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2009brossura Il Rosario ha come nucleo centrale il mistero della redenzione: incarnazione, passione, morte e risurrezione di Gesù Cristo, Figlio Dio e Figlio di Maria. Le Edizioni OCD, in occasione del mese mariano, presentano quattro piccoli volumi tascabili di preghiera del Rosario, insieme ai Santi del Carmelo. In queste pagine il lettore potrà trovare, oltre alla tradizionale preghiera mariana, meditazioni di santi carmelitani. La preghiera del Rosario diventa così ancora più ricca, in comunione non solo con Maria, ma anche con chi, prima di noi, ha saputo mettersi in ascolto del mistero della salvezza e in dialogo con la Madre del Signore.
2020br. Il Rosario con il Beato Carlo Acutis con frasi e testi presi dalle sue lettere e dai suoi scritti. All'interno del libretto è presente anche una breve nota biografica e alcuni testi di spiritualità. Prefazione di Mons. Domenico Sorrentino, Arcivescovo-Vescovo di Assisi - Nocera Umbra - Gualdo Tadino. Prefazione di Domenico Sorrentino.
2018brossura Nel rapporto con Maria, i Carmelitani non hanno coltivato soltanto una generica devozione, ma hanno identificato l'espressione più nobile del loro carisma originario. Fu quest'alta coscienza di sé che ha permesso all'Ordine - soprattutto alla sua parte più mariana: quella femminile - di produrre «personalità mariane» o «marie-formi» di inarrivabile grandezza, anche magisteriale. Tali furono, ad esempio, Zelia (1831-1877) e Luigi (1823-1894) Martin, che nella laicalità della loro vita hanno vissuto come pochi la presenza di Dio e della Vergine, e che nella loro vocazione matrimoniale hanno saputo trasmettere quella fede vissuta ai propri figli.
2009brossura Il Rosario ha come nucleo centrale il mistero della redenzione: incarnazione, passione, morte e risurrezione di Gesù Cristo, Figlio Dio e Figlio di Maria. Le Edizioni OCD, in occasione del mese mariano, presentano quattro piccoli volumi tascabili di preghiera del Rosario, insieme ai Santi del Carmelo. In queste pagine il lettore potrà trovare, oltre alla tradizionale preghiera mariana, meditazioni di santi carmelitani. La preghiera del Rosario diventa così ancora più ricca, in comunione non solo con Maria, ma anche con chi, prima di noi, ha saputo mettersi in ascolto del mistero della salvezza e in dialogo con la Madre del Signore.
2012ill., br. Quante volte ci lamentiamo di essere ignoranti in fatto di Sacra Scrittura, ma non abbiamo tempo di leggerla? Questo libro offre l'occasione imperdibile di approfondire la Bibbia, pregando o meglio di "pregare la Bibbia". Ideale per la preghiera comunitaria e per il suo utilizzo in veglie o ore di preghiera, permette anche di gustare ancora di più la vita di Gesù così com'è raccontata dalla Bibbia.
2022ill., br. Un piccolo libro che racchiude un grande tesoro: cinque schemi per recitare il Rosario al Sacro Cuore. Gli schemi rispondono a tutte le esigenze: la preghiera personale, la preghiera comunitaria, la preghiera meditata, la preghiera tradizionale del Rosario con le meditazioni di papa Francesco. In un formato pratico ed economico il Rosario al Sacro Cuore può essere portato sempre con sé e recitato in ogni momento della giornata.
2004Politi, Marco Il ritorno di Dio. Viaggio tra i cattolici d'Italia. , Mondadori 2004-09-21, Collana FRECCE. Condizioni molto buone, pagine leggermente ingiallite. Buono (Good) . Copertina rigida 469 8804512504
2013br. Oggi, una buona parte dei testi che parlano degli angeli ha una matrice esoterica, occultistica o si rifà comunque ad ambiti lontani dal cattolicesimo, che spesso gettano le loro radici in esperienze religiose e il più delle volte - in nuovi movimenti religiosi e magici o in correnti spirituali alternative quali il new age. Tuttavia, gli angeli appartengono alla tradizione cattolica e, come tali, meritano di essere pienamente "riscoperti" sia dal punto di vista teologico che nella vita spirituale. Nelle pagine di questo volume si offre una rapida, ma essenziale, presentazione di quegli autori e tendenze che sono alla base dell'attuale angelologia contemporanea, molto presente nelle librerie, nel complesso mondo del web, nell'immaginario popolare e nel cosiddetto contesto del "fai da te del sacro", ma altrettanto lontana dalla dottrina sugli angeli della chiesa cattolica. Si tenterà inoltre un breve esame delle cause di tale allontanamento e si fornirà qualche chiave di lettura e valutazione del fenomeno in un'ottica cattolica, proponendo al contempo qualche "rimedio" per il ritorno a una corretta angelologia.
