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2002GUIDA 2002 208 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Il libro muove da una consapevolezza: Heidegger è il maggiore interprete del nostro tempo, il pensatore che più di tutti ha indagato il destino della terra nell'epoca della tecnica. Sulla base di questa consapevolezza, Mazzarella rilegge Heidegger alla luce dei saperi decisivi della modernità: l'etica, nelle sollecitazioni che lo sviluppo tecnico le impone, la politica, la rinnovata istanza cosmologica, la psicanalisi, l'abitare del progetto moderno come cifra dello spaesamento dell'uomo d'oggi. Nella lettura emerge intera l'attualità del pensiero di Heidegger. Un pensiero decisivo per dare risposte ai problemi della bioetica, alle istanze fondamentali dell'ecologia e al disagio che in generale caratterizza oggi la condizione umana. Con Ermeneutica dell'effettività, Mazzarella offre un contributo suggestivo e insieme rigoroso, con Heidegger, ma per certi aspetti oltre Heidegger, all'attuale dibattito filosofico. Eugenio Mazzarella insegna filosofia teoretica all'Università di Napoli Federico II. Curatore di numerose opere di Heidegger, ha pubblicato per le nostre edizioni: Nietzsche e la storia (1983); Tecnica e metafisica. Saggio su Heidegger (1981); Sacralità e vita (1998). Tra i suoi ultimi lavori, HeideKger oggi (II Mulino, 1998), Pensare e credere (Morcelliana, 1999). Il testo raccoglie l’ultimo dei primi corsi friburghesi di Heidegger, tenuto in tredici lezioni di un’ora nell’estate del 1923, prima della chiamata come ordinario a Marburgo. Il titolo ’Ontologia’ sostituì all'ultimo momento quello che Heidegger aveva in mente: ’Logica’. Il libro è infatti una logica dell’interpretazione filosofica della vita. Prima della teoria, vi è per Heidegger il fatto stesso della vita, l’apparire stesso della vita in quanto esistenza storica. La filosofia perciò non ha il compito di prendersi cura dell’umanità universale o della cultura in generale: essa è, nelle pagine di questo libro, filosofia del proprio tempo, logica e interpretazione della vita «com’è adesso». Alimentate da questa tensione verso una filosofia dell’epoca, verso un pensiero della contemporaneità, che si fa per la prima volta visibile nella riflessione di Heidegger, queste pagine del ’23 annunciano - come un incunabolo filologico e teorico - i temi fondamentali di ’Essere e tempo’. Indice Introduzione 1. Il titolo «Ontologia» Ermeneutica dell’effettività Prefazione PARTE PRIMA - Percorsi dell’interpretazione dell’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta Capitolo primo - Ermeneutica 2. Ermeneutica nel senso tradizionale 3. Ermeneutica come autointerpretazione della effettività Capitolo secondo L’idea della effettività e il concetto di «uomo» 4. Il concetto di «uomo» nella tradizione biblica 5. Il concetto teologico e il concetto «animal-rationale» 6. Effettività come l’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta. L’Oggi Capitolo terzo - L’odierna interpretatività dell’Oggi 7. L’interpretazione dell’Oggi nella coscienza storica 8. L’interpretazione dell’Oggi nell’odierna filosofia 9. Allegato; «Dialettica» e fenomenologia 10. Sguardo sul procedimento dell’interpretazione Capitolo quarto - analisi dell’interpretazione in quanto di volta in volta riferita al suo oggetto 11. L’interpretazione dell’esserci nella coscienza storica 12. L’interpretazione dell’esserci nella filosofia 13. Compito ulteriore dell’ermeneutica PARTE SECONDA - Il percorso fenomenologico della ermeneutica della effettività Capitolo primo - Riflessione preliminare, fenomeno e fenomenologia 14. Per la storia della «fenomenologia» 15. La fenomenologia secondo la sua possibilità in quanto Come dell’indagine Capitolo secondo - «Esserci è essere in un mondo» 16. Indicazione formale di una pre-disponibilità 17. Equivoci - a. Lo schema soggetto-oggetto - b. Il pregiudizio della libertà ai punti di vista Capitolo terzo - Costituzione della pre-disponibilità 18. Sguardo sulla quotidianità 19. Una descrizione mancata del mondo quotidiano 20. Descrizione del mondo quotidiano a partire dal commercio che vi permane Capitolo quarto - La significatività in quanto carattere di incontro del mondo 21. Analisi della significatività (prima stesura) 22. Analisi della significatività (seconda stesura) 23. L’apertura - a. La semplice presenza - b. L’apparire con-mondano 24. La familiarità 25. L’incalcolabile ed il comparativo 26. Il carattere di incontro del mondo Appendice - Allegati e aggiunte I. 1.I.24. Ricerche per una ermeneutica della effettività II. 1.I.24. Temi III. 1.I.24. Dalla visione d’insieme IV. Ermeneutica e dialettica V. Essere uomo VI. Ontologia; natura hominis VII. Il cominciamento VIII. Esecuzione IX. Fenomenologia X. Homo iustus XI. Su Paolo XII. Significare Postfazione della curatrice tedesca Nota del traduttore Parole e