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1993527pp., 22cm., in the series "Estudios de etica teologica" vol.11, cart.cover, dustwrapper, very good condition, [texts in Spanish], R75580
réf. 0364654597.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
1900Imprimerie de la Presse / Simart SD (1900), In-4 broché, 54 pages. Texte sur deux colonnes. Illustrations et photos. Bon état.
réf. 6200369968.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
62pp., 20cm., original softcover (with foxing), text G, G72125
réf. 2203PA215Documentación: Francisco Aguado. 3.ª Edición. Biblioteca de Libros de Toros. Ediciones Akal. Madrid. 1986. De 24x16 cm. Com 604 págs. Brochado. Ilustrado no texto com fotografias a preto e branco. Exemplar com danos à cabeça da lombada e sinais de manusamento nas capas de brochura. Temporada Taurina 1986. I-161-C-25 unknown
2005ril.
1998brossura
1952Alberto Alliney La grotta delle tre fontane. , Unione arti grafiche 1952, Libro usato in buone condizioni. Pagine brunite. Tagli irregolari con barbe. Copertina flessibile cartonata con segni d'uso Buono (Good) . 96
2017brossura È possibile superare lo strazio, l'annientamento che lascia la scomparsa di chi si ama? Queste pagine cercano il soffio della vita - che in qualche modo è chiamata a "rinascere" dalla morte - attraverso alcune parole chiave, da #Lacrime a #Fotografie, da #Solitudine a #Sogni. Traccia di lavoro, rosa di domande a cui ciascuno potrà dare la sua risposta, ogni riflessione si chiude con una preghiera audace e postmoderna, un "salmo del cinema" che nasce dalla visione delle pellicole dei più grandi (da Almodóvar a Wenders, da Olmi a Moretti) che hanno avuto come tema la perdita.
2009S. MAYER, O. ORLANDINI La grande storia di Gesù. , Cairo 2009-12-01, Sovracoperta un pò sporca e leggermente rovinata ai margini, tagli un pò ingialliti Buono (Good) . hardcover 416 9788860522412
2018br. Il Signore ha parlato ad una sua anima eletta (Catalina Rivas) e le ha chiesto di diffondere quanto Egli stesso le stava dettando perché il suo amore misericordioso possa ritornare a vivere in mezzo ai credenti. Il contenuto di questi scritti è come una campana che armoniosamente suona le note dell'amore misericordioso: in alcuni momenti esorta, in altri supplica, quindi dietro un affettuoso invito chiama all'abbraccio fraterno che si concretizza con la preghiera, la pratica dei Sacramenti e dell'Eucaristia, con la devozione verso la sua amata Madre. Tutto il suo insegnamento ruota intorno a questi elementi della fede, appellandoci a giocare bene la nostra ultima carta.
2016C. CALTAGIRONE La grammatica dell'umano oltre il gender : l'identità differente del maschile e del femminile. Roma, Studium 2016 italian, 183 ST1098T Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 183 pagine circaCopertina come da foto
P. Lethielleux. Non daté. In-12 Carré. Relié. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Mors fendus. Intérieur acceptable. 432 pages pour le tome I et 424 pages pour le tome II. Titres dorés sur les dos. Etiquettes de code sur les couvertures. Quelques tampons de bibliothèque. Quelques feuillets du tome I détachés. Par le R.P. J.-B. Terrien, S.J., Ancien professeur à l'ICP.
2021br. Il Discorso della montagna ci parla di una giustizia più grande. Essa in ultima istanza riguarda Dio, poiché solo Dio è veramente giusto. Questa giustizia più grande però non viene presentata come una cosa diversa e altra rispetto alla piccola giustizia delle cose quotidiane. Al contrario, la sollecita e la permette. Alimenta il senso di quella giustizia di cui va in cerca l'esistenza personale di ciascuno di noi. Bisogna partire da qui per comprendere il Discorso della montagna. Quello della «giustizia» è anzitutto un bisogno che appartiene in profondità al desiderio che anima la nostra vita. Ogni gesto, ogni decisione, ogni parola sono animati, seppure quasi sempre in modo implicito, dal bisogno di sentirsi «giusti». Assumere la mitezza, la misericordia, la pace, la tenacia e la povertà come forma della vita e verità delle sue affezioni non significa solo mostrare il profilo della giustizia più grande che anima il regno di Dio, ma realizzarne la sostanza già in questo tempo, come segno della sua credibilità.
