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1966DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. TIMBRI/SEGNI DI CATALOGAZIONE DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Etica e politica Titolo originale: Ética y Política Autore: José Luis López Aranguren Traduzione di: Enzo Maccagnolo Editore: Brescia: Morcelliana, 1966 Lunghezza: 232 pagine; 22 cm Soggetti: Politica e morale, Filosofia e politica, Ethica, Catolicismo y protestantismo, Spagna, Cattolicesimo, Classici, Franchismo, Agire politico, Stato di giustizia sociale, Teologia, Lutero, Montesquieu, Liberalismo, Protestantesimo, Democrazia, Eticità, Sartre, Benessere, Società, Cuadernos, Cal Y Canto, Pianificazione, Cultura, Tecnica, Condizionamenti, Comunismo, Totalitarismo, Marxismo, Provvidenza, Economia, Alterità, Individuale, Personale, Libertà, Pensiero, Esistenzialismo, Monarchia, Rousseau, Assolutismo, Teorie politiche, Potere, Ideologie, Diritto, Istituzioni, Religione, Scienza politica, Etica sociale, Borghesia, Filosofia, ciencia política, España, Izquierda, el poder, ensayos, Critica, Saggi, Sinistra, Political ethics, Philosophy, Estado democrático moderno, Ethic, Spain, moral and political activity, State
2012ALFREDO GUIDA EDITORE 2012 175 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO, MAI SFOGLIATO. Quale il ruolo dell'intellettuale? Quale ia sua identità, Il profilo che egli traccia di se stesso? Le risposte, oggi, sono rese difficili, ben più che In passato, da diversi Fattori I problemi socio-economiche non solo richiedono una competenza specifica ma sono anche divenuti, plù che un tempo, complessi e conflittuali; la crisi delle ideologie sl è tradotta in un ventaglio variegato di scelte possibili, non riconducibili a facile bipolarità; gli strumenti mediatici invadono spazi molteplici Finiscono col costituire un potere che si aggiunge a quelli che in passato erano più chiaramente Identificabili, esercitando una pressione inaudita sulla formazione dell'opinione, anch'essa definibile come "potere", più o meno occulto. Per far chiarezza, I saggi qui raccolti si propongono di illustrare come il problema sia stato visto nel tre secoli che ci hanno preceduti, dall'illuminismo al romanticismo, al decadentismo, alla belle époque, fino al Novecento con le sue contraddizioni. VI si incontrano proposte e opinioni diverse: la soluzione mecenatesca, da Voltaire a D'Alembert, si configura come collaborazione con un potere illuminato e riformistico mentre, su un versante opposto, da una parte Diderot propone la più strenua sorveglianze dall'altra, da Rousseau ad Alfieri, a Chénier, a Madame Roland, si delinea il profilo dello scrittore assolutamente indipendente. Più tardi, prendono spazio Il profilo del "dotto" e l'idea del suo contributo all'avanzamento storico (Fichte), la proposta della possibile collaborazione con un potere democratico (Constant), I'idea della doppia anima del letterato e del poeta visto come uomo delle utopie (Hugo), oppure si torna all'idea e alla pratica di un combattivo impegno in difesa della verità e contro ogni pregiudizio (Zola, poi Rolland, poi Camus), si definisce il concetto di un "tradimento del chiericl" (Benda), si torna all'idea di un engagement (Sartre) facilmente contestabile come faziosa (Aron), oppure all'idea di un'indipendenza definibile come approccio al Divino e idoleggiamento del Bello (Du Bos) o come difesa della memoria dagli assalti del tempo Jaccottet). Dagli aspri conflitti ideologici del secolo scorso (ad esempio Vittorini/Togliatti o Pavese/De Martino) si è usciti grazie a proposte equilibrate e oggi più che mai condivisibili: universalismo, lotta per la giustizia e l'uguaglianza, difesa della libertà e del diritti individuali (Bobbio), sono oggi per tutti gli obiettivi primari, ineludibili e riconducibili, in fondo, agli imperativi dell'antica triade: liberté, égalité, fraternité. Lionello Sozzi è professore emerito dell'Università degli Studi di Torino, socio nazionale dell'Accademia del Lincel, membro dell'Accademia delle Scienze di Torino, dell'Académie de Savoie, dell'Académie de Saint-Anselme, direttore della rivista "Studi Francesi", presidente