frasi comuni all'essere appunto arché architettura Aristotele artefatti autentica Binswanger concetto concettuale coscienza storica cosmologica costituisce costruire cura Dasein dell'architettura dell'Assoluto dell'ente dell'essente dell'Io dell'uomo determinazione Dilthey disvelamento effettivitàegologico ente ermeneutica esistenziale essenza esserci essere-nel-mondo esso fattizia fenomenologia dello spirito filosofia finitezza fondamentale fondamento fondazione G.W.F. HEGEL greca Hegel Heidegger heideggeriana HusserlIbidem immanente insieme Kerényi Kierkegaard kinéseos l'essenza l'essere l'uomo Lettera sull'umanismo libertà logica lógos Louis Kahn Martin Heidegger materiale Mazzarella metafisica mito mondana mondo motilità natura necessità nichilismoNietzsche nomos oikologia ontica ontologia fondamentale ontologica originario pensiero physis poiesis possibilità problema progetto moderno proprio psicopatologia punto pure questione dell'essere radicale rapporto razionale realizza Saggi e discorsi sapere assoluto scienza se-Stesso Seinsfrage senso d'essere significa sione soggettività sostanza spazio specifica spirito di Hegel spirito vivente spirituale storia struttura téchne tecnica tecnologia teoria tramite trascendentale ultima istanza umano verità volontà Vorlesung Zollikon
2001DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il libro muove da una consapevolezza: Heidegger è il maggiore interprete del nostro tempo, il pensatore che più di tutti ha indagato il destino della terra nell'epoca della tecnica. Sulla base di questa consapevolezza, Mazzarella rilegge Heidegger alla luce dei saperi decisivi della modernità: l'etica, nelle sollecitazioni che lo sviluppo tecnico le impone, la politica, la rinnovata istanza cosmologica, la psicanalisi, l'abitare del progetto moderno come cifra dello spaesamento dell'uomo d'oggi. Nella lettura emerge intera l'attualità del pensiero di Heidegger. Un pensiero decisivo per dare risposte ai problemi della bioetica, alle istanze fondamentali dell'ecologia e al disagio che in generale caratterizza oggi la condizione umana. Con Ermeneutica dell'effettività, Mazzarella offre un contributo suggestivo e insieme rigoroso, con Heidegger, ma per certi aspetti oltre Heidegger, all'attuale dibattito filosofico. Eugenio Mazzarella insegna filosofia teoretica all'Università di Napoli Federico II. Curatore di numerose opere di Heidegger, ha pubblicato per le nostre edizioni: Nietzsche e la storia (1983); Tecnica e metafisica. Saggio su Heidegger (1981); Sacralità e vita (1998). Tra i suoi ultimi lavori, Heidegger oggi (II Mulino, 1998), Pensare e credere (Morcelliana, 1999). Il testo raccoglie l’ultimo dei primi corsi friburghesi di Heidegger, tenuto in tredici lezioni di un’ora nell'estate del 1923, prima della chiamata come ordinario a Marburgo. Il titolo ’Ontologia’ sostituì all'ultimo momento quello che Heidegger aveva in mente: ’Logica’. Il libro è infatti una logica dell’interpretazione filosofica della vita. Prima della teoria, vi è per Heidegger il fatto stesso della vita, l’apparire stesso della vita in quanto esistenza storica. La filosofia perciò non ha il compito di prendersi cura dell’umanità universale o della cultura in generale: essa è, nelle pagine di questo libro, filosofia del proprio tempo, logica e interpretazione della vita «com'è adesso». Alimentate da questa tensione verso una filosofia dell’epoca, verso un pensiero della contemporaneità, che si fa per la prima volta visibile nella riflessione di Heidegger, queste pagine del ’23 annunciano - come un incunabolo filologico e teorico - i temi fondamentali di ’Essere e tempo’. Informazioni bibliografiche Titolo: Ermeneutica dell'effettività: prospettive ontiche dell'ontologia heideggeriana Autore: Eugenio Mazzarella Editore: Napoli: Guida Editori, Marzo 2001 Collana: Volume 12 di Filosofia e sapere storico ISBN: 8871885511, 9788871885513 Lunghezza: 208 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Modernità, Etica, Morale, Novecento, Bioetica, Friburgo, Storicità, Politica, Oikologia, Tecnica, Scienza, Psicoanalisi, Architettura, Bibliografia, Saggi, Libri Vintage Fuori catalogo, Dasein, Fenomenologia, Nichilismo, Esserci, Interpretazione, Critica, Ecologia, Pensiero filosofico, Effettività, Studi, Rilettura, Confronti, Ereignis, Andenken, Interpretazioni fenomenologiche, Philosophy, Modernity, Ethics, Moral, Twentieth century, Bioethics, Freiburg, Historicity, Politics, Oikology, Technique, Science, Psychoanalysis, Architecture, Bibliography, Essays, Out of print books, Phenomenology, Nihilism, Being there, Interpretation, Criticism, Ecology, Philosophical thought, Effectiveness, Studies, Rereading, Comparisons, Phenomenological Interpretations Parole e frasi comuni archè architettura Aristotele artefatti autentica Binswanger concetto concettuale coscienza storica cosmologica Dasein Assoluto