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2004réf. RO80166599PAROLE ET SILENCE. 2004. In-8. Broché. Etat du neuf, Couv. remarquable, Dos impeccable, Intérieur frais. 220 pages.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
2022ill., br. In questa piccola raccolta di lettere al suo popolo, dell'arcivescovo Bruno Forte, vengono affrontati i temi fondanti del cristianesimo. L'atmosfera calda e poetica che vi si respira accompagna il lettore in un viaggio unico nella spiritualità. La Trinità, il Sacro Cuore, la Chiesa, l'Eucaristia, la preghiera, la Vergine Maria: ogni argomento trattato nelle meditazioni è l'inizio per un cammino di crescita spirituale e di approfondimento del personale rapporto con Gesù Cristo, Luce della vita.
2022br. Le emergenze storiche e esistenziali del tempo in cui viviamo ci pongono di fronte alla necessità di modificare i nostri stili di vita e di riflettere sui comportamenti che adottiamo. Le virtù cardinali in particolare consistono negli abiti morali che predispongono la persona a operare il bene, agendo in maniera responsabile. Prudenza, giustizia, fortezza e temperanza - a ciascuna delle quali è dedicato un capitolo di questo libro - costituiscono il "cardine" su cui ruota la porta per entrare in una vita morale pienamente vissuta, capace di preparare il terreno all'avvento di Dio nel nostro cuore e anche a renderci in grado di realizzare il Suo progetto.
2021br. In questo libro Bruno Forte riflette sul dono della fede, per farne conoscere la forza e la dolcezza a tutti, in particolare ai giovani che hanno la vita davanti a sé e possono darle il senso e il sapore che la rendono meravigliosa. «Cerco, il dono va chiesto, cercato, a volte invocato partendo da situazioni di dolore e di sconforto: non è però un premio, dato solo a chi lo meriti, ma un'offerta d'amore che Dio fa a chi gli apra con fiducia il cuore». La proposta è scandita in due parti: nella prima sono raccolte Otto lettere ai cercatori di Dio; nella seconda l'Autore risponde alle Otto domande che più spesso gli sono state rivolte sul tema. Senza alcuna pretesa di spiegare tutto, egli intende porre interrogativi che contano ed offrire piste che aiutino a pensare. Si tratta di questioni vere e profonde, che emergono quando ci si mette in reciproco ascolto, pronti a lasciarsi sfidare e provocare dalla libertà, dai dubbi e dai sogni degli altri, che - specialmente nei giovani - sono sempre più grandi dei corti orizzonti dei calcoli e delle paure, che tante volte dominano gli adulti. «Ho scritto queste pagine per te. L'ho fatto nel desiderio di condividere il dono più grande che ho ricevuto nella mia vita: la fede in Cristo. È un dono che ha riempito il mio cuore di gioia durante tutto il cammino dei miei giorni» (Bruno Forte).
2009réf. 100091083Esedra 2009 116 pages 17x24x1cm. 2009. Broché. 116 pages.
2018br. Su questo argomento sono stati scritti molti libri, ma l'esperienza della preghiera non può essere comunicata che per contagio. È guardando Gesù che i discepoli hanno desiderato pregare come lui. Dopo che Gesù ha insegnato ai suoi discepoli il Padre Nostro, uomini e donne un poco più progrediti su questa via, hanno aiutato quelli che desideravano imparare. A pregare si impara, come ad amare. Questo libretto si indirizza particolarmente a coloro che si avviano lungo il cammino della preghiera.
