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1998575pp., bel état
1998rif. F31375Paris, Laffont 1998 575pp., bel état
1998rif. 100091350Robert Laffont 1998 573 pages 15 5cm x 24 1cm x 3 9cm. 1998. Broché. 573 pages.
1950rif. 1256011950 Les Editions Mazdéennes, Paris - 1950 - In-12 broché - 252 pages
1954Dedica - Prefazione in un mattino di domenica - La saggezza del vivere - Consiglio per vivere - La nostra eredit? animale - Il ritmo vitale - L'uomo come sentimento - Interludio sulla Nuova Inghilterra - Vita - Libert? - La ricerca della felicit? - Le arti del vivere - Natura - Dio - Amore - Riso - Guerra e pace - Ricapitolazione - Indice delle tavole 1 23,5x16,5 cm., legatura editoriale cartonato-pergamenato con stemma a colori sul piatto e in nero in frontespizio, titolo in oro su tassello al dorso, pp. 477 (2), 32 tavole in bianconero fuori testo, prima edizione italiana, buone condizioni
1987I problemi della nostra vita. Nicola Abbagnano ripercorre con grande limpidezza e semplicità le tappe del pensiero del '900.
1985in 8°, pp. 295, 4, leg. edit. con sovracop. ill. Collana: Problemi attuali. 407/34
1995brossura
2012br. In questo volume l'autore, attraverso una serie di aneddoti, documenti e citazioni, che contribuiscono a rendere gradevole la trama e facile la lettura, descrive la bellezza della Sagrada Familia conferendole, in modo esplicito ed incontrovertibile, lo status di icona. Tale condizione diventa non solo lo strumento per un produttivo dialogo tra coloro che credono e coloro che sono alla ricerca di un significato, ma anche un progetto che impegna tutta la comunità cristiana in un percorso di nuova evangelizzazione.
1913rif. RO80186033J.DE GIGORD. 1913. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 217 + 20 Pages. Quelques rousseurs sans conséquence pour la lecture. Annotation au stylo et tache sur le 1er plat.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
2000rif. RO80166117TEQUI. 2000. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 19 pages.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
rif. 128195 volumes en cartonnage d’éditeur. 1) GRILLOT abbé A. La sainte maison de LORETTE in 8 reliure éditeur, pleine toile violette, titre, fers dorés au dos, guirlande dorée au premier plat, décor gaufré avec frise en encadrement. Identique au der nier plat. Faux-titre, frontispice, titre, 224 pages, tranches dorées, 1 plan général page 219. Alfred Mame &Fils 1873. Rousseurs en début et fin de volume. 2) BOURASSE abbé J. Les plus belles cathédrales de France in 8, reliure éditeur pleine toile rouge à décor passe partout. Faux-titre, titre 416 pages, tranches dorées. Illustrations hors texte et dans le texte. Alfred Mame & Fils éditeurs, Tours 1872. Rousseurs importantes principalement en début et fin de volume. 3) MULLER René Les gloires poétiques de la France. In 8 reliure éditeur pleine toile violette à décor passe partout. Frontispice gravé sous serpente « LAMARTINE repoussant le drapeau rouge après la Révolution de Févier. Titre, 382 pages, tranches dorées. 3 gravures Hors-texte sous serpente plus le frontispice. Mégard & Cie Rouen 1868. Rousseurs éparses, plus concentrées en début et fin de volume. Louis COLLET, Théophile GAUTIER, Alfred de MUSSET, Mme DESBORDES VALMORE- CHATEAUBRIAND, Victor HUGO- BOILEAU- RACINE-CORNEILLE Pierre-MOLIERE… 4) Fénimore COOPER Le dernier des mohicans in 8 pleine toile rouge de l’éditeur, façon demi toile à coins. Titre et caissons dorés ; filets dorés sur les plats. Faux-titre, titre, 291pages, 1 page de table des chapitres, tranches dorées. Hachette &é Cie 1896. Gravures hors texte. Rousseurs, principalement en marge extérieures, en débute te fin de volume.5) CAZIN Jeanne La roche maudite in 8 pleine toile rouge de l’éditeur à décor passe partout ; 26 illustrations hors texte de G. VUILLIER. Faux-titre, titre, 226 pages, catalogue de 4 pages. Tranches dorées. Hachette et Cie 1897. Rousseurs en marges extérieures.