ente essente uomo determinazione Dilthey disvelamento effettività egologico ente ermeneutica esistenziale essenza esserci essere-nel-mondo fattizia fenomenologia dello spirito filosofia finitezza fondamentale fondamento fondazione G.W.F. HEGEL greca Hegel Heidegger heideggeriana Husserl immanente insieme Kerényi Kierkegaard kinéseos essenza essere Lettera umanismo libertà logica lógos Louis Kahn Martin Heidegger materiale Mazzarella metafisica mito mondana mondo motilità natura necessità nichilismo Nietzsche nomos oikologia ontica ontologia ontologica originario pensiero physis poiesis possibilità problema progetto moderno psicopatologia questione radicale rapporto razionale realizza Saggi discorsi sapere assoluto scienza se-Stesso Seinsfrage senso soggettività sostanza spazio spirito vivente spirituale storia struttura téchne tecnica tecnologia trascendentale ultima istanza umano verità volontà Vorlesung Zollikon Indice Introduzione 1. Il titolo «Ontologia» Ermeneutica dell’effettività Prefazione PARTE PRIMA - Percorsi dell’interpretazione dell’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta Capitolo primo - Ermeneutica 2. Ermeneutica nel senso tradizionale 3. Ermeneutica come autointerpretazione della effettività Capitolo secondo L’idea della effettività e il concetto di «uomo» 4. Il concetto di «uomo» nella tradizione biblica 5. Il concetto teologico e il concetto «animal-rationale» 6. Effettività come l’esserci nel suo esser-di-volta-in-volta. L’Oggi Capitolo terzo - L’odierna interpretatività dell’Oggi 7. L’interpretazione dell’Oggi nella coscienza storica 8. L’interpretazione dell’Oggi nell'odierna filosofia 9. Allegato; «Dialettica» e fenomenologia 10. Sguardo sul procedimento dell’interpretazione Capitolo quarto - analisi dell’interpretazione in quanto di volta in volta riferita al suo oggetto 11. L’interpretazione dell’esserci nella coscienza storica 12. L’interpretazione dell’esserci nella filosofia 13. Compito ulteriore dell’ermeneutica PARTE SECONDA - Il percorso fenomenologico della ermeneutica della effettività Capitolo primo - Riflessione preliminare, fenomeno e fenomenologia 14. Per la storia della «fenomenologia» 15. La fenomenologia secondo la sua possibilità in quanto Come dell’indagine Capitolo secondo - «Esserci è essere in un mondo» 16. Indicazione formale di una pre-disponibilità 17. Equivoci a. Lo schema soggetto-oggetto b. Il pregiudizio della libertà ai punti di vista Capitolo terzo - Costituzione della pre-disponibilità 18. Sguardo sulla quotidianità 19. Una descrizione mancata del mondo quotidiano 20. Descrizione del mondo quotidiano a partire dal commercio che vi permane Capitolo quarto - La significatività in quanto carattere di incontro del mondo 21. Analisi della significatività (prima stesura) 22. Analisi della significatività (seconda stesura) 23. L’apertura a. La semplice presenza b. L’apparire con-mondano 24. La familiarità 25. L’incalcolabile ed il comparativo 26. Il carattere di incontro del mondo Appendice Allegati e aggiunte I. 1.I.24. Ricerche per una ermeneutica della effettività II. 1.I.24. Temi III. 1.I.24. Dalla visione d’insieme IV. Ermeneutica e dialettica V. Essere uomo VI. Ontologia; natura hominis VII. Il cominciamento VIII. Esecuzione IX. Fenomenologia X. Homo iustus XI. Su Paolo XII. Significare Postfazione della curatrice tedesca Nota del traduttore
2011ALFREDO GUIDA EDITORE 2011 212 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, PERFETTO, PARI AL NUOVO La religione non è per Feuerbach solo alienazione. I suoi elementi tipici, il bisogno, la sensibilità, la passività, vengono rivendicati a una filosofia pratica che ne assume le funzioni. Egli distingue però tra un sentimento ancorato alla terra, che rimane dentro i limiti della necessità naturale, e un sentimento sovrannaturalistico, che crede all’esistenza degli oggetti di ogni possibile aspirazione, prima di tutte quella di essere immortali. La distinzione tra cuore e animo viene introdotta a questo scopo. I saggi di questa raccolta ruotano intorno alla questione se la distinzione abbia fondamento e se l’etica che Feuerbach elabora a partire dalla critica della religione corrisponda all’intensità del desiderio teogonico. Quest’etica eudemonistica, costituita in un costante confronto con Kant e Schopenhauer, permette di riformulare le categorie della morale razionalistica e di avanzare l’idea ‘materialistica’ di una libertà che si attua nel tempo, attraverso la buona amministrazione delle risorse pulsionali di cui ciascuno dispone. Ferruccio Andolfi insegna Filosofia della storia nell'Università di Parma. Tra le sue pubblicazioni: 'L'egoismo e l'abnegazione' (1983), 'Lavoro e libertà. Marx Marcuse Arendt' (2004) e, per queste edizioni, 'Il non uomo non è un mostro. Saggi su Stirner' (2009). Ha curato l'edizione di opere di Schleiermacher, Feuerbach, Marx, Guyau e Simmel. Dirige il