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5. und 6. Theil (von 6 Theilen). Kl.8° (ca. 17,5 x 10,4 cm). 8 Bl., 767, (30), 9 Bl., 552 S. Pergament-Einband der Zeit, Rotschnitt. Deckel fleckig und vorne mit einigen Kratzspuren, fliegender Vorsatz fehlt, Textteil kaum stockfleckig, im unteren weißen Rand vom Schnitt her mit Feuchtigkeitsflecken, Buchblock und Bindung stabil und fest, sonst noch gut erhalten. Erstausgabe. - Christian Ludwig Ermisch (* 15. November 1652 in Celle; † 19. Dezember 1722 in Braunschweig) war ein deutscher lutherischer Theologe. Von 1682 bis 1693 war er Pastor an der Braunschweiger Katharinenkirche. Seit 1693 wirkte er als 15. Superintendent der Stadt Braunschweig. (siehe Wikipedia). Seine "Blumen-Lese" erschien in 6 Teilen von 1705 bis 1717.
1715réf. 32833ABraunschweig:, Ludolph Schröder., 1715-1717. Kl.8° (ca. 17,5 x 10,4 cm). 8 Bl., 767, (30), 9 Bl., 552 S. Pergament-Einband der Zeit, Rotschnitt. 5. und 6. Theil (von 6 Theilen). Deckel fleckig und vorne mit einigen Kratzspuren, fliegender Vorsatz fehlt, Textteil kaum stockfleckig, im unteren weißen Rand vom Schnitt her mit Feuchtigkeitsflecken, Buchblock und Bindung stabil und fest, sonst noch gut erhalten.
2000Ermanno M. Toniolo AKATHISTOS. , Centro di Cultura Mariana Madre della Chiesa 2000, Condizioni molto buone taglio appena sporco. Buono (Good) . 265 887917102x
1907réf. ROD0041081Bloud & Cie. 1907. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Rousseurs. 64 p., scotch sur le dos.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
2007réf. 41691München : Kunstmann, 2007. Rainer Erlinger beantwortet Fragen der Alltagsmoral 239 S. Pappband mit Umschlag / gebundene Ausgabe
réf. 64470aafLausanne, Jean-Pierre Heubach, 1788, in-8°, env. 2900 p., papier généralement frais, les 2 parties du tome VI reliées ens., reliures en d.-cuir, pièce de titre orange. Très bon exemplaire.
1969Erich Lessing Verità e poesia della Bibbia - espresse in immagini da Erich Lessing. , Saie 1969, La Bibbia in immagini. Mancante di sovraccoperta. Copertina rigida con qualche macchia e segno del tempo, dorso leggermente allentato, pagine un po' ingiallite ai margini ma nel complesso buono. Buono (Good) . 316
réf. ria9781501788451_inpHardback. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; N/A hardcover
réf. 51416098like new. unknown
réf. 51416098-nnew. unknown
réf. A9781501788451Hardback. New. hardcover
1728Cm. 24, cart. con foglio di antifonario antico, pag. XL, 176. Interessante dissertazione contro il gioco del Lotto (ma anche carte e dadi), attraverso la quale si hanno diverse notizie sul Lotto di Genova, primo in Italia. Esemplare su carta non "croccante" e con aloni, ma in buona conservazione. Raro.
1983Erasmo Perniola Luigi Monti fondatore dei Figli dell'Immacolata Concezione Vol. Primo. , Padre Monti 1983, Copertina flessibile ombrata lievemente rovinata dal tempo. Pagine leggermente ingiallite. Buono (Good) . 705
1900Erasmo Perniola Padre Monti, amore e servizio per i fratelli nel nome dell'immacolata Madre. , Senza editore 1900, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente, con sottolineature Tagli regolari impolverati, Copertina fllessibile cartonata con lievi segni d'uso. Buono (Good) . 210
1945réf. EYL-277Paris, Les Editions Latines, s. d. (1945). In 8 (165 x 215) de 150 p. Broché, non coupé, couverture illustrée en couleurs. Excellent état.
1530In-4°, cc (68), frontespizio xilografico, mancano le ultime due carte bianche. Una carta restaurata. Legatura in pergamena coeva. Questo trattato è stato attribuito sia all’Equicola sia al Savonarola: è un trattato ascetico di tendenza controriformistica che però non ha alcuna connessione con la corte rinascimentale. In-4 °, cc (68), woodcut title page, the last two blank pages are missing. A restored leaf. Coeval vellum binding. This treatise has been attributed to both Equicola and Savonarola: it is an ascetic treatise with a Counter-Reformation tendency which, however, has no connection with the Renaissance court.
