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2017br. Partendo dall'esaminare brevemente la principale causa dei mali dell'economia attuale, ossia la scarsa redistribuzione della ricchezza, il libro individua come possibile soluzione per uscire dalla crisi quella di spingere le imprese ad assumere un comportamento socialmente più responsabile. Ma non può essere più demandato alla classe dei lavoratori, disgregatasi a seguito dei processi di globalizzazione, il compito di pretendere dalle imprese un comportamento più etico. È su un'altra classe di soggetti che occorre puntare: i consumatori. Se essi prenderanno pienamente coscienza della loro forza, grazie anche all'adozione di alcuni strumenti che li agevolino nell'esercitare un consumo consapevole, potranno influenzare l'operato delle imprese nel senso di una maggiore eticità portando così all'affermazione di un'economia responsabile. Un cambio di rotta nel comportamento delle imprese, oltre che auspicabile per l'esigenza di redistribuire maggiormente alla comunità la ricchezza creata, si rende necessario per l'insostenibilità ambientale ed energetica dell'attuale modello neoliberista, fondato su un indicatore obsoleto come il PIL.
2017brossura Partendo da una analisi delle motivazioni sottese al comportamento dell'uomo economico, il testo propone soluzioni concrete per risolvere il problema della eccessiva concentrazione della ricchezza e ridurre la forbice sociale ricchi-poveri. L'analisi, anamnesi e diagnosi, su cui fonda la teoria è basata su un approccio interdisciplinare che coinvolge: la psicologia, nella ricerca della felicità che modifica gli obiettivi delle ricette macro-economiche da applicare; sociologia e teoria clinica, laddove dimostra "disturbati" i "selvaggiamente ricchi" e deleteri i comportamenti da essi adottati come classe; la cibernetica, nell'analisi dei sistemi complessi; etica e morale, quando definisce i criteri di distribuzione del reddito; ed infine antropologia e genetica, trattando di evoluzione e di "meme". Da sottolineare la novità di approccio sistematico e di metodo: la struttura del lavoro è interdisciplinare, ma condotta con il rigore necessario a validare le connessioni logiche tra i vari comparti. Quest'opera prende posizione e propone tesi, supportate da ampia e autorevole documentazione. Una proposta inusuale in costante divenire, basata sul concetto di "intelligenza collettiva".
2020brossura Il volume, partendo dal concetto di sviluppo sostenibile, affronta il tema della Corporate Social Responsibility (CSR) in un'ottica strategica di lungo periodo. La CSR rappresenta oggi una nuova cultura aziendale il cui fine è quello di combinare in maniera positiva gli aspetti economico-finanziari e la sostenibilità verso l'ambiente e verso la collettività. Tutto ciò secondo il principio di una Governance allargata che coinvolge tutti gli stakeholders. Si studiano quindi gli effetti che ne derivano sugli strumenti del controllo di gestione e sulla comunicazione interna ed esterna (margine di contribuzione ambientale e sociale, life cycle assessment, parametri-obiettivo, prezzi ambientali di trasferimento, Balanced Scorecard, bilancio sociale, report ambientale). Si riportano infine alcuni esempi generici di CSR messi in atto durante la pandemia da Covid-19.
2021brossura Di fronte ai tentativi di legalizzare anche in Italia l'eutanasia, il libro analizzando l'Olanda, il Belgio e il Canada dove la "dolce morte" è autorizzata da vari anni, dimostra riportando fatti circostanziati, episodi ed eventi che è pura utopia voler orientare il suicidio assistito e l'eutanasia unicamente ai malati terminali che ne facciano richiesta. Cosa è accaduto nei tre Paesi? Prima la legalizzazione del suicidio assistito, poi dell'eutanasia per i casi più gravi, infine, con il trascorrere del tempo, "le maglie si sono allargate" e tutti i "paletti" sono saltati, e ora in molti la esigono per ogni tipologia di malattia e di disabilità, anche per i minori. Per questo l'olandese Theor Boer, convinto sostenitore all'inizio del XXI secolo della "dolce morte", oggi si è ricreduto e così si rivolge agli italiani: "Non fate il nostro errore". L'alternativa che il testo propone sono le Cure Palliative che leniscono efficacemente le sofferenze, migliorano la qualità della vita, curano la persona nella sua totalità unificata affinché il malato attenda con serenità il naturale decorso della sua patologia. Però, nel nostro Paese, questa assistenza è carente e inadeguata.