quadrimestrale «La società degli individui» e la collana «La ginestra» di classici dell'individualismo solidale. Indice Introduzione. Il cuore e l'animo PARTE I - La critica della religione I. L'immortalità - 1. L'insegnamento dello spirito - 2. Modernità e immortalità - 3. Il perfezionamento indefinito della personalità - 4. L'annuncio di una svolta - 5. Una visione più complessa della modernità - 6. La morte dell'individuo - 7. La compiutezza della natura - 8. Lo spirito come fondamento ultimo della morte - 9. L'abnegazione - 10. La ricompensa della storia - 11. La morte condizione di vita ovvero l'immortalità dell'stante - 12. La spiegazione antropologica - 13. Insopprimibilità del bisogno di sopravvivenza II. La misura dei pagani - 1. La misura - 2. Filosofia moderna e filosofia pagana - 3. Un animo cosmico e realistico - 4. Individuo e genere - 5. La qualità e l'unità sostanziale - 6. Bisogno e desiderio - 7. Il duro lavoro del volere III. Il dio misericordioso di Lutero - 1. La genesi dello scritto su Lutero - 2. I temi dello scritto - 3. Dalla bontà divina alla filantropia - 4. L'amore di sé IV. La natura e il sentimento di dipendenza - 1. L'oggetto incantato del sentimento religioso - 2. L'alienazione dalla natura nelle religioni dello spirito V. Critica della religione e teologia liberale - 1. La religione del sentimento - 2. Karl Barth: l'esito antropologico della teologia liberale - 3. L'apologetica di Schleiermacher - 4. Peter Berger: le opzioni della teologia nel mondo secolarizzato - 5. Al di là della religione e della critica della religione PARTE II - L'etica Dalla legge della ragione al desiderio - 1. Una nuova etica a della religione partire dalla comprensione - 2. Il cuore come superamento della legge - 3. L'egoismo come Principio morale - 4. Una more razionale di sé - 5. Il desiderio teogonico II. L'etica kaidiana - 1. Amore di sé e legge morale - 2. Il fondamento della morale - 3. Felicità e virtù - 4. L'eudemonismo universalistico - 5. A ognuno la propria felicità - 6. L'arroganza dell'imperativo etico - 7. Osservazioni conclusive III. Legge dell'altro e sentimento di sé - 1. Una conquista irreversibile - 2. L'autonomia e il regno dei fini - 3. Reinterpretazione non intellettualistica dell'autonomia - 4. Il sentimento di dipendenza da oggetti - 5. Unione di autonomia ed eteronomia - 6. Sentimento di dipendenza e sentimento di sé IV. L'eudemonismo - 1. Il principio di una nuova filosofia per l'uomo - 2. Volere e istinto di felicità - 3. Il suicidio, il nirvana, l'amore sessuale - 4. I doveri morali - 5. L'oggettività della felicità V. Materialismo e libertà - 1. La filosofia a confronto con la fisiologia - 2. Schopenhauer, un idealista contagiato dal materialismo - 3. Un materialismo di origine religiosa - 4. Critica del trascendentalismo kantiano e nuova intuizione della vita - 5. La libertà nel tempo - 6. Un diverso sistema di valutazioni etiche - 7. La dimensione politica della libertà - 8. Una felicità entro i limiti della legge Appendice Sull'immortalità. Lezioni XXIX e XXX sull'essenza della religione di Ludwig Feuerbach Il senso del limite e la credenza nell'immortalità. Commento alle lezioni di Feuerbach Questa raccolta
2005DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Che cosa c'è di più facile, oggi, se non viaggiare? Tutto è in rete, in movimento: la vita stessa è stare nel movimento. Il viaggio non è più il privilegio di pochi e le sue parole sembrano imporsi come degli slogan mondiali, globali. Ovunque, perfino nei programmi politici, si parla di accoglienza, di ospitalità. Eppure, dentro all'apparente facilità del viaggio, molto sembra compromesso: il viaggio assomiglia spesso a un semplice spostamento o a una dislocazione di consumi. Sembra inoltre parlare volentieri la lingua unica, e insicura, dello scambio e del denaro. Non meraviglia perciò che altre parole (e questa mette in sospetto) si dicano meno: l'altro e il distacco da sé, l'unicità e la fragilità delle vite, la responsabilità. Descrizione bibliografica Titolo: Filosofia del viaggio Autore: Franco Riva Editore: Troina (EN): Edizioni Città aperta, Luglio 2005 Lunghezza: 105 pagine; 21 cm ISBN: 8881372029, 9788881372027 Collana: Volume 14 di Contributi Soggetti: Filosofia, Meditazioni, Viaggio, Cultura, Comunità, Coscienza, Alterità, Etica, Casa, Abitare, Accogliere, Ospite, Inospitalità, Sfruttamento, Scambio culturale, Denaro, Unicità, Mercificazione, Proprietà, Appartenenza, Identità, Viaggiatori, Esperienze, Viaggiare, Metafora, Visitare, Conoscere, Spazio, Vacanza organizzata, Confini, Limiti, Migrazioni, Scoperta, Geografia, Globalizzazione, Consumismo, Emigranti, Fenomenologia, Ospitalità, Incontro, Responsabilità, Libertà, Dinamiche, Letteratura, Racconto, Accoglienza, Voyage en Italie, Reportage, Intellettuali, Pellegrinaggio, Avventura, Tappe, Tour, Lingue, Culture, Simbolismo, Trasporti, Stili