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réf. 3358in 16 plein cuir fauve raciné,dos lisse, pièce de titre cuir noir,roulette, fers, filets,palmette dorés.filets dorés sur coupes.Frontispice gravé,titre,orné d’une vignette, gravé.216 pages,1 feuillet de table,tranches marbrées,6 figures en taille douce en 3 planches hors-texte, plus le frontispice.Paris à la librairie de la jeunesse de Pierre Maumus 1831.rousseurs habituelles, fortes à certaines pages
2008réf. LIT9569MFlammarion, 2008. Collection Le Monde de la Philosophie. In-8 relié 512 pages. Très bon état.
1865réf. 6269Adrien Le Clerc et Cie 1865 452 pages in8. 1865. reliure éditeur demi basane dos à nerfs. 452 pages. Recueil de lettres adressées à un jeune homme écrit par l'auteur catholique Eugène de Margerie et publié en 1865. L'ouvrage s'inscrit dans une tradition de conseils moraux et spirituels
réf. 11656In 12 reliure éditeur pleine toile bleue à décor passe partout, titre doré dans cartouche. Faux-titre, titre, 236 pages, tranches dorées, illustrations en noir dans le texte et pleine page de Paul NAC. Paris Ancienne Maison Quantin Librairie imprimerie réunies sans date. Quelques rousseurs
réf. 053463Paris N.R.F Gallimard 1979 in 8 (20,5x14) 1 volume broché, 178 pages [7]. Achevé d'imprimer à la date du 17 décembre 1979. Collection '' NRF essais '', CCVII. Bel exemplaire
2009br. Un testo ricco di spunti e di proposte per accompagnare il cammino annuale dei Gruppi familiari. Un percorso attorno al fecondo tema delle relazioni, che ciascuna coppia e ciascuna famiglia intesse nella sua vita quotidiana, prendendo spunto dalla Parola di Dio e da cinque icone proposte dal Vangelo di Luca. A partire dalla relazione originaria della coppia, scopriamo la fecondità e il significato dell'essere sposi, genitori, figli, fratelli e cittadini del mondo. Uno spazio particolare del testo è poi dedicato alle attività da proporre ai figli, durante lo svolgimento del Gruppo familiare.
2018ill., br. Il cardinale Angelo Comastri, con lo stile caldo e coinvolgente che lo caratterizza, ci regala un libro che racchiude conversioni sconvolgenti e significative che hanno avuto la Vergine Maria come strumento privilegiato. La Madre di Dio, colei che più di chiunque altro ha accolto la Buona Novella che «Dio è amore» (1Gv 4,8), da quando ha udito il Figlio sulla croce che le ha detto: «Donna, ecco tuo figlio» (Gv 19,26), non ha mai smesso di "fare da mamma" a ogni figlio per il quale Gesù ha versato il suo sangue. E i figli che più preoccupano il cuore di una mamma sono i figli difficili, i figli inquieti, i figli scappati di casa. Proprio di questi ci racconta la penna dell'autore; storie vere che documentano l'opera instancabile di Maria: alcune fotografie della sua maternità sempre attiva, straordinariamente attiva per riportare alla casa del Padre tutti i figli lontani.
2020br. Un piccolo fratello di Charles de Foucauld, Tommaso Bogliacino, racconta in queste pagine il dono della vita e la gioia del Vangelo. Lo fa narrando incontri quotidiani (con i piccoli della terra, i poveri, gli amici, i fratelli Carlo Carretto e Arturo Paoli, con i quali ha vissuto), dialoghi nati dall'esperienza (in Tanzania, a Spello, all'Eremo Betania) e lettere agli amici in occasione del Natale. Una coppia di amici ha deciso di raccogliere e ordinare la vasta produzione di scritti di fratel Tommaso, la cui vita è animata dall'esperienza di Charles de Foucauld.
1990Fine English Paperback., Fine., 24 x 16 cm., [2], 410 p., "Çocuk davamiz / Ögütlerim.", Kâzim Karabekir, Anadolu Matbaasi, Ist., 1990. First Edition.
1971Fine English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 218 p. Çagdas Türk tiyatrosunda ahlâk ekonomi kültür sorunlari, (1923-1970).
