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17961 Vol. In-8 gr m. pelle con ang., piatti marm. un pò consunti. Alc. fioriture pag. 252 con testo su doppia col PROG 5710 CATT_ATT 20
2006In-8 (cm 24x17), pp. 270, brossura edit. Data e firma di appartenenza all'interno del piatto posteriore. Minimi segni d'uso, ottimo.
2009In-16° gr. pp. 143. Bross. edit. ill. a col.
1998cm. 17 x 24, xiv-290 pp. Fondazione Carlo Marchi - Quaderni Primo tentativo di una visione europea delle politiche legislative di una materia complessa e delicatissima come quella che va sotto il nome di ?bioetica? Le implicazioni di carattere biologico, morale, filosofico e giuridico che presiedono ai molti campi in cui si esprime la bioetica, trovano in Europa una formulazione spesso originale che tende ad esprimersi in princ?pi, se non unitari, certamente non contraddittori tra loro, anzi spesso assai vicini e coerenti. The first attempt towards a European outlook on the legislative policies concerning a complex and delicate matter that goes under the name of 'bioethics'. The implications of a biological, moral, philosophical and juridical nature that preside over the fields in which bioethics is expressed, find in Europe an original formulation that tends to express itself in principles that, if not unitary, are definitely not contradictory and are often very close and coherent amongst themselves. 650 gr. xiv-290 p.
2019br. Muovendo da un'analisi del senso della storia e dell'ambivalenza di cui sono portatrici le azioni umane, Sartre ricerca le origini della violenza e dell'oppressione come momenti strutturali della storia, descrivendo - nel corso di questo studio ontologico, antropologico e fenomenologico - una serie di "figure" della libertà e dell'oppressione che richiamano l'andamento della fenomenologia dello spirito hegeliana. L'analisi, complessa e ricchissima, porta il lettore alle soglie di una "conversione morale", il cui compito sarebbe quello di superare l'inferno delle relazioni interpersonali descritto ne "L'essere e il nulla", la figura della "generosità" rappresenta un nuovo, fragile paradigma di relazione umana e azione storica.
2019br. Muovendo da un'analisi del senso della storia e dell'ambivalenza di cui sono portatrici le azioni umane, Sartre ricerca le origini della violenza e dell'oppressione come momenti strutturali della storia, descrivendo - nel corso di questo studio ontologico, antropologico e fenomenologico - una serie di "figure" della libertà e dell'oppressione che richiamano l'andamento della fenomenologia dello spirito hegeliana. L'analisi, complessa e ricchissima, porta il lettore alle soglie di una "conversione morale", il cui compito sarebbe quello di superare l'inferno delle relazioni interpersonali descritto ne "L'essere e il nulla", la figura della "generosità" rappresenta un nuovo, fragile paradigma di relazione umana e azione storica.
2023ril. In questo numero. Appercezione e noesi: saggi di Mauro Cascio, Alberto De Vita, Giuseppe Gris, Maurizio Maria Malimpensa, Marco Rienzi, Paolo Vodret. Prospettive di filosofia morale: saggi di Lorenzo De Donato, Francesca Annamaria Gambini, Giuseppe Mascia, Tiziano F. Ottobrini, Nazareno Pastorino, Piergiacomo Severini. Altri saggi di Raffaele Maria Campanile, Adalberto Coltelluccio, Marco Deodati, Lorenzo Mizzau, Enrico Palma, Francesco Porchia, Alberto Guido Giovanni Zali. Recensione di Alessandro Montefameglio.
ref. 125433aafEditions de l’Aire, 2014, gr. in-8vo, 369 p., brochure originale.
2010ref. 100150970PLON 2010 165 pages 14x2x22cm. 2010. Broché. 165 pages. Le docteur Jean Leonetti explore à travers 20 scénarios d'anticipation les possibles transformations de l'humain par la science dans les trente prochaines années en abordant des questions bioéthiques comme le clonage l'euthanasie la commercialisation du vivant et le risque d'eugénisme
ref. 120146aafBasileae Typis Georgii Deckeri Acad. Typogr 1659, in-4to, 8 Bl., Holzschnitt-Titelvign., Marg.-Riss in Bl. A3 (Papierbedingt), Mod. Pappband
2020Autori: Jean-Pierre Cléro.