della Fondazione Sapegno. Pubblicazioni recenti: Rome n'est plus Rome, Da Metastasio a Leopardi, Un inquieto sorriso: lettura di cinque favole di La Fontaine, immagini del selvaggio, Un selvaggio a Parigi, Vivere nef presente, Amore e Psiche, Il paese delle chimere, Gli spazi dell'anima, Perché amo la musica. INDICE Premessa I. Il principe e il filosofo: i dile’mmi di Voltaire II. Sudditanza o indipendenza: Diderot e D’Alembert III. Le chimere di Rousseau IV. Alfieri e gli scrittori di Coppet V. Fichte e la missione del dotto VI. Hugo e la funzione del poeta VII. Il J’accuse di Émile Zola VIII. Romain Rolland e l’indipendenza dello Spirito IX. Julien Benda e il tradimento dei chierici X. Sartre e il dibattito sull’intellettuale nel secondo Novecento Conclusione Soggetti: Illuminismo, Voltaire, Francia, Intellettuali, Cultura, Rousseau, Diderot, D'Alembert, Enciclopedye, Alfieri, Coppett, Fichte, Hugo, Emile Zola, Romain Rolland, Julien Benda, Sartre, Verlaine, Letteratura, Potere, Chiesa, Chierici, Religione, Teologia, Etica, Dottrina, Estetica, Poliziano, Rabelais, Marxismo, Camus, Adorno, Marcuse, Leopardi, Ideologie, Utopia, Società civile, Power, Social sciences, Authors, Political and social views, Critica letteraria, Literature, History and criticism, Spirito, Storia sociale
1994DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO. E' ancora possibile, in presenza della deformazione e della dispersione del soggetto e del mondo, parlare di critica, di etica e di politica? Le prospettive delle neo-tecnologie impongono di pensare i nuovi profili teorici e pratici dell'umano, quando è in atto una difficile sfida tra la manipolazione dell'esistenza e le pratiche di libertà. Le scienze della vita, le biotecnologie, le neuroscienze aprono, oggi, inquietanti scenari di crisi dell'organico e di dominio dell'artificio, e lasciano pensare l'inevitabile e inedito incrocio del biologico e del tecnologico. Discutere il nuovo soggetto incarnato, il post-organico, il cyborg vuol dire attivare una riflessione sull'umano e sul postumano, per rilanciare il bisogno etico-politico di forme di soggettività adatte a contrastare l'uso strumentale della vita e ad attivare processi di trasformazione degli stessi codici che la attraversano e la producono. Da questa prospettiva la sensibilità neo-antica del pensiero contemporaneo evidenzia uno sradicamento epocale. Le strategie di appropriazione dell'antico segnalano l'attenzione ai temi della cura e della padronanza di sé al governo delle passioni, così come sollecitano la radicalità di un'inchiesta che sappia ripensare l'umano e costruire le pratiche, eticamente e politicamente volute, di un nuovo legame sociale. Informazioni bibliografiche Scritti di: Mariapaola Fimiani, Rosi Braidotti, Barbara Cassin, Denis Duclos, Roberto Esposito, Vanna Gessa Kurotschka, Hans Peter Kruger, Michel Meyer, Alberto Oliverio, Mario Perniola, Elena Pulcini, Silvano Tagliagambe, Mario Vegetti Titolo: Umano, post-umano: potere, sapere, etica nell'età globale Collana: Saggi. Filosofia Curatori: M. Fimiani, V. Gessa Kurotschka, Elena Pulcini Editore: Roma: Editori Riuniti, 2004 ISBN: 8835955750, 9788835955757 Lunghezza: 351 pagine; 22 cm Soggetti: Globalizzazione, Attualità, Scienze della vita, Biotecnologie, Neuroscienze, Cibernetica, Robotica, Inchieste, Politica, Governo, Norme, Legislazione, Società fluida, Bioetica, Etica, Filosofia, Foucault, Heidegger, Avanguardie moderne, Tecnologia, Tecnica, Metafisica, Cultura globale Parole e frasi comuni Alberto Oliverio Anders antropologia Aristotele attività attività neurali base biologica biopolitiche capacità cervello complesso comportamento concetto condizione Consciousness corpo coscienza critica culturale cura di sé cyborg Deleuze dell'uomo differenza divenire Ferry filosofia forza funzionalismo funzione genetica gioco greci Hegel Heidegger immunitaria immunitas individuale Jonas Kant L'uomo è antiquato L'uso dei piaceri libertà limiti logica mentali mente Michel Foucault modello moderna mondo morale natura vivente neoantico nervose neurali neuroni neuroscienze Nietzsche noosfera nuovo ontologia passionali passione pensare pensiero Platone positività posizione possibile possono post-umano pratica presente problema processo questione radicale ragione rapporto rappresenta realtà Renaut reti neurali ricerca rischio rispetto risposta ruolo sapere scienza scienze cognitive scimpanzé senso significa simboli sistema sociale soggetto specifica stoicismo storia storico strategia struttura sviluppo tecnologie teoria termini trasformazione umana verità
