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réf. 1330143531.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2022ill., br. L'Autore presenta una raccolta di preghiere da lui formulate e sei meditazioni sullo Spirito Santo e la sua azione nella Chiesa e nel cuore di ognuno. Le preghiere sono suddivise in sette capitoli, tanti quanti i «sette doni». Per ogni dono viene fatto un breve comento sul suo significato, in modo da rendere le preghiere stesse più aderenti alla vita di ogni persona. Il testo termina con la preghiera dell'Inno liturgico di Pentecoste Veni Creator corredato da un breve commento.
1999brossura A partire dall'operetta di Agostino De Spiritu et Littera, composta in forma di lettera per l'amico Marcellino, prende corpo questo "itinerario" che entra nel cuore della teologia e della spiritualità agostiniana, e cioè nel tema della Grazia come dono dello Spirito Santo. Tutto il discorso agostiniano si snoda attorno ad una citazione paolina di grande spessore, in cui si può leggere il mistero della vita cristiana: "L'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori attraverso lo Spirito Santo che ci è stato dato" (Romani 5,5). Un viaggio affascinante tra le più belle pagine agostiniane su "Spirito" e "libertà", quella libertà capace di restituire la pace interiore e di edificare nell'amore la "città di Dio".
1924Maria Pia Paganuzzi Spirito di S. Caterina da Siena. , Libreria Emiliana 1924, Libro molto vecchio, con evidenti segni d'uso: strappi, macchie, pieghe a lato su copertina e dorso. Tagli rovinati, con macchie e bruniture. Pagine ingiallite e leggermente scollate, con pieghe a lato. Scritta a matita sul frontespizio. Mediocre (Poor) . 252
2009br. Per l'anno sacerdotale voluto da papa Benedetto XVI, che ha indicato in Giovanni Maria Vienney - ai più noto come il santo curato d'Ars - il modello che ogni sacerdote deve conoscere e imitare - non a caso il Papa quest'anno lo proclamerà patrono di tutti i sacerdoti - le Edizioni Ares ripropongono l'unico libro al mondo che contiene i pensieri, le parole, gli scritti del santo Curato d'Ars: le sue omelie, le sue orazioni, i catechismi, ma anche le conversazioni, le sue citazioni preferite e gli incoraggiamenti fraterni, rivivono, infatti, sulla pagina nella fedelissima trascrizione fatta dall'abbé Alfred Monnin, che con il Curato d'Ars visse, divenendone, discepolo, amico e confidente. Esprit du Curé d'Ars, uscì in prima edizione francese, con l'autorizzazione del vescovo di Belley, il 4 agosto 1864, nel quarto anniversario della morte del santo, e da allora è considerato "il suo libro". Questo testo fu decisivo durante la causa di canonizzazione del Curato d'Ars.Giovanni Paolo II, che conobbe questo testo grazie all'unica edizione italiana esistente, pubblicata per la prima volta dalle Edizioni Ares nel 1957, lo lesse, lo amò moltissimo e lo consigliò.
2014brossura Nel volume sono riportati articoli di varia natura, pubblicati da "Salire", mensile di Belfiore di Foligno, in questi ultimi anni. In quelli di carattere spirituale l'autore stimola i lettori ad un impegno serio anche per il bene comune.
réf. 1247, Nijmegen, Publicatie van het Centrum voor Middeleeuwse Studies Katholieke Universiteit, 1986., Gebrocheerd, originele uitgeversomslag, 24x16cm, 323pp.