2022br. Oggi nella formazione cristiana, nota l'autore di questo libro, l'esperienza del silenzio, dell'ascolto in solitudine, è passata in secondo piano, tutt'al più confinata a qualche momento di ritiro o di "deserto". Prevale in un certo senso la logica del "gruppo", delle consorterie, come testimonia la litania infinita dei termini che usiamo ogni giorno per parlare della vita cristiana: fraternità, solidarietà, corresponsabilità, accoglienza, condivisione... Parole sante e imprescindibili! Ma senza un'adesione personale allo Spirito, rischiano di diventare vuote e solo gridate come slogan sterili e di maniera. Dobbiamo allora, continua don Giuseppe Forlai, entrare con Gesù nel deserto e in silenzio, con le sole Sante Scritture sotto il braccio e la retta fede nel cuore, per approfondire ognuno le proprie convinzioni personali. Questo volume, attingendo al tesoro della sapienza monastica, vuole essere una guida preziosa in questo cammino. Usando le parole di san Romualdo, grande eremita e figlio della regola di san Benedetto, si tratta, «come una piccola creatura», di svuotarsi di se stessi e di collocarsi «in» Dio, contenti solo della sua grazia. «Perché bisogna tenere ben da conto questo libro? Perché in questo modo o in un altro abbiamo bisogno di una iniziazione alla vita nascosta, per non diventare ancora più insulsi, inconsistenti, irrilevanti e trasparenti di quanto non siamo già». Don Fabio Rosini
2020br. L'antica tradizione della direzione spirituale può rappresentare uno strumento di orientamento nella nostra epoca così complessa, se non confusa. Quest'opera nasce dall'esperienza dell'autore come direttore spirituale e vuole venire incontro con uno stile immediato e pratico sia a chi è in cerca di un direttore spirituale e desidera individuarne le caratteristiche, sia a chi è chiamato a offrire tale accompagnamento. Nella prima parte del libro vengono delineati i fondamenti e le coordinate teologiche essenziali per comprendere la materia, nella seconda viene affrontato il modo di procedere e di condurre gli incontri. Uno strumento per chi si sente interpellato a essere un compagno di strada nella vita spirituale, ma anche per tutti i credenti in Cristo che hanno scoperto - magari a proprie spese - che senza un confronto si progredisce poco e a zig-zag.
2021br. Per Teresa d'Avila l'orazione è la porta del nostro castello interiore, nella cui stanza centrale siede in trono Cristo risorto. Pregare vuol dire varcare questa soglia ed entrare in un mondo da esplorare. Questo testo si rivolge a chi ha il desiderio di pregare e sente l'iniziale necessità di orientarsi. Nella prima parte l'Autore offre un breve commento ad alcuni brani del Nuovo Testamento che riguardano la preghiera, introducendo alla bellezza e alla peculiarità della preghiera cristiana. Nella seconda parte vengono suggerite alcune modalità di orazione consegnateci dalla tradizione spirituale della Chiesa, tra le quali, per esempio: il silenzio, la lectio divina, l'esame di coscienza.
2019brossura Qual è la volontà di Dio? Che preghiamo incessantemente senza stancarci mai. E come è possibile farlo? Praticando la preghiera di Gesù, conosciuta anche come preghiera del cuore, e ripetendo senza interruzione, in ogni circostanza, una brevissima invocazione: «Signore Gesù Cristo, abbi pietà di me, il peccatore». Questa modalità di elevare la mente e il cuore a Dio, che da secoli vorrebbe favorire la preghiera senza interruzione comandata nelle Scritture Sante (cfr. Lc 18,1; 1Ts 5,17), comporta un cambiamento radicale del modo di pensare, amare e organizzare il tempo. Non si può praticare la preghiera del cuore e continuare a vivere come prima, come non si può miscelare l'olio con l'acqua. Con l'aiuto della tradizione monastica orientale, e in particolare dei Racconti di un pellegrino russo, in questo volume l'autore delinea un percorso per entrare nella preghiera del cuore e lasciarci trasformare da essa, nella consapevolezza che per dialogare con Dio bisogna imparare ad invocarlo con il cuore.
2016br. A far l'amore s'impara.... e a essere casti pure, ma all'iniziosia dell'una che dell'altra parte ci deve essere un dono checi sorprende e che ci disciplina nel tempo. Oggi la castitàcristiana non è più considerata un valore; nonostanteciò rimane, insieme all'accettazione della morte, unodei pochissimi modi per rimanere persone. Attingendosoprattutto alla tradizione dei Padri monastici, donGiuseppe Forlai dà voce allo "spudorato" bisogno che lanostra società post-umana ha della castità evangelica qualerealtà praticabile da tutti i battezzati, sia come scelta fatta pertutta la vita, sia come condizione periodica (fidanzamento,vedovanza, malattia del coniuge, ecc.).
2018br. Come risvegliarsi dal torpore in cui è spesso immersa la vita spirituale? Come esporsi alla luce della grazia per uscire da una fede "sonnacchiosa" e non in grado di rivestire di senso quello che si vive, quello che si muove dentro e attorno a noi? La risposta è forse da cercare nell'incapacità di prestare al sole divino il cuore - cioè tutto quello che si è, la totalità del corpo, della "carne" - e non soltanto la testa, i pensieri. È quanto attesta la sapienza monastica che "da sempre gusta Dio con il corpo perché cadenza il tempo con il suono della campana e ordina lo spazio intorno al chiostro". Rifacendosi all'esperienza dei padri monastici, l'autore propone un itinerario per trovare nel cuore il proprio chiostro e la propria campana. Il libro consta di tre parti, di sei capitoli ciascuna; ogni capitolo è autonomo e compiuto in se stesso, così da poter leggere il volume a seconda delle esigenze del proprio itinerario spirituale. Completano il testo due appendici: la "Piccola Regola di vita" tratta dal Discorso ascetico di san Basilio Magno e indicazioni su: "Modo di pregare la Parola", "Esame di coscienza", "Esame serale".