1989DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il volume nasce da una ricerca collettiva e da un ciclo di seminari presso la Scuola Normale. I diversi «modi di attribuzione» cui il titolo allude, sono nell’ordine: l’autoattribuzione come ciò che designa la posizione di sé rispetto ad altri; l’attribuzione di azione e di intenzione nella comunicazione; e infine, in maniera più generale, l’attribuzione di senso che ogni osservatore compie osservando un altro o se stesso. Nel saggio di apertura, Rino Genovese, a partire da una critica di Husserl e utilizzando degli strumenti concettuali di tipo sistematico, pone le basi di una teoria dell’intersoggettività. Carla Benedetti discute alcune questioni centrali della pragmatica nella prospettiva di una teoria sistematica della comunicazione. Paolo Garboli individua nel problema dell’osservatore il punto d’incrocio tra la teoria dei sistemi, la logica dell’inferenza probabile e il «programma connessionista» (a cavallo tra psicologia cognitiva e intelligenza artificiale). Chiude il volume un testo di Niklas Luhmann sui sistemi sociali come sistemi autopoietici. Descrizione bibliografica Titolo: Modi di attribuzione: filosofia e teoria dei sistemi. Con un testo di Niklas Luhmann Autore: Carla Benedetti, Rino Genovese, Paolo Garbolino Curatore: Rino Genovese Editore: Napoli: Liguori, 1989 Lunghezza: 277 pagine; 22 cm ISBN: 8820718227, 9788820718220 Collana: Volume 37 di Teorie & oggetti Soggetti: Filosofia, Teoria dei sistemi, Sistemi sociali, Etica, Politica, Husserl, Intersoggettività, Scetticismo, Immagine, Credenze, Auto-attribuzione, Convenzionalismo, Empirismo, Intenzione, Logica, Apprendimento, Azione, Produzione autoreferenziale, Comunicazione, Cognizione, Essere pensante, Seminari, Normale di Pisa, Sistemi autopoietici, Saggi, Philosophy, Systems Theory, Social Systems, Ethics, Politics, Intersubjectivity, Skepticism, Image, Beliefs, Self-attribution, Conventionalism, Empiricism, Intention, Logic, Learning, Action, Self-referential Production, Communication, Cognition, Being Thinking, Seminars, Autopoietic systems, Essays, Libri Vintage Fuori catalogo, Out of print books, Jones, Wittgenstein, Nisbett, Hillsdale, Behavior, Comportamento, Hewstone
1960In-8° grande, legatura editoriale in brossura, pp. 45(3). Tracce del tempo ala brossura, e alcuni marginalia cancellabili.
1983Mm 155x240 Opera completa (édition complète). Vol. I°, 1983, "Histoire" di 372 pagine. Vol. II°, 1984, "Thèmes" di 359 pagine. Libri in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1999Mm 140x220 Collana " Campi del Sapere / Filosofia " - Volume cartonato rigido, copertina illustrata a colori, 812 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1968Mm 140x265 Collana "Nuova biblioteca di cultura" - Brossura originale con copertina a stampa, sovraccoperta editoriale, xviii-495 pagine. All'interno ritagli di giornale d'epoca. Copia in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
in-8°, 264 pp., broche, couverture illustree Bel exemplaire. [MI-6]
1973réf. 4259La Pensee Universelle 1973 215 pages in8. 1973. broché. 215 pages.
1994réf. 1260211994 Editions Les Belles Lettres - 1994 - In-8 broché - 200 + 145 pages - Avec une carte de Alain-Pierre Pillet adressée à J. J. Pauvert
1981Mm 145x205 "Questo libro è il risultato di un colloquio su LE FORME DELLA CONOSCENZA: LE FRONTIERE DEL TEMPO, tenutosi a Fermo. nell'Aprile del 1980 e al quale hanno partecipato alcuni tra i maggiori studiosi internazionali delle varie discipline" - Interventi, tra gli altri, di René Thom, Giulio Giorello, Fernando Gil, Umberto Eco. Collana "La Cultura" . Brossura originale, 261 pagine. Copia in buone condizioni, solo il dorso risulta ingiallito.
