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1962xxv + 331 pp., 24cm., dans la série "Analecta Gregoriana" vol.124 (Series Facultatis Theologicae, sectio B no.41), reliure moderne en très bon état, brochure originale conservée et reliée, texte en français, très bon état, R101121
1962réf. R101121Roma, Université Grégorienne 1962 xxv + 331 pp., 24cm., dans la série "Analecta Gregoriana" vol.124 (Series Facultatis Theologicae, sectio B no.41), reliure moderne en très bon état, brochure originale conservée et reliée, texte en français, très bon état, R101121
1960réf. ROD0041936ayard. 1960. In-12. Broché. Bon état, Couv. défraîchie, Dos frotté, Intérieur frais. 125 p.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1953266pp., br.orig., 20cm., partiellement non coupé, bon état
1953réf. V41101Paris, Bellenand 1953 266pp., br.orig., 20cm., partiellement non coupé, bon état
1973AA.VV. L'incontro con Cristo nella Chiesa. Itinerario sacramentale dell'iniziazione cristiana. , Cenac 1973, Condizioni discrete: copertina flessibile con segni di usura, dorso con lievi segni di usura, tagli sporchi, pagine brunite Buono (Good) . 271
1956Mm 170x245 Firma dell'Autore alla prima carta. Collana "Orientamenti" - Brossura editoriale di 206 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1931réf. 138792Couverture souple. Broché. 608 pages. Couverture défraîchie.
2014br. L'Etica di Spinoza è attraversata dalla tensione tra la centralità riconosciuta al corpo sul piano teorico e la sua marginalizzazione sul piano testuale. Da un lato la mente è inseparabile dal corpo, e l'uomo è l'inscindibile unità di entrambi. Dall'altro, il fine dell'opera è quello di indicare al lettore la strada che conduce a una libertà e a una felicità che sono innanzitutto "della mente", e questo punto di fuga impone a tutta l'argomentazione una prospettiva prevalentemente mentale, nella quale la presenza del corpo si dirada, si fa più rapsodica e defilata. Accogliendo la sfida interpretativa lanciata da questo gioco di presenze e di assenze, il presente lavoro ripercorre con acribia i riferimenti alla corporeità disseminati lungo tutto il testo, rilegge le pagine più celebri a partire dai luoghi più marginali, restaura la rete di connessioni entro la quale i dettagli apparentemente più insignificanti manifestano invece il loro valore propriamente sistematico. Attraverso un percorso che parte dalla fisica dei corpi complessi e arriva fino all'amore intellettuale di Dio, e costeggia temi classici quali immaginazione, desiderio e virtù ma si sofferma soprattutto su figure periferiche come quelle del sonnambulismo, del delirio, dell'amnesia, l'autore ripristina la centralità del corpo in alcuni degli snodi fondamentali dell'ontologia, dell'epistemologia e dell'etica spinoziane.
2020br. Ci sono viaggi che non lasciano alcun segno; si parte e si ritorna come si era prima, anzi più impoveriti e a volte svuotati. Trasformazione sì, ma in perdita. Altri viaggi, invece, sono motivo di un'arricchente trasformazione: è la nostra stessa vita che si modifica in modo inaspettato. Abramo è chiamato a camminare, ad andare verso una terra che non conosce, ma a partire da se stesso e camminando verso se stesso, iniziando un percorso di scoperta interiore. Il cammino sarà costituito da itinerari geografici, scoperte, esperienze umane e spirituali, tra una terra promessa da accogliere e un figlio desiderato. Ulisse, a differenza di Abramo che deve trovare il cammino camminando, ritorna alla sua Itaca viaggiando in mare, elemento impervio e pericoloso, sperimenta una molteplicità di avvenimenti meravigliosi guidato dalla virtù e dalla conoscenza. Alla fine, entrambi i cammini, si confrontano col sacro. Abramo lo coglie attraverso l'ascolto, l'ubbidienza, e la fede in Dio, che rimane nascosto ma determinante per la sua vita. Ulisse, attraverso la ricerca tormentata della sua stessa umanità.
2019br. Questo libro è nato dall'accorato e reiterato appello della Regina della pace di pregare e lottare contro il modernismo. La Madonna intende questa parola nel significato che le dà la Chiesa, a partire dall'enciclica "Pascendi" (1907) di papa san Pio X. Si tratta in sostanza di una corrente di pensiero che ritiene la religione in generale e la fede cattolica in particolare un prodotto del subconscio umano. Viene così negata ogni manifestazione soprannaturale, in particolare la stessa divina rivelazione. Proprio per questa ragione Pio X ha definito il modernismo la «somma di tutte le eresie», il cui sbocco finale è l'ateismo. Questa corrente di pensiero, di matrice atea e materialistica, che è all'origine della grande apostasia dell'Occidente ha raggiunto una posizione egemonica, esercitando un'influenza capillare grazie al sostegno del potere finanziario, politico e mass-mediatico. L'obiettivo del principe di questo mondo è quello di dissolvere la fede e di distruggere la Chiesa cattolica, attaccando sia dall'esterno come dall'interno. L'apostasia dilagante è il segno indiscutibile della potenza del drago. La Regina della pace è instancabile nell'esortare i suoi «apostoli» a essere decisi e forti nella fede e perseveranti nella preghiera.