di vita, Inclusione, Utopia, Uniformità, Vagabondare, Scoprire, Turismo di massa, Turisti, Rottura, Retorica, Finitezza, Stranieri, Memoria, Vagabondaggio, Flussi, Mercato, Spirito, Luoghi, Apertura all'altro, Crescita spirituale, Saggistica, Attualità, Libri fuori catalogo, Philosophy, Meditations, Travel, Culture, Community, Consciousness, Otherness, Ethics, Home, Living, Welcome, Guest, Host, Inhospitality, Exploitation, Cultural exchange, Money, Uniqueness, Commodification, Property, Belonging, Identity, Travelers, Experiences, Travel, Metaphor, Visit, Know, Space, Organized Vacation, Borders, Limits, Migrations, Discovery, Geography, Globalization, Consumerism, Emigrants, Phenomenology, Hospitality, Encounter, Responsibility, Freedom, Dynamics, Literature, Story, Reception, Intellectuals, Pilgrimage, Adventure, Stages, Languages, Cultures, Symbolism, Transport, Lifestyles, Inclusion, Uniformity, Wandering, Discovery, Mass tourism, Tourists, Breakup, Rhetoric, Finiteness, Foreigners, Memory, Wandering, Flows, Market, Spirit, Places, Openness to 'other, Spiritual growth, Non-fiction, Current events, Out of print books
1965DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Irving Wallace (Chicago, 19 marzo 1916 – Los Angeles, 29 giugno 1990) è stato uno scrittore statunitense. In una sconosciuta isola della Polinesia vive una popolazione sana, intelligente, felice, che ha saputo, al riparo da ogni contaminazione esterna, realizzare la libertà sessuale sublimandola in etica sociale. Un gruppo di studiosi americani ottiene, in cambio del segreto sulla posizione dell'isola scoperta per caso da uno di loro, il permesso di trascorrervi sei settimane per studiarne i costumi. Nel confronto tra i civili ed i selvaggi, l'autore non lascia nulla nell'ombra. Romanzo che avvince ed affascina facendo vivere il lettore in quel mondo da tutti considerato la terra della dolce utopia. Informazioni bibliografiche Titolo: Le tre sirene: romanzo Titolo originale: The three sirens Autore: Irving Wallace Tradotto da: Paolo Barozzi Editore: Milano: Rizzoli, 1965 Collana: Sidera Lunghezza: 553 pagine; 23 cm Soggetti: Narrativa americana in inglese, Letteratura contemporanea, Romanzi, Bestseller, Novecento, Isola, Polinesia, Etica sociale, Antropologia, Indigeni, Felicità, Costumi, Paradiso Terrestre, Tribù, Edonismo, Selvaggi, Civiltà, Sigmund Freud, Margaret Mead, Malinowski, Lévi-Strauss, Uomini Primitivi, Natura, Terra, Papeete, Polynesian, anthropologist, tabu, Tahiti, Social Aid, Hut society, beach, Earth oven, Thomas Courtney, Rachel DeJong, Scott Macintosh, marriage, Libri vintage, anni sessanta, fuori catalogo, prime edizioni, Etnologia, Ethnoloy, Antropology
1991DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, LIEVE BRUNITURA. «Nelle equazioni umane, contrariamente alle equazioni algebriche, vi sono elementi morali che sconvolgono tutti i calcoli»: la disumanità del capitalismo industriale dell'Ottocento consiste, per Ruskin, proprio nel non tenere conto di questi «elementi morali». Alla base vi è un errore che si è tramandato dal Rinascimento: la credenza che scienza e arte siano la stessa cosa, che il progresso dell'una sia necessariamente il perfezionamento dell'altra. Dunque l'economia politica trascura gli aspetti morali dell'azione umana, distinguendo tra critica estetica e critica sociale, riducendo l'uomo a un astratto «uomo economico»; la tesaurizzazione compromette lo svolgersi armonioso del processo economico, mentre la vera ricchezza dovrebbe essere invece la disponibilità di lavoro da scambiare con altro lavoro. Grande critico borghese della borghesia, nella critica d'arte come nella critica della società, Ruskin teorizza la sua aspirazione, non priva di una vena di nostalgia, a una società fondata sulla cooperazione e sulla giustizia; quella società che attirerà l'attenzione di Tolstoj e poi di Gandhi. John Ruskin (1819-1900) studiò a Oxford. Scrittore e critico d'arte, rivalutò i pittori primitivi italiani e fu vicino al movimento preraffaellita, di cui divenne una sorta di nume tutelare. Sue Opere sono tradotte in italiano da Laterza (Bari 1987). Nel 1857 John Ruskin tiene due conferenze nell'ambito della Art Treasures Exhibition, la colossale esposizione organizzata quell'anno in pieno spirito vittoriano a Manchester, cuore industriale dell'impero britannico. Inaspettatamente, Ruskin, oltre a parlare più di economia politica che delle opere esposte e a proporre la propria visione di un socialismo autoritario e statalistico proprio di fronte agli economisti della scuola di Manchester, si scaglia come un Savonarola del XIX secolo, con la stessa foga iconoclasta, contro ogni manifestazione di spreco o di lusso, contro ogni idolatria e tutto quanto sia superfluo e inautentico. Animato da un'utopia riformista, Ruskin aspira a una società fondata sulla cooperazione, l'armonia e la