1980rif. RO80164109EDITIONS DU PARVIS. 1980. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 123 pages augmentées de planches de photos en couleur sur papier glacée.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
2022br. La Salette, parola profetica è segreto ineffabile, ecco l'oracolo che Raissa e Jacques ci fanno ascoltare finalmente, sulle orme di Melania Calvat e Massimino Giraud, a traverso queste pagine finora celate. "Vedete l'Europa in subbuglio, la società sull'orlo della rovina!," proclamava già il vescovo di La Salette. "Chi ci ha preservato, chi ci preserverà da disgrazie ancora più grandi, se non Colei che è venuta dall'alto sui nostri monti, per piantarvi un segno di raduno e salvezza, un faro luminoso, un serpente di bronzo..." (P. de Bruillard, Lettera pastorale della fondazione del santuario, 1° maggio 1852) Cresciuta nell'infelice Mariupol, fuggita nel 1940 dall'Europa della Shoà, Raissa ha incarnato in cuore suo, e nel poema Pietà da lei dedicato a Maria, "Colei che piange", icona della Misericordia di Dio che intenerisce e salva. Jacques, invece, ha raccolto la divina indignazione della Figlia di Gerusalemme, "schierata come armata" (Cant 6,10) contro gli idoli delle genti, è l'ipocrisia dei farisei. Oggi la guerra colpisce l'Europa ricca, e più che mai i scandali strappano le maschere. Guarderemmo verso la Montagna dello Spirito, ammonitrice e risanatrice? (Sal 121,2) Consumata dalla carità, da questo "monte" Raissa prese il volo il 4 novembre 1960. Il 28 aprile 2013, festa di altri due apostoli mariani, marca il cinquantenario della morte, tutta francescana, di Jacques. Pubblicare il suo coraggioso manoscritto, che ebbe P. Garrigou Lagrange per censore, è pregio dell'Angelicum e dei domenicani romani alle soglie della ricorrenza. L'impavidità dei fanciulli di la Salette, Lourdes e Fatima, restii alle preferenza di persone, contagiò nel 1918 i sposi davvero convertiti, che attraversarono l'Europa in guerra per portarlo in Vaticano. "Svegliare i dormiglioni" fu l'impegno romano che Maritain volle ancora svolgere, nel 1945, aiutato da Massignon (p. 607). Adesso, nel terzo millennio, lasciamoci pure interpellare, sul modo divino. Indifferenza e tiepidezza sono i contrari di Dio: le voci del suo amore sono gridi e ansimi (Is 42, 13-14).
2007br. "Il neopaganesimo può essere variamente definito e interpretato. In questo caso per neopaganesimo si deve, però, intendere quell'atteggiamento, o quel punto di vista, che coincide con l'etica del finito o che comunque l'assume come propria." Inizia così la riflessione di Salvatore Natoli che ruota attorno al tema del neopaganesimo e della sua etica, nell'accezione di visione del mondo e senso, ethos, ossia costume e abitudine, più che regola e dovere. Etica del finito significa dunque comprendersi a partire dalla propria finitudine. Il neopaganesimo è quindi costitutivamente non cristiano, anche se non necessariamente anticristiano; il cristianesimo postula infatti una finitudine, ma è quella propria della creatura di Dio, non quella naturale del mortale. Il paganesimo cui Natoli fa riferimento è quello della visione greca del mondo, per cui la misura della finitudine è invece solo la morte; quindi il finito finché esiste è degno di esistere e l'uomo deve valorizzarsi nel tempo, mantenersi fedele al presente, essere all'altezza della propria morte. Per vivere il finito senza pretendere l'infinito, il pagano deve sapere quel che può, in assenza di speranza di salvezza e nella consapevolezza della comune fragilità umana. I nuovi pagani, qui presentato in edizione ampliata e con un nuovo titolo, è stato pubblicato per la prima volta da il Saggiatore nel 1995.