2021brossura Scopo di questo contributo è di proporre alcune riflessioni e rispondere ad alcuni interrogativi in merito al delicato rapporto tra Business ed Etica, attraverso la presentazione di alcuni casi aziendali in materia economica e sanitaria. Ci si chiede, ad esempio, se Business ed Etica siano due concetti rigidamente contrapposti e in conflitto tra loro oppure rappresentino due facce di un'unica realtà, considerato che spesso, nella realtà aziendale, le organizzazioni si limitano al rispetto delle norme, per garantire la conformità a leggi e regolamenti che, a loro volta, risultano insufficienti a definire comportamenti pienamente corretti da parte delle imprese. Attraverso la presentazione di questi casi sarà evidenziato come in alcuni di essi (Caso Michelin) i valori etici sono considerati elementi essenziali delle azioni, decisioni e comportamenti, anche in campo aziendale (una leadership etica e moralmente integra è fondamentale per il conseguimento dei risultati e degli obiettivi d'impresa). In altre situazioni, al contrario, la componente etica rappresenta solo uno slogan retorico privo di reali contenuti e non un investimento a lungo termine che, nella pratica corrente dell'azienda, dovrebbe essere parte integrante della cultura e della strategia organizzativa.
2021brossura Il presente lavoro trae origine da una rassegna sistematica dei principali contributi in materia di etica e leadership. Lo scopo principale è di presentare in maniera semplice ed essenziale i concetti e le metodiche che riguardano sia l'etica generale che l'etica applicata al contesto aziendale, con un particolare sguardo all'importanza dei valori etici anche in questo campo. Ci si soffermerà, inoltre, sul ruolo fondamentale di una leadership etica e moralmente integra, per il conseguimento dei risultati e degli obiettivi d'impresa. Agli individui, che operano nelle diverse organizzazioni pubbliche e private, viene costantemente richiesto di assumere decisioni moralmente giuste ponendo in essere delle azioni che non arrechino danno ad alcuno e siano, nel contempo, dirette a creare e rafforzare le relazioni fiduciarie tra gli individui. Il tema dell'etica deve essere affrontato secondo una logica pratica e costruttiva diretta a modificare i comportamenti errati, distruttivi e disfunzionali degli individui, delle organizzazioni e della società nel suo complesso, promuovendo il c.d. "comportamento etico".
2021brossura Breve saggio che introduce a un modo inconsueto di "leggere" e ascoltare l'opera lirica italiana che è densa di valori non solo artistici, per andare alla ricerca di una ricchezza di espressioni sia etico-morali sia musicali che in realtà permeano in maniera diffusa e complessa tutta la produzione operistica italiana.
2022brossura È un libro che si occupa principalmente di etica, di valori, di emozioni, di bellezza ed altro ma non disdegna di offrire alla politica e ai politici interessantissimi spunti di riflessione.
