3 335 résultats
1975147pp., 23cm., brochure originale, bon état, F104755
1946Vol. in -12 (13,5 x 19 cm.), brossura editoriale grigia con titoli in blu e rosso sul piatto e al dorso, velina trasparente di protezione, pag. 174. In buone condizioni.
1952réf. F62326Paris, P.U.F. 1952 312pp., 2e éd., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine", br.orig., bon état
1952312pp., 2e éd., dans la série "Bibliothèque de philosophie contemporaine", br.orig., bon état
2004réf. 100150939Desclée De Brouwer 2004 295 pages 12 9x2x20cm. 2004. Broché. 295 pages.
1999In-8 (cm. 21.40), brossura, con alette, pp. 319, (18). Prima edizione. Allo stato di nuovo (brand new copy).
1893Paris, Librairie Guillaumin, 1893, in-8, tela edit., titolo oro, pp. IV, 386, 22, (2).
1908Volume in -8 picc. (12,5 x 19,5 cm.), brossura editoriale con titolo al piatto, dorso rinforzato, fogli non rifilati, pp. 169. Leggere tracce d'uso sul piatto, per il resto in buono stato di conservazione (appena restaurato). Traduzione italiana di GINO TAMBURINI con prefazione del Prof. CARLO FEDELI. A cura del Comitato Centrale Italiano per la PUBBLICA MORALITA' (2° Edizione).
1987DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE, LIEVE BRUNITURA. RARO. Questo volume ambisce a confrontarsi con la tormentata vicenda spirituale del Novecento, esperta di scetticismi e nichilismi radicali, nella convinzione che pure in essa, anzi proprio in essa, siano rinvenibili le tracce del Religioso. Nel dialogo, qui avviato, che intende obbedire unicamente al principio della Liberalität, entrano via via figure di pensatori come Ernst Troeltsch, Karl Barth, Martin Heidegger, Karl Löwith, Paul Celan e Pietro Piovani. Giovanni Moretto (1939) è professore ordinario di storia della filosofia morale nella Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Genova. Delle sue pubblicazioni vanno ricordati i volumi L'esperienza religiosa del linguaggio in Martin Heidegger, Firenze 1973; Etica e storia in Schleiermacher, Napoli 1979; Ispirazione e libertà. Saggi su Schleiermacher, Napoli 1986. Ha curato, tra l'altro l'edizione italiana di F. SCHLEIERMACHER, Etica ed ermeneutica, Napoli 1985 e di H.G. GADAMER, Studi platonici, Casale Monferrato 1983-84. Per la Guida ha tradotto H. Not, Introduzione all'etica, Napoli 1975. Descrizione bibliografica Titolo: Sulla traccia del religioso Autore: Giovanni Moretto Note: Scritti in parte già pubblicati Editore: Napoli: Guida Editori, Novembre 1987 Lunghezza: 334 pagine; 22 cm ISBN: 8870427269, 9788870427264 Collana: Guida ricerca; filosofia e sapere storico Soggetti: Religione, Religioni, Fedi, Spiritualità, Filosofia, Etica, Scetticismo, Nichilismo, Religioso, Teologia, Fenomenologia, Fenomeni religiosi, Raccolte di saggi, Antologie, Critica, Interpretazione, Giuseppe Cantillo, Eugenio Mazzarella, Studi critici, Scuola neokantiana, Gnoseologia, Riferimento, Bibliografia, Liberalismo, Pensiero religioso liberale, Modernismo, Storia, Escatologia, Chiesa, Trascendenza, Lezioni, Marburgo, Germania, Corso marburghese, Mistica, Intersoggettività, Natura, Utopia, Paul Celan, Poesia, Itinerarium mentis in Deum, Dio, Gesù Cristo, Unterwegs zur Sprache, Opera poetica, Letteratura, Poesie, Croce, Crocifisso, Simboli, Simbolismo, Assenzialismo, Tradizione, Metafisica, Pietro Piovani, Libri rari Vintage fuori