2010Mm 140x210 Collana "Sagittari". Volume nella sua brossura originale, 325 pagine. Nuovo, solo un piccolo timbro commerciale in apertura. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1999DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. L'intera storia delle istituzioni umane è piena di società discriminatorie, che davano e danno di volta in volta per scontato che gli schiavi, gli stranieri, le donne e ogni altro genere di "diversi" non siano soggetti morali e giuridici nella loro pienezza. Ma se - seguendo Kant - il soggetto morale è libero, e se la libertà non può essere descritta, chi sia il soggetto morale non solo non è ovvio, ma non può mai esserlo. Se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non sa e non può "vedere" coloro di cui parla. Ci troviamo di fronte alla questione della "giustizia degli invisibili": è possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema e non come un dato di fatto' Svolgendo un argomentato confronto con Kant e con un mondo pluralistico e gerarchico come quello della filosofia greca antica - e in particolare con Platone - l'autrice mostra che possiamo scegliere, per dominare la questione, due itinerari alternativi: a) assumere come data un'immagine e una gerarchia particolare di soggetti morali (come nella metafisica di Aristotele) e trattare etica e politica come qualcosa di valido per loro, e solo per loro: oppure b) assumere come postulato la libertà del soggetto morale, e cercare di costruire le leggi etiche basandoci il meno possibile sulla descrizione delle creature cui siamo abituati a riconoscere dignità etica. Il primo itinerario si rivela un vicolo cieco, appena si mette a confronto con la storia, la quale ci mostra che l'inclusione e l'esclusione dalle comunità morali non sono così ovvie come appaiono al metafisico; il secondo si caratterizza perché tiene aperto un problema - quello dell'"invisibilità" del soggetto morale - che si rifiuta di risolvere. Informazioni bibliografiche Titolo: La giustizia degli invisibili: l'identificazione del soggetto morale, a ripartire da Kant Autore: Maria Chiara Pievatolo Editore: Roma: Carocci, 1999 Collana: Volume 57 di Ricerche. Filosofia ISBN: 884301398X, 9788843013982 Lunghezza: 235 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia teoretica, Saggi, Università, John Rawls, John Finnis, Eutifrone, Aristotelismo, Paradosso del Grande Inquisitore, Liberalismo, Neoaristotelismo, Lisistrata, soggetto morale nel mondo greco, Menzogna e utopia, MacIntyre, Emarginazione femminile, Platone, Cosmopolitismo, Kant Immanuel, 1724-1804, Ethics, Justice, Etica, Ethik, Philosophie, Peter Singer, Ontologia, Studi politici, Diritti, Schiavitù, Libertà, Emarginazione, Etica, Universalismo, Esclusione, Società, Riabilitazione, Giudizio sociale, Fichte, John Rawls, Feto, Soggetti di diritto, Critica, Comunità, Altro, Theoretical Philosophy, Essays, University, John Rawls, John Finnis, Euthyphro, Aristotelism, Freedom, Paradox of the Grand Inquisitor, Liberalism, Neoaristotelism, Lysistrata, Moral Subject in the Greek World, Lies, Utopia, Feminine Emargination, Plato, Cosmopolitanism, Ontology, Studies Politics, Rights, Slavery, Freedom, Marginalization, Moral, Ethics, Universalism, Exclusion, Society, Rehabilitation, Social Judgment, Fetus, Legal Entities, Criticism, Community, Other Indice Parte prima. Kant, il soggetto e la libertà Il tribunale della ragione: un'introduzione teoretica Ragione contemplante o ragione giudicante? La deduzione nell'opera di Kant I confini della ragione pratica La ragione come canone critico La libertà come chiave dei moralisti critici I confini della ragione pratica: il sentiero liberale I confini della ragione pratica: la via cosmopolita Una provvisoria conclusione Parte seconda. Termini di confronto: la pluralità dei soggetti morali nel mondo greco Il problema del soggetto