2002ril. La prima edizione italiana di un'opera fondamentale tra i classici cristiani di tutti i tempi, messa al bando e censurata ed ora recuperata all'attenzione di tutti. Al culmine della disputa sul quietismo che lo vide opposto a Bossuet e che rappresenta una delle pagine cruciali della storia della Chiesa nonché dell'intera vicenda culturale dell'Occidente, Fénelon scrive nel 1696 una Spiegazione delle massime dei santi sulla vita interiore, vera e propria apologia della mistica e, per unanime giudizio, preziosa espressione della letteratura spirituale del tempo. La condanna papale del libro, alla fine del Seicento, segnò una sconfitta della mistica. François de Salignac Fénelon (1651-1715), aristocratico francese ordinato prete nel 1677 e consacrato vescovo di Cambrai nel 1695, è accademico di Francia nel 1693. Della sua sensibilità culturale e dell'interesse per la pedagogia della coscienza e per la formazione religiosa, testimoniati dalla sua stessa attività di precettore dei nipoti di Luigi XIV, sono prova libri famosi come De l'éducation des filles (1687), Les aventures de Télémaque (1699.
1884réf. R260228054C. POELMAN. 1884. In-8. Relié demi-cuir. Etat d'usage, Coins frottés, Dos à nerfs, Intérieur frais. VIII+512 pages - étiquettes de bibliothèque sur la page de titre et le dos - contreplats et plats jaspés - filets auteur titre tomaison dorés sur le dos. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1839in-8°, pp. 392. Leg. in mezza pelle coeva con tit. in oro al dorso. Leggere fioriture all'interno. Ex libris manoscritto coevo sul front.
8°, ottima legatura coeva in piena pergamena, tasselli in pelle con tit. e fregi in oro al dorso, pp. 392. Fresco, nitido es. L’autore, religioso della Congregazione del SS. Redentore, affronta in undici dissertazioni varie questioni di ordine canonico-liturgico ma anche questioni giuridico - economiche come il giusto prezzo che i venditori devono esigere dalle loro merci, liceità per i familiari nell’usufruire di alimenti rubati dal marito, le società di beni ereditari.
2021br. In tutto il mondo, ogni giorno, ci sono uomini, donne e bambini che diventano vittime: di conflitti familiari, di strutture inique sul posto di lavoro e nella società, di sfruttamento personale, di violenza politica. Essere vittime significa essere prigionieri delle proprie sofferenze e paure, significa in parecchi casi perdere la fiducia in se stessi e la voglia di vivere. Per alcuni, però, l'essere vittima diventa un atteggiamento esistenziale: c'è chi resta arenato in questo ruolo passivo e, declinando la responsabilità per la propria vita, fa dipendere dagli altri tanto la propria felicità quanto la propria infelicità. Si potrebbe parlare allora di vittimismo. In questo libro Anselm Grün non vuole accusare, ma arrivare alla guarigione - sia delle vittime, sia dei carnefici. Riuscirci è possibile, in ultima analisi, soltanto se entrambe le parti sono disposte al perdono e alla riconciliazione - con se stessi e con gli altri. Così sarà possibile uscire dal vittimismo e spezzare le proprie catene. «In questo libro desidero parlare sia di chi davvero è vittima e a cui spetta il giusto riconoscimento in quanto tale, sia di chi assume il ruolo di vittima per ottenere qualche vantaggio. Voglio scrivere però anche degli oppressori, delle cause per cui sono diventati tali e delle vie di trasformazione e di guarigione da seguire perché si liberino dal loro ruolo di carnefici».
2019br. Siamo davvero consapevoli che nell'eucarestia Gesù è realmente presente, morto e resuscitato per noi? Attraverso queste 9 meditazioni, potremo lasciarlo operare nella nostra stessa vita ed essere autore dei nostri miracoli di guarigione e di consolazione in relazione con il Vangelo. Gesù è lo stesso ieri, oggi e per sempre! Florian Racine, sacerdote della diocesi di Tolone, è impegnato nella promozione dell'adorazione perpetua nelle parrocchie per un rinnovamento della Chiesa. Un libro per chi ha poco tempo, da leggere a casa o in vacanza, in metropolitana o sul treno... anche solo dieci minuti al giorno.