2021brossura Il volume studia la fiducia come oggetto dell'analisi filosofica. Nella prima parte si spiegano i presupposti filosofici che sono utili per indagare il tema della fiducia, a partire dalla prospettiva fenomenologica; nella seconda si presentano i diversi fenomeni legati alla fiducia, introducendo la distinzione tra fiducia come risposta, propensione a fidarsi, fiducia come relazione reciproca, clima di fiducia, crisi della fiducia. In seguito, si esaminano diversi tipi di fiducia, quella in sé stessi, quella verso le entità impersonali, quella verso gli altri e quella nelle organizzazioni. Nella terza parte, invece, si affronta la questione dell'etica della fiducia, dunque quali siano i suoi fondamenti, quale sia il significato etico delle crisi della fiducia e del tentativo di ripararle e quali siano le qualità morali che favoriscono la fiducia. Si applicano, infine, i risultati dell'indagine alla questione dell'etica della fiducia verso le istituzioni e le organizzazioni. La conclusione alla quale si può giungere, dunque è che la fiducia è un bene, ma fragile. Imparare a fidarsi richiede di sviluppare abilità cognitive e affettive e la fiducia manifesta le capacità della persona di trascendere sé stessa e donarsi agli altri. Solo al termine di questo percorso si può sostenere la tesi del titolo: diffidare può essere bene, ma fidarsi è un bene superiore, perché la fiducia è un cardine fondamentale della vita della persona.
2005LUDWIG FEUERBACH PIERRE BAYLE UN CONTRIBUTO ALLA STORIA DELLA FILOSOFIA E DELL'UMANITà TRADUZIONE E CURA DI MARIA LUISA BARBERA LA CITTà DEL SOLE 2009 373 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO Tutta la letteratura sul "Pierre Bayle" di Feuerbach si aggira intorno a una convinzione: che vi prevalgano aspetti da un lato polemici e dall'altro psicologici, a scapito di un discorso teoretico e comunque filosofico. Ma ridurre il Bayle a un manifesto ideologico o/e a un "diario intimo" è possibile solo se l'opera è riassunta o antologizzata. Per cogliere un altro e più filosofico senso del Bayle bisogna, quindi, vedere l'opera nel suo insieme e soprattutto nel testo della prima edizione (è proprio quello che fa questa traduzione), perché solo cosi si possono cogliere le indicazioni per capirla che l'autore vi ha disseminato. Questa traduzione del Pierre Bayle di Feuerbach, la prima in assoluto dell'opera nella sua interezza, contribuisce a confermare - anche grazie alle indicazioni di lettura contenute nella presentazione della curatrice l'immagine di un Feuerbach - filosofo della nonviolenza, che una lettura episodica e parziale dell'opera sembrerebbe invece sconfessare. Con questo lavoro, infatti, si colma una lacuna (le altre opere maggiori del filosofo tedesco sono tutte tradotte in italiano), ma si facilita nello stesso tempo, a chiunque sia interessato ai temi posti dalla conflittualità, non solo agli studiosi, l'accesso a un libro, in questi senso, straordinario. La curatrice del volume, Maria Luisa Barbera, insegna Storia della Storiografia filosofica all'Università di Siena. Nell'ambito della filosofia sette-ottocentesca, che ha particolarmente curato, si è sempre dilettata di studiare i filosofi visti dai filosofi.
1965Max Weber L'etica protestante e lo spirito del capitalismo. , Sansoni 1965, Libro in condizioni mediocri, presenta pagine interne e copertina ingiallite ed usurat Mediocre (Poor) . 308
1947Guido Calogero Saggi di etica e di teoria del diritto. , Laterza 1947, Libro in condizioni mediocri, presenta copertina usurata e pagine interne ingiallite Mediocre (Poor) . 259
2020Per lungo tempo, il pensiero socio-economico si è sviluppato attorno ad una prospettiva materialista che di fatto accomuna specularmente tanto Adam Smith che Karl Marx. Ma la realtà delle garanzie e dei diritti non è affatto una "sovrastruttura" rispetto ai rapporti di produzione e di scambio. Non il mero egoismo, ma la comune aspirazione al benessere e al miglioramento delle condizioni di vita, per sé e per gli altri, è la vera molla dell'iniziativa umana regolata dalle istituzioni. Politica, economia, diritto, cultura e religione sono tutte dimensioni della vita associata che, ciascuna nel proprio ordine, le conferiscono quella dinamicità senza la quale, semplicemente, non c'è progresso. Prefazione di Paolo Savona. Autori: Rocco Pezzimenti. Prefazione: Paolo Savona.