1985rif. R200038268LE LAURIER. 1985. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 147 pages. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1998Bell, Rudolph M. La santa anoressia. Digiuno e misticismo dal Medioevo a oggi. , Laterza 1998, Libro usato in buone condizioni, Pagine ingiallite lievemente, Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile cartonata con segni d'uso. Buono (Good) . paperback 281 8842056294
2016br. In occasione del quattrocentocinquantesimo anniversario della nascita di santa Maria Maddalena de' Pazzi (2 aprile 1566), "La Santa Fiamma" si propone di far meglio conoscere lo straordinario percorso storico e mistico della grande carmelitana fiorentina, «figura emblematica d'un amore vivo che rinvia alla dimensione mistica essenziale di ogni vita cristiana». «Santa Maria Maddalena de' Pazzi rimane una spirituale presenza ispiratrice per le Carmelitane dell'Antica Osservanza. In lei esse vedono la "sorella" che ha percorso interamente la via dell'unione trasformante con Dio e che addita in Maria la "stella" del cammino verso la perfezione». «Questa figura luminosa manifesta a tutti la dignità e la bellezza della vocazione cristiana. Come, mentre era in vita, attaccandosi alle campane sollecitava le sue consorelle con il grido: "Venite ad amare l'Amore!", la grande Mistica, da Firenze, dal suo Seminario, dai monasteri carmelitani che a lei si ispirano, possa ancora oggi far sentire la sua voce in tutta la Chiesa, diffondendo l'annuncio dell'amore di Dio per ogni creatura umana» (Benedetto XVI).
2022br. La capacità di governare il proprio corpo, i propri bisogni fisici attraverso l'esercizio della meditazione è arte che il mondo orientale ha coltivato e nella quale si è esercitato nei secoli. In realtà l'allenamento di una capacità atta a ridurre il fabbisogno di cibo è appartenuto, lungo i secoli, anche a molta della spiritualità e della mistica cristiana. Il suo senso è ampio, variegato: evitare di appesantire il corpo così da favorire l'attenzione all'interiorità; imparare a governare il piacere della gola, così da rimanere noi padroni e non schiavi dei nostri bisogni; partecipare al ritmo di vita dei poveri anche per quanto riguarda la sobrietà nel cibarsi; vivere penitenzialmente... queste pagine ne ripercorrono storia e pratiche.
1930Mons. Carlo Salotti La Santa Lucia Filippini. , Casa Generalizia delle Maestre Pie Filippini 1930, Copertina flessibile ombrata con abbondanti fioriture appena rovinata dal tempo. Taglio irregolare con barbe, pagine ingiallite con dedica nell'occhietto. Buono (Good) . 352
2009brossura
1978Thomas Humber La Santa Sindone. Storia e analisi della più straordinaria reliquia della cristianità. , Mursia 1978, Collana Tascabili Mursia/8. Brossura editoriale pocket con copertina in buonissime condizioni, come l'interno del volume . Taglio superiore brunito. Buono (Good) . 182
1984rif. R200065934"LE CENTURION. 1984. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 235 pages. ""DOCUMENTS D'EGLISE"" - Commision sociale de l'épiscopat.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle"
2020br. Questo volume che continua l'Opera Omnia di Madeleine Delbrêl (1904-1964) - della quale è in corso la causa di beatificazione - raccoglie i testi missionari della mistica francese da lei scritti tra il 1938 e il 1950 e rappresentano la porta d'ingresso alla sua opera straordinaria. Alcuni già noti come Noi delle strade e Missionari senza battello costituiscono il centro della spiritualità della Delbrêl. Altri testi sono stati pubblicati solo parzialmente o manomessi come Il nostro pane quotidiano e Perché amiamo Charles de Foucauld, mentre più di un terzo sono completamente inediti e sconosciuti come Liturgia e vita laica di straordinaria attualità.
2019br. "La santità selvatica", in questo racconto pieno di racconti, è lo straordinario alimento, fatto di fede e di preghiera, ciucciato dall'Assunta con il latte della mamma Raffaella, la donnina trovata nello "Spedale di Arezzo" verso la metà del XIX secolo e finita per caso a Castelnovo di Faltona, tra le montagne del Casentino, nel cuore della Toscana. La bambina, nata nel bosco, frequenta la scuola rude della montagna, ma impara anche un improbabile latino, la lingua della preghiera, così misteriosa, così divina. Nel suo villaggio, l'odore della tana, della famiglia, le dà la stessa pace che prova quando contempla il sacro Monte della Verna, che sarà meta di pellegrinaggi per tutta la vita. Intorno ai dieci anni, inizia la carriera di serva, con il debutto in una porcilaia. Fatta ragazza, arriva a Genova, dove, con i primi guadagni, "affitta" una maestra. Grazie a uno dei tanti miracoli piccini, la sua prima lettera che arriva a Faltona è letta dal parroco come un testo sacro. L'Assunta sposa un uomo buono. Le due guerre ne acuiscono intelligenza e amore: trova sempre il necessario per la famiglia, ma pensa soprattutto al vuoto delle anime e delle dispense altrui.