giustizia, nel ripudio dell'avidità, dell'antagonismo e dello sperpero caratterizzanti il capitalismo moderno. In "Economia politica dell'arte" l'autore riunisce e rielabora i testi delle due conferenze, dando origine a un modello di critica in cui dimensione estetica e condizione etica coincidono. Descrizione bibliografica Titolo: Economia politica dell'arte Titolo originale: The Political Economy of Art Autore: John Ruskin Traduzione di: Lucio Angelini Introduzione di: Giorgio Lunghini Editore: Torino: Bollati Boringhieri, Ottobre 1991 Lunghezza: 146 pagine; 19 cm ISBN: 8833906337, 9788833906331 Collana: Volume 1 di Universale Bollati Boringhieri. Età moderna Soggetti: Arte, Mercato, Aspetti economici, Economia politica, Valore, Estetica, Iconografia, Arti visive, Beni culturali, Collezionismo, Rarità, Collezionisti, Pittura, Business dell'arte, Artisti, Opere, Restauro, Società, Critica, Critici, Storia, Teorie economiche, Capitalismo industriale, Ottocento, Valutazioni, Scambio, Borghesia, Società, Etica, Invention of new wants, Literature, Pilots of the State, Right to Public Support, Silk and Purple, Expo, Esposizione, Gallerie artistiche, Letteratura, Progresso, Seta, Porpora, Oro, Quadri, Pittori, Opere pittoriche, Socialismo, Idolatria, Immagini, Superfluo, Tempo libero, Utopia, Utopisti, Armonia, Giustizia sociale, Cooperazione, Umanità, Conferenze, Seminari, Lezioni, Sperpero, Surplus, Capitale, Marxismo, Sfruttamento, Desiderabilità, Propaganda, Salario, Proletariato, Influenze culturali, Natura, Possesso, Principi morali, Povertà, Ricchezza, Lotta di classe, Classismo, Commercio, Spreco, Produzione, Lusso, Lavoro, Pratica, Apparenza, Accumulazione, Distribuzione, Stato, Assistenza sociale, Invenzione di nuovi bisogni, A Joy For Ever, Concorrenza, Avarizia, Speculazione, Interesse, Analisi, Modernità, Fiery Devil, Compromesso Vittoriano, Medioevo, Mario Pratz, Reform Bill, Finanza, Imperialismo, Età Vittoriana, Vapore, Carlyle, Anticapitalismo, Ideali borghesi, Marx, Engels, William Morris, Proust, Oscar Wilde, Gandhi, Rinascimento, Progresso, Chartism, Mercanti, Profitto, Tory, Conservatori, Moralisti, Architettura, Great Art Treasures, Durevolezza, Filantropia, Talento, Libri Vintage Fuori catalogo, Art, Market, Economic aspects, Political economy, Value, Aesthetics, Iconography, Visual arts, Cultural heritage, Collectibles, Rarity, Collectors, Painting, Artists, Works, Restoration, Society, Criticism, Critics, History, Economic theories, Industrial capitalism, Nineteenth century, Valuations, Exchange, Bourgeoisie, Society, Ethics, Literature, Exhibition, Art galleries, Literature, Progress, Gold, Pictures, Painters, Paintings, Socialism, Idolatry, Images, Superfluous, Leisure, Utopists, Harmony, Social justice, Cooperation, Humanity, Conferences, Seminars, Lessons, Waste, Capital, Exploitation, Desirability, Propaganda, Salary, Proletariat, Cultural influences, Nature, Possession, Moral principles, Poverty, Wealth, Class struggle, Classism, Commerce, Waste, Production, Luxury, Work, Practice, Appearance, Accumulation, Distribution, State, Social assistance, Competition, Avarice, Speculation, Interest, Analysis, Modernity, Compromise Victorian, Middle Ages, Finance, Imperialism, Victorian Age, Steam, Anticapitalism, Bourgeois Ideals, Renaissance, Progress, Merchants, Profit, Conservatives, Moralists, Architecture, Durability, Philanthropy, Talent, Out of print books Parole e frasi comuni appear apply artists authority bear beautiful believe desirable dress economy employed English exist expression eyes fields genius gold hands head hope houses human influence interest Italy labour laws leave living look Luxury matter means merely mind nation natural necessary noble objects painter painting perfect person pleasure political economy poor possess possible practical principles produce Providence quantity question reader rich schools sense simple spend stones things thought trade true waste wealth whole wise young youth
1961DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, BRUNITURA, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO.TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. Descrizione bibliografica Titolo: Etica sociale Titolo originale: Sozialethik Autore: Ludwig Berg Traduzione dal tedesco di: M. Accastello Editore: Alba: Edizioni Paoline, 1961 Lunghezza: 295 pagine; 23 cm Collana: Volume 29 di "Catholica": Seconda serie, Volume 5 di Saggi di teologia pastorale Soggetti: Teologia Pastorale, Chiesa Cattolica, Dottrina Sociale, Religione, Etica, Morale, San Tommaso d'Aquino, Spirito Santo, Principio di solidarietà, Natura umana, Storia, Missione, Bibliografia, Libri rari, Libri Vintage, Sapienza, Dio, Amore, Volontà, Provvidenza, Peccato, Salvezza, Scienza, Fondamenti, Relazioni sociali, Virtù, Soggetto, Doveri morali, Sussistenza, Governo mondiale, Esseri