1998Bobbio Norberto Elogio della mitezza e altri scritti morali. Milano, Pratiche 1998 italian, 211 CR.55 Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 211 pagine circaCopertina come da foto
2021Da tempo si fa un gran parlare del rapporto fra etica ed economia, ma in modo spesso superficiale e retorico. In questo libro ci si sforza di delineare le caratteristiche del discorso etico, il meccanismo di funzionamento dell’economia, possibili principi etici condivisibili da molti (etica dei diritti), possibili applicazioni a vari settori della realtà (dalla finanza internazionale al mercato del lavoro). Il libro nasce nelle aule dell’Università IULM di Milano per gli studenti del corso Etica ed economia, ma affronta temi che possono essere di interesse ben più generale. Autori: Paolo Del Debbio.
2004Questo libro è il frutto di una ricerca conoscitiva che ha coinvolto una pluralità di voci, chiamate a riflettere su un tema rilevante e quanto mai attuale: la relazione che intercorre tra "innovazione ed etica". Se l'innovazione, nella dimensione planetaria, riguarda tutti, perché le interdipendenze sono di fatto traslatrici di oggetti (mentali e/o materiali) che possono influire sui decorsi di culture talvolta lontane, allora tutti devono concorrere ad una riflessione sui vincoli etici, rispetto ai quali l'innovare non può ritenersi svincolato. Il nuovo è necessario e senza il nuovo non c'è vita; ma quali sono le condizioni di accettabilità del nuovo, quali sono i limiti che il nuovo deve assumersi nel concepirsi e nel proporsi? Curatori: G. Ardrizzo.
2016Assumendo la persona come fine ultimo di qualsivoglia processo politico, economico e culturale, cogliendo la centralità ontologica, epistemologica e morale della persona, ricorrendo direttamente ai testi del Magistero sociale della Chiesa, gli autori intendono evidenziare il perché siano proprio i valori che gli uomini adottano e testimoniano nella propria vita a decretare il successo o il fallimento delle imprese. Per usare un'espressione cara al prof. Marco Vitale, nella prospettiva cristiana dell'imprenditorialità, l'uomo giunge al crocevia dello sviluppo portando con sé certamente capitali finanziari e know-how ma, ancor prima, ciò che gli è stato donato (anch'essi capitali): virtù, abilità, fantasia, sensibilità, intelligenza. La raccolta curata da Abela e da Capizzi ha il merito di mostrare come la virtù imprenditoriale rappresenta sempre più la leva essenziale per il successo in campo economico. Essa, tuttavia, affinché possa innescare il circolo virtuoso dello sviluppo economico, generando fiducia e inclusione sociale, richiede uomini d'affari sempre più consapevoli e responsabili, capaci di interrogarsi continuamente sul senso del proprio vivere, nonché, sulle conseguenze dirette e indirette del proprio agire. In questa prospettiva, i nostri autori, ricorrendo a brani significativi del Magistero sociale della Chiesa, ci mostrano come, nella prospettiva cristiana, lo sviluppo non sia riducibile alla mera crescita economica e il mercato al freddo gioco della domanda. Curatori: A. V. Abela, J. E. Capizzi.
2017Dopo “l’età dei diritti” di cui diceva N. Bobbio nel 1990, è nata l’età delle pretese: squilibrio tra l’esplosione dei diritti e l’elusione dei doveri, e liquefazione dell’idea di obbligazione. Il diritto (vero o supposto), separato dalla responsabilità ad esso inerente, diventa fattore di disgregazione e un’arma puntata contro l’altro. È una vacua idea che la libertà soggettiva basti a tenere unita una società. Di fronte a questa dinamica travolgente occorre ridare significato e fondamento reale ai diritti, evitando tre passi falsi: l’individualismo libertario che fa dell’io un’isola; l’applicazione indiscriminata della tecnica nell’ambito della vita (Biopower); la riduzione dell’uomo a mero essere naturalistico. In proposito la tradizione del giuspersonalismo, ispirata all’idea di persona e di natura umana, offre un ingresso solido e moderno. Autori: Vittorio Possenti.
