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1882réf. 373578Paris: Bloud et Barral. 1882. XXVI.; 639. 21,5cm. Zustand: Gut leicht gebräunt, mind. leicht wellig (Innen); Es gibt stellenweise leichte Unterstreichungen, seltener Anmerkungen; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Ed. Decima Tertia Halbleder
1882réf. 373581Paris: Bloud et Barral. 1882. 635 Seiten. 21,5cm. Zustand: Gut leicht gebräunt, mind. leicht wellig (Innen); Innenbandbereiche und Vorsatzblätter, etwas fleckig; Kleiner Schrifteintrag auf dem Titelblatt; Es gibt sehr selten min. bis Unterstreichungen, noch seltener Anmerkungen; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Ed. Decima Tertia Halbleder
1887réf. R260223703EX TYPOGRAPHIA SENATUS. 1887. In-8. Relié cuir dos-coins. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Rousseurs. 443 pages - Texte en 5 colones - EX-LIBRIS R.D. AUG. TRILHE - RELIURE VELIN - plats jaspés - tampons et étiquette (dos) de bibliothèque - filets dorés sur le dos - pièces de titre rouge et verte avec filets ornementés, auteur titres dorés sur le dos - 4 PHOTOS DISPONIBLES. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1945réf. THEO0436Regensburg, Pustet 1934, 1932 u. 1945. VIII, 358 S.; 2 Bl. Titelei, 746 S.; X, 710 S., 6 nn. S. Appendix; 2 OLnbde., OKart., Bd. 3 unaufgeschn., bei diesem Titellage lose, alle Bände papierbed. gebr., Stellspuren. Bd. I: De principiis theologiae moralis. 22. Aufl.; Bd. II: De praeceptis Dei et ecclesiae. 21. Aufl.; Bd. III: De sacramentis. 28. Aufl.
19103 volumes: 410,123,144 + 844 + 813pp., 22cm., text in latin, cart.cover (marbled plates, leather spine, some wear), few stamps, text G, [content: I: De principiis theologiae moralis (410pp.) - editio octavo & De sexto praecepto et de usu matrimonii (123pp.) - editio undecima & De poenis ecclesiasticis (144pp.) - editio octava, II: De praeceptis dei et ecclesiae (844pp.) - editio octava, III: De Sacramentis (813pp.) - editio nova], R73452
1910réf. R73452Oeniponte, Fel. Rauch 1910-1911 3 volumes: 410,123,144 + 844 + 813pp., 22cm., text in latin, cart.cover (marbled plates, leather spine, some wear), few stamps, text G, [content: I: De principiis theologiae moralis (410pp.) - editio octavo & De sexto praecepto et de usu matrimonii (123pp.) - editio undecima & De poenis ecclesiasticis (144pp.) - editio octava, II: De praeceptis dei et ecclesiae (844pp.) - editio octava, III: De Sacramentis (813pp.) - editio nova], R73452
1827réf. 15597Landishuti, Landshut, Joseph Thomann, 1827. 8°, 40 & 277 & 12 S., Einband stark beschabt und stark bestoßen, altersbedingte Bräunungen, Gebr.sp., Halbleder
Napoli, Perrotti 1854. 16°:pp.243n. Legatura moderna.
2015brossura "Sulle tracce di un dio che non so darti" è quel dio, come si canta nel Salmo 70,20, che fa vedere la sua via, sul mare, ma i suoi sentieri sulle acque, le sue orme, continuano a rimanere invisibili. O con il profeta Isaia 46,16 che scrive: "Sulle palme delle mie mani ti ho disegnato". Siamo così vicini a Dio, da non poter disperare, perché siamo sulle sue stesse mani e sulle sue palme risiede tutta la nostra vita. E così, attraversiamo insieme il deserto, luogo biblico per eccellenza dell'incontro con Dio e della tentazione, per non smettere di crescere nell'amore. Un percorso non sempre facile, un libro che a volte potrà apparire difficile, ma spero utile per il continuare a crescere nel proprio cammino di fede.
2021br. Basta una piccola luce per tornare a camminare, a vedere gli altri attorno a noi, a trovare le nostre cose che sembravano scomparse, perdute. E la luce non è mai "a caso". Un volume della serie Setteminuti per lo spirito, agili libretti pensati per coniugare il nostro bisogno di spiritualità con i tempi della vita moderna.
