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1919réf. R320029340SOIETE CENTRALE EVANGELIQUE.. 1919. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Papier jauni. 243 pages augmentées d'un fac-similé et d'une cate en noir en fin d'ouvrage - 1er plat illustré en couleurs.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
réf. 2454Librairie du magasin des demoiselles Paris 1876
réf. 404In 8 pleine tole verte de l'éditeur décorée,frontispice,titre.332 pages,tranches dorées,catalogue pour 1883 en fin de volume.Illustrations en hors-texte et portraits.Hetzel éditeur sans date(1882)une tache page 263.Beau cartonnage,frais.
1973Yannaras, Mehl, Aubert La legge della libertà: evangelo e morale. , Jaca Book 1973, Jaca Book 16. Strumenti per un lavoro teologico. Copertina flessibile ombrata lievemente sporca e pagine ingiallite. Buono (Good) . 160
1961BUONO, LIBRO D'EPOCA
1962BUONO, LIBRO D'EPOCA
1963BUONO, LIBRO D'EPOCA
1970AA.VV La legge naturale. , Edizioni Dehoniane Bologna 1970, Storicizzazione delle istanze della legge naturale. Studi e ricerche per il divorzio, i rapporti prematrimoniali, la contraccezione attiva. Relazioni del convegno dei teologi moralisti dell'Italia settentrionale 11-13 settembre 1969. Copertina editoriale con usuali segni del tempo, stanca ai bordi, interno ingiallito ma in buono stato. Buono (Good) . 263
2021brossura Il libro "La legge è uguale per tutti ma non per Dio", è stato ideato per dare una speranza ed un incoraggiamento a tutti coloro che vorrebbero conoscere la buona, accettevole e perfetta volontà di Dio, poiché la legge secondo Dio, non è improntata secondo criteri di razionalità e coerenza umana ma secondo la dottrina del Cristo. Ecco perché l'apostolo Paolo, nella Prima lettera ai Corinzi scrisse: "La mia parola e la mia predicazione non consistettero in discorsi persuasivi di sapienza, ma in dimostrazione di Spirito e di potenza, affinché la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio" (1 Corinzi 2:4-5). "Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove" (2 Corinzi 5:17). "Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede che è in Cristo Gesù; e ciò non viene da voi: è il dono di Dio. Non è in virtù di opere, affinché nessuno se ne vanti" (Efesini 2:8-9).
2005ril. È questo il secondo dei volumi della "Letteratura francescana" curata da Claudio Leonardi, già docente all'Università di Firenze e direttore di due riviste di studi di medievalistica. In questo libro sono raccolti i testi più antichi che ripercorrono la vita di San Francesco: la "Vita" di Tommaso da Celano, Giuliano da Spira, l'Anonimo Perugino, la Lettera dei tre compagni, la Compilazione di Assisi, la Compilazione fiorentina, lo Specchio minore di perfezione.
2012ril. "Secondo l'esempio del beatissimo padre Francesco, anch'io, peccatore indegno in tutto, che viene dopo di lui come settimo ministro generale dei frati, mi affannavo nell'inseguire questa pace. Così, a trentatré anni dalla sua scomparsa, mi ritirai, per volere di Dio, sul monte della Verna, un luogo di quiete dove desideravo cercare la pace dello spirito. Là, riflettendo su alcune ascensioni della mente in Dio, tra gli altri casi mi si presentò alla memoria il miracolo che si era manifestato al beato Francesco in quello stesso luogo, cioè la visione del serafino alato in forma di Crocifisso. Meditando su quella visione, mi sembrò subito che essa rivelasse l'innalzamento in croce, durante la contemplazione, del nostro padre Francesco e la via per raggiungerlo." Inizia così, il celebre "Itinerario della mente in Dio" di Bonaventura da Bagnoregio. Un trattato esemplarmente breve di teologia mistica che costituisce una guida per mostrare come l'uomo possa innalzarsi fino a conoscere veramente Dio: e anzi a Dio possa unirsi. Ispirandosi a Dionigi pseudo-Areopagita e ad Agostino, e soprattutto alla vita e all'esperienza mistica di Francesco d'Assisi, e alla Passione di Cristo, Bonaventura disegna nel suo libro la perfezione cristiana: come un cammino attraverso sei illuminazioni che con Francesco e il serafino si aprono e si chiudono, e che alle sei ali di quell'essere celeste corrispondono. Commento di Daniele Solvi.
2007270pp., 24cm., softcover, texts are in Spanish, in the series "Coleccion de pensamiento medieval y renacentista" vol.91, good condition, ISBN 978-84-313-2472-8, R101130
1977réf. R260218640LIBRABRIE PHILOSOPHIQUE J. VRIN. 1977. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos fané, Intérieur frais. 272 pages - + livret supplémentaire 'le concept philosophique des droits de l'homme'. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1928Mm 160x240 Volume rilegato in mezza tela con titolo oro al dorso, piatti marmorizzati, 501 pagine. Inevitabile, leggero ingiallimento ai margini, peraltro copia in buone-ottime condizioni con lergature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1958Mm 175x245 Brossura editoriale di pp. 481, sovraccoperta editoriale con piccoli strappi ai margini, carte ingiallite. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2005br. Pronunciata all'Athénée Royal nel 1819, questa conferenza è il testo teorico più noto e discusso di Benjamin Constant. La sua dicotomia fra libertà degli antichi e libertà dei moderni ha suscitato un dibattito sui rapporti fra libertà politica e civile, cittadino e Stato, diritti dell'individuo e soprusi del potere, che dura tuttora. La presente edizione inquadra il testo nell'insieme del pensiero constantiano e del momento storico, nonché il suo posto nel quadro dello sviluppo del pensiero liberale: l'introduzione di Giovanni Paoletti, basata su una disamina dei manoscritti e delle varianti, ne ricostruisce il contesto e la struttura argomentativa; il saggio di Pier Paolo Portinaro ne propone un'attualizzazione.