umani, Saggezza, Comportamento sociale, Legge fondamentale, Creature, Azioni sociali, Assistenza, Sociologia, Metafisica, Comunità, Benessere, Natura, Filantropia, Pio XII, Cristianesimo, Das theologische Menschenbild, Grundriss der Sozialethik, Ética social, Thomas von Aquin, Vollkommenheit, Weltregierung, Wesen, Hegel, Philanthropie, Solidarität, Solidaritätsprinzip, Subsistenz, Selbstwert, Sozialnatur, Sozialprinzipien, Sozialsubjekt, Soziologie, Menschsein, Netaphysische, Mitmenschen, Moraltheologie, Heiligen Geistes, Gemeinschaft, Gemeinwohl, Ethik, Biologismus, Pastoral Theology, Catholic Church, Social Doctrine, Religion, Ethics, Morals, Saint Thomas Aquinas, Holy Spirit, Principle of Solidarity, Human Nature, History, Mission, Bibliography, Rare Books, Wisdom, God, Love, Will, Providence, Sin, Salvation, Science, Foundations, Social Relations, Virtue, Subject, Moral Duties, Subsistence, World Government, Human Beings, Wisdom, Social Behavior, Basic Law, Creatures, Social Actions, Assistance, Sociology, Metaphysics, Community, Wellness, Nature, Philanthropy, Pius XII, Christianity
1985DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Blaise Pascal. Lettura dei Pensieri alla luce dei massimi problemi dell'educazione Autore: Marcello Peretti Editore: Roma: Città Nuova, 1986 Lunghezza: 176 pagine; 19 cm ISBN: 8831100726, 9788831100724 Collana: Volume 72 di Idee II, Universale Saggistica Soggetti: Filosofia, Pedagogia, Educazione, Formazione del carattere, Moralità, Blaise Pascal, Pensieri, Critica, Scienze sociali, Società, Etica, Cultura, Fondo Fratelli delle Scuole Cristiane, Pensiero filosofico-pedagogico, Vita, Massimi problemi, Trascendenza, Essere, Divenire, Nichilismo, Identità personale, Verità, Libertà, Espiazione, Male, Colpa, Morire, Ascesi, Infinito, Uomo, Esseri umani, Dio, Croce, Follia, Dolore, Amare, Immortalità, Lezioni, Libri Vintage, Fuori catalogo, Saggi, Letture critiche, Rischio educativo, Ascetismo, Integralismo, Morale, Religione, Educazione religiosa, Metodo, Dialogo, Persuasione, Rispetto, Scommessa pedagogica, Fede, Umanità, Nascita, Morte, Nulla, Eternità, Valori, Superstizioni, Testimonianze, Cultura educativa, Giovani, Relazionalità, Enti, Altro, Relazioni, Totalità, Esistenzialismo, Pensées, Apologia del Cristianesimo, XVII secolo, Philosophy, Pedagogy, Education, Character Formation, Morality, Thoughts, Criticism, Social Sciences, Society, Ethics, Culture, Philosophical-pedagogical Thinking, Life, Maximum Problems, Transcendence, Being, Becoming, Nihilism, Personal Identity, Truth, Freedom, Atonement, Evil, Fault, Dying, Ascended, Infinity, Man, Human Beings, God, Cross, Madness, Pain, Loving, Immortality, Lessons, Books Out of Print, Essays, Critical Readings, Educational Risk, Asceticism, Integralism, Religion, Education religious, Method, Dialogue, Persuasion, Respect, Educational bet, Faith, Humanity, Birth, Death, Nothing, Eternity, Values, Superstitions, Testimonials, Educational culture, Youth, Relationality, Entities, Other, Relationships, Totality, Existentialism, Apology of Christianity, 17th century
2013DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO. L'idea che il testo di Foucault possa essere considerato una riscrittura del kantismo, un suo palinsesto, è suggerita dai commenti agli scritti di Kant sull'Illuminismo e la Rivoluzione. In realtà - è la tesi che il libro sostiene - l'ispirazione kantiana accompagna da lontano l'intero percorso della ricerca di Foucault. La sequenza concettuale messa in gioco dall'etica della soggettivazione e dall'estetica dell'esistenza negli ultimi scritti del 1984 si costruisce anticipatamente nell'Introduction à l'anthropologie de Kant del 1961, che discute i problemi della kantiana antropologia pragmatica. La lettura foucaultiana dell'antropologia di Kant incontra le questioni dell'esistenza singolare e della malattia, della medicina morale, del campo della cura e della padronanza del sé, del condursi del soggetto morale preso nei sistemi di sapere e di potere, dell'esercizio quotidiano di un'arte che si fa delicato e vigile uso della vita, della libertà come conoscenza dei limiti e coraggio parresiasta, e infine del mondo come sistema concreto di appartenenza e spazio dell'attualità. The idea that Foucault's text could be considered to be a rewrite of Kantianism, his palimpsest, is suggested by the comments to the writings of Kant on enlightenment and revolution. Actually is the thesis that the book claims-Kantian inspiration goes from a far the entire path of the search for Foucault. The conceptual sequence put into play from the ethics of subjectivity and the aesthetics of existence in recent writings of 1984 builds early in the Introduction a L'Anthropologie de Kant of 1961, which discusses the problems of Kant's anthropology pragmatics. Foucault's reading of Kant's anthropology meets singular existence and