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1959Collana Saggi 242 - Introduzione - "Teofrasto, Machiavelli, la Commedia dell'arte, Moli?re, Goldoni, il teatro verista, Pirandello. sono questi i punti salienti dell'indagine, ampia ed acuta, che Eugenio Levi ha condotto, con rara competenza, su uno dei problemi fondamentali del genere teatrale.." 1 21,5x15,5 cm., in brossura, pp. 183 (12), prima edizione, in italiano, buone condizioni. Allegata scheda editoriale
2014ill., br. Il saggio si pone inizialmente questa domanda: a quale religione apparteneva Etty Hillesum? Esaminando le fonti della sua ricerca spirituale, ci imbattiamo soprattutto nel poeta Rainer Maria Rilke. È probabile che, quando nel suo diario cominciò a dialogare con Dio, la giovane ebrea si sia ispirata al poeta praghese. Dai suoi scritti emerge però qualche difficoltà nel pensare il concetto di "Dio": si tratta soltanto di un'espressione convenzionale oppure la parola "Dio" rimanda a un'entità? Al principio la Hillesum fa propria l'idea secondo la quale Dio costituisce il punto più profondo della sua interiorità e, proseguendo su questa strada, arriva a sostenerne la presenza in ogni essere umano. La lettura della Bibbia le suscita invece un'immagine della divinità ancora diversa: Dio come l'Altro che la prende per mano quando la sua situazione esistenziale si fa difficile. Da ultimo Etty Hillesum si chiede: qual è il ruolo svolto da Dio nell'ambito della guerra e in quale posizione vi si trova l'uomo? E conclude professando, nonostante tutto, la propria fede in entrambi.
1944Mm 170x250 Brossura editoriale di xi-249 pagine, leggeri segni del tempo alla copertina. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1966Mm 180x265 Collana "Scritti di Franco Lombardi". Volume nella sua brossura originale con alette, 294 pagine. Opera in buone condizioni, presenta sottolineature e scritte a matita che non compromettono la lettura. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2001brossura
1970Centro Dehoniano Il Concilio Vaticano II. , Edizioni Dehoniane 1970, Libro usato in condizioni accettabili. Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati, Coperina rigida con sovraimpressioni in oro. Usato (Used) . 371
1964Il testo della conferenza tenuta dal prof. Jaeger, Giudice della Corte costituzionale, tenuta alla Fondazione De Levy Brossura editoriale a stampa, pp. 18, in 8°
2014ril.
2012br. L'etica inizia dal male o dal bene? Dal rifiuto istintivo di fare del male a un altro o da un sotterraneo "non dimenticare il meglio" che abita ognuno di noi? Riflettendo sulle tormentate lezioni morali del Novecento, l'autrice rilancia una visione dell'etica per la quale il bene, la libertà, la giustizia devono accadere in atti, gesti, giudizi, esperienze singolari e concrete: l'amicizia, l'amore, la fedeltà, la sincerità, il piacere, il dolore, la pazienza, il perdono. In questi momenti centrali della vita morale avviene uno scarto rispetto ai comportamenti che si adeguano all'ordine sociale e balzano in primo piano la spontaneità e la responsabilità individuali. L'immaginazione è il fondamentale organo morale che consente di portare alla luce il tesoro di esperienze morali di cui è intessuta la trama nascosta della vita e che permettono di superare i limiti e le incertezze dell'etica contemporanea. Molto più spesso di quanto pensiamo, l'etica presuppone uno sforzo di immaginazione, un investimento di energie creative che rimescolano i confini di emozione e ragione, corpo e mente, senza confonderli. Per immaginare ci vuole coraggio, l'immaginazione è audace.
2022br. Armida Barelli (1882-1952), singolare figura femminile a cavallo tra due secoli, verrà solennemente proclamata beata il 30 aprile 2022 nel Duomo di Milano. È l'occasione per cercare di comprendere la personalità e la multiforme attività di questa donna, insieme laica e consacrata, che ha avuto un ruolo essenziale nella formazione e nella promozione della figura femminile nella Chiesa del '900. I quattro contributi che compongono il libro ripercorrono le vicende della vita e delle innumerevoli opere nate grazie all'impegno e alla passione di questa donna che ha saputo trarre dalla fede il coraggio di non lasciarsi frenare dalla propria fragilità.
