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2022br.
1956Mm 125x210 "Opere complete di M. F. Sciacca" - Brossura editoriale di 331 pagine quasi del tutto intonse. Ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1963Mm 150x215 Brossura editoriale di pagine 281, ingiallimenti e fioriture alle carte, sovraccoperta figurata. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2005br. Considerata il capolavoro di Saint-Jure, l'opera L'uomo spirituale, edita nel 1646 e tradotta nella presente edizione, conobbe grande successo con numerose riedizioni fino a tutto il XIX secolo. Altrettanto rapidamente dimenticata, insieme al suo autore, costituisce una tessera molto importante del grande e complesso mosaico della spiritualità francese del '600. L'autore intende offrire una summa completa della vita spirituale, trattandone i temi più importanti, con ampi e continui riferimenti alla Scrittura e alla tradizione patristica e teologica.La prima parte definisce l'uomo spirituale come colui che è guidato dallo spirito di Cristo e descrive la vita che lo Spirito genera in lui, trattando anche del discernimento degli spiriti e dei doni dello Spirito Santo.La seconda parte è invece dedicata ai 'principi generali della vita spirituale': il fine dell'uomo, l'unione a Cristo, la fede, la preghiera, la pace interiore.
2021brossura L'uomo viàtor è l'uomo che privilegia le profonde intuizioni dello spirito; è l'uomo religioso che, consapevolmente, cammina verso il suo Creatore che interiormente lo attira a sé; è l'amante della montagna, vista e vissuta come il santuario di Dio, sulla quale egli più facilmente ha il sentore dell'Assoluto. Per questo egli è, più propriamente, un pellegrino dell'Assoluto. L'ultimo capitolo di questo scritto è un Diario di montagna steso dall'autore durante le sue ascensioni sulle vette della Catena del gran Sasso d'Italia.
2020brossura Attraversando le vie misteriose della storia e della preistoria, gli autori cercano di reperire tracce significative del desiderio umano dell'Assoluto. Scandagliando le fonti storiche e archeologiche che parlano di religiosità, e cercando di non separare mai questi due ambiti, si tenta di verificare con i dati dell'archeologia quanto attestato dalla scrittura e con la scrittura quanto attestato dai dati dell'archeologia. Così, prendendo le mosse dai primi segni evidenti di religiosità, gli Autori procedono lungo il percorso del tempo, individuando di volta in volta i più salienti sviluppi di quell'innato senso dell'Assoluto che conduce l'umanità a confrontarsi, fin dal Paleolitico, con le domande più profonde della vita, sino ad elaborare vere e proprie forme di religiosità tendenti ad una spiegazione del Divino in attesa della Sua piena manifestazione. Al culmine di questo percorso risalta la considerazione dell'approdo dell'umanità alle religioni monoteistiche e in particolare all'accoglimento dell'inaudita rivelazione Ebraico-Cristiana, l'unica che parla di Incarnazione di Dio e di Risurrezione. «... Riassumo così la bellezza del testo: "il dopo morte è il caso serio del vivere", che inquieta e libera allo stesso tempo» (dalla Prefazione del cardinale Edoardo Menichelli).
2022ril. Secondo la Genesi, l'uomo e la donna sono stati creati «a immagine di Dio». Questa affermazione, nonostante la sua apparente semplicità, è tra le più discusse e ambigue della tradizione giudeo-cristiana. Cosa può significare per quegli esseri finiti, limitati e spesso traviati che noi siamo? Christof Betschart colma una lacuna nella teologia, basandosi su uno studio approfondito dei testi biblici. In linea con l'interpretazione cristologica dell'immagine di Dio, che trova in Cristo sia il prototipo che il modello compiuto di tutti gli esseri umani, si interroga sulla nozione di filiazione divina. L'immagine di Dio è in definitiva filiale, segnata dal sigillo della filiazione divina. Tale tesi viene sviluppata sia per rendere più concreto il concetto di immagine, sia per rivisitare alcune grandi questioni dell'antropologia teologica postconciliare, come il nesso fra natura e grazia o la mediazione cristologica dell'antropologia (e viceversa). Ne esce un'analisi illuminante dell'essere umano in relazione all'immagine divina, un'opera che si palesa pagina dopo pagina come una guida rivelatrice.
Milano, Istituto “La Casa”, (1960), in-8, cartonatura edit., (lieve difetto al dorso), pp. 310, (2).
1983In-8 (cm. 21.10), brossura illustrata, pp. (6), 65, (1), con illustrazioni in bianco e nero fuori testo. Piccola etichetta al piatto posteriore; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).
1871In 8, pp. 318 + (2). Lievi mancanze al margine superiore esterno dell'ultima c. e del p. post. Danni al d. rip. Br. ed. Dall'indice: 'L'uomo'. 'Che e' la parola? Invenzione umana o rivelazione divina?'. 'Prove esterne'. 'Il sordo-muto'. 'Principio pensante'. 'Comparsa dell'uomo sulla terra e sue prime condizioni'. 'Sistemi opposti'. 'La scienza'. 'Carattere, compito e confini della scienza'. 'Uno sguardo alla storia'. 'La societa''. 'La societa' e teorie sociali'. 'Conclusione'. 'Episodio. Spartaco, S. Paolo e Seneca'. 'Prolusione'. 'Unita' Cosmica'. 'Traduzione di due citazioni'.