1928réf. 84953Leipzig, Verlag von F. C. W. Vogel, 1928. 136 S. Gr.-8° Groß-Oktav, Leinen
1710In 12° (14x7,2 cm); (6), 370, (38) pp. Mancano la prima e l'ultima carta bianca. Bella legatura ottocentesca in mezza pelle con titolo e fregi in oro e a secco al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata ottocentesca. Bell'edizione bolognese di questo importante scritto del noto ecclesiastico carpigiano Antonio Foresti, nella quale l'autore descrive come dovrebbe essere il perfetto rappresentante della Chiesa Cattolica e come i comportamenti perversi siano dannosi all'individuo ma anche alla società cattolica tutta. Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Edizione assai rara stampata dal bolognese Manolessi, un solo esemplare censito in ICCU.
1832réf. 244041832 Planches HT parues dans La Caricature morale, religieuse, littéraire et scénique, volume 4, 20 septembre 1832 (Planches n°200 et 201)La Caricature. Journal. Morale, Religieuse, Littéraire, Scénique - La Caricature (Journal) No.98. [Paris] Becquet for Maison Aubert [22 September 1832] Lithograph. 32.7 × 52.3 cm.Talleyrand est Vulcain forgeant des chaînes et des protocoles ; il est assis sur les filets dont il entortille le monde... Une fleur de lys est tatouée sur le bras droit. Titre en bas au centre : « LES FAUX DIEUX DE L’OLYMPE. » ; indications, en ht au centre : « La Caricature (Journal) // (N°98) », en ht à dte : « Pl. 200, 201. »Inscription - Dans la lettre : « Lith. de Becquet, rue Childebert N°9. » [imprimeur], « On s’abonne chez Aubert, galerie véro dodat » [éditeur] ; dans l’image, en bas à dte, signature : « E.F.J.G. » [Eugène Forest, lithographe, et Jean-Jacques Grandville, dessinateur]Inscription - Une fleur de lys tatouée sur le bras droit de Talleyrand ; sur les poteaux à gche : « TRAVAI […] [TRAVAIL] // PUBLIC », « ROUTE // des // BEAUX // ARTS » (charges ministérielles incombant à d’Argout)Assemblée des membres du gouvernement de Juillet, travestis en dieux de l’Olympe ou personnifications de concepts. Au premier plan, de gche à dte : Thiers en Mercure volant, un petit putto aux yeux bandés représentant le Juste-Milieu tenant un carquois contenant les « TRAITS LOURDS » des journaux favorables au gouvernement (« MONITE […] [MONITEUR] », « NOUVELL […] [NOUVELLISTE] », « [JOURNAL DES] DÉBATS »), une Vénus entourée de sacs d’or, de décorations (épaulettes, croix d’honneur, écharpes…). Elle tient, de plus, sur ses genoux, de petites statuettes (Némésis et sans doute le Figaro, c'est-à-dire les deux journaux naguère d’opposition, et servant ensuite le gouvernement, lequel a acheté leur silence avec de l’argent). Le baron Louis, dans l’ombre, représente l’Avarice, posant ses pieds crochus sur un sac d’or. Au deuxième plan, de gche à dte : Talleyrand en Vulcain, forgeant des chaînes et des protocoles (« PROTOCOLE // N°73050 », « BELGIQUE », « « ANGLETE […] [ANGLETERRE] », « PROTOC […] // N°74051 »), des serments (« SERMENS [SERMENTS] // de // 93 à 1832 »), l’histoire de la « révol [révolution] », Cerbère gardant les prisons de « Ste PELAGIE », de « LA FORCE » (chien à trois têtes couvertes de casquettes de police). La Discorde tenant non une pomme, mais une poire, et la Cupidité tenant un registre d’ « AGIOT » au-dessus du temple de la Bourse. Au troisième plan, de gche à dte : d’Argout en statue de Pan en terme (avec une palette et des pinceaux à la base), les furies : Persil avec ses « saisies » et « condamnation », Guizot et sa guizotine (la troisième furie n’est pas identifiée). Soult en Mars brandit un cierge, une figure ( ?) tient une fourche tordue et une clé de cachot. Barthe en Thémis tient un double glaive et une balance, Girod de l’Ain en Bacchus, Lobau en Neptune tenant la seringue à clystère se terminant en trident. Viennet en Apollon (ou Orphée ?) joue la « PHILIPPIDE » à la harpe, Montalivet, représentant la Flatterie, verse de l’ambroisie (sous