Dio accomodante, bensì a riscoprire il significato del prendere su di sé la propria croce.
2020br. Sulla scena della storia, e soprattutto in questo nostro tempo disincantato e disorientato, sono tanti i momenti di buio che fanno parlare di morte di Dio, di silenzio divino, di notte della fede. Auschwitz, Hiroshima, i gulag, il terrorismo, la pandemia, ma anche l'esperienza dei dolori personali, l'angoscia del vivere quando il caos e l'assurdità sembrano avere la prima e l'ultima parola: tutto questo può portare a concludere che Dio sia lontano, nascosto. O che non esista. E, d'altra parte, le certezze delle routines spirituali, la verità rigida dei fondamentalismi, ma anche l'entusiasmo di una fede troppo facile finiscono per sfociare in una chiusura che impedisce di assaporare un vero incontro con Dio e con gli altri che lo cercano magari senza esserne consapevoli. Di fronte a questo stallo oggi più che mai evidente, Tomás Halík torna a invitarci a un cambio di prospettiva. Dio è mistero, e sia l'ateismo sia la fede intransigente mostrano l'impazienza di risolverlo. Troppa impazienza. Perché di fronte a un mistero occorre soffermarsi sulla soglia, serbarlo nel cuore come Maria nel Vangelo, attraversare il deserto e l'oscurità come Israele nell'esodo. Occorre avere «pazienza con Dio», che ci viene incontro nell'attesa, perché Lui per primo è paziente con noi, crede in noi. È qui che Halík ci parla di Zaccheo, il piccolo pubblicano che cerca confusamente Gesù ed è sorpreso dalla fiducia del Signore che lo chiama per nome e si invita alla sua tavola. E ci chiede di riconoscere gli Zacchei di oggi, quei 'cercatori' non credenti o credenti in un modo diverso che come noi sono in viaggio, qualcosa li attira, accanto a loro passa qualcosa di fondamentale. Forse dimostreremo allora la vicinanza di Dio cercando insieme a chi cerca, interrogandoci insieme a chi domanda, facendo di questi Zacchei i nostri prossimi. Uscendo dalle porte chiuse delle nostre certezze per andare insieme dove Dio ci precede e ci aspetta.
2021br. Ancora una volta, il teologo Halík ci invita a una riflessione delle sue, a lasciare cioè i nostri comodi sentieri e a trovare un "terreno santo" in luoghi del tutto inaspettati. Tommaso, l'apostolo incredulo diventa figura emblematica di un percorso di fede: non il biasimevole esempio di una fede incapace di sostenersi senza conferme umane, bensì lo spunto per un pensiero teologico della "non-indifferenza", disposto a "toccare le ferite", anzi a mettere esattamente al centro i feriti del mondo per cercare il Dio della croce. In quattordici piccoli capitoli, il numero delle stazioni della Via Crucis, Halík segue questa intuizione riprendendo ricordi di viaggi (oltre che in India, a Gerusalemme, ad Auschwitz, a Ground Zero), letture di pensatori amati (da Nietzsche a Simone Weil), esperienze politiche e culturali vissute nel suo Paese. Una lettura che ci muove a uscire dai recinti tranquilli in cui così spesso rinchiudiamo la nostra fede.
2017br. Parlare d'amore oggi è fin troppo facile. La parola è abusata fino al logoramento, e per lo più risuona nel suo significato 'romantico': il sentimento di fusione con l'essere amato, l'appagamento di un desiderio di realizzazione che, a ben vedere, rimanda infine all'atteggiamento narcisistico sempre più diffuso. Si può superare questa accezione emotiva e superficiale dell'amore e parlarne da un'altra prospettiva? E si può, partendo da un'esperienza più autentica di amore umano, rivelare un nuovo e più profondo significato della parola Dio? Tomás Halík ne è convinto e si dedica all'impresa in questo saggio acuto, di godibilissima scrittura, ricco di riferimenti letterari e filosofici, aperto ai fermenti più vivi della cultura laica. E incontra subito sant'Agostino, cui è attribuita la frase che ha scelto come titolo: Amo: volo ut sis, «Amo: voglio che tu sia». Perfetta sintesi, egli dice, del vero significato della parola amore, in controtendenza rispetto al sentire comune: facendo propria questa frase, l'io non si limita a prendere coscienza dell'esistenza dell'altro, ma la accoglie come componente fondamentale che arricchisce la sua vita, che impedisce al suo mondo di diventare terribilmente vuoto e grigio. Il vero amore umano chiede dunque di cambiare prospettiva, di avere il coraggio di dimenticare se stessi in forza degli altri. Proprio per questo l'amore è un tema profondamente religioso, capace allo stesso tempo di parlare alle coscienze odierne per le quali il discorso cristiano suona come una lingua sconosciuta o dimenticata da tempo. Perché il Dio amore, lungi dall'essere il Dio banale stigmatizzato da Nietzsche, è un Dio che invita tutti, credenti e non credenti - 'residenti' e 'cercatori', come preferisce definirli Halík - alla magnifica danza dell'amore «in cui si fondono cielo e terra, grazia e natura, divino e umano, la Trinità divina e le tre virtù attraverso le quali entriamo danzando nell'eternità».