2018br. Negli ultimi decenni le nostre società sono diventate più repressive, le leggi più severe, i giudici più rigidi, e questo senza che ci sia alcun legame diretto con la criminalità. Didier Fassin si sforza di cogliere, con un'analisi genealogica ed etnografica, la posta in gioco di questo momento punitivo. Per farlo, è necessario aggiornare quello che sappiamo sulla stessa "strana pratica, e la singolare pretesa, di rinchiudere per correggere, avanzata dai codici moderni" di cui parlava Foucault. Quella nuova tecnologia chiamata punizione. Che cosa c'è da punire? Perché abbiamo bisogno di imporre punizioni? E contro chi? Queste tre domande disegnano il campo di un dialogo critico tra la filosofia morale e le teorie del diritto. Con un'indagine sulle diverse configurazioni della punizione nella storia e nelle nazioni, Fassin mostra che non sempre il crimine è stato disciplinato da sofferenze inflitte per legge e che non necessariamente la punizione appartiene a logiche razionali, usate per legittimarla. Per di più, l'inasprimento delle pene e la disuguaglianza nella loro distribuzione rendono la società meno sicura e meno giusta. Quello di Fassin è un saggio attualissimo in tempi di trionfo del populismo, perché offre gli strumenti per una revisione delle premesse che alimentano la passione punitiva e invita a ripensare la sua collocazione nel mondo contemporaneo.
1968ref. 100147533Epi 1968 in8. 1968. Broché. Dans 'Psychanalyse et religion' Erich Fromm explore la relation entre la psychanalyse et la religion en proposant une analyse érudite qui cherche à concilier les principes psychanalytiques avec la foi et la spiritualité. L'ouvrage examine le conflit entre la religion traditionnelle et la psychanalyse en s'appuyant sur les théories de Freud Jung et Marx pour développer une perspective humaniste sur le développement religieux
1940Very Good Turkish Modern cloth bdg. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 122, [1] p. Psikoloji ve terbiye dersleri. First Edition. Extremely rare.
1971BUONO
1903Tre opere legate in unico volume con tre distinti frontespizi. Le opere furono pubblicate come appunti per i licei ma rappresentano un ottimo testo di filosofia. Ottimo esemplare totalmente coevo Mezza tela coeva con angoli, piatti marmorizzati, pp.116,81,128, in 16°
2013In 8', br. ed. pp. 275, Lievi segni d'uso alla cop., interno in buono stato, leggero ingiallimento ai margini e ai tagli.
1999Mm 140x220 Collana " Campi del Sapere / Filosofia " - Volume cartonato rigido, copertina illustrata a colori, 812 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1971MONDADORI IDOC 1971 249 PP. CONTRIBUTI DI ANDRé GODIN THOMAS C. ODEN MAURICE BELLET MICHEL MACCOBY LEO THOMAS PHILIPPE JULIEN ALBERT CHAPELLE. SEGNI DEL TEMPO, UN SEGNO DI LETTURA AL DORSO MA NEL COMPLESSO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI.
1957ref. 5475Éditions salvator 1957 575 pages in8. 1957. reliure editeur pleine toile. 575 pages. Manuel de médecine pastorale et de morale médicale traduit de l'allemand par l'abbé L. Brevet. Il s'agit d'un ouvrage de référence dans le domaine de l'interface entre la médecine la pastorale et l'éthique publié dans les années 1950
1945ref. ROD0031859J. De GIGORD. 1945. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 210p. Dernier cahier partiellement détaché.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
ref. 45669Bruxelles, M. Vanderborght 1844, 170x115mm, VIII - 464pages, demi-reliure à coins. Plats papier marbré. Plats frottés, autrement bon état.
1922ref. 1152921922 A Paris, Librairie J.-B. Baillière et Fils - 1922 - 2 volumes in-8, demi-basane verte; dos à 4 nerfs avec nom de l'auteur, titre et tomaison en doré - 328 p. + 505 p. - Riche iconographie in et hors texte en N&B
2015br. Saggezza, capacità di governare le passioni e di orientare l'azione al perseguimento di un bene comune di tipo universale: è l'idea di prudenza che ci hanno trasmesso i classici e di cui oggi abbiamo più che mai bisogno. Il pensiero economico dominante concepisce erroneamente la prudenza solo come avversione al rischio; mentre in realtà il problema è vedere al di là dei vantaggi a breve termine e agire secondo una visione di lungo periodo. Ecco allora che la vera sfida è trasferire il principio di prudenza alla sfera collettiva e farlo vivere all'interno del disegno delle istituzioni e dei sistemi di governance delle imprese.