2018brossura Come raggiungere la felicità? Come affrontare le nostre paure? Come comportarci con il prossimo? Come vivere la nostra vita quotidiana senza turbamenti? Il "Manuale" di Epitteto, filosofo stoico del II secolo d.C., affronta questi interrogativi che l'uomo si pone oggi come 2000 anni fa. Domande a cui Epitteto risponde con estrema concretezza e profondità, delineando una vera e propria arte del vivere.
2017br. L'assoluto ideale morale è per Epitteto quello della libertà, del dominio interiore dello spirito e dell'indipendenza del volere ragionevole da ogni motivazione esteriore. Tale stato perfetto, che è la condizione del saggio, può essere raggiunto con lo sradicamento di ogni passione (apatia), il che a sua volta è condizionato dall'uso della ragione. Al rigore della morale cinica, appena riassunta, Epitteto associò anche la teoria stoica del logos divino che governa il mondo secondo un disegno razionale. Nel Manuale stilato da Arriano, discepolo di Epitteto, e quindi attribuito a Epitteto secondo la consueta usanza del mondo antico, l'accento cade più sulla moralistica, che consiste poi in buona sostanza nell'accettare ciò che ci accade. Cruciale nel suscitare le riflessioni di Marco Aurelio, il Manuale ha avuto una grande fortuna nel corso dei secoli, tanto da ispirare il tardo stoicismo e anche la filosofia cristiana, fino a diventare ancora nel periodo dell'età dell'Illuminismo, in paesi come la Scozia, testo di riferimento scolastico. La traduzione qui proposta è quella storica di Giacomo Leopardi, da lui curata nel 1825 per un editore milanese. Completano questa edizione del Manuale i commenti del grande storico della filosofia Antonio Banfi.
2020brossura All'inizio della sua vita monastica, un monaco anziano disse a padre Matta el Meskin: "Il mestiere del monaco è cosa dura!". Possiamo leggere questa massima negativamente: il monachesimo è un mestiere come un altro. Ma, se manteniamo uno sguardo positivo, ciò significa che il monachesimo è, in realtà, un'arte, e come tale necessita degli stessi elementi costitutivi di ogni altra arte: un maestro esperto che la tramanda al principiante; obbedienza da parte del principiante rispetto a tutto ciò che gli viene tramandato; strumenti, meccanismi e risorse che permettono di riuscire in quest'arte. Questo libro vuole parlare di anba Epiphanius e della vita monastica. E lo fa attraverso la viva voce del nostro abate che ci aiuterà a capire in che cosa consista l'arte dell'essere monaco. Il libro ha la Prefazione di Papa Tawadros II, patriarca della Chiesa copta ortodossa.
2020brossura Coloro che sono stati morsi dal peccato e nel cui corpo è scorso il suo veleno mortale guardino a colui che è morto per loro una volta e per sempre e che ora è vivo e donatore di vita. Sentiranno il brivido di una vita nuova scorrere nelle loro vene e vedranno rinnovati i loro pensieri, le loro emozioni, le loro speranze e le loro aspirazioni. Nel dialogo con Nicodemo, il Signore Gesù ha rivelato il mistero della nuova vita che egli ha donato a lui e a tutti coloro che credono in lui. Dobbiamo soltanto guardare con fede al Signore Gesù. Allora otterremo la vita eterna, allora gusteremo "una salvezza così grande" (Eb 2,3).
1670réf. 33392-ya8Lugdunum Batavorum (Brittenburg) & Amstflod: Gaasbekios 1670. 359 Seiten. Pergament mit durchgezogenen Bändern und handgestochenen Kapitalbändern (der Einband nachgedunkelt, etwas bestoßen, der Buchblock zwischen dem Frontispiz und dem Titelblatt leicht angebrochen, auf dem vorderen Vorsatzblatt kleine Annotationen von alter Hand, sonst sehr gutes und sauberes Exemplar) 10 x 5,5 cm. [3 Warenabbildungen]
2014brossura L'uomo che vive con l'animo sereno è paragonato da Epicuro a colui che, al sicuro sulla terraferma, osserva con distacco il mare in tempesta. Questa è l'immagine epicurea della felicità, che ben rappresenta quale sia lo scopo ultimo della filosofia: procurare piacere all'uomo, allontanandolo dal "mare in tempesta" delle false ansie, dei timori e dei cattivi pensieri e, soprattutto, distogliendolo dalle acque agitate dei desideri irrealizzabili. Per afferrare il vero piacere, quello che porta alla felicità, non servono infatti chissà quali ricchezze: basta imparare ad allontanare la sofferenza e vivere del necessario. Saremo così liberi dai falsi bisogni, felici di ciò che abbiamo, capaci di affrontare la sorte e, nel caso arrivi di più, pronti ad apprezzarlo. La traduzione di Angelo Pellegrino, condotta con rigore filologico, è accompagnata da una puntuale introduzione - che ricostruisce la figura di Epicuro e il significato della sua opera - e da altri celebri testi epicurei, che sono stati sovente ripresi anche dalla mistica cristiana: le "Massime Capitali", il "Gnomologium Vaticanum Epicureum" e la "Vita di Epicuro".