catalogo, Theologie, Collezionismo, Studi filosofici, Alfred Loisy, Movimento cattolico, L'Évangile et l'église, Adolf Harnack, Protestantesimo, Syllabus, Riforma protestante, E. Poulat, Der Modernismus, K. Holl, Francia, Friedrich Schleiermacher, Encicliche, Pascendi, Controversie religiose, Libertà, Scolastica, Giovanni Gentile, Storiografia, Benedetto Croce, Cattolicesimo, Tedeschi, Germania, Inghilterra, Italia, Paul Sabatier, Benjamin Constant, Stefano Jacini, Lettere, Documenti, Alessandro Casati, Rinnovamento, Edmond Cramaussel, Cristologia, Dogmatica, von Hugel, Lessing, Katholizismus und Reformismus, Sein und Zeit, Heidegger, Geschichte, Pietro Martinetti, Fede, Ernst Bloch, Karl Barth, Ontologia, Laicismo, Keher, Sache, Gadamer, A. Caracciolo, Salmi, Liturgia, Indulgenze, Coscienza, Morte, Urgeschichte, Tod, San Giovanni, Apocalisse, Vangeli, Sacra Scrittura, Bibbia, Qohelet, Giobbe, Leopardi, Scandagli critici, Fulvio Tessitore, Mannheim, Linguaggio, Semantica, Religion, Religions, Faiths, Spirituality, Philosophy, Ethics, Skepticism, Nihilism, Religious, Theology, Phenomenology, Religious phenomena, Collections of essays, Anthologies, Criticism, Interpretation, Critical studies, Neo-Kantian school, Gnoseology, Reference, Bibliography, Liberalism, Thought Religious liberal, Modernism, History, Eschatology, Church, Transcendence, Lessons, Marburg, Germany, Course, Mystic, Intersubjectivity, Nature, Poetry, God, Jesus Christ, Poetry, Literature, Poems, Cross, Crucifix, Symbols, Symbolism, Abssentialism, Tradition, Metaphysics, Out-of-print rare books, Collectingism, Philosophical studies, Catholic movement, Protestantism, Protestant Reformation, France, Encyclicals, Religious controversies, Liberty, Scholasticism, Historiography, Catholicism, Germans, Germany, England, Italy, Letters, Documents, Renewal, Christology, Dogmatics, Faith, Ontology, Secularism, Psalms, Liturgy, Indulgences, Conscience, Death, Saint John, Apocalypse, Gospel there, Sacred Scripture, Bible, Job, Critical Scandals, Language, Semantics Parole e frasi comuni Barth bisogno Bultmann caso cattolico Celan Chiesa compito comune confronti conoscenza coscienza cristiana Cristo critica Dasein essere uomo destino discorso divino esistenziale etica fede filosofia forma Heidegger Jacini Jaspers Esserci legge lettera liberale libertà libro linguaggio Löwith luce male maniera metafisica Milano modernismo mondo morale morte natura nome opere parola pensare pensiero Piovani poesia possibilità presente principio profondo pubblicata ragione rapporto realtà religione religioso rivelazione saggio Schleiermacher scienza scritti senso soggetto spirito storia storica Studi tema teologia termine tesi testo totalità trascendenza Troeltsch umano verità vero Zeit
1988DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: Il sapere della superficie: da Nietzsche a Simmel Autore: Marco Vozza Editore: Napoli: Liguori, 1988 Lunghezza: 109 pagine; 21 cm ISBN: 8820717689, 9788820717681 Collana: Volume 35 di Teorie & oggetti Soggetti: Filosofia moderna e contemporanea, Georg Simmel, Friedrich Nietzsche, Sapere della superficie, Etica, Politica, Metafora, Concetto, Hegel, Metafisica, Derrida, Mitologia bianca, Modelli scientifici, Ricoeur, Blumenberg, Metaforologia, Fantasia, Logos, Pathos, Eraclito, Logica, Dialettica, Abisso, Ermeneutica, Heidegger, Superficie, Riabilitazione, Excursus, Intelletto, Bergson, Mattino, Apparenza, Carmen, Parsifal, Ragione, Modernità, Congedo, Verità, Malattia