forme de papiers avec les inscriptions : « TRES FIDELE SUJET // FLATTERIE ») dans la coupe de Louis-Philippe en Jupiter, accompagné de son coq foulant des armes, et coiffé d’une couronne en forme de poire. Derrière lui, la Paix avec son rameau, et la Frayeur avec son lièvre. Le duc d’Orléans en Hercule s’appuyant sur sa massue portant l’inscription « DISCOURS », Dupin en Momus, dieu de la Folie, ayant pour marotte une chaussure. Et enfin, Sébastiani, en paon (sans doute Junon). A l’arrière-plan, une figure volante représentant le journal le « MONITEUR », la Nuit, répandant des pavots, et un zodiaque qui sert à dénoncer les différents événements des derniers mois (« JUIN 1832 » avec une balance, « JUILLET 1832 » avec un lion, « AOUT 1832 » avec un scorpion, « SEPTEM […] [SEPTEMBRE 1832] »). Puis, un homme portant une faux : il s’agit de Saturne, emportant avec lui dans son sac la « MEILLEURE // REPUBLIQUE ». Ce dieu se retire aux Etats-Unis (La Fayette ?). Et enfin, un siège vide au centre : il s’agit de celui de la « Sagesse » (in explication).
réf. 26362Planche HT parue dans La Caricature politique, morale, littéraire et scénique, volume 7, 23 janvier 1834 (Planche n°354) • Hauteur: 27cmx Largeur: 35.5cm - Image: Hauteur: 22.8cmx Largeur: 33cm - Titre en bas au centre : « L’Angleterre, la Russie, l’Autriche et la Prusse me donnent toujours des témoignages de leur parfaite alliance….. » ; indications : en ht à gche : « La Caricature (Journal) N°168. », en ht à dte : « Pl. 354. »Inscription - Dans la lettre : « Chez Aubert, galerie véro dodat. » [éditeur], « L. de Becquet, rue Furstemberg 6. » [imprimeur] ; dans l’image, en bas à gauche, signature : « Eug. F. » [Eugène Forest, dessinateur lithographe]
2009ill., br. Dall'infanzia - caratterizzata da numerosi spostamenti e dalla morte prematura prima della madre e poi del padre -, alla conversione al cattolicesimo nel 1938, dall'ingresso nell'abbazia trappista di Nostra Signora di Gethsemani, nel Kentucky, fino alla fama mondiale come scrittore, questa biografia ricostruisce le tappe della vita di Merton ed esplora la sua crescente ricerca della solitudine e la sua testimonianza profetica sui temi della pace, della giustizia sociale, del dialogo fra le religioni.
1968réf. R320141344Nouvelle Cité. 1968. In-8. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 137 pages - légères déchirures et tâches sur les plats.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1968réf. RO80267977Nouvelle cité. 1968. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 137 pages - tampon sur la page de titre - étiquette sur la coiffe en pied.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1971réf. R200143206Nouvelle cité. 1971. In-8. Broché. Etat d'usage, Coins frottés, Dos frotté, Papier jauni. 79 pages - annotation au crayon papier en page de faux-titre.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1945Forel A. gi? professore di psichiatria nell'Universit? di Zurigo - Biblioteca di Scienze moderne n. 34 1 24x16 in brossura, pagg. VII (1), 454, su carta fragile, non refilate, alcune ancora intonse, in italiano, segni di normale usura, ma buon esemplare.
8°, br. edit., pp.62. Es. in barbe.
réf. 34090Paris Chez les Frères Estienne, Libraires 1778 in 12 (17,5x10,5) 1 volume reliure plein veau fauve de l'époque, dos lisse très orné, caissons fleuron dorés, pièce de titre de cuir marron, tranches marbrées, XV et 465 pages (3). James Fordyce, Docteur en Théologie de l'Universté de Glasgow, & Pasteur d'une Congrégation de la Cité de Londres. Première traduction française (Rare first French translation). Très bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
20039780865973893 This listing is a new book, a title currently in-print which we order directly and immediately from the publisher. For all enquiries, please contact Herb Tandree Philosophy Books directly - customer service is our primary goal