2021br. Epicuro è considerato il "filosofo del piacere", ma il piacere - egli insegna - consiste nell'assenza di dolore nel corpo e di turbamento nell'anima e chi vuole vivere nel piacere deve vivere come un asceta. Perché allora utilizzare questa parola tanto equivoca per indicare il fine dell'uomo? Perché è proprio quando il corpo soffre o ha requie che l'io e l'anima emergono e si svelano a sé e agli altri. E proprio all'anima e all'io Epicuro si rivolge, in un mondo in cui l'uomo si trova solo con se stesso, faccia a faccia con il mistero dell'esistenza. Lo studio dell'opera condotto da Carlo Diano, il cui contributo all'interpretazione del filosofo greco è universalmente considerato fondamentale, illustra con esemplare chiarezza i caratteri principali del pensiero epicureo ed è reso in questa edizione ancora più dirimente grazie alla nuova presenza delle Lettere di Epicuro e dei suoi in appendice.
2013br. Un giardino aperto alle donne e agli schiavi, dove domina il vincolo dell'amicizia e la filosofia ha il compito di alleviare le sofferenze umane: questa la scuola retta da Epicuro per trentacinque anni e vissuta nella venerazione del maestro fino al IV secolo d.C. L'etica epicurea, il tetrafarmaco che libera l'uomo dalle paure e dai pregiudizi, ha affascinato i discepoli del maestro e ancora oggi è in grado di consolare e di indicare la via della saggezza: il saggio, come Epicuro, non teme la morte, non è afflitto dalle incertezze e vive "come un dio fra gli uomini".
1709réf. ALDR0147A Amsterdam, Henri Schelte 1709. 8°. Titelbl, 5 nn Bll., 34 S., 2 nn Bll. (Table), 1 ungez. Seite, 212 S., mit Verlegermarke in Holzschnitt am Titelblatt, Kopfleisten, e. Initiale u. Schlussvignetten. Marmorierter Lederband d. Zeit, Rücken mit schwarzgeprägtem Schildchen, Streicheisenlinien und verblasster goldgeprägter Verzierung, Buchschnitt rotgesprenkelt, Vorsatz erneuert, Einband gut erhalten, Bindung locker. Anfangsblätter vermutlich infolge Nässeeinwirkung etwas randrissig, Titelblatt fachgerecht restauriert, Seiten sonst wenig vergilbt und fast fleckenlos. Mit Besitzvermerk von alter Hand am Titelblatt (Juliane Amelie de Dijsion). Vgl. NBG 5, 239f. Brehm, Bibliographisches Handbuch 370 - französische Übersetzung des ?Handbuchs der stoischen Moral?, einem Auszug aus den ?Lehrgesprächen? des griechischen Philosophen Epictet (50-138 n. Chr.), durch Baptist Morvan de Bellegarde (1648-1734). Das Werk erschien, zusammen mit einer Übersetzung der, dem griechischen Philosophen Cebes (auch Kebes; 5./4. Jh. v. Chr.) vermutlich fälschlich zugeschriebenen ?Tabula Cebetis? , erstmals 1700 in Trevoux. Der Übersetzer, zuerst Angehöriger des Jesuitenordens trat später dem Orden des Franz von Sales bei. Er verfasste eine Reihe erfolgreicher Werke zu Lebensführung, Moral und Religiosität, sowie zu historischen Themen und schuf zahlreiche Übersetzungen aus dem griechischen und lateinischen. Vorl. eine seltene frühe Ausgabe seiner geschätzten, mehrfach aufgelegten Epictet-Übersetzung . Mit einer Anzeige der bei Schelte angebotenen Titel des Autors am letzten Blatt verso.