1946Francesco M. Gaetani S.I. L'Uomo. Conferenze del giovedi' nel corso pubblico di apologia della religione. Roma, Libr. della Pontificia Università Gregoriana 1946, Copertina cartonata ingiallita. Tagli e pagine ingialliti. Mediocre (Poor) . 352
2015Da un convegno dell'Istituto Veritatis Splendor di Bologna nasce questo volume che offre alcune riflessioni transdisciplinari sul tema del Convegno ecclesiale della Chiesa italiana sul "Nuovo Umanesimo" (Firenze 2015). Un nuovo umanesimo di ispirazione cristiana non può che nascere dalla presa d'atto della situazione dell'umano oggi, caratterizzata da un individualismo libertario che eleva desideri al rango di diritti e scambia emozioni mutevoli con obiettivi di vita, rifiutando di confrontarsi con principi e verità. Gli autori di questo volume analizzano a partire dalle loro discipline i guasti di questo paradigma, mostrando la superiorità di un umanesimo relazionale, che offre criteri di vita più felicitanti per le persone e più sostenibili per le società. L'inquadramento tematico del Cardinale Carlo Caffarra sottolinea l'urgenza (da cui il titolo del volume) di una chiara consapevolezza da parte dei cristiani di non poter condividere una "libertà senza logos", che rende l'annuncio cristiano privo di rilevanza nella vita. Autori: Vera Zamagni.
1913In-8° pp. 119, leg. in mezza tela con titolo e targhetta al dorso.
1704In-12° (15x8cm), piena pelle coeva testa di moro con titoli e fregi dorati al dorso. Pp 510, (6), emblema dello stampatore al frontespizio, testate, capolèttere e finali silografici. Lievemente rifilato in testa. Più che buon esemplare. Non comune edizione italiana a cura del letterato e diplomatico bolognese Alberto Caprara dal 1667 professore di filosofia morale a Bologna e fratello del teologo e cardinale bolognese Alessandro Caprara di questo fortunato trattato di filosofia morale di metà Seicento frutto delle riflessioni del predicatore Jean François Senault (1599-1672) in cui si tenta un sintesi di varie scuole fiosofiche e correnti religiose circa le nozioni di passione e di amore. Italiano
2013br. Fondamento dell'utilitarismo è l'idea che lo scopo ultimo dell'azione sociale stia nella produzione della massima felicità. Una linea di pensiero che risale all'antichità, ma che trova una compiuta formulazione in Jeremy Bentham (1748-1832), il filosofo e giurista inglese fautore della libertà personale ed economica, nonché della separazione di Stato e chiesa. Il volume ricostruisce lo sviluppo dell'utilitarismo come teoria morale, individuandone i tratti costitutivi e passando in rassegna le varie declinazioni che ne sono state proposte dall'Ottocento a oggi.
1999Chiese Evangeliche e Avventiste L'utopia di Dio. Le sfide del giubileo biblico. , Chiese Evangeliche e Avventiste 1999, Copertina flessibile solo leggermente ombrata, taglio e pagine puliti Molto buono (Very Good) . Copertina flessibile 95
1950réf. 97450Couverture souple. Broché. 102 pages.
réf. ROD0042418La bonne presse. Non daté. In-12. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 249 p., titre doré.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1999réf. 12231999 - broché - Editions Triades - Collection Poche, N° 6 - 1999 - In-12 (format poche) broché - 175 pages - ISBN : 2-85248-205-3 / 9782852482050 - Ouvrage sous titré : 5 conférences traduites par Raymond Burlotte
réf. VLE-144P., Lyon, Abbaye de Sept-Fons, sd (vers 1915), in-12, 295pp. illustrées d'un frontispice et d'une gravure en noir et blanc relié demi-chagrin brun à coins, dos à nerfs orné de fleurons
réf. R200135141Martial Ardant Frères. non daté. In-16. Relié demi-cuir. Etat d'usage, Coins frottés, Dos frotté, Quelques rousseurs. 260 pages, plats et tranches jaspés, titre et filets dorés sur le dos - papier jauni, tranches frottés, petite déchirure sur la page de collection.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1834réf. ROD0032383Gauthier Frères. 1834. In-16. Relié plein cuir. Bon état, Coins frottés, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 292p. Relié cuir marron, Titre fleuron, filet et roulettes dorés. Traches marbeés.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1834réf. ROD0042425Gauthier Frères. 1834. In-16. Relié demi-cuir. Bon état, Coins frottés, Dos frotté, Quelques rousseurs. 434 p., titre et filets dorés.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1979réf. RO80152989DESCLEE DE & Cie. 1979. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 226 pages. Couverture rempliée.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle