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1963BERNARDO BARTMANN TEOLOGIA DOGMATICA VOL. II LA REDENZIONE - LA GRAZIA - LA CHIESA. , EDIZIONI PAOLINE 1963, Volume in copertina rigida telata con alette informative rivestita di copertura plastificata. Annotazioni a penna al risguardo che mostra una piccola macchia nella parte inferiore, firma di appartenenza al frontespizio, pagine in caldo color avorio, si notano annotazioni e sottolineature a matita e penna. Tagli indorati, rilegatura integra. Dotato di cofanetto in cartone che mostra macchie di uso e risulta scollato nella parte inferiore. Sesta edizione a cura di Natale Bussi. Buono (Good) . 667
2021br. La cultura e il pensiero di Internet come insegnamento teologico: prospettiva esperienziale. Rispetto alle consolidate discipline strutturanti il ciclo di studi teologici, il digitale ha una storia molto recente, ma i suoi effetti incisivi sono visibili a tutti e ciascuno ne avverte effetti e difetti. Le conseguenze che derivano dalla pervasività del digitale nella persona non solo sono evidenti, ma richiedono di essere prese in carico non tanto come una problematica da risolvere, ma come una inedita teologia che si sta strutturando nell'abitare la Rete di Internet 7/24 e nelle relazioni che in essa maturano. La teologia è il luogo per abitare il digitale come possibilità necessaria per evitare che la stessa teologia finisca per parlare solo a se stessa. Una teologia digitale che accompagni le mutazioni e le sappia valorizzare.
1973VLADIMIR BOUBLIK TEOLOGIA DELLE RELIGIONI. , STUDIUM 1973, Volume in copertina morbida cartonata, piccola macchia chiara al fronte e al retro, normali segni di polvere. Accenno di scollamento al piatto interno, pagine bianche, alcune sottolineature a matita che non compromettono una lettura scorrevole. Tagli regolari, qualche piccolo segno scuro. Buon usato. Buono (Good) . 342
2021br. Queste pagine pongono le basi di una teologia cristiana della malattia, della sofferenza, ma anche della guarigione e della salute. Jean-Claude Larchet realizza una sintesi formidabile e senza precedenti, basandosi sugli insegnamenti originali e fondanti degli antichi Padri della Chiesa, letti sul fondo della sacra Scrittura. L'autore, filosofo e teologo francese, aspira a dischiudere o a richiamare quelle prospettive che possono aiutare l'uomo e la donna di oggi a comprendere in un'ottica spirituale la malattia e le diverse forme di sofferenza che vi sono collegate. Vuole altresì aiutare a comprendere il senso profondo delle terapie, dei modi di guarigione e della salute stessa, collocando tutto questo in una cornice più ampia di quella generalmente offerta dalla nostra civiltà, che è dominata dalla tecnica e da uno sguardo piattamente orizzontale sull'esistenza. «Ci auguriamo di aiutare i cristiani a situare nel quadro di una relazione con Dio quelle esperienze importanti che sono la malattia e la guarigione. Che cosa infatti rivelano della nostra condizione? Qual è la funzione positiva che esse possono svolgere nella prospettiva della nostra salvezza?».
1966Brossura datata, copertina segnata da sgualciture da manipolazione e pieghe da compressione, pigmento alterato dalla luce e da sporadiche ombre di umido, tracce da sfregamento al patinato, impronte di colla da nastro adesivo rimosso macchia le guardie, fogli avorio con tratti di biro, pulviscolo ruggine vela i tagli. N. pag. 207. USATO
2017br. «La bellezza è discesa dal cielo per salvarci» aveva scritto Platone. «La bellezza salverà il mondo» confermano Dostoevskij, Solov'ev ed Evdokimov. Tutti sono d'accordo, anche oggi, sull'importanza della bellezza. In questo libro, lo stesso Evdokimov intraprende un lungo viaggio attraverso le avventure dell'arte moderna, fino a scoprire che la radice dell'esistenza umana è abitata dal desiderio di trascendere ogni limite: ebbene, la bellezza e le sue rappresentazioni sono i fragili custodi di questo insopprimibile anelito. La domanda di fondo, però, rimane: chi libererà la bellezza da coloro che vogliono impadronirsene a scopo di potere, di ricchezza, di dominio sull'altro? Solo l'esperienza della bellezza nella sua forma assoluta - è la risposta del grande pensatore russo - ossia solo l'esperienza indicibile (e irrappresentabile) di Dio può restituire alla bellezza il suo splendore originario e l'anelito che da essa viene. Il detto e il non detto, il mostrato e l'inseguito, la forma e il simbolo aprono e apriranno sempre gli spazi per la ricerca della verità da parte dell'umano. L'icona della tradizione ortodossa, con la sua arte, si presenta come la perfetta realizzazione di questo tentativo di "liberazione della bellezza". Un testo classico per riscoprire lo splendore del vero e la bontà del bello.
2019br. L'appello all'ospitalità, reclamato dai grandi filosofi del Novecento, è diventato ancora più urgente oggi, nella società dei muri e delle passioni tristi. E se la fame va sempre verso il pane, resta vero che non si sopravvive se non si impara a essere ospiti. Lezione che ci viene dalla vita: si è ospitali perché a nostra volta ospitati. La convinzione di questo volume è che la pratica ospitale abbia bisogno di un pensiero e di un modo di credere ospitali. C'è un carattere sacro, in questa consuetudine antica, che interroga la teologia. Se, prima che un diritto, esistere è un debito che si estingue solo diventando persone ospitali, la teologia è chiamata a favorire la convivenza tra le persone superando anche la propria autocomprensione, quando questa sia di ostacolo al dialogo, aiutando ad abitare questo cambio d'epoca e imparando ad accogliere le ricchezze spirituali che sono per tutti. Fino a farsi contributo pubblico a servizio della crescita umana e spirituale dell'umanità. La teologia del dialogo a partire dall'ospitalità che esce da questa ricerca sa di essere inquieta ed è consapevole di essere incompleta. Sa anche, però, essere capace di immaginazione. Quella di chi accogliendo l'altro immagina di accogliere angeli: «Non dimenticate l'ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo» (Eb 13,2).
1972EDIZIONI PAOLINE 1972 122 PP. SEGNI DEL TEMPO, OTTIME CONDIZIONI.
1986Càndido Pozo Teologia dell'adilà. , edizioni Paoline 1986, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente, con annotazioni a margine a matita. Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile cartonata con lievi segni d'uso Buono (Good) . 569
2020br. Questo lavoro non vuole rappresentare un elogio della morte, ma un inno alla vita. Lo dedico a tutti gli operatori sanitari che hanno sacrificato se stessi per contrastare il Coronavirus. Mi auguro che le letali conseguenze della recente pandemia siano capaci di suscitare nell'animo umano un rinnovato interesse per le meraviglie offerte dalla natura e una favorevole opportunità per interrogarsi sul destino ultimo della nostra esistenza.
2011brossura "Per elaborare una "teologia" che non abbia più al proprio centro soltanto l'uomo, ma, assieme a lui, l'animale, e ogni essere vivente, ci voleva un teologo come Paolo De Benedetti. Il cui pensiero si articola non intorno ad assiomi, evidenze, certezze. Ma intorno al "forse". Al dubbio. Alla logica dei "doppi pensieri". Solo chi, come lui, ha un senso così forte della precarietà dei giudizi umani e della imperscrutabilità di quelli divini, può arrivare a elaborare una teologia che metta continuamente in discussione se stessa: fino a spostare il centro della propria attenzione dalla creatura umana, che lo ha da sempre altezzosamente occupato, alle creature "minori", che sempre sono state ai margini." (Gabriella Caramore)
1921134pp., br.orig., R44422
1921rif. R44422Paris, Téqui 1921 134pp., br.orig., R44422
2022br. Un'esortazione a non tirarsi indietro nella quotidiana "lotta spirituale". Contro i vizi capitali e contemporanei si può scegliere per il bene con il Vangelo. Ad ogni vizio c'è una soluzione possibile, una alternativa, un'intuizione. Per tenere alta la vita non basta sfrattare vizi, bisogna scegliere di abitare le stagioni della vita e della fede. Un testo che fa scendere in profondità in sé stessi e rilancia sempre più in avanti, sempre più in alto. Perché si possa allargare, giorno dopo giorno, il possibile della vita buona. Prefazione di Ermes Maria Ronchi.
rif. ROD0041906Flammarion. sans date. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 243 p., rousseurs. reliure muette.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
rif. RO80036371IMP. CURIAL-ARCHEREAU. Non daté. In-4. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 47 pages. Nombreuses photos en noir et blanc dans le texte et hors-texte. Traces d'humidité. Accrocs en marges.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
brossura Un libretto sulla quaresima con le preghiere per la settimana santa.
2015ill., br. Preghiere bibliche e messaggi mariani per Gruppi di preghiera, la preghiera notturna, la preghiera continua, la celebrazione del Primo Venerdì del mese, la veglia del Primo Sabato del mese, canti, letture consigliate.
2018ill., br. Raccolta di preghiere per il suffragio delle persone decedute e per coloro che sono in punto di passare al Cielo.
2023ril. Come affrontare le sfide di questa nostra epoca sempre più precaria, in cui la lotta tra Bene e Male pare sul punto di raggiungere il proprio apice e ogni luce si estingue, avvolta dall'avanzare delle tenebre? Come si può evitare, in questi tempi bui, di domandarsi se sia ancora possibile un futuro per il genere umano? Per padre Livio una risposta a queste domande esiste, e risiede nella fortezza. Ma non bisogna confondersi: la fortezza non ha nulla a che fare con la forza fisica, la violenza o la prepotenza; è piuttosto, insieme alla prudenza, alla giustizia e alla temperanza, una delle quattro virtù morali sulle quali l'uomo è chiamato a costruire se stesso. Una qualità dell'anima, e quindi spirituale, necessaria e imprescindibile per affrontare quel cammino che è la nostra vita e che, per sua natura, è faticoso e colmo di insidie. Ma ognuno di noi, addestrandosi fin dall'inizio alla pratica di questa virtù, perseverando e guardando alla propria esistenza come a una missione da compiere, può trovare il sentiero per uscire dal labirinto delle illusioni e, grazie all'intelligenza e alla volontà che gli è stata donata, navigare attraverso il mare agitato dell'esistenza, senza affondare al primo temporale e aprendosi un varco al di là delle tenebre, verso l'eternità.
2010br. Tempo di credere è una meditazione sull'episodio evangelico di Emmaus (Lc 24,13-35), condotta a termine da Mazzolari nella seconda metà del 1940, sequestrata per ordine del Ministero della cultura popolare nel marzo 1941 e poi diffusa in forma clandestina. La scelta non scontata di utilizzare come testo biblico di riferimento una traduzione curata dal pastore valdese G. Luzzi è solo uno degli aspetti che manifestano da parte di don Primo un'idea di Chiesa dallo sguardo aperto nei confronti dei diversi e dei lontani. Prendendo spunto dalle vicende relative alla passione, morte e risurrezione di Gesù, egli compone una riflessione che interseca con grande libertà contemplazione evangelica e problematica contemporanea. La pagina di Luca in cui Cristo si fa compagno di cammino, accostata al vissuto della Chiesa e del mondo, diventa per il cristiano un pressante invito a condividere con ogni uomo le contraddizioni della storia. Il volume dà seguito all'edizione critica delle opere di Mazzolari avviata dalla Fondazione Don Primo Mazzolari e dalle EDB. I criteri della revisione vengono di volta in volta illustrati dal curatore, nella nota introduttiva di apertura.
1983Domenico Rotundo Templari misteri e cattedrali. , Edizioni Templari 1983, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente, Tagli regolari impolverati, Rilegato in tela, privo di sovraccoperta. Impolverato Buono (Good) . 254
ISBN : 2702871151. LE GRAND LIVRE DU MOIS. ²2002. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 335 pages