1990Mm 140x210 Collana "L'altra storia" - Brossura originale, 244 pagine con una introduzione di Aldo Mola. Opera in ottime condizioni evidentemente mai letta. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
18931 Vol. In-8 t. editoriale pag. VIII-346 PROG 40984 CATT_ATT 54
1972V.J. BOURKE STORIA DELL'ETICA. , ARMANDO 1972, Volume in copertina morbida cartonata con alette informative, minimi segni di uso. Gli interni si presentano in buone condizioni, risguardi puliti, pagine indorate con lieve accentuazione ai margini esterni, si notano sottolineature a matita ed evidenziature alle sole pagine finali e al sommario. Tagli regolari, rilegatura salda. Traduzione a cura di Emanuele Riverso. Nella Collana Filosofia e problemi d'oggi XVII. Buono (Good) . 550
1940pp. viii, 99. Illustrated with charts, tables and graphs. Tall 8vo. Original printed wraps, slightly soiled with small loss on rear cover. Submitted in Partial Fulfillment of the Requirements for the Degree of Doctor of Philosophy, in the Faculty of Pure Science, Columbia University. Published with the Approval of Professor S. Ralph Powers and Professor Helen M. Walker, Co-sponsors. Very good. FIRST EDITION. Scarce. SCIENCE BOX 3
1915In 8', mz. tela ed. tit. al dorso, pp. 177, dorso brunito, timbro editoriale al frontespizio, intonso.Luogo di pubblicazione MilanoEditore Studio Editoriale lombardoAnno pubblicazione 1915Materia/Argomento Etica, Biografie
Milano, Feltrinelli, 1958. In-16°: pp. 180. Bross. Orig.
2013In 8', br. ed. pp. 275, Lievi segni d'uso alla cop., interno in buono stato, leggero ingiallimento ai margini e ai tagli.
2021brossura Le neuroscienze hanno reso possibile la realizzazione dell'antico sogno di visualizzare in vivo l'attività cerebrale. Allo stesso tempo, i risultati delle recenti tecniche di neuroimaging e alcune interpretazioni rappresentano una vera e propria sfida all'etica. Esiste ancora un soggetto morale, padrone dei suoi atti e responsabile del proprio agire liberamente e consapevolmente scelto? Chi decide, il nostro cervello, la pressione selettiva, oppure esiste ancora spazio per la coscienza? Il testo individua, nel panorama di studi neuroscientifici, un ambito con il quale la teologia morale possa entrare in un dialogo proficuo, e quali prospettive si aprono per un arricchimento reciproco. «Il libro vuole rappresentare un contributo per un dialogo, tra teologia morale e neuroscienze, che possa diventare strutturale e che non si limiti all'urgenza o al fascino del momento. Alla presente ricerca va dato il merito di aver accolto la sfida; senza la pretesa di aver trovato una risposta ai vari quesiti, rappresenta di sicuro una tappa in un percorso più ampio e complesso, dove ci auguriamo molti altri potranno offrire la propria passione e competenza» (dalla Presentazione di Vincenzo Viva).
2021br. Open Diplomacy racconta una storia di diplomazia economica vissuta all'interno dell'azienda Enel e analizzata da un punto di vista originale e innovativo. Partendo dall'esperienza professionale maturata presso la più grande utility europea, il libro esplora il rapporto pubblico-privato in chiave di open innovation e la sua importanza ai fini della competitività dell'ecosistema nazionale. Ripercorrendo la trasformazione di Enel, articolata nella nuova filosofia strategica Open Power e illustrata con numerosi esempi e storie di successo, il progetto vuole offrire una visione pragmatica, aperta ed interconnessa della diplomazia economica nell'era digitale, nella quale le relazioni internazionali sono ripensate anche in chiave geo-economica. La tesi, posta in filigrana, è che la diplomazia economica abbia un ruolo decisivo nel processo di internazionalizzazione delle imprese e di posizionamento del Paese. Questa tensione alla creazione di valore pubblico, centrato su innovazione e sostenibilità, è tanto più attuale alla luce delle circostanze determinate dal Covid-19 e dell'esigenza di un rilancio economico, in una logica di ridefinizione delle dinamiche competitive e delle relazioni fra i diversi attori del Sistema. Una diplomazia economica "aumentata", per così dire, che superi le antiche tutele dello status e si metta in gioco per cocreare valore, interagendo costantemente con i propri stakeholder, pubblici e privati. Prefazione di Henry Chesbrough.