2006ril. Il segreto della felicità è terribilmente semplice. Molti lo rifiutano appunto per questa sua semplicità, e preferiscono le angosce dell'uomo moderno chiuso in una prigione senza via di uscita. Eppure la salvezza è là, accanto a noi, incredibilmente semplice, dolce e umile. Il suo volto non è quello di una teoria o di una ricetta, ma del Salvatore. Egli offre la sua pace a tutti coloro che non barano più con la situazione e hanno il coraggio di avere paura. Solo chi accetta di vedere che siamo perduti può capire quanto siamo salvati e sperimentare la misericordia di Cristo. Padre Marie-Dominique Molinié è un predicatore insolito con un linguaggio concreto, saporito, pieno di immagini, capace di toccare il cuore per risvegliare l'intelligenza della fede. Bruciato dal fuoco di Dio, egli fa parte di coloro che ci fanno prendere coscienza che non abbiamo altra scelta che l'adorazione o la disperazione. Il che richiede di avere il coraggio di aver paura!
2019br. Il Sinodo dell'ottobre 2018 è stato un evento nuovo e inedito, soprattutto per lo spirito di vera e propria sinodalità che ha animato i lavori dell'incontro vaticano, per il ruolo significativo dei giovani in esso, e per quell'invito fiducioso e strategico al discernimento come metodo normale di crescita nella fede del credente normale. Una fede che non si trasmette più di padre in figlio, oggi, e che dunque va scelta in libertà, e posta al centro e all'origine di ogni scelta di vita, in particolare della decisione vocazionale. Quella attuale, allora, potrebbe essere la prima generazione chiamata a discernere! Il testo indaga allora sulla pedagogia di questo «normale» processo decisionale, e sulla formazione di quella sensibilità, nei suoi vari aspetti (nel giovane e nella guida), che dovrebbe portare al coraggio di scegliere in quanto credenti. E alla pienezza della maturità credente.
2018br. Da dove nasce nell'uomo la spinta alla ricerca della felicità? E questo impulso è in contrasto con il messaggio evangelico o trova in esso l'autentica strada da percorrere? Queste riflessioni sulle beatitudini evangeliche cercano una risposta all'interrogativo sulla letizia e sulla sua declinazione religiosa. «Gesù - sostiene l'autore - ha voluto liberare gli esseri umani e dare loro gioia e felicità facendoli uscire dalla prigione dell'io, e lo ha fatto servendosi di un fine umorismo, di un acuto intuito pedagogico che non mortifica le persone, ma le spinge a vivere con stupore».
1955Il corano. Firenze, Sansoni 1955, Copertina in tela rigida, con titolo dorato al dorso e al piatto. Sovraccoperta cartonata con alette informative, sporca. Tagli e pagine ingialliti. Collana:"Classici della religione"volume II. Mediocre (Poor) . 779
2021ill., br. Questo saggio, che ha il merito di mettere a fuoco con acutezza e profondità, mediante una fitta trama di argomentazioni antropologiche ben documentate - che spaziano dalla filosofia alla mistica, dalla storia alla teologia - il tema del corpo quale luogo ontologico della presenza e dell'azione di Dio. Tutto ciò attorno alla vicenda storica e all'esperienza ascetica di una donna eccezionale, Santa Eustochia, nella quale il teodramma mistico e il simbolismo spirituale del corpo umano come imago Dei e dell'unione nuziale dell'anima con Cristo sposo si sono rivelati in una forma sublime e inaudita. Prefazione di Mons. Cesare Di Pietro.
