20 131 résultats
réf. ORD-7239Londres et se trouve à Paris, chez Lejay. 1768. 2 parties en 1 volume in-12 (100 x 167mm) pleine basane racinée, dos lisse orné, pièce de titre maroquin rouge, gardes marbrées, tranches rouges, 410 pages (pagination continue). Edition originale assez peu courante. Reliure abîmée mais solide, auréoles brunes dans la partie supérieure des 5 premiers feuillets, bon état intérieur.
réf. 100150167SOCIETE FRANCAISE D'IMPRIMERIE ET DE LIBRAIRIE in12. Sans date. Broché.
1937In-16° pp. XVII-495, legatura edit. con titolo al piatto.
184380pp., 2e édition, br.muette d'époque, 22cm., quelques rousseurs, bon état, rare, F80630
1937réf. R260123004SOCIETE DE SAINT JEAN L'EVANGELISTE / DESCLEE & Cie. 1937. In-8. Cartonnage d'éditeurs. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos frotté, Intérieur frais. 95 pages. Tampons de bibliothèque.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1965réf. 100057158Plon 1965 in8. 1965. Broché.
réf. 38122Paris, Société de Saint Jean l'Evangéliste/Desclée, 1937. 12 x 19, 495 pp., reliure d'édition carton, bon état.
1843réf. F80630Liège, Dessain 1843 80pp., 2e édition, br.muette d'époque, 22cm., quelques rousseurs, bon état, rare, F80630
2000réf. 100130213Trans Europ Repress 2000 in8. 2000. Broché.
1856réf. RO80267807Librairie de Louis Vivès. 1856. In-8. Relié demi-cuir. Etat d'usage, Coins frottés, Dos satisfaisant, Mouillures. 608 pages - plats, contre plats et gardes jaspés - titre, tomaison dorés sur le dos - texte en français avec des notes en latin en pied de page - étiquette sur la coiffe en pied - coins, tranches et plats légèrement frottés - rousseurs et mouillures à l'intérieur de l'ouvrage ne gênant pas la lecture - petite annotation sur la page de faux titre - tampon sur la page de titre.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1859réf. R320133663Louis Vivès. 1859. In-8. Relié demi-cuir. Etat d'usage, Plats abîmés, Dos frotté, Rousseurs. 703 pages - rousseurs à l'intérieur de l'ouvrage sans réelle conséquence sur la lecture - tampon sur la page de titre - plats et contre plats jaspés - coins, tranches, plats et dos très frottés - étiquette sur la coiffe en pied.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
1963réf. R240097479DESCLEE ET CIE. 1963. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 296 pages .. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
192463pp., br., dans la série "Archives de philosophie" vol.II cahier I, pour la plupart non coupé
2020brossura "Solo per oggi- è un piccolo decalogo della quotidianità con il quale papa Giovanni XXIII ci vuole insegnare una cosa molto semplice: la quotidianità va vissuta senza eccessivi patemi d'animo pensando al futuro. Bastano piccole azioni che portano ad essere persone migliori, rispettose e organizzate. Il tutto attraverso un punto di vista, uno strumento che può fare la differenza, un approccio mentale efficace: solo per oggi. "Non siate dunque in ansia per il domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. Basta a ciascun giorno il suo affanno- (Matteo 6,34).
2016ril. Intossicati come siamo da luoghi comuni buonisti, da surrogati e caricature di sentimenti, non sappiamo più cosa sia veramente la misericordia. Troppo spesso la confondiamo con un generico sentimento di pietà, perdono o accoglienza in balìa dei nostri umori. Ma la misericordia, come ben dimostra questo libro in cui c'è molta Parola di Dio e tanta umanità, è ben altra cosa. È un atto, un'opera, una sapienza, una cura, il frutto di una relazione con l'altro. Non sorge dall'uomo ma dalla relazione con Dio, è un'opera di Dio nell'uomo. Soffermandosi sulle singole opere di misericordia spirituale, inseparabili da quelle corporali, don Fabio ci aiuta a capire come non si può vivere senza misericordia, perché la felicità più profonda, nella vita, è prendersi cura di qualcuno. Solo l'amore vero dà la felicità vera. Come ebbe a dire san Massimiliano Kolbe prima di essere ucciso ad Auschwitz, «Solo l'amore crea!», solo l'amore dà forma meravigliosa a tutto ciò che compiamo. Le nostre opere possono essere anche piccole, ma se nascono da Dio salvano il mondo, perché gli danno sapore.
1995ill. Il volumetto, illustrato con foto simboliche, raccoglie brevi racconti seguiti da sintetici commenti o da versetti evangelici che ne evidenziano la "morale". Per la meditazione personale e l'utilizzazione nella catechesi e nella scuola.
2016brossura Il libro nasce avendo come pretesto il passo del Vangelo dei discepoli di Emmaus. Suo scopo è quello di riscoprire tutto l'umano che c'è alla base di chiunque viva l'esperienza della fede o dell'incredulità. Ecco il motivo per cui l'opera è divisa in due parti. Nella prima sono affrontate cinque tematiche: Autenticità, Amicizia, Inquietudine, Senso e Nostalgia, che conducono il lettore a calarsi nella propria umanità e a riscoprire quella che i più considerano una malattia, l'essere umani con tutta la fragilità che esso comporta. Nella seconda parte è offerta una riflessione teologica a partire da quattro immagini: Locanda/Chiesa; Tavola/Condivisione; Lo spezzare il pane/Fede; Tornare indietro/Annuncio. In fine, in appendice una rilettura della vita di San Paolo, come l'uomo che più di ogni altro ha fatto sintesi tra tutti gli aspetti che i capitoli precedenti hanno trattato. Uno sguardo nuovo sulla propria umanità, facendo eco alle parole di Gesù di essere venuto per i malati e non per i sani. Solo a partire dall'ammissione della propria umanità, Cristo può operare una guarigione, cioè una riconciliazione del nostro umano. Ma non può esserci guarigione per chi non si considera malato perché troppo intento a convincersi e a convincere di essere perfetto, o come dice il Vangelo, giusto.