1944réf. ROD0042083Beauchesne. 1944. In-12. Broché. Bon état, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 164 p.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1976réf. R240088209AUX EDITIONS DE LA BACONNIERE. 1976. In-8. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 172 pages - coins frottés - couverture contrepliée - quelques traces de crayon à papier en marges à l'intérieur de l'ouvrage sans conséquence sur la lecture.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
2022br. La centralità moderna del soggetto ha sigillato la dignità di ogni singolo venire al mondo: umani si nasce. Tale conquista, però, non ha spostato di un millimetro la nostra resa all'insignificanza della destinazione di questo nascere: l'umano è un effetto senza causa adeguata - praticamente un miracolo - ma la sua morte azzera tutto. Insomma, si nasce per niente. Non abbiamo il coraggio di dirlo ai figli, ma ci siamo convinti, dati scientifici alla mano, che il passaggio della nascita non si ripeterà in nessun altro modo. Eppure, nemmeno l'astrofisica, oggi, lo giurerebbe in tribunale. I segnali più antichi dell'ominizzazione della vita della coscienza coincidono con la ritualizzazione della morte come passaggio: come se lo sapessimo da sempre. Il cristianesimo, poi, ha introdotto la generazione e la risurrezione nell'intimità dell'essere divino, aprendovi la destinazione per un'umanità imperfetta. Impensabile anche per la religione più alta: eppure la fede cristiana non si muove da lì. Credenti o non credenti, quanti siamo, abbiamo forse dilapidato l'eredità migliore della nostra storia?
2018br. Tutti siamo inquieti: fin dalla nascita che ci espone a un mondo completamente nuovo, duro, che non ci siamo scelti. Cosa possiamo fare? Molti lottano contro questo mondo, ma si scontrano con la durissima legge della realtà. Ogni parziale vittoria ci pone di nuovo di fronte al tema: chi ci libererà dalla nostra irrequietezza? Eppure, proprio l'inquietudine è tratto caratteristico del Vangelo stesso; Maria, Giuseppe, Gesù camminano sulle strade della Palestina per vie continuamente "turbate", trasformate, provocate dalla vita. Non sarà che proprio l'inquietudine, come una strana amica seduta alla nostra porta, è l'occasione per rendere importante e piena di significato la nostra esistenza? Inquietudine come chance di libertà e di realizzazione, ricordando che "la miglior pianta del nostro giardino è quella che non abbiamo seminato noi-. Uno splendido libro che restituisce alla narrazione spirituale il gusto della prosa d'arte, grazie alla penna di una teologa poetessa che ha fatto innamorare la Francia.
1976In-16° (cm. 18,811,7), pp. 351. Cartoncino edit. Inchiesta di G. Palo e Silvia Cortellazzi. Questionari su programmi e orari delle discipline teologiche in generalie e di teologia morale in particolare. I manuali tradizionali su morale e diritto, l'empirismo contemporaneo, da Platone a Marx, Scuola di Francoforte, scuola analitico-critica, teoria-prassi marxista, teoria-prassi cristiana.
1874réf. 38893Couverture souple. Broché. 251 pages. Légèrement défraîchi.
2015brossura Questo libro intende ritrovare i presupposti poetici e spirituali di un'Insurrezione che procede da tempo e che è innanzi tutto un processo interiore: la rivoluzione da un Io centrato su se stesso (ego-centrato) a un Io che si scopre in relazione con la Fonte del proprio essere. Questo drammatico passaggio epocale viene documentato dall'Autore attraverso l'analisi delle opere di quei poeti che per primi avvertirono profeticamente la fine della modernità e l'inizio di una nuova era: tra gli altri, Rimbaud, Hölderlin, Rilke, Campana, Trakl, Celan, Char, Luzi. Il volume raccoglie e rielabora nove seminari tenuti dall'Autore all'interno della programmazione del Centro Internazionale Eugenio Montale di Roma e, pur nella complessità, mantiene un tono colloquiale e diretto, che costituisce tra l'altro la prima sperimentazione di quel sapere dialogico che poi si sviluppò nei Gruppi "Darsi pace".
1967Tullo Goffi L'integrazione affettiva del sacerdote. , Queriniana 1967, Buone condizioni. Copertina flessibile, con segni d'uso e scritte a matita. Dorso rovinato. Tagli sporchi. Pagine ingiallite. Buono (Good) . 134
EDITIONS FRANCISCAINES. 1947. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement pliée. Dos satisfaisant. Intérieur bon état. 127 pages. Notes et élévations spirituelles.
1947réf. RO40077530EDITIONS FRANCISCAINES. 1947. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement pliée, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 127 pages.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1941156pp., br.orig., 19cm., 5e éd.
1941réf. P49353Bruxelles, Action familiale 1941 156pp., br.orig., 19cm., 5e éd.
1941156pp., br.orig., 19cm., 3e éd., bel état