2015br. Agli animali è dovuta una qualche considerazione morale? È legittimo mangiarli, indossarli, utilizzarli nella ricerca, metterli in mostra (negli zoo) o farli esibire (nel circo e negli spettacoli acquatici)? Subiscono un danno da una morte indotta anticipatamente? La loro sofferenza ha un peso? E, in caso positivo, quanto vale? Conta anche quando confligge con gli interessi umani? Il libro di Francesco Allegri tratta il tema dell'attribuzione di status morale agli animali da un punto di vista non militante né pregiudizialmente avverso, servendosi degli strumenti dell'etica filosofica. Nel testo vengono presentate tutte le principali posizioni sviluppate al riguardo nella storia del pensiero occidentale, con particolare attenzione per il fitto dibattito contemporaneo. Il responso conclusivo a cui approda questa disamina è che gli animalisti hanno in gran parte ragione: molti dei nostri comportamenti verso gli altri esseri senzienti che con noi popolano la Terra non trovano alcuna giustificazione di fronte a un'analisi rigorosa.
2015br. Agli animali è dovuta una qualche considerazione morale? È legittimo mangiarli, indossarli, utilizzarli nella ricerca, metterli in mostra (negli zoo) o farli esibire (nel circo e negli spettacoli acquatici)? Subiscono un danno da una morte indotta anticipatamente? La loro sofferenza ha un peso? E, in caso positivo, quanto vale? Conta anche quando confligge con gli interessi umani? Il libro di Francesco Allegri tratta il tema dell'attribuzione di status morale agli animali da un punto di vista non militante né pregiudizialmente avverso, servendosi degli strumenti dell'etica filosofica. Nel testo vengono presentate tutte le principali posizioni sviluppate al riguardo nella storia del pensiero occidentale, con particolare attenzione per il fitto dibattito contemporaneo. Il responso conclusivo a cui approda questa disamina è che gli animalisti hanno in gran parte ragione: molti dei nostri comportamenti verso gli altri esseri senzienti che con noi popolano la Terra non trovano alcuna giustificazione di fronte a un'analisi rigorosa.
2011br. Come avviene una rivoluzione morale? Che cosa spinge una società a ripudiare consuetudini barbare accettate per secoli o addirittura millenni? Il richiamo ai principi della morale, ai dogmi di una qualche religione rivelata o ai dettami della ragione non è sufficiente. Usi e costumi cambiano quando entrano in conflitto con il codice d'onore. In questo libro, Kwame Anthony Appiah invita il lettore a esplorare alcuni punti di svolta che hanno segnato la storia dell'umanità. Descrive una delle ultime sfide, tra un ministro britannico e un eccentrico duca, prima che il duello fosse definitivamente soppresso, analizza la fine della consuetudine della fasciatura dei piedi per le donne cinesi e il rapido formarsi di un consenso sociale che ha condotto all'abolizione della schiavitù. In queste e in altre circostanze, l'onore si rivela al tempo stesso vincolo e potere di liberazione, mantenendo ancora oggi inalterata la sua forza.
2015br. La preoccupazione tardiva per ciò che Hannah Arendt ha chiamato le attività della vita della mente, relative all'azione, all'etica e alla politica, prende forma consistente dopo il processo a Adolf Eichmann. Se la questione centrale in "Vita activa" è quella di pensare "ciò che stiamo facendo" e attestare la preoccupazione che attraversa tutta la sua opera (la definizione dell'azione politica comune), già ne "La vita della mente" l'autrice ci sfida a una fenomenologizzazione della vita contemplativa, il cui punto di vista privilegiato è la visibilità delle azioni e del linguaggio. Il punto cruciale per una praxis etica della visibilità è come il soggetto si singolarizza nella comunità politica, un'etica della responsabilità personale. Ci chiama a una costante "resa dei conti", verso noi stessi, verso gli altri e verso il mondo. Questa etica della visibilità apre la possibilità di riproblematizzare il pathos tra il self e il mondo comune, tra coscienza e esperienza - i pilastri che ispirano una nuova simbologia etica nella politica.