2002ril. Il volume, ordinato in quattro parti, ricostruisce la vita e l'esperienza interiore di Charles de Foucauld, attingendo al suo epistolario e ad alcuni suoi scritti e ripercorre le tappe più importanti della sua vita: la Trappa, Nazareth, Beni Abbès e Tamanrasset; luoghi geografici, ma anche luoghi spirituali che segnano l'evoluzione del suo itinerario. Il libro curato da E. Bolis, è arricchito da un'ampia introduzione che colloca la vita di de Foucauld nel suo contesto storico, analizza il suo percorso umano e spirituale e presenta i destinatari delle sue lettere.
2022br. Straordinariamente plurima nei suoi significati, la parola 'solitudine' richiama vissuti molto diversi e risonanze valoriali perfino contrapposte. La solitudine è per alcuni sofferenza, per altri sollievo; per alcuni malattia, per altri cura. Nella solitudine l'umanità appare talvolta dolorosamente perduta, in altri casi riconquistata. Solitudine può significare chiusura, angoscia, afflizione, ma anche pace, liberazione da esteriorità dispersive, scoperta di relazioni più autentiche con se stessi e con gli altri. Devastante da una parte e generativa dall'altra, la solitudine può angosciare ma anche ispirare grandi pensieri: «Da chi non ha mai vissuto in solitudine raramente vien fuori qualcosa di buono o di cattivo. Nella solitudine si trova l'assoluto, ma anche il pericolo assoluto» (S. Kierkegaard). La declinazione al plurale del titolo di questo volume e delle indagini multidisciplinari in esso contenute, dà conto della complessa fenomenologia dell'essere e del sentirsi soli, di cui ci ha resi maggiormente avvertiti anche l'esperienza pandemica dei nostri giorni.
2018brossura Un antico insegnamento dei padri risuona dal iv secolo: "Fuge, tace, quiesce" (fuggi, resta in silenzio, rimani in pace). Può ancora essere un invito per noi oggi, in questa società veloce in cui tanto rumore e svariati stimoli ci distraggono? La scelta di pubblicare questo classico di un appassionato conoscitore della spiritualità orientale è un tentativo di proporre anche agli uomini e alle donne di oggi una strada per rispondere al desiderio profondo di trovare un senso per la propria vita, in una relazione autentica con Dio. Solitudine, silenzio e preghiera: la ricerca di luoghi, momenti e modalità per vivere in un intenso e costante rapporto con il Signore della vita può guidarci a trovare nella quiete l'unificazione interiore anche in mezzo alle preoccupazioni e alle fatiche di ogni giorno.
1985In 8°, br. edit. con ali ill., pp. (8),340,(4); prima ed., ottimo es.. (x402/d)
2012ril. In due opere semplici e acute, sant'Alfonso tratta argomenti delicatissimi, che la vita frenetica di ogni giorno tenta di soffocare. Il Santo si rivela teologo profondo, direttore spirituale affabile, simpatico, prudente e rispettoso. Coglie, con garbo e delicatezza, la profondità dei turbamenti del cuore, e quando tutto sembra oscurità, riaccende la luce della fede, della speranza, dell'ottimismo. Attualissime queste opere perché capaci di portare sollievo e di frantumare le barriere della solitudine e dell'aridità. Come soddisfare la fame di spiritualità dell'uomo.
2017br. Questo primo volume della collana «L'opera comune. Pubblicazioni del Centro Studi Antonio Balletto», nato da un corso della scuola di alta formazione «Etica e società» di Albenga, affronta il tema della solidarietà come logica portante della vita morale e sociale. Roberto Mancini presenta una via meditata e originale di descrizione e fondazione fenomenologica, che parte dall'analisi della solidarietà come emozione, come sentimento, come affetto e come modo di essere contrassegnato dall'apertura alla relazione e dall'impegno per la comunione con gli altri. Emerge così come centrale l'assunzione della responsabilità comune per la cura reciproca, che, dando concretezza alla coscienza della dignità di ogni essere umano, permette di superare l'ottica della beneficenza e di delineare una progettualità critica alternativa rispetto alle ideologie e agli assetti tuttora dominanti. Gli interventi di giovani studiosi accolti nel volume approfondiscono aspetti e formulazioni particolari di questi nessi tra etica e solidarietà. La postfazione di Gerardo Cunico ricorda la storia del termine e del concetto di solidarietà, per ricollegare entrambi alla tradizione etica da cui provengono e insieme per mettere meglio in luce alcune rilevanti peculiarità portate dal vocabolo con la sua origine dalla sfera della reciprocità giuridica. L'esigenza di un ripensamento radicale di tutta questa tematica emerge anche e soprattutto dalla consapevolezza della crisi dell'atteggiamento solidale che si avverte proprio oggi, quando più è in voga il vocabolo e quando più ci sarebbe bisogno della messa in opera dell'idea che veicola, e quando dunque si tratta di restituire spessore e mordente alla prospettiva della solidarietà come compito e come prassi coerente.
2012br.
1944réf. 90286Ohne Ort, [ca. 1944]. [32] Typoskript-S., Wachsmatritzendruck (stencil). DIN A4. In der ob. linken Ecke geklammert.