2019br. La fede cristiana ha a che fare con ciò che ancora non si vede proprio attraverso ciò che vediamo e tocchiamo ogni giorno, a iniziare dai nostri corpi, dai nostri volti. Attraverso il farsi «carne» di Dio in Cristo, noi abbiamo avuto conferma della «somiglianza», fin da principio, di Dio con la meravigliosa «immagine» del corpo umano come «maschio e femmina» (Gen 1,27). La salvezza, a cui la fede aspira, è costituita dalla risurrezione della carne, a somiglianza di quella del Risorto che tornerà, come ha promesso, in «carne e ossa» (Lc 24,39) nell'ultimo giorno. Questo libro è rivolto a coloro che, credenti o non credenti, sono disposti a pensare in profondità il mistero del nostro vivere e morire alla luce delle esperienze che ci sono state trasmesse dal passato e che devono aiutarci a tenere gli occhi aperti sulle grandi questioni vissute dall'umanità di oggi. Dunque gente - per parafrasare un teologo dei nostri tempi - capace di tenere in una mano la Bibbia e nell'altra il giornale.
2021brossura La presente opera, è la continuazione del libro: "La resa finale". Nel primo componimento narrativo, il personaggio ricorrente è un servo di Dio, chiamato a predicare il Vangelo del Regno a tutti gli uomini, senza favoritismi o barriere sociali. Egli, era consapevole del fatto, che prima del ritorno del Signore, avrebbe dovuto affrontare molteplici prove e combattere il buon combattimento della fede. Ora, in questa seconda parte, l'uomo di Dio incontrerà presso il torrente Cherit, un uomo soprannominato: "Il Corvo". Quest'ultimo, impersona "l'uomo naturale" che non riceve le cose dello Spirito di Dio, perché esse sono pazzia per lui, e non le può conoscere, perché devono essere giudicate spiritualmente. Infatti, nessuno conosce le cose di Dio, se non lo Spirito di Dio. Al contrario, "l'uomo spirituale" giudica ogni cosa ed egli stesso non è giudicato da nessuno (cfr. 1 Corinzi 2:14-15). L'insegnamento che possiamo trarre da questi due personaggi, è che tutti gli uomini possono essere affrancati dal peccato e fatti servi di Dio, beneficiando delle Sue promesse ma, per poter ricevere l'eredità promessa (la salvezza per grazia, mediante la fede in Cristo Gesù, il Signore), bisogna spogliarsi "del vecchio uomo" (nato secondo la carne) e rivestirsi "dell'uomo nuovo" (nato secondo lo Spirito).
2011ill., br.
2021br. Collezione in cinque volumi di definizioni dottrinali dei Padri della Chiesa organizzate intorno alle frasi-chiave del Credo Niceno-Costantinopolitano. Il secondo volume della collana raccoglie testi che fungono da commento alle proposizioni della prima sezione cristologica del Credo niceno-costantinopolitano, dalla definizione della natura del Figlio e del suo rapporto con il Padre, alla sua funzione cosmogonica, fino all'incarnazione. I testi sono corredati da note e introduzioni sul contesto storicoteologico.
2021ril. Il Credo commentato dai Padri è una collezione in cinque volumi di definizioni dottrinali organizzate intorno alle frasi-chiave del Credo Niceno-Costantinopolitano. Dal punto di vista cronologico (96ca-750) comprende scritti che vanno dalla Prima Lettera di Clemente Romano ai Corinzi a Giovanni Damasceno. Geograficamente si estende dall'Etiopia alle Alpi e dalla Spagna alla Valle dell'Indo. Intendiamo con questi volumi presentare il distillato dei tesori di una riflessione che si sviluppa con una ricchezza straordinaria in molteplici rivoli e non cessa mai di cercare di comprendere in maniera sempre più profonda il mistero di una fede condivisa, anche se difficile da concet-tualizzare. La scelta di organizzare i brani degli antichi autori presentati intorno al Credo Niceno-Costantinopolitano contiene una dose di arbitrio che è bene dichiarare subito. Tale Credo, prodotto nel Concilio di Costantinopoli del 381, è una ripresa del Credo promulgato nel Concilio di Nicea del 325, ma anche un suo adattamento, con ampliamento di alcune parti e l'aggiunta di altre (i punti sulla