2019Può la frammentazione etica così diffusa , nel mondo moderno -essere superata? Esistono criteri etici tali da suscitare un consenso allargato? Possono i giudizi di valore trascendere i gusti personali e i costumi culturali? Questo breve e conciso saggio risponde affermativamente. A tale scopo, Audi sintetizza mirabilmente la teoria delle virtù di Aristotele, l'etica delle regole di Kant e Mill e l'intuizionismo del senso comune. Il saggio offre una teoria del valore umano che riconosce sia le differenze individuali — una specie di «relatività» — sia standard universali del bene. I valori umani intramontabili tra cui la libertà, la giustizia e la fioritura umana risultano interpretabili e applicabili diversamente in base al contesto individuale è istituzionale. La chiarezza ed il rigore delle argomentazioni ivi presentate fanno di questo saggio un libro di testo ideale sia per chi si accinge per la prima volta allo studio della filosofia sia per i lettori più esperti. Autori: Robert Audi. Curatori: Paola Bernardini.
2015"Questo libro è stato scritto da Luigi Sturzo, tranne il titolo, ma sono sicuro che lo avrebbe approvato. Contiene il testo di un suo intervento al Senato, di tre lettere e di 12 articoli scritti tra il 1946 e il 1959. Tutti riguardano la 'questione morale'. Ben 4 articoli hanno praticamente lo stesso titolo, che invita alla moralizzazione della vita pubblica, condizione che il sacerdote di Caltagirone riteneva indispensabile per la soluzione dei problemi politici, economici e sociali di qualsiasi Paese. Il libro ha l'obiettivo di ricordare una verità storica dimenticata e di ricordare una opportunità storica perduta. Entrambe possono essere utili ai lettori di oggi e soprattutto ai giovani, per fornire loro quei fondamenti di buona cultura necessari per alimentare la speranza di risanamento morale, politico ed economico dell'Italia. La verità storica dimenticata è che il gravissimo problema della 'questione morale' non fu sollevato per primo da Enrico Berlinguer all'inizio degli anni '80, bensì da Luigi Sturzo sul finire del 1946, poche settimane dopo il suo ritorno dall'esilio di 22 anni impostogli dal fascismo. E per tutti gli anni '50, sino al suo ultimo giorno di vita, egli combatté con grande forza, purtroppo invano, contro le tre 'malebestie' (lo statalismo, la partitocrazia e lo sperpero del denaro pubblico)." (Dalla prefazione di Giovanni Palladino). Postfazione di Marco Vitale. Autori: Luigi Sturzo.
2019Se gli animali non umani possano essere considerati soggetti di diritto è una questione a cui la filosofia ha fornito differenti soluzioni, a partire dalla discussione sul significato dei termini “animale” e “diritto”. Il problema è stato più volte collocato entro un’ottica più vasta, riconducendo l’analisi alla dicotomia tra essere umano e animale non umano, i cui poli sono intesi come categorie contrapposte e, dunque, inconciliabili. I due lavori raccolti in questo volume presentano riflessioni mirate, con l’intenzione di offrire un contributo al dibattito che ruota intorno al tema della soggettività morale degli animali. Yuri Conti ricostruisce la genealogia della dicotomia natura vs. cultura – intesa come prodromo dell’opposizione tra umani e animali – della cosmologia occidentale e della sua fallacia costitutiva – la fallacia naturalistica. Il saggio di Sofia Righetti affronta, invece, il tema dei diritti animali a partire da John Rawls e dalla sua proposta contrattualista. L’idea di fondo, comune ad entrambi gli autori, è quella di restituire all’animale la sua dignità di soggetto morale: riconoscerlo, in altre parole, come possessore di diritti e dunque individuo a cui l’etica si può rivolgere. Postfazione di Domenica Bruni. Autori: Yuri Conti, Sofia Righetti. Prefazione: Domenica Bruni, Nicola Zengiaro.