2004br. Per secoli, nei paesi di lingua tedesca, durante la messa di pasqua il sacerdote suscitava l'ilarità dei fedeli dicendo e facendo vere e proprie sconcezze dall'altare. Di fronte ad un fenomeno come questo, di vivo interesse per un'analisi sia antropologica che teologica, l'autrice si pone una domanda: è possibile che il risus paschalis fosse segno di una realtà sacra? Segno rimasto a livello popolare, appesantito da condizionamenti culturali, ma pur sempre segno di una realtà vera. La quale, non trovando spazio all'interno della chiesa "colta", permaneva quasi sotterranea nel popolo di Dio e, come una possente radice che spezza la coltre d'asfalto che la ricopre, faceva spuntare una germoglio vivo e vitale. Ebbene sì: per Jacobelli quella realtà sacra è il fondamento teologico del piacere, e soprattutto del piacere sessuale.
2016br. La fiducia è in primo luogo un legame originario: solo perché abbiamo ricevuto amore e sicurezza ne diveniamo capaci. La sperimentiamo quotidianamente nei legami parentali, amicali, sociali, come pure nelle istituzioni, che rendono possibili patti di lealtà anche fra persone estranee. E infine si ha fiducia quando la si ha - in una potenza altra, Dio, a cui ci si affida in ragione d'una promessa di salvezza. Di fronte a un'impossibile autosufficienza, fidarsi, anzitutto come atto di generosità, è un rischio che dobbiamo correre.
2015br. Le interdipendenze del sistema globale e la Rete come sua espressione e strumento espongono il soggetto a un overload simbolico e informativo che, a fronte della crisi dei legami tradizionali, destabilizza le sicurezze e incrementa la domanda di identità. La capacità del Web di favorire autonarrazioni e autorappresentazioni individuali e collettive orienta la fruizione dei media in questa direzione. Priva del supporto di un'adeguata mediazione sociale e culturale, la costruzione dell'identità alimenta così l'autoreferenzialità di un soggetto che produce, riceve o gestisce informazione senza estendere l'esperienza "al di là del proprio sé", non riuscendo pertanto a sfruttare il potenziale conoscitivo e relazionale dei nuovi media. I modelli interpretativi del pensiero critico della società di massa ritornano attuali in questo contesto, indicando la crisi della soggettività nell'età tecnocratica come un problema allo stesso tempo etico e antropologico, che esige il ricorso a operazioni di tipo cognitivo e conoscitivo per riattivare nei soggetti la capacità di elaborare e di gestire l'esperienza condizionata dalla fruizione mediale. Con questa finalità, le pratiche narrative e l'esperienza artistica sono qui assunte come paradigmi alternativi al paradigma informazionale.
2022br. San Francesco, difensore dell'ambiente, degli animali e testimone della "santa povertà", c'è chi lo ha definito un "comunista" del suo tempo. Stessa sorte tocca a don Lorenzo Milani, il Profeta di Barbiana, ma sia l'uno che l'altro sono lontani anni luce dal "comunismo", così come si è manifestato nella storia. Infatti, mentre San Francesco fondò un Ordine che persegue le orme di Nostro Signore, il Profeta di Barbiana auspica un ordine possibile per una nuova società, fondata su solidi principi cattolici, ma aperta a tutti gli uomini e a tutte le donne di buona volontà. Il riscatto, ripercorre con rigore i passi di un "ragazzo" che incontrò don Lorenzo Milani a pochi mesi dalla sua terrena scomparsa. Il Profeta, in quell'occasione, gli consegnò il suo immortale messaggio, che l'autore, senza mai tradirlo, ha dato testimonianza nel corso di sessant' anni.
Roma, Istituto di Diritto Romano, 1904, in-8, brossura editoriale, pp. numerate da 149 a 309. Dal sommario del fascicolo segnaliamo anche "La responsabilità del venditore per l'esistenza di servitù sul fondo alienato, nel diritto romano classico" di Alfredo De Medio, "Sul trattamento delle condizioni immorali e 'contra leges' nel diritto romano" e "Frammenti di un libro catastale scoperti in un papiro greco d'Egitto" di Roberto De Ruggiero e "Ante Kalendas" di Pier Paolo Zanzucchi.
1970AA.VV. Il rinnovamento della catechesi. , Edizioni Pastorali italiane 1970, Condizioni discrete: copertina flessibile leggermente sporca. dorso con lievi segni di usura, tagli sporchi, pagine ingiallite e con sottolineature a matita Buono (Good) . 130
2006br.
réf. 11276(Général BOULANGER) chanson patriotique- Air en revenant de la revue. Une feuille de format 430x290mm, recto uniquement. Paris imprimerie GABILLAUD 14 rue de Jeüneurs (pliures renforcées, au verso) on joint le portrait en pied du général BOULANGER « A Henri Rochefort. Il reviendra ! » format 290x430mm (petites déchirure marginales réparées, (au verso) et par André MAGUE BOULANGER le sauveur de la France format 450x550mm texte sur 3 colonnes. Paris imprimerie André Magué 6 rue saint Lazare. Très bon état. Ensemble fort rare épreuves sur papier mince, très fragile.
1724In 16, pp. (30) + 342 + (50) + (2b) con bella antip. inc. all'acq. da Seb. Merellus, vignetta al fr., capilettera e finalini. Lieve strappetto al marg. inf. della 14o c. P. pl. coeva con 5 nervi al d., fregi oro e tassello. Tagli spruzzati. Ed. orig. di quest'opera moralizzante sull'arte del ben conversare, in seguito ripubblicata a Palermo nel 1742. Bell'esemplare.
2011brossura Il significato teologico del purgatorio resta spesso nebuloso e in questo piccolo libro padre Sorgia, con la forza della teologia di san Tommaso d'Aquino, spiega cosa vuol dire restaurare la purezza dell'anima senza intaccare il libero arbitrio.
1975réf. RO80043354LE CENTURION. 1975. In-12. Broché. Bon état, Couv. fraîche, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 260 pages.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
2022br. La preghiera costituisce, in maniera non appariscente, un filo d'oro che lega l'intera vita di Chiara Lubich. Lo testimoniano i numerosi testi, disseminati tra i suoi scritti, nei quali ne parla, e soprattutto le preghiere personali e intense che vi affiorano costantemente. Raccolti in questo libro tali scritti suggeriscono un percorso per entrare nel più profondo rapporto con Dio. Le pagine introduttive, inoltre, collocano l'esperienza della fondatrice dei Focolari nella più ampia tradizione cristiana e offrono una chiave di lettura, proprio a partire dalla preghiera, della spiritualità dell'unità.
2010br. Il relativismo etico - o, come talvolta viene detto, il relativismo morale - è uno dei rari casi in cui un'antica questione filosofica è divenuta materia arroventata, di lotta politica e culturale. Ma quella di relativismo etico è una nozione ambigua, suscettibile di una pluralità di interpretazioni e di significati. Il saggio ne mostra la complessità, ponendola in relazione alle altre forme di relativismo filosofico (cognitivo ed estetico) e alla discussione generale delle teorie sulla fondazione dell'etica; e insieme analizza i differenti livelli in cui può essere sostenuta e i vari modi in cui è stata interpretata e spesso confusa e fraintesa. Ciò consente all'autore di proporre una versione di relativismo etico in grado di evitare le conseguenze implausibili e paradossali in cui si imbattono le versioni più radicali.
2015br. Nel racconto della sua vita, sant'Ignazio ignora gli avvenimenti anteriori al 1521, anno della sua conversione. Come in altre grandi autobiografie religiose, ci viene così presentata l'immagine di una esistenza spezzata in un prima e in un dopo incommensurabili e discontinui, e il percorso fra questi due termini si compie attraverso una storia tortuosa e virulenta che ci rivela progressivamente l'eccezionale complessità della figura di sant'Ignazio. In lui sono congiunte in un nodo strettissimo personalità apparentemente incompatibili: il visionario e il tattico, il politico e l'estatico. Egli è il "contemplativo nell'azione" secondo la perfetta definizione del suo compagno Jerónimo Nadal. Ma sant'Ignazio, nella sua autobiografia, sceglierà per sé un altro nome, il Pellegrino: vorrà cioè apparire, innanzitutto, come un essere votato a seguire fino in fondo un percorso già tracciato. Non si fa differenza tra fatti e introspezione: i casi e gli incidenti, le visioni, le grazie e le disgrazie vi assumono l'identica natura di segni coinvolti nello scambio continuo che c'è fra il Pellegrino e Dio: ogni dato è una mossa, in un gioco nell'assoluto fra due parti infinitamente sbilanciate.