storica, Interiorità, Meriggio, Liberazione, Nichilismo, Relazioni, Fenomenologia, Relazioni, Estetica, Avventura, Monet, Kracauer, Benjamin, Geroglifici visibili, Paradigma del marinaio, Umwertung, Oblio, Wanderer, Renaissance, Gnoseologia, Saggistica, Libri vintage, fuori catalogo, Modern and contemporary philosophy, Surface knowledge, Ethics, Politics, Metaphor, Concept, Metaphysics, White mythology, Scientific models, Metaphorology, Logic, Fantasy, Heraclitus, Dialectic, Abyss, Hermeneutics, Surface, Rehabilitation, Intellect, Bergson, Morning, Appearance, Reason, Modernity, Leave, Truth, Historical Illness, Interiority, Noon, Liberation, Nihilism, Relationships, Phenomenology, Relationships, Aesthetics, Adventure, Visible Hieroglyphics, Sailor Paradigm, Oblivion, Gnoseology, Out of print Books
2020br. Il testo si propone come una raccolta di casi a valenza etica, narrati direttamente dagli infermieri che li hanno vissuti. Viene raccontata la quotidianità dell'assistenza infermieristica e i dilemmi etici che si presentano ai professionisti quando rispondono ai bisogni delle persone e delle loro famiglie. Le storie narrate sono suddivise per temi e spaziano dalla bioetica del quotidiano (informazione e consenso, privacy e comunicazione) alla bioetica di frontiera (inizio e fine vita, anziani e cronicità, sperimentazione e ricerca), ma affrontano anche i problemi etici che si presentano nella formazione delle future generazioni di infermieri e nell'organizzazione dei servizi assistenziali. Un intero capitolo è dedicato al confronto internazionale (Nursing around the world) e alle nuove sfide dell'infermieristica, con una riflessione sulla recente pandemia da COVID-19 ed il ruolo svolto dagli operatori sanitari nella gestione dell'emergenza. Ideale per la formazione in ambito universitario e per l'aggiornamento professionale, il volume è arricchito da numerosi riferimenti agli articoli del nuovo Codice Deontologico degli Infermieri 2019 e costituisce un valido strumento di guida per la presa di decisioni nell'esercizio professionale.
2016ill., br. Guardare alla bioetica nell'orizzonte della complessità significa proporre un collegamento tra le sue diverse dimensioni: quella medica, che riguarda la nascita dell'uomo, la sua salute, la sua morte dinanzi alle nuove possibilità offerte dalle biotecnologie; quella ambientale, che s'interessa alle questioni di valore connesse alle conseguenze pratiche del rapporto tra l'uomo e la natura; quella animale, che si occupa degli aspetti morali, sociali, giuridici delle relazioni dell'uomo con le altre specie. La riflessione filosofica è chiamata a un confronto critico con le diverse scienze della vita, dalla biologia alla medicina umana e veterinaria, dall'ecologia all'etologia. Da qui una serie di interrogativi, per molti aspetti inediti: quali sono i confini del nostro universo morale? Quali le nuove frontiere della giustizia? Come raccordare gli interessi dell'umanità attuale con quelli delle generazioni future, dell'ambiente e delle altre specie? La risposta è in un umanesimo capace di andare oltre le mura della Città dell'uomo, nel riconoscimento dei nuovi soggetti che appartengono anch'essi alla comunità di vita della terra.