in un universo morale esclusivo La delimitazione del soggetto morale nel mondo greco Lisistrata e l'emarginazione femminile Platone e il problema del soggetto morale Il dilemma di Eutifrone La giustizia degli invisibili Aristotelismo: comunità ed esclusione Aristotelismo e neoaristotelismo: la comunità politica e la misura del valore Un primo esempio di riabilitazione: le tesi di MacIntyre Un secondo esempio di riabilitazione: John Finnis e l'evidenza del bene Parte terza. Termini di confronto: liberalismi fra menzogna e utopia Menzogna e utopia? Il problema del soggetto in due liberalismi contemporanei Introduzione: liberals e communitarians Una interpretazione di alcune posizioni liberali contemporanee alla luce del problema del soggetto Le promesse non mantenute di John Rawls Rawls e il problema del soggetto Una pietra di paragone: Rawls e le comunità non contrattuali La libertà in Rawls e in Kant Neutralità e liberalismo Liberalismo e libertà come valore La libertà come valore: il paradosso del Grande Inquisitore Fantasmi della libertà Peter Singer: un Grande Inquisitore utilitarista Concetti descrittivi di libertà: la libertà come diversità
1999CAROCCI 1999 236 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. L'intera storia delle istituzioni umane è piena di società discriminatorie, che davano e danno di volta in volta per scontato che gli schiavi, gli stranieri, le donne e ogni altro genere di "diversi" non siano soggetti morali e giuridici nella loro pienezza. Ma se - seguendo Kant - il soggetto morale è libero, e se la libertà non può essere descritta, chi sia il soggetto morale non solo non è ovvio, ma non può mai esserlo. Se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non sa e non può "vedere" coloro di cui parla. Ci troviamo di fronte alla questione della "giustizia degli invisibili": è possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema e non come un dato di fatto' Svolgendo un argomentato confronto con Kant e con un mondo pluralistico e gerarchico come quello della filosofia greca antica - e in particolare con Platone - l'autrice mostra che possiamo scegliere, per dominare la questione, due itinerari alternativi: a) assumere come data un'immagine e una gerarchia particolare di soggetti morali (come nella metafisica di Aristotele) e trattare etica e politica come qualcosa di valido per loro, e solo per loro: oppure b) assumere come postulato la libertà del soggetto morale, e cercare di costruire le leggi etiche basandoci il meno possibile sulla descrizione delle creature cui siamo abituati a riconoscere dignità etica. Il primo itinerario si rivela un vicolo cieco, appena si mette a confronto con la storia, la quale ci mostra che l'inclusione e l'esclusione dalle comunità morali non sono così ovvie come appaiono al metafisico; il secondo si caratterizza perché tiene aperto un problema - quello dell'"invisibilità" del soggetto morale - che si rifiuta di risolvere. Parte prima. Kant, il soggetto e la libertà/Il tribunale della ragione: un´introduzione teoretica/Ragione contemplante o ragione giudicante'/La deduzione nell´opera di Kant/I confini della ragione pratica/La ragione come canone critico/La libertà come chiave dei moralisti critici/I confini della ragione pratica: il sentiero liberale/I confini della ragione pratica: la via cosmopolita/Una provvisoria conclusione/Parte seconda. Termini di confronto: la pluralità dei soggetti morali nel mondo greco/Il problema del soggetto in un universo morale esclusivo/La delimitazione del soggetto morale nel mondo greco/Lisistrata e l´emarginazione femminile/Platone e il problema del soggetto morale/Il dilemma di Eutifrone/La giustizia degli invisibili/Aristotelismo: comunità ed esclusione/ Aristotelismo e neoaristotelismo: la comunità politica e la misura del valore/Un primo esempio di riabilitazione: le tesi di MacIntyre/ Un