1990RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: COPERTINA LEGGERMENTE BRUNITA. Informazioni bibliografiche Titolo: Speculum peccatorum. Frammenti di storia nello specchio delle immagini tra Cinque e Seicento Autore: Genoveffa Palumbo Prefazione di: Carlo de Frede Editore: Napoli: Liguori Collana: Biblioteca. Volume 8 di Quaderni Dipartimento filosofia politica Istituto Universitario Orientale Data di Pubblicazione: Gennaio 1990 ISBN: 8820720299 ISBN-13: 9788820720292 Lunghezza: 356; 22 cm; ill. Soggetti: Filosofia, Etica, Morale, Medioevo, Età moderna, '500, '600, Teologia, Catechismo, Gesuiti, Sec. 16.-17, Storiografia, Metodologia, Documenti, Fonti, Iconografia, Peccato, Somme Confessionali, Predicatori, Società, Nobiltà, Borghesia, Confessori, Prediche, Poveri, Illustrazioni, Immagini, Penitenze, Exempla, Astrologia, Idolatria, Corpo, Carne, George Mayr, Roberto Bellarmino, Lutero, Dottrina Christiana, Accidia, Pietro Canisio, Ignazio di Loyola, Avarizia, Ricchezza, Borsa Valori, Vanità, Superbia, Bibliografia Genoveffa Palumbo Professore a contratto presso l´Istituto Universitario Orientale di Napoli, ha fatto parte del direttivo della Società Italiana delle Storiche e della commissione ministeriale su Genere, generazione e culture delle differenze. Per i nostri tipi ha pubblicato un libro sui catechismi e le immagini dei peccati (Speculum peccatorum, 1990). Tra i suoi ultimi lavori una ricerca compiuta per la RAI-Eri (Giubileo Giubilei, 1999) che ha ricevuto la menzione speciale al premio internazionale Ostia. Carlo De Frede, già professore di storia moderna all'Università “l´Orientale”, ha dedicato la massima parte delle sue ricerche a Napoli, sua città natale, conosciuta per assiduo e scientifico studio e partecipazione emotiva alla sua vita passata e presente. Ha pubblicato con la Casa Editrice Liguori un libro su Galeazzo di Tarsia (1991) e un altro su Il Decumano Maggiore (2005), che è la rappresentazione storica della più importante strada di Napoli dall'antichità al secolo XVII. Tra le altre sue pubblicazioni: Religiosità e cultura nell'Italia del Cinquecento (1999) e Cristianità e Islam tra la fine del Medio Evo e gli inizi dell'Età Moderna (2002).
1990Prefazione di Carlo De Frede LIGUORI 1990 356 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Genoveffa Palumbo Genoveffa Palumbo Professore a contratto presso l´Istituto Universitario Orientale di Napoli, ha fatto parte del direttivo della Società Italiana delle Storiche e della commissione ministeriale su Genere, generazione e culture delle differenze. Per i nostri tipi ha pubblicato un libro sui catechismi e le immagini dei peccati (Speculum peccatorum, 1990). Tra i suoi ultimi lavori una ricerca compiuta per la Rai-Eri (Giubileo Giubilei, 1999) che ha ricevuto la menzione speciale al premio internazionale Ostia. Carlo De Frede Carlo De Frede, già professore di storia moderna nell´Università “l´Orientale”, ha dedicato la massima parte delle sue ricerche a Napoli, sua città natale, conosciuta per assiduo e scientifico studio e partecipazione emotiva alla sua vita passata e presente. Ha pubblicato con la Casa Editrice Liguori un libro su Galeazzo di Tarsia (1991) e un altro su Il Decumano Maggiore (2005), che è la rappresentazione storica della più importante strada di Napoli dall´antichità al secolo XVII. Tra le altre sue pubblicazioni: Religiosità e cultura nell´Italia del Cinquecento (1999) e Cristianità e Islam tra la fine del Medio Evo e gli inizi dell´Età Moderna (2002).