2021br. È sotto gli occhi di tutti che «la moneta fa girare il mondo», ma dove lo spinge? Se da anni la turbofinanza pare condurlo al disastro socio-ambientale, oggi la finanza etica lascia intravvedere la possibilità di un mondo migliore. Non solo tra gli investitori impegnati ma anche in ambito normativo, tra gli operatori e quindi in ambito accademico, sta crescendo l'attenzione verso questo modo di interpretare la finanza: i corsi sono sempre più diffusi nelle università pubbliche e private, dunque è importante fornire uno strumento per conoscere meglio la finanza etica e i prodotti di finanza sostenibile. Questo testo descrive come la finanza etica nasce, come funziona, quali obiettivi si pone e le prospettive di crescita in un quadro teorico di riferimento, con il ricorso ampio a box di approfondimento.
2015brossura Questo trattato di Etica sociale, o applicata, si pone l'obiettivo di individuare le implicazioni della vita buona, o felice, nell'insieme delle varie relazioni umane che costituiscono il tessuto della vita quotidiana, ovvero le relazioni famigliari, sociali, professionali e politiche. Al fine di superare le carenze e i limiti dell'etica classica su questi temi, l'autore attinge spesso alla riflessione della filosofia personalista che trae le sue radici nella filosofia kantiana ed è rappresentata da filosofi come Solov'ëv, Guardini, J. de Finance, K. Wojtyla, Spaemann, Taylor, ecc.
2019br. Come integrare le storie dei pazienti nella i pratica clinica? Come arricchire le evidenze e l'oggettività della scienza medica con il vissuto e le emozioni individuali? In un saggio che è ormai un classico, Rita Charon risponde a queste domande mettendo la narrazione al servizio della medicina, per farci scoprire il potere del racconto nelle relazioni terapeutiche. Attraverso la lettura e la scrittura, infatti, si possono sviluppare quelle capacità di ascolto e di attenzione necessarie non solo per arrivare a diagnosi più adeguate e a terapie più condivise, ma anche per prendersi cura davvero di chi soffre, in contrasto con un sistema sanitario che sembra anteporre le preoccupazioni aziendali e burocratiche ai bisogni delle persone. Con esempi tratti dalla pratica clinica e dalla letteratura, con un impianto teorico solido e multidisciplinare, Rita Charon ci mostra in che modo si possa sviluppare un contatto empatico con il paziente, per una medicina più umana, etica ed efficace. Più narrativa.
2020br. "Fratellanza" è una parola dai chiari rimandi al lessico religioso e che ha conosciuto discontinui successi come categoria politica senza mai tradursi in una efficace azione sociale. È una parola che non è stata così incisiva da scalfire le derive dell'individualismo esasperato, dell'indifferentismo etico. Se il racconto di Genesi "Giuseppe e i suoi fratelli" e la narrazione romanzata di Thomas Mann svelano il "dramma" della negazione della fratellanza, il contrappunto offerto dalla riflessione del filosofo ebreo di lingua tedesca Martin Buber la presenta come il principio regolatore della libertà e della uguaglianza. Se vissuta fraternamente, la libertà non diventa l'arbitrio del più forte e l'uguaglianza non degenera in un egualitarismo opprimente. Quindi è un principio che tanto più è stato dimenticato, tanto più si rivela come essenziale a realizzare il progetto mancato della modernità, ovvero di un sistema politico inclusivo e democraticamente aperto alle istanze di ciascuno. Pensare la fratellanza come l'ethos di una comunità permette di rintracciare le modalità attraverso cui la disposizione verso l'altro come prossimo e come fratello può ri-convertire odii e conflitti.
2005È più solidale una società dove si divide in parti diseguali la ricchezza in un mondo di collaborazione e di pace, o si è più solidali laddove si divide in maniera comunque diseguale la miseria in un mondo di oppressione e di terrore, dove vige il principio per il quale "chi non ubbidisce non mangia"? Se il mercato è il meccanismo che, esigendo la pace e fondando la libertà politica, genera il maggiore e più diffuso benessere, è allora errato vederlo come uno dei mezzi che, per quanto imperfettamente, contribuisce a realizzare il comando evangelico dell'amore? Per tutto ciò, possono ancora i cattolici pensare al profitto come a un furto? L'autore nel testo propone risposte a queste a altre domande che ossessionano le coscienze di molti cattolici. Autori: Dario Antiseri. Curatori: F. Felice.
2015br. Che cos'è la responsabilità? Quando è nato questo termine? Ha un significato univoco? Un'etica della responsabilità è possibile? Queste le domande a cui cerca di rispondere Vittoria Franco, attraverso un'analisi delle origini del concetto, delle sue trasformazioni e dei suoi paradigmi fondamentali: giuridico, politico, filosofico-morale. Il volume muove dalle prime discussioni nelle quali prende forma il paradigma filosofico-morale, a partire dalla metà dell'Ottocento, con John Stuart Mill e i deterministi, che identificano l'essere responsabile con l'essere colpevole e la responsabilità con l'imputabilità. Fra le reazioni a tale impostazione, quelle dei kantiani e degli spiritualisti francesi, i quali propongono interpretazioni che lasciano spazio alla libertà e alla morale. Fra loro, due giovani filosofi: Lucien Lévy-Bruhl, col suo concetto di responsabilità vuota, e Jean-Marie Guyau, con la nozione di morale senza obbligo né sanzione. Nel prosieguo dell'analisi l'autrice, visitando alcune delle teorie etiche più importanti del Novecento, propone l'idea di un'etica della responsabilità come risposta possibile nell'epoca della fine della metafisica. In Hannah Arendt vengono rintracciate tre diverse figure della responsabilità: come colpa, facoltà di giudizio e cura del mondo comune; in Ágnes Heller emerge la figura dell'etica della personalità; in Emmanuel Levinas la responsabilità si libera completamente dal peso della sua storia giuridica...
2018brossura Questo manuale è strutturato come un corso basilare di Teologia Morale ed è rivolto, essenzialmente, a studenti del primo ciclo delle facoltà teologiche. Si tratta di un'esposizione della prima parte della Teologia Morale Speciale, anche detta Morale Teologale, che si occupa dello studio dei compiti morali dell'uomo che sono manifestazione della virtù della religione e delle virtù teologali, Fede, Speranza e Carità. Nel testo si è cercato di favorire la chiarezza e la completezza nell'esporre lo schema fondamentale della Morale Teologale, evitando approfondimenti senz'altro necessari alla scienza teologica, ma forse eccessivi per chi approccia per la prima volta questi studi. Siamo quindi di fronte a un trattato classico in tutto e per tutto, aggiornato con un maggiore ricorso al dato biblico e al Magistero contemporaneo. L'unica novità riguarda la trattazione iniziale della virtù della religione che i manuali scolastici, come anche la Summa Theologiae, collocano sempre dopo le virtù teologali, in quanto la considerano già come virtù morale infusa, informata dalla carità. Quest'alterazione dell'ordine abituale ha la sua ragion d'essere nel tentativo di adeguare il manuale alle richieste del mondo odierno, in cui il bisogno, forse inconsapevole, di un pensiero religioso è molto forte, mentre mancano risorse per aprirsi al Dio della Fede.
2022br. Nelle nostre azioni quotidiane siamo tenuti a perseguire l'esito massimamente buono? La perfezione rappresenta un ideale a cui tendere con costanza nella nostra traiettoria antropologica? L'originario quesito platonico, presente nella Repubblica, sul perché essere giusti può essere radicalizzato sino al punto da esigere che si agisca in maniera moralmente perfetta? Il presente lavoro è animato da tali quesiti e sviluppa alcune argomentazioni a favore di una posizione anti-perfezionista. Particolare attenzione è dedicata al concetto di supererogatorio, che definisce atti moralmente buoni, ma non obbligatori. L'opera sviluppa una serie di indagini di natura storico-filosofica sul pensiero antico, su quello medievale di ispirazione cristiana e su quello moderno, fino ad arrivare al contemporaneo dibattito di etica normativa. L'esito è quello di portare alla luce un approccio complesso, e non riduzionistico, alla dimensione etica, nel tentativo di confermare alcune delle intuizioni che caratterizzano l'esperienza morale di ognuno di noi.