1993SABINO PALUMBIERI SULLE TRACCE DI CRISTO OGGI Diario di Terra Santa. , CASA SOLLIEVO DELLA SOFFERENZA SAN GIOVANNI ROTONDO 1993, Volume in copertina morbida cartonata lucida, antipagina con dedica a penna dell'autore. Interni puliti, pagine bianche prive di segni o marcature, tagli, margini e rilegatura perfetti. Contiene foto a colori. ottimo esemplare com Molto buono (Very Good) . 293
2022br. Recitando il Padre nostro, ripetiamo in maniera lapidaria: «E rimetti a noi i nostri debiti, come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori». Andreas Unger ha pregato così sin da bambino, senza trovarci niente di strano. Cresciuto come un giovane spensierato, attorniato da affetto e premure in famiglia, immerso nel benessere di un Paese dell'Europa centrale, protetto da un clima di pace e libertà, non aveva alcunché da perdonare. A un certo punto, però, ha iniziato a chiedersi: Che cos'è il perdono, esattamente? Reporter pluripremiato, si è messo alla ricerca. Ha attraversato mezzo mondo per incontrare persone che potessero dare risposta a quella e ad altre domande: come funziona il perdono? È un obbligo o un favore? Quanto pesa la gravità dell'azione compiuta? Perdonare è dimenticare? È indispensabile che il colpevole si riconosca tale? E qual è il contrario del perdonare: vendicarsi? Le risposte raccolte da Unger sono toccanti e al tempo stesso contraddittorie. E mostrano che il perdono non è un dovere: è un privilegio. «Non so ancora cosa esattamente cercare, del perdono, in giro per il mondo. Ma so come procedere: voglio parlare con le persone. Certo, andrò avanti a tentoni, di domanda in domanda, di incertezza in incertezza; ma anche da incontro a incontro. Il mio sarà un viaggio fino alle sorgenti del perdono» (Andreas Unger).
2003Antonio De Simone Sulle orme di Gesù Maestro. , Senza editore 2003, Ampia sintesi dei "Diari del Vangelo - 1964/1994 - Saggio Spirituale. Sovraccoperta con lievi segni del tempo, interno in buonissimo stato. Buono (Good) . 276
2010brossura
2020Mojoli Paolo Sulla tua parola. Messalino. Santa messa quotidiana e letture commentate per vivere la parola di Dio. Luglio-Agosto 2020. Camerata Picena, Editrice Shalom 2020, Copertina plastificata con alette informative. Tagli sporchi di polvere, pagine leggermente ingiallite. Collana:"Liturgia". Mediocre (Poor) . 765 9788884046581
2021brossura L'autore riflette sull'inevitabile urgenza di una dimensione spirituale del processo di cura. In un mondo reso malato dal comportamento irresponsabile dell'uomo e in cui epidemie e pandemie impongono di riconsiderare il rapporto con la natura, Spinsanti posa lo sguardo su tutto ciò che nella concretezza della vita quotidiana si intreccia con la spiritualità.
2020br. Marie Beaumarchais, Donna Elvira e Margherita sono i tre personaggi letterari protagonisti di Silhouettes. In quest'opera Kierkegaard indaga il lato oscuro della seduzione, non interessandosi però, come in altri scritti, alle figure dei seduttori, ma ai fantasmi che suscitano nelle sedotte. Che cosa accade a queste donne una volta che i loro amanti hanno lasciato la scena? Come vivono il loro inganno e abbandono? Tre monologhi immaginari, tre identità perdute nell'idea di un amore mai realizzato, nell'impossibilità dell'amore tradito, Silhouettes ci offre una coinvolgente serie di ritratti in cui Kierkegaard dà voce a tre eroine del passato che mai prima erano state ascoltate.
2008br. Il discorso di Hume sulla religione si sviluppa lungo diverse linee argomentative. In primo luogo la contestazione di tutte le pretese di verità delle religioni teistiche: viene argomentata l'inaccettabilità di qualunque prova empirica o razionale dell'esistenza di Dio. Non meno radicale e decisiva è la critica che Hume rivolge alla credenza nei miracoli basata sulla presunta affidabilità delle testimonianze su eventi miracolosi che attesterebbero l'autorevolezza dei fondatori delle grandi religioni rivelate. Infine, terzo argomento: come conciliare la pretesa bontà e onnipotenza dell'essere divino dei monoteismi con la presenza del male nell'universo? Hume elabora quindi una critica serrata alle dannose conseguenze delle religioni sul piano morale e sociale: da una parte argomenta sull'incompatibilità psicologica tra religione e moralità; dall'altra sviluppa una dettagliata analisi delle implicazioni in termini di fanatismo, faziosità e intolleranza - delle diverse forme della religiosità.
2013br. Per Benedetto XVI la musica, forse più di altre arti, ha il potere di "aprire le menti e i cuori alla dimensione dello spirito e condurre le persone ad alzare lo sguardo verso l'Alto". Le riflessioni del Santo Padre si offrono come un'autentica guida per accostarsi alla musica in maniera non scontata e banale, per non viverla come un fatto di consumo, come ci ha abituati la società attuale, ma come un'esperienza privilegiata per meditare sul senso della nostra vita e sul rapporto che noi, attraverso la musica, possiamo instaurare con l'eterno di Dio.
1994R.M. HARE Sulla morale politica. Guerra, povertà, inquinamento, discriminazioni razziali: come le scelte difficili del nostro tempo possono essere affrontate razionalmente. Milano, Il Saggiatore 1994 italian, 302 CH53Copertina rigida volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda302 pagine circa Copertina come da foto
18348°, pp.256, br. edit. Timbretto araldico al front.
2000brossura E' intorno alla libertà che ruotano, secondo Mill, le grandi questioni della felicità umana, del progresso, della responsabilità, e della stessa ricerca della verità. Il saggio è volto a chiarire il carattere inscindibile di questo legame. Quanto al problema della libertà politica in particolare, con l'affermarsi dei sistemi democratici moderni non si tratta più di limitare il potere dello Stato sui cittadini, quanto di salvaguardare la "sovranità dell'individuo" dal potere pervasivo della società. Con testo inglese a fronte.
1861In-8°, leg. in bross. edit., pp. 246(4). Esemplare intonso. Marginali tracce d'uso alla brossura.
2017br. «Quel che non sopporto è che si transiga»: Simone Weil è la reincarnazione di Kant, oppure di san Francesco d'Assisi. Pare che Camus tenesse una sua fotografia sullo scrittoio. Paolo vi voleva farla santa, ma lei aveva sempre rifiutato il battesimo. Lei che a trentaquattro anni si è lasciata morire di fame perché non poteva andare a combattere in prima linea contro i nazisti. La rivoluzionaria mistica, uno dei più misconosciuti e fondamentali pensatori del Novecento. Il Saggiatore ripubblica Sulla guerra, una raccolta di articoli, lettere, brevi saggi scritti da Simone Weil tra il 1933 e il 1943, anno della sua morte, che delineano il difficile passaggio da un iniziale pacifismo intransigente alla partecipazione attiva, anche se non priva di contrasti, alla resistenza contro Franco prima e contro il nazismo poi. Un passaggio non raro in quegli anni, ma che in Simone Weil implica una complessità e un rigore di pensiero singolari, la ricerca appassionata e radicale di una possibile via d'uscita alla tragica minaccia che incombe sull'Europa, e più ancora all'impasse filosofica di chi sa che la guerra è il male assoluto, ma anche un male necessario quando si deve contrastare una violenza atroce e stritolante. Tutt'al più si può avere l'intenzione di «fare il minimo di male possibile». Che per Simone Weil coincide con l'autosacrifì-cio: si propone all'organizzazione France libre di De Gaulle per azioni che la espongano al più grande rischio personale; ma quando questo le viene negato - lacerazione irreparabile - si abbandona a una lenta morte. Sulla guerra è molto più di un documento storico su una delle più dolorose e folli stagioni dell'umanità; molto più di un'opera filosofica che affronta i nodi teorici del fenomeno bellico, che si tratti di guerra rivoluzionaria o di guerra tra Stati; ed è più del diario di una conversione e di un martirio. È la testimonianza profetica di un umanesimo integrale, di un'instancabile tensione etica - in definitiva, di una vicenda biografica, intellettuale e spirituale tra le più alte e sofferte di tutto il Novecento.