2015br. Domenico Cavalca nacque a Vicopisano, non lontano da Pisa, all'inizio degli anni Ottanta del Duecento. La sua attività principale, secondo quanto attestano documenti coevi o poco posteriori, furono le cure prestate a poveri, infermi e carcerati, per le quali era detto Dominicus hospedalarius, e ad alcuni monasteri femminili della città. Morì nel dicembre del 1341. Per quanto riguarda l'attività strettamente letteraria del frate, essa è per intero inscritta nell'ambito della letteratura devota, ispirata dunque non a finalità artistiche, bensì di edificazione morale, e comprende principalmente volgarizzamenti e trattatelli di divulgazione religiosa. La cronologia della sua ampia produzione è discussa, ma sembra che il Cavalca, probabilmente in collaborazione con altri confratelli, si sia dedicato inizialmente all'attività di volgarizzamento, con la versione delle "Vite dei santi padri", del "Dialogo di san Gregorio", degli "Atti degli Apostoli" e dell'Epistola di san Girolamo a Eustochio, e abbia poi affrontato la stesura di otto trattati in questa successione: "Specchio di croce", "Medicina del cuore ovvero Trattato della pazienza", "Specchio de' peccati" (1333), "Pungilingua", "Frutti della lingua", "Disciplina degli spirituali", "Trattato delle trenta stoltizie", "Esposizione del Simbolo degli Apostoli".
1941pp. xiv, [2], 128. Second printing of the 1940 first edition. Specially printed in connection with the national program of Appreciate America Inc. "At this very moment attempts directed, financed, or encouraged from Europe, Asia, and even from within our borders are being made to destroy our national unity and morale, to create and enlarge differences among us which might make for confusion, panic, and collapse, if we were attacked by an enemy." - vii. Bernays designed this plan to galvanize the ties of common interest of Americans for the purpose of achieving a strong national morale. His plan includes "proved methods of persuasion, of influencing, of crystallizing and mobilizing public opinion." - viii. Chapters include: What is Democracy; Speak Up for Democracy; What Democracy Means to You; Accusations and Answers; Saboteurs of Democracy; How to Speak Up for Democracy - General; Planned Events - Backbone of Your Campaign; Planning to Speak Up for Democracy; Holidays and other Celebrations - Springboards for Democracy; The Press; Using the Mail/Pamphlets/Leaflets; The Forum Discussion; Radio/Motion Pictures/Other Media; Youth; plus a variety of important information useful for campaigning. Boards illustrated in patriotic red, white and blue motif. Prior owner's details atop front free endpaper. Lacking cloth backstrip. Above-average external wear. Binding tender but intact. A worthy copy of this important Bernays work. Bibliographic reference: Larson 12. Book
1976réf. 29161BBFrankfurt am Main, Suhrkamp, 1976. 1. Aufl. 18 cm. 156 S. brosch. Einband leicht bestossen, Seiten gebräunt. Suhrkamp-Taschenbuch Wissenschaft, 176. 1
1976réf. 227895Berlin: Duncker & Humblot. 1976. 162 Seiten. 23cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Besitzerstempel; Einband (Außen) hat geringe bis leichte Gebrauchsspuren; Vorderdeckelaußenecken etwas knickspurig; Sauberes Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Zwei Besitzerstempel auf Schnitt; Broschiert
1963301pp., in the series "Studien zur Geschichte der Moraltheologie" volume 11, 22cm., softcover, good condition, R104843
1963réf. R104843Regensburg, Friedrich Pustet 1963 301pp., in the series "Studien zur Geschichte der Moraltheologie" volume 11, 22cm., softcover, good condition, R104843
1977réf. 007841Mohr, Tübingen 1977. Erstausgabe Ordentlicher Umschlag Leinen Sehr gut
1994réf. 28899-yk8023Münster, Hamburg: Lit Verlag 1994. V und 121 Seiten sowie 1 Blatt. Orig. Broschur (minimal berieben, sonst sehr gutes und sauberes Exemplar). Gr.-8°. broschiert/ Taschenbuch
1980réf. RO80165908EDITIONS SAINT PAUL. 1980. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 173 pages.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1980réf. R200026450SAINT PAUL. 1980. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 173 pages.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle