3,275 results
ref. 29139N° 2 de 1978 - broché
1978180 pagine; 24 cm. Brossura editoriale. Ottimo
1998ISBN 8871448030
19674 volumi (1183 p. compless.); 18 cm. Brossura editoriale. Minime tracce d'uso, buona copia
1949430 p.; 21 cm. Brossura editoriale. Buono. Allegata scheda editoriale
2009ref. 100116844Presses Universitaires de France - PUF 2009 184 pages 13 4x1 8x19 8cm. 2009. Broché. 184 pages.
1992Bari, Laterza, 1992, 16mo brossura, pp. 117 (I Robinson).
1987La riflessione bioetica ha considerato soprattutto il processo del morire, a differenza del pensiero tradizionale che si occupa del significato che ha la morte per l'uomo. Brossura editoriale a stampa, pp. 213, in 8°
2008ref. LIT9576MFlammarion, 2008. Collection Le Monde de la Philosophie. In-8 relié 535 pages. Très bon état.
1951ref. 100146070Flammarion 1951 in8. 1951. Broché. Les 'Cahiers de Chasse' (et 'Cahiers de Chasse et de Nature') sont une série de fascicules ou revues trimestrielles dirigées par Tony Burnand et publiées par Flammarion/Celta entre 1949 et 1957 environ. Chaque numéro rassemble des articles techniques des récits et des illustrations de divers spécialistes sur des thèmes cynégétiques spécifiques (gibier chiens armes techniques de chasse) avec une attention particulière portée à l'éthique sportive et au respect de la nature
198929 cm, brossura editoriale con risvolti; pp. 293, testi in italiano con risssunto in inglese. Tra gli altri: G. Sanders: Perennità del messaggio epigrafico: dalla comunità tardoantica ai lettori dello Studio Bolognese; G. Prodi: Verso un'etica fondata sulla biologia; A. pignedoli: uno sguardo sulle teorie relativistiche moderne; G. C. Rota: Osservazioni sull'intelligenza artificiale
Sans lieu, Encre Editions, 1979. Un volume broché de format in 8° de 212 pp. Tampon ex-libris, sinon bon état.
Paris, Editions de Minuit, Grands Documents 35; 1972. Un volume broché de format in 8° de 204 pp. Bon état. Ex-libris manuscrit.
s.l., 1971, in-8, brossura editoriale, pp. 20. Estratto dalla rivista "Protestantesimo", XXVI.
Paris, Lattès, 1982. Un fort volume broché de format in 8° de 528 pp.; nombreuses cartes. Bon état
1968Introduzione di Ernesto Sestan. In 8°; pp. 308; brossura editoriale; cucito. CONDIZIONI BUONE: forte ingiallitura delle pagine dovuta alla qualità della carta; piccolissima firma di proprietà all'occhiello; lievi pieghe di lettura al dorso.
1993ref. 104676PUF 1993 Presses Universitaires de France, Collection Premier Cycle, 1993, 389 p., broché, bon état.
1989Xavier Thévenot La Bioéthique. Paris, Le Centurion - La Croix 1989, Copertina in cartoncino plastificato, illustrata. Taglio con minima traccia di sporco. Ottimo (Fine) . in sedicesimo editoriale 126 9782227301412
2009In 8°, pp. 119. Bross. edit. ill. a col. Scritta a penna sul primo foglio.
2017br. Sempre più insoddisfatti in una società pervasa dalla disoccupazione e dall'incertezza: le storture della globalizzazione, che aveva promesso un benessere e una felicità di massa, sono sempre più visibili. Anche se oggi tutto sembra compromesso, esistono altre vie. In ogni parte del mondo, persone comuni sono impegnate nella realizzazione di nuovi modelli di impresa e di economia in grado di rispondere ai bisogni reali della gente, rispettare l'ambiente e la dignità dei lavoratori e allo stesso tempo valorizzare le produzioni locali. L'economia della felicità, come viene definita dall'attivista Helena Norberg-Hodge, non è un sogno e neppure uno slogan, ma un percorso per raggiungere l'equità sociale e la sostenibilità ambientale. Dal cibo biologico a km zero agli istituti bancari etici, dai fornitori di energia elettrica condivisa ai media di comunità, dall'istruzione e le medicine non convenzionali fino ad arrivare all'abitare partecipativo, il libro comprende approfondimenti sulle più significative esperienze italiane, certamente utili a chi vuole acquisire maggiore consapevolezza e partecipare alla costruzione di una nuova umanità.
2008Brossura con bandelle, usato con conservazione interna prossima al nuovo e tagli puliti, copertina illustrata da composizione grafica, segnata da minime impronte da manipolazione e sfregamento, comuni abrasioni da scaffale. N. pag. 286. USATO
1994Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. [vi], 135 p. Ahlâk tarihinde görüsler.
2022Brossura con copertina flessibile plastificata con bandelle, completamente illustrata, in ottimo stato conservativo. Ritratto fotografico dell'Autore in terza. Pagine perfettamente conservate. Prefazione di Telmo Pievani. Vol n. VIII ( 8 ) della collana diretta da Eliana Liotta. N. pag. 141. USATO
2015brossura Ma chi soffre, e chi è indignato e offeso dalle ingiustizie, come può essere grato alla vita? L'impegno morale non è dovere o obbligazione, ma sgorga spontaneo dalla consapevolezza che l'essere amati ci pone nella gratitudine. Il bene ci precede, ci fa uscire dal vincolo del calcolo, in libera adesione interiore alla logica della gratuità.
2015br. L'ombra e la grazia si possono considerare categorie esistenziali, metafore, per esprimere la dignità ferita e quella salvata. L'ombra è l'altra faccia della luce, come la pesantezza lo è della grazia. Vi è qualcosa di misterioso in tale intrinseca relazione tra lacrime e sorrisi, tra tristezza dell'anima e apertura alla speranza, a cui Eugenio Borgna presta attento ascolto e dà voce, riflettendo sulla dignità della persona, sul suo valore, nelle sue varie declinazioni, umbratili e luminose. La dignità è un valore etico fondamentale ed è la fonte dei diritti umani, tuttavia è stata crudelmente lacerata nel corso della storia, non ultima da quella psichiatria che ha distinto le vite degne di essere vissute da quelle che non lo sarebbero. Il problema del rispetto dell'altro si ripropone nell'ambito della cura, al centro della quale sta la fragilità del malato, fisico o psichico, esposto alla sofferenza della malattia e all'angoscia della morte. Il discorso sulla dignità non concerne solo l'aspetto doloroso dell'ombra, riguarda anche l'attesa del futuro e dell'ignoto. Le attese altrui vanno riconosciute e rispettate, per non fare al prossimo quanto non vorremmo fosse fatto a noi. Siano esse le attese di chi sta male o di chi per qualche ragione sia vulnerabile, occorre rispettarne la fragilità e la sensibilità, le quali non potranno proteggere la dignità dai colpi inferti dalla vita, ma consentono una più acuta e umana comprensione del lato oscuro dell'essere, della parte invisibile delle cose...