1987réf. 40071ABBerlin, Henssel, 1987. 8°, 390 S. mit Abb. der 40 Kupfertafeln der Erstausgabe von 1757, original Leineneinband mit dem illustr. original Schutzumschlag, der Umschlag zart berieben und hinten oben mit kleiner Eckfehlstelle, sonst ein schönes, sauberes Exemplar (L)
1994réf. 76640BBFrankfurt/Main:, Insel, 1994. 8°. 377 S., Pappband 1. Aufl. (Besitzervermerk auf Vorsatz; gut erhalten)
1987réf. 13462ABDarmstadt:, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 1987. 8°. IX, 283 S., 28 Illustrationen, Bibliographie, Sachverzeichnis, broschiert (gut erhalten)
1955réf. 201169Droste, 1955. 222 Seiten Leinen
2020br. Don Maurizio Mirilli ci racconta se stesso e la sua esperienza di vita, la sua vocazione, il travaglio della scelta, il desiderio di essere felice e la realizzazione di questo progetto attraverso la donazione della vita a Dio e alla Chiesa. Pagina dopo pagina, seguendo la narrazione, anche noi sentiamo che Dio parla a ogni cuore, che intesse con ciascuno una relazione profonda, viscerale, fatta di attenzioni e di cura. I richiami ai testi biblici e ai personaggi della Sacra Scrittura ci esortano a metterci in discussione: così, se da un lato ciascuno sente dentro di sé la voce imperiosa e dolcissima che dice àlzati e lo spinge a mettersi in piedi e a vivere da battezzato, tutti dobbiamo ricordare che siamo stati alzàti, cioè risollevati dal nostro peccato, condotti per mano, comunque e sempre sostenuti e amati. Ciascun lettore potrà trovare in queste pagine gli spunti adatti alla sua vita per meditare, per riflettere e per comprendere sempre meglio l'amore di Dio, che ci rimette in piedi dopo ogni caduta e ci esorta a camminare lungo le strade che egli ha tracciato per noi.
réf. 25641Planches parues dans La Caricature politique, morale, littéraire et scénique, volume 5, 27 décembre 1832 (Planches n°232 et 233)- Lithographie - Œuvre Hauteur: 35.8cmx Largeur: 53.8cm - Image: Hauteur: 31.9cmx Largeur: 51.1cm - [sans titre] ; indications : en ht à gche : « La Caricature (Journal) N°112. », en ht à dte : « Pl. 232 et 233. » - Dans la lettre : « Lith. de Becquet, rue Childebert N°9. » [imprimeur], « On s’abonne chez Aubert, galerie véro dodat » [éditeur] ; dans l’image, en bas à gche de chaque vignette, signature : « JJG EF » [Jean-Jacques Grandville, dessinateur, et Eugène Forest, lithographe]Inscription - Une étiquette décorée de petites poires aux angles indique le nom de la boutique, dont l’emblème est une poire: « à la Source des douceurs », l’adresse : « Galerie Véro Dodat. » et la liste de ce qu’elle propose aux clients : « PHILIPPON ET COMPAGNIE, // fournisseurs de toutes les Maisons Royales // Tiennent assortiment complet de joujoux politiques et autres // Rébus, pistolets et Balles de Chocolat, princes, pouparts, // Pantins, Polichinelles en papier maché [mâché], fusils et sabres de pain // d’épices pour étrennes fêtes anniversaires. Ils font // des envois dans les Départemens [départements] et à l’Etranger. ». Une seconde étiquette mentionne les destinataires de la pl. « Offert a [à] M.M. les Abonnés » ainsi que le nom des artistes (les principaux contributeurs de la Caricature) de la part de qui est réalisé ce cadeau : « par // M.M. Auguste Dep. [Auguste Desperet ?], Bouchot [Frédéric Bouchot], Bouquet [Auguste Bouquet], David [Jules David], Daumier [Honoré Daumier], // Decamp [Alexandre-Gabriel Decamps], Fontalard, Forest [Eugène Forest], Francis, Grandville [Jean-Jacques Grandville], Julien, Le P… [Le Poittevin] // M… Monnier [Henry Monnier], Numa [Pierre Numa Bassaget ?], Philipon [Charles Philipon], R… Travies [Charles-Joseph Traviès], Vattier. etc. etc. etc. »
réf. 13568LOUIS NOIR les mystères de la savane n°22 à la conquête des Dieux d’Or in 12 broché, couverture illustrée en couleurs de Gino STARACE faux-titre, titre, 317 pages, 2 pages de catalogue Fayard & Cie collection à 65 centimes, un manque au premier plat. Sinon bon exemplaire:
2009réf. 1136785Gießen : Psychosozial-Verl., 2009. 165 S. ; 21 cm. Broschur.
2023br. "Volgeranno lo sguardo a Colui che hanno trafitto". La Coroncina del Preziosissimo Sangue è una delle preghiere devozionali più care ai fedeli. Risale al 1800 e medita le sofferenze patite da Gesù nelle 7 effusioni del suo sangue, offerto per la salvezza dell'umanità. L'autore, prendendo ispirazione da un pensiero di san Gaspare del Bufalo, fondatore della Congregazione dei Missionari del Prez.mo Sangue, invita i lettori a cogliere nel Crocifisso quei riflessi che esortano a praticare la via dell'amore in un crescendo che si disvela a partire dall'Incarnazione di fino al momento della lancia nel cuore.
2019brossura La parola amicizia è in grado di svolgere il ruolo del principio integrativo di tutta la vita nello Spirito, coniugando insieme la relazione con Dio e gli uomini? In che senso l'uomo in quanto essere creato può pensarsi amico del suo Creatore? Parlando dell'amicizia con Gesù, a che tipo di esperienza ci riferiamo? Quanti amici si possono avere su Facebook? Non è vero che il Nuovo Testamento per esprimere la realtà nuova e specifica dell'amore cristiano nella lingua greca ha optato per l'uso della parola agape (carità), anziché philia (amicizia)? Chi ha avuto un'esperienza di vita consacrata, non è stato forse messo in guardia dalle "amicizie particolari"? Queste le domande a cui ha voluto rispondere, all'interno di un contesto multidisciplinare, la 60a Settimana di Spiritualità, svoltasi presso la Pontificia Facoltà Teologica "Teresianum" in data 10-14 marzo 2019.
2020brossura Amo ripetere a me stesso questa frase. Se non parli con l'uomo e la donna di oggi, ma ti ostini a parlare all'uomo e alla donna di ieri, stai diventando muto. Le tue parole sono logore. Chi ripete, non è fedele alla tradizione. Perché la tradizione si è continuamente incarnata, rinnovata, ricreata. Una Chiesa che non parla alle nuove generazioni è una Chiesa che non parla a nessuno. Chi non ascolta il grido che emerge dalla tragedia della pandemia non è fedele alla storia e non è un fedele al Dio della storia. Con questo piccolo libro, a partire dalla mia esperienza di malato di Covid e dalla mia vicinanza alla morte, ma soprattutto dalla voglia di rinascere, provo a offrirti alcuni spunti per guardare nuovamente con fiducia il futuro. Alla luce di quanto diceva Madeleine Delbrêl: "L'importante è nascere per bene in ogni morire". Prefazione di Matteo Zuppi.
2023ill., br. A Napoli, tra il 1522 e il 1540, prese forma la Cittadella degli Incurabili, uno dei massimi centri propulsori della riforma religiosa del Cinquecento. A fondarla fu Maria Lorenza Longo, una vedova spagnola che non solo aprì un ospedale per gli indigenti impossibilitati a curarsi dalla «malattia del secolo», la sifilide, ma diede vita anche a una spezieria per sperimentare nuove cure e realizzare farmaci; appoggiò opere di assistenza per i malati mentali, per le famiglie dei condannati a morte, per le prostitute, per le donne incinte. Fondò, infine, l'ordine delle monache Cappuccine. Si ritirò quindi nel monastero da lei voluto, Santa Maria in Gerusalemme, dove ancora oggi le monache ne conservano le spoglie e la memoria. Presentazione di Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli.
2021ill., br. Mentre il mondo è attanagliato dal covid, in Myanmar si scatena un colpo di stato. Lesercito imbavaglia la fragile democrazia birmana, incarnata dalla leader Aung San Suu Kyi, messa agli arresti. Ma -sorpresa! - il popolo non sta alla finestra e scende in piazza. Nascono dimostrazioni di massa animate da giovani che chiedono il ritorno della democrazia. Scatta la repressione militare, con uccisioni, arresti e violenze. Un film già visto altre volte. Ma quanto accade il 28 febbraio 2021 ferma l'orologio della storia. Una suora affronta, in ginocchio, un plotone di soldati pronti a sparare sui manifestanti che a Myitkyina, come in altre città, chiedono libertà. Suor Ann Rose Tawng si pone a protezione dei giovani dimostranti, mettendo a repentaglio la propria vita in nome del vangelo e della dignità umana. La memoria corre a Tank Man, l'uomo diventato famoso perchè si mise davanti ai carri armati cinesi durante la repressione di Piazza Tienanmen: di lui non si è saputo più nulla. La storia di Ann Rose, invece, la possiamo conoscere in queste pagine.
2017br. Il volume riporta le quattro relazioni tenute all'incontro annuale del 2016 tra i Frati Minori impegnati nel campo della formazione, volte ad approfondire l'identico tema del bene comune da diversi punti di vista secondo le specifiche competenze degli autori (M. Bartoli, J.B. Freyer, N. Riccardi e A. Schmucki). A partire dai diversi contributi si delinea un itinerario "francescano" al bene comune, che parte dal costante riferimento a Dio «tutto il bene, ogni bene, il sommo bene», come lo definisce san Francesco, nel tentativo di suggerire a quanti sono lavorano nel difficile ambito formativo percorsi adeguati per far emergere l'importanza decisiva di questa tematica.