Chiesa, il battesimo e la resurrezione). In mezzo erano passati decenni di dispute accese fra gli stessi esponenti del fronte antiariano che aveva prevalso a Nicea. Ci si può chiedere, a ragione, come gli autori cristiani anteriori al IV secolo possano essere inseriti a commento di un testo di fede più tardo. Si risponde che queste due professioni di fede del IV secolo riprendono a loro volta una ossatura precedente, presentano un consenso sedimentato lungo il corso dei secoli su alcuni elementi di fondo condivisi dalla parte maggioritaria dei cristiani, rispetto al quale aggiungono ulteriori specificazioni in relazione alle problematiche sollevate da Ario e dai suoi seguaci. Inoltre, essendo il Credo Niceno-Costantinopolitano professione di fede proclamata fino ad oggi da tutte le Chiese, quindi Credo ecumenico per eccellenza, può ben costituire il punto di riferimento intorno al quale organizzare una materia straordinariamente complessa e pur tendente all'unità: esso è accolto dalle più differenti culture e lingue: dai cristiani di lingua e tradizione copta, siriaca, armena, cinese, romana e greca, tradotto in tutte le lingue moderne e presenta il frutto sintetico di una riflessione che partiva da molto lontano, dalla nascita stessa del movimento originato dalla predicazione e dalla persona di Gesù di Nazaret. Ripercorrere i momenti salienti della riflessione degli antichi cristiani significa dare l'opportunità al lettore di riconsiderare l'unità di base dell'insegnamento cristiano, almeno nella sua parte maggioritaria -escludendo quindi le correnti dualistiche cristiane (marcioniti e gnostici) - vivaci fra II e III secolo, intorno a un solo Signore, un solo battesimo e una sola fede, durante i secoli della crescita esponenziale del fenomeno cristiano. Tanto più ammirevole questo lavorio, che sviluppava la catechesi di base impartita al battesimo, in quanto spesso compiuto in periodi di persecuzione. I volumi fanno scoprire al lettore non specialista i migliori risultati di una sapienza antica; forniscono allo specialista l'agevole reperimento in buone traduzioni di testi importanti e mostrano come l'attuale prospettiva ecumenica si basi su un fondamento antichissimo. L'idea di questa Collezione nasce in ambiente americano protestante, al pari dell'altra importante iniziativa della Ancient Christian Commenta-ry on Scripture, entrambe edite dalla InterVarsity Press. L'editrice Città Nuova, che ha curato l'edizione italiana della precedente iniziativa con il titolo La Bibbia commentata dai Padri, ha ritenuto di completare questo importante percorso pubblicando anche l'edizione italiana dell' Ancient Christian Doctrine con il titolo II Credo commentato dai Padri.
2022br. Il Credo Niceno-costantinopolitano - unità di base dell'insegnamento cristiano - definito e commentato dai Padri della Chiesa. Collezione in cinque volumi di definizioni dottrinali dei Padri della Chiesa organizzate intorno alle frasi-chiave del Credo Niceno-Costantinopolitano. Il quarto volume della collana raccoglie testi relativi al ministero dello Spirito, alla persona e ruolo dello Spirito santo nella giustificazione, salvezza e vita santa.
2022ril. Il Credo Niceno-costantinopolitano - unità di base dell'insegnamento cristiano - definito e commentato dai Padri della Chiesa. Collezione in cinque volumi di definizioni dottrinali dei Padri della Chiesa organizzate intorno alle frasi-chiave del Credo Niceno-Costantinopolitano. Il quinto volume presenta testi relativi al Dio trino e uno nella Chiesa e nella storia e alla gloria di Dio nella Chiesa e il compimento della storia.
2016V. Bilotta Il credo di Nicola Stojanov. , Youcanprint 2016, Copertina con lieve ammaccatura Molto buono (Very Good) . paperback 116 9788892605060
2007ill.
1978Marina Girardet (traduzione) Il Cristianesimo. , Rizzoli 1978, Copertina cartonata sporca lievemente. Tagli e pagine ingialliti lievemente. Collana: "BUR mondo attuale/260". Buono (Good) . 267