1940pp. viii, 99. Illustrated with charts, tables and graphs. Tall 8vo. Original printed wraps, slightly soiled with small loss on rear cover. Submitted in Partial Fulfillment of the Requirements for the Degree of Doctor of Philosophy, in the Faculty of Pure Science, Columbia University. Published with the Approval of Professor S. Ralph Powers and Professor Helen M. Walker, Co-sponsors. Very good. FIRST EDITION. Scarce. SCIENCE BOX 3
2016Ci sono nel mondo innumerevoli esperienze di relazioni umane fondate sul fare non strumentale, sulla cooperazione disinteressata, sulla solidarietà reciproca, sul mutuo appoggio, sull’assunzione delle responsabilità derivanti dal proprio agire, sulla cura amorevole delle cose e delle persone. Attività che si basano sul libero accesso alle informazioni, sulla generazione distribuita dell’energia da fonti rinnovabili, sulla produzione di cibo con i metodi dell’agricoltura contadina, sulla gestione partecipata dei beni comuni da parte delle comunità locali, su sistemi di finanza, di prestito sociale e raccolta di denaro/crowdfunding senza intermediazioni bancarie, su sistemi di scambio di beni e servizi non monetari, su sistemi di produzione dal basso. Insomma, forme concrete di economie altre e buone, post-crescita, post-oil, post-debito, non centrate sulla massimizzazione dei rendimenti dei capitali investiti, diverse da quelle mercantiliste.
1976DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. ANCORA PRESENTE IL BOLLETTINO/POSTALE DI PAGAMENTO IN CONTRASSEGNO ORIGINARIO. Il secolo in cui viviamo trascorre sotto il segno della tecnica, i cui stupefacenti progressi hanno indotto profondi e rapidi e, direi, sconvolgenti mutamenti della Società e, nello stesso tempo, provocato una, apparentemente radicale, trasformazione del la Medicina. In ogni mutamento, in ogni trasformazione vi è qualcosa che si guadagna e qualcosa che si perde. Qualcuno ha detto che dopo millenni di una «interminabile infanzia», la Medicina è rapidamente passata all'età adulta in poco meno di un secolo. Vero è che fino agli ultimi anni del secolo scorso e ai primi dell'attuale il medico era più spettatore che attore nella evoluzione delle malattie, che si ingegnava di influenzare usando ed abusando di emetici, di clisteri e di salassi. Oggi egli, in possesso di mezzi diagnostici i più raffinati e complessi, di rimedi che i progressi della chimica e della farmacologia incessantemente gli offrono, di apparecchiature che gli consentono i più audaci interventi, si esalta nella sensazione di essere in grado di dominare i morbi più crudeli, di divenire quasi arbitro della vita umana. Descrizione bibliografica Titolo: Medicina e teologia per la difesa della vita Autore: Santi Pesce Presentazione del Prof. Antonino Francaviglia Editore: Roma: Orizzonte medico, 16 Ottobre 1976 Lunghezza: 322 pagine; 24 cm Soggetti: Medicina, Medico, Teologia, Etica Medica, Medici, Morale professionale, Religione, Critica, Psicologia, Vangeli, Sacra Scrittura, Luca, Anima, Cristo, Mentalità psicosomatica, Amore cristiano, Dolore, Sofferenza, Sacrificio, Malato, Malattia, Chiesa cattolica romana, Fede, Missione, Cattolicesimo, Materialismo, Umanesimo ateo, Ateismo, Gnosticismo, Panteismo, Mente, Miracoli, Salute, Sanità, Malattie, Cure, Messaggio evangelico, Ruolo, Società, Donne, Popoli, Comunità, Solidarietà, Concezione cristiana, Personalità femminili, Pio XII, Magistero, Aspetti teologici, Medicina sociale, Guarire, Soccorrere, Diritto, Sperimentazione clinica, Bioetica, Biologia, Vita, Libertà di coscienza, Deontologia, Manipolazioni, Segreto professionale, Aspetti giuridici, Embriologia, Genetica, Doveri, Aborto, Natura, Tecnica, Scienza, Attività, Difesa, Pazienti, Relazione medico-paziente, Umanità, Psicanalisi, Trapianto, Cuore, Sangue, Donatori, Organi, Chirurgia, Salvezza, Formazione, Legalizzazione, Anti-abortisti, Epidemie, Virus, Responsabilità civile e penale, Escatologia, Eucaristia, Storia, Saggistica, Libro Vintage Fuori catalogo online, Filosofia, Meditazioni, Attualità, Collezionismo, Ospedali, Dottrina cattolica, Aspetti etici, OMS, Dio, Giuseppe Moscati, Evangelista medico, Modernità, Implantologia, Estetica, Pende, Chauchard, San Tommaso, Sant'Agostino, Aristotele, Platone, Von Balthasar, Thurian, Entropia, Empatia, Spengler, Bergson, Scheler, Koepgen, Moltmann, San Paolo, Hobbes, Rousseau, Vitalismo, Pietro Sisto, Medicine, Doctor, Theology, Medical Ethics, Doctors, Professional morality, Religion, Criticism, Psychology, Gospels, Sacred Scripture, Soul, Christ, Psychosomatic mindset, Christian love, Pain, Suffering, Sacrifice, Sick, Illness, Roman catholic church, Faith , Mission, Catholicism, Materialism, Atheist humanism, Atheism, Gnosticism, Pantheism, Mind, Miracles, Health, Health, Diseases, Cures, Gospel message, Role, Society, Women, Peoples, Community, Solidarity, Christian conception, Female personalities, Pious XII, Magisterium, Theological aspects, Social medicine, Heal, Aid, Law, Clinical experimentation, Bioethics, Biology, Life, Freedom of conscience, Deontology, Manipulations, Professional secrecy, Legal aspects, Embryology, Genetics, Duties, Abortion, Nature, Technique, Science, Activity, Defense, Patients, Doctor-patient relationship, Humanity, Psychoanalysis, Transplant, Heart, Blood, Donors, Organs, Surgery, Salvation, Training, Legalization, Anti-abortists, Epidemics, Civil and criminal liability, Eschatology, Eucharist, History, Non-fiction, Out of print books, Philosophy, Meditations, Current affairs, Collecting, Hospitals, Catholic doctrine, Ethical aspects, WHO, God, Medical evangelist, Modernity, Implantology, Aesthetics, St. Thomas, St. Augustine, Aristotle, Plato, Entropy, Empathy, St. Paul, Vitalism
2018Fernand Deligny è stato una figura chiave della pedagogia francese del Novecento, che a partire dagli anni Cinquanta ha contributo a ripensare la “presa in carico” dei bambini autistici al di fuori delle strutture istituzionali. Congiuntamente alla pratica strettamente pedagogica egli ha elaborato un’originale riflessione sullo statuto dell’immagine e del suo ruolo nei processi di soggettivazione. Educatore anomalo, defilato, anti accademico, ma anche grande scrittore, Deligny ha tentato di cartografare proprio quella vita singolare e insieme comune che appare in filigrana nelle esistenze silenziose dei bambini autistici. Un tentativo, il suo, di resistere alla mortificazione della vita e dell’immagine e, allo stesso tempo, di mostrare come fosse indispensabile pensarle assieme per indicare quel nesso che le rende qualcosa d’insostituibile: un’immagine vivente, tangibile e impenetrabile come la pietra, e tuttavia mobile e permanente come l’acqua. Autori: Nicola Turrini.