secondo esempio di riabilitazione: John Finnis e l´evidenza del bene/Parte terza. Termini di confronto: liberalismi fra menzogna e utopia/Menzogna e utopia' Il problema del soggetto in due liberalismi contemporanei/ Introduzione: liberals e communitarians/Una interpretazione di alcune posizioni liberali contemporanee alla luce del problema del soggetto/Le promesse non mantenute di John Rawls/Rawls e il problema del soggetto/Una pietra di paragone: Rawls e le comunità non contrattuali/La libertà in Rawls e in Kant/Neutralità e liberalismo/Liberalismo e libertà come valore/ La libertà come valore: il paradosso del Grande Inquisitore/Fantasmi della libertà/Peter Singer: un Grande Inquisitore utilitarista/Concetti descrittivi di libertà: la libertà come diversità
1968Mm 125x195 Collana "Gli opuscoli". Volume nella sua brossura originale con alette, 70 pagine. Opera in buone condizioni, presenta un' etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta e al dorso, timbri al frontespizio, al colophon e in chiusura di volume. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2020br. Doreen Virtue, molto amata nell'ambito della crescita personale, racconta di come abbia scoperto l'amore di Gesù e di come ciò l'abbia aiutata ad arricchire la sua vita di un nuovo senso più profondo. In questo libro scritto con il cuore in mano, Doreen condivide con i suoi lettori le modalità per rafforzare la forza interiore, per cogliere gli insegnamenti scritturali sugli angeli, per ottenere sollievo dal senso di colpa e molto altro. La gioia di Gesù ci sostiene quando attraversiamo prove e periodi di sofferenza. È una gioia che non dipende da circostanze esterne, ma è solida e continua, a prescindere da quanto accade, perché poggia sulla solida roccia del Vangelo. È la gioia di trovare l'amore che cerchiamo da tutta la vita. Significa confidare completamente nelle promesse del Creatore e affidarsi alla sua volontà, alla sua guida. È la gioia della liberazione dal peso della colpa che ci opprime, perché ci affidiamo al perdono divino e ci eleviamo grazie ai suoi insegnamenti. Questo libro si rivolge in particolare alle persone che sono in cerca di conforto e di un significato "anche nella sofferenza", come dice l'autrice, liberi dalla dimensione della colpa che spesso è presente nelle Chiese tradizionali.
2014br. In questo libro sono raccolti insegnamenti e parole di Madre Teresa. Non è stata lei a metterli insieme, nell'ordine in cui qui vengono offerti. A Madre Teresa pare non sia mai venuto in mente di scrivere un libro; lei si riconosce soltanto, o meglio, soprattutto, il dovere di agire e di donarsi agli altri. Madre Teresa non è un'oratrice straordinaria. Non va in cerca di parole difficili, di espressioni ricercate. Adopera piuttosto un linguaggio familiare, una grammatica semplice, un tono naturale e spontaneo. Le sue parole sono però assai efficaci. Lo sono in forza della loro chiarezza. Ma sono efficaci specialmente per un altro motivo: Madre Teresa non suggerisce agli altri nulla da fare che lei stessa non si sia imposta prima di fare. In altre parole: Madre Teresa vive e incarna da sé e in se stessa ciò che insegna e raccomanda agli altri.
1988brossura
2012brossura Gli insegnamenti sulla preghiera e sulla vita interiore di un maestro spirituale contemporaneo, autore dei noti "Consigli per la preghiera". Le parole sgorgano dall'abbondanza del cuore e giungono al cuore dell'ascoltatore, facendogli cogliere con gioia quella chiamata alla pienezza di vita, pensata e voluta da Dio per tutti i suoi figli.
2009Renzo Gerardi La gioia dell'amore. Riflessioni sull'ordo amoris per una teologia della vita cristiana. , Pontificia Università Lateranense 2009, Buone condizioni: copertina rigida in buono stato, sovraccoperta sporca con segni di usura, tagli bruniti, pagine ingiallite con sottolineature a matita Buono (Good) . 673