2006br. Evoluzione e ambiente, libertà di ricerca e responsabilità morale, naturale e artificiale, ruolo della medicina e regole della salute, principi ed eccessi di precauzione, ragione e religione: sulle sfide in cui si giocano i tratti di una società scientificamente matura e democraticamente aperta si confrontano un medico e un filosofo, entrambi convinti che l'impresa tecnico-scientifica sia cultura per eccellenza e che dalla sua crescita dipenda il benessere delle future generazioni. Senza paura di andar contro non pochi pregiudizi e di dissentire tra loro, Umberto Veronesi e Giulio Giorello incitano il lettore a prendere partito su questioni che riguardano donne e uomini di ogni fede e professione, accomunati, come scrive Chiara Tonelli, dal piacere di "comprendere e migliorare la libertà della vita".
2020br. Spinoza venne contraddittoriamente giudicato: per alcuni fu un ateo, negatore di Dio, per altri un mistico tutto pervaso d'amore per la divinità; per altri un asceta, quasi un "santo" laico vissuto in una vita di rinuncia. In realtà la sua figura è, accanto a quella di Socrate, una delle più equilibrate che l'umanità abbia espresso: spirito sereno, visse una vita ritirata, ma non solitaria, in quanto si tenne attivamente a contatto con le nuove correnti di pensiero; se praticò una vita semplice, e frugale, rifuggì, però, da ogni inutile ascetismo, giudicando che meglio si onora la divinità, più se ne partecipa quanto piú grande è la gioia; e questo suo sentire si concretava in un sincero "amor vitae", ch'era un profondo amore dell'uomo, del proprio prossimo, verso il quale mostrò sempre una profonda comprensione e simpatia, spoglio d'ogni sentimento d'odio anche per coloro che l'avevano fatto bandire. Una cosa sola odiò, il fanatismo, e particolarmente il fanatismo che si riveste di sentimenti religiosi, e che, in nome di una religione il cui precetto fondamentale è l'amore, muove gli uomini all'odio e li spinge a guerre fratricide.
2011In-8°, pp. 156. Bross. edit. figurata. Lievi tracce del tempo e d'uso sui piatti.
2008brossura È proprio vero, come vuole una lunga tradizione critica, che i Greci, fatta eccezione per gli Stoici, non misero a tema il problema della libertà umana? Un'attenta lettura dei Libri etici di Aristotele conduce l'autore a negare questo asserto e a estrarre, soprattutto dall'Etica Nicomachea, una compiuta teoria della libertà, per certi aspetti ancora attuale; libertà che Aristotele pone alla base della costruzione della polis. L'affermazione della libertà dell'azione porta però al conflitto con un comportamento umano - l'"akrasia" -, tanto diffuso quanto ancor oggi ingiustificato alla radice. In una corposa "Premessa eccentrica" rispetto al saggio l'autore prende posizione nel dibattito attuale sulla libertà.
2011br. Una adeguata concezione della libertà dovrebbe essere sia positiva che negativa: 'libertà di' ma anche 'libertà da'. La piena libertà dell'individuo non può che raggiungersi attraverso un impegno collettivo, sociale. In uno stile limpido e cristallino, il prezioso volume di uno studioso la cui autorità intellettuale e morale difficilmente può essere messa in dubbio. Amartya Sen, Premio Nobel 1998 per l'Economia, è un maestro del pensiero contemporaneo. Rettore del Trinity College di Cambridge, è Lamont University Professor di Economia e Filosofia morale ad Harvard.
2011brossura Anche nelle circostanze esterne più sfavorevoli, rimane per tutti uno spazio di libertà che nessuno può violare e del quale Dio è la sorgente e il garante. L'asserzione fondamentale dell'autore è di grande portata: l'uomo conquista la sua libertà interiore nella misura in cui si fortificano in lui la fede, la speranza e l'amore. Scritto nello stile semplice e concreto che è caratteristico di Jacques Philippe, questo libro aiuterà "tutti coloro che desiderano rendersi disponibili ai meravigliosi rinnovamenti interiori che lo Spirito Santo vuole operare nei cuori, e così accedere alla gloriosa libertà dei figli di Dio". Jacques Philippe è membro della "Communauté des Béatitudes". In essa ha ricoperto importanti incarichi (consigliere generale, responsabile dei preti e dei seminaristi, incaricato della formazione dei pastori). Sacerdote dal 1985, predica ritiri spirituali in Francia e all'estero. Dello stesso autore in lingua italiana: La pace del cuore (Dehoniane, 2000); Un tempo per Dio (RnS, 2000); Affinché voi portiate molti frutti (Segno, 1998).
1967Francesco Ruffini La libertà religiosa. , Feltrinelli 1967, Una costante del pensiero di Ruffini: la libertà in generale e quindi anche quella religiosa. Brossura editoriale del volume con minime tracce d'uso, pagine dai bordi bruniti dal tempo ma in buono stato. Buono (Good) . 348
1940Mm 140x200 "Biblioteca italiana" - Brossura editoriale di viii-280 pagine ancora intonse. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.