2021ill., br. Una suggestiva indagine dei meccanismi profondi che regolano la nostra esistenza, le decisioni che prendiamo e i valori che condividiamo o che rifiutiamo. Da vent'anni, lo psicologo morale e filosofo Jonathan Haidt indaga i meccanismi profondi che regolano la nostra esistenza, le decisioni che prendiamo, i valori che crediamo universali, che condividiamo o che rifiutiamo. Secondo Haidt il giudizio morale è la bussola che, dalle piccole scelte quotidiane ai grandi temi della politica e della religione, orienta la tendenza naturale dell'uomo a riunirsi in tribù e a dividersi su ciò che si ritiene essere giusto o sbagliato. "Menti tribali" è un libro che propone una via alla convivenza e al dialogo, partendo dalla comprensione dei processi biologici ancestrali da cui nasce la nostra ricerca del bene.
2016La gravidanza è una tappa speciale, unica nella vita di ogni uomo e donna. Profondamente marchiata dal sigillo del novum ad ogni fase del suo processo, è teatro di continui cambiamenti che si verificano in tutti gli attori in essa coinvolti. Il nuovo individuo, infatti, così come la donna e l’uomo che l’hanno generato, dalla fecondazione in poi, si trovano inseriti in un movimento relazionale di intima costruzione e ristrutturazione della propria identità. Movimento che li vedrà apparire come figlio, madre e padre, determinando in essi una “maturazione” irreversibile e segnandoli per tutta la vita. Una gestazione, dunque, non sembra qualificarsi quale processo più o meno unilaterale di azione e reazione, quanto piuttosto come articolazione della separazione tra due identità umane in una mutualità che non è soltanto corporea, ma primariamente carnale. Tale tensione costitutiva verso un’unità relazionale, declinata come “articolazione delle differenze”, sembra esprimersi come un percorso progressivo di riconoscimento biologico, psichico e biografico, in cui l’altro non è mai colto come analogo dell’io. Autori: Ilaria Malagrinò.
2015br. György Lukàcs non è stato soltanto un grande teorico di estetica - o della specificità del fatto estetico, come l'autore preferiva definirlo -, ma è stato uno dei massimi filosofi del Novecento. Assieme all'"Estetica di Heidelberg", questo libro comprende gli scritti, appartenenti all'età giovanile, in cui iniziano a porsi le questioni che Lukàcs svilupperà nei suoi capolavori successivi fino alla messa a fuoco di un'estetica di carattere valutativo. Tra tutti il rapporto di contrapposizione tra l'opera artistica e l'opera scientifica, divisi dall'imprescindibile tema della forma e la considerazione dell'opera d'arte come "forma significativa" specifica, quale concetto-chiave che troverà definitiva sistemazione nella tarda "Estetica".
2019br. La riflessione sulle maggiori tematiche della bioetica oggi ruota sempre più di frequente attorno al termine "globale". "Bioetica globale" (global bioethics) e "salute globale" (global health) sono entrate nel vocabolario delle questioni bioetiche sia sul piano teorico e concettuale che più direttamente applicativo. Il volume analizza criticamente, da un lato, l'ampliamento dei compiti assegnati alla bioetica e, dall'altro, la graduale estensione del concetto di salute. Un'ampia riflessione è dedicata alla tematica del fine vita. Ci si interroga sulla natura e sui limiti della responsabilità morale e deontologica del medico, al fine anche di evitare un approccio eccessivamente interventistico nell'attività clinica e di cura riguardante le ultime fasi della vita. Tale analisi è volta a proporre una serie di distinzioni concettuali, da tenere presenti per non cadere in soluzioni semplicistiche. Nel tentativo poi di individuare un lessico del fine vita più preciso e raffinato, si dà conto anche della recente normativa in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento e delle implicazioni bioetiche che essa comporta.