1911Mm 140x200 "Quaderni della Voce" raccolti da Giuseppe Prezzolini - Volume nella sua brossura originale, 117 pagine. Traduzione di Piero Jahier. Segni del tempo e strappetti alla copertina, rari segni a matita nel testo, copia accettabile. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1977Best.-Nr. 3081737Freiburg, Basel & Wien: Herder 1977. 735 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1865Best.-Nr. 64643BBGenf:, Joël Cherbuliez, 1865. Gr.-8°. X, 690; 3 Bll., 844; 3 Bll., 986 S., Halbleder (Einband und Einbandkanten berieben und teilweise beschabt; teilweise leicht stockfleckig; leicht angestaubt; sonst altersgemäss gut erhalten)
1861Complet en 5 volumes: 380 + 388 + 384 + 376 + 371pp., 18cm., reliures cart. uniformes d'époque (peu tachées, dos en cuir noir avec titre doré), cachet, peu de rousseurs, bon état, [Contenu détaillé: Tome I: La prière et les Sacrements, II: Oraison mentale, cérémonies de la Messe, III: Esprit de l'Eglise, La vraie piété, IV: Dévotions particulières à la jeunesse, V: Retraite et sujets de circonstance], R97865
1901228pp., 19cm., br. (dos restauré), qqs.cachets et annotations en crayon, sinon en bon état, rare, F71947
2015New English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Turkish. 200 p. Said Halim Pasa'da siyaset ahlaki. Political ethic of Said Halim Pasha, (1865-1921), was an Ottoman statesman of Albanian origin who served as the Grand Vizier of the Ottoman Empire from 1913 to 1917. OTTOMANIA Philosophy Biography Ethica Statesman Ottoman rule.
1861Best.-Nr. R97865Paris-Tournai, Casterman 1861 Complet en 5 volumes: 380 + 388 + 384 + 376 + 371pp., 18cm., reliures cart. uniformes d'époque (peu tachées, dos en cuir noir avec titre doré), cachet, peu de rousseurs, bon état, [Contenu détaillé: Tome I: La prière et les Sacrements, II: Oraison mentale, cérémonies de la Messe, III: Esprit de l'Eglise, La vraie piété, IV: Dévotions particulières à la jeunesse, V: Retraite et sujets de circonstance], R97865
1993Best.-Nr. 100125671Oxford university press 1993 368 pages 14x2 6x22cm. 1993. Cartonné jaquette. 368 pages.
1986Best.-Nr. R260219318ALBIN MICHEL. 1986. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 438 pages - annotations à l'encre en contreplat. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1901Best.-Nr. F71947Louvain, Institut supérieur de philosophie 1901 228pp., 19cm., br. (dos restauré), qqs.cachets et annotations en crayon, sinon en bon état, rare, F71947
1950Best.-Nr. 79651Masson 1950 503 pages in12. 1950. Relié. 503 pages.
2004Best.-Nr. R240096151SOLESMES. 2004. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 168 pages .. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
Best.-Nr. 76772aafGenève, Joël Cherbuliez, 1865, in-8vo, X + 690 p. / 844 p. / 823 p. / 986 p., cachet de bibl. sur titre, reliures en demi-cuir simple.
1913Best.-Nr. 25040Paris P. Delaplane 1913 -in-12 bradel demi percale un manuel d'enseignement primaire, reliure bradel demi percale éditeur in-douze (18 x 11,5 cm), dos toile noire avec une vignette de titre imprimée verticalement en noir, couverture imprimée et illustrée en noir, orné de trés nombreuses figures in-texte gravées en noir, 316 pages, sans date (1913) Paris : P. Delaplane Editeur,
1999Best.-Nr. 100133074University of Notre Dame Press 1999 166 pages 13 9x21 7x1 1cm. 1999. Broché. 166 pages.
1996Best.-Nr. 100101938La pensée universelle 1996 110 pages in12. 1996. Broché. 2 volume(s). 110 pages.
Best.-Nr. 055066Paris Librairie Victor Lecoffre 1899 in 12 (18,5x12,5) 1 volume reliure demi maroquin havane à coins de l'époque, dos à nerfs soulignés de filets dorés, XXXII et 176 pages |2]. Louis Eugène Hallberg. Collection " Les saints ". Bel exemplaire, bien relié ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1979Best.-Nr. 100137585McGraw-Hill Inc. US 1979 507 pages 16 764x3 302x24 13cm. 1979. Broché. 507 pages.
1772Best.-Nr. GITh211A Paris chez Valade et à Lausanne chez Fr Grasset et Compagnie 1772. In-12 2 feuillets non chiffrés VI-XII 2-346pp 1 feuillet non chiffré privilège, approbation. Pleine basane fauve, dos à nerfs orné de compartiments dorés, pièce de titre tabac, tranches brique, reliure de l'époque. Coiffe supérieure légèrement usée, frottement angulaire au bas du 1er plat avec petite perte de cuir. Bel exemplaire malgré ces légers défauts, intérieur frais bien complet, reliure solide et décorative. Cette histoire orientale retrace la vie d'un Roi Perse du XVe siècle, converti au Christianisme. L'auteur souhaite ainsi offrir un manuel de bonne moralité et de vertu politique aux Princes contemporains de son oeuvre.
1926Best.-Nr. 100115024Marcel rivière 1926 in12. 1926. Broché.