disease issues, moral, medical care and mastery of self, of the subject's moral conduct themselves took on systems of knowledge and power, the daily exercise of an art that is delicate and vigilant use of life, liberty, as knowledge of the limits and courage parresiasta, and finally the world as concrete system and space of the News. Descrizione bibliografica Titolo: Foucault e Kant. Critica clinica etica Autore: Mariapaola Fimiani Prefazione di: Frédérich Gros Editore: Napoli: Paparo, aprile 2013 Edizione: 2, seconda Lunghezza: 128 pagine; 21 cm ISBN: 8897083684, 9788897083689 Collana: Volume 1 di Corpus. Filosofie e saperi Soggetti: Filosofia, Etica, Morale, Michel Foucault, Immanuel Kant, Antropologia filosofia, Illuminismo, Critica, Metafisica dei costumi, Parresia, Aufklarung, Une épreuve d'événementialisation, Sguardo medico, Epimeleia heautou, Vita, Pragmatica, Saggistica, Libri fuori catalogo, Bibliografia, Cours, Lezioni, Inediti, Introduction, Kantismo, Riscrittura, Soggettivazione, Rivoluzione, Esistenza, Malattia, Medicina, Riflessioni, Padronanza di sé, Scritti foucaultiani, Mondo, Appartenenza, Spazio, Attualità, Libertà, Conoscenza, Ontologia, Coraggio, Collège de France, Philosophy, Ethics, Morality, Anthropology philosophy, Enlightenment, Criticism, Metaphysics of customs, Medical look, Life, Pragmatics, Non-fiction, Books out of print, Bibliography, Lessons, Unpublished, Introduction, Rewriting, Subjectivation, Revolution, Existence, Illness, Medicine, Reflections, Self-control, Foucaultian writings, World, Belonging, Space, Current events, Freedom, Knowledge, Ontology, Courage, Essays, Cultural studies, Studi culturali, Libri Vintage online Parole e frasi comuni aleturgica analisi antagonista antropologica archeologica attività Beantwortung campo cura centralità clinica clinique College de France commento compito complesso concreta condizioni conoscenza convergenza coraggio verità critica dandysmo decifrazione decisione Deleuze Anthropologie attualità esistenza Illuminismo Foucault dimensione dispersione domanda enunciati esercizio ethos etica forma foucaultiana funzione Gebrauch Gemùt genealogia gioco Habermas kantiana kantismo Kunst Anthropologie atto uomo uso lavoro libertà Macht malattia medicina Michel Foucault modernità mondo movimento Naissance Nouvel Observateur nozione ontologia originaria parresia parresiasta passività pensare sé pensiero possibile postumum potere pragmatica pratica problema problematizzazione produzione questione ragione rapporto riflessione sapere aude senso interno sintesi sistema soggettivazione soggetto morale spazio storia struttura techne testo trascendentale Welt
2011DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. La filosofia è trama di vita e di concetti, è testimonianza, di un pensiero vivente che attiva con un vivere-con, una costante sunousia, una convivenza nel pensare. La creazione di idee è filosofia se trascina e alimenta una prossimità estranea, se agita l'incontro tra vite pensanti. Il volume intende testimoniare, di un percorso filosofico, esperienza vissute, confronti reali, scambi amicali, pensieri in comune, provando a restituire una stratigrafia di trasformazioni personali di idee, domande, disposizioni, attenzioni, selezioni. Informazioni bibliografiche Titolo: Synousia: filosofia in comune Collana: Volume 12 di Soggettività etica e psicologia Autore: Mariapaola Fimiani Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2011 ISBN: 8860429935, 9788860429933 Lunghezza: 194 pagine; 22 cm Soggetti: Storia della filosofia occidentale, Sunousia, Teorie, Foucault, Hegel, Erotica dell'amicizia, Tractatus, Metacritica, Archeologia del moderno, Metamorfismo, Differenziazione, Etica, Lévy-Bruhl, Differente, Ontologia, Fenomenologia, Husserl, Heidegger, Nancy, Esistenza, Essenza, Aristotele, Politica, Arendt, Marx, Storia, Spirito, Oggetto, Soggetto, Kojève, Hyppolite, Sartre, Esistenzialismo, Lukacs, Essere Sociale, Derrida, Foucault, Roberto Esposito
1990DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Maurice Blondel (Digione, 2 novembre 1861, Aix-en-Provence, 4 giugno 1949) è stato un filosofo e docente universitario francese, esponente di spicco della filosofia francese nella prima metà del Novecento. Il suo pensiero, di matrice cristiana, si impernia sul concetto di azione. Il suo saggio filosofico anti-intellettualistico e anti-scientista L'azione del 1893 fu ben accolto dai movimenti di reazione al trionfante positivismo. Nel suo pensiero trova ampio spazio il primato della volontà che si manifesta nell'azione, sulla ragione. Con il 1934, a partire dai temi volontaristici, andò elaborando una filosofia cosmica centrata sulla provvidenza e la redenzione. È una delle forme dello spiritualismo moderno e i suoi presupposti si basano su un modo peculiare di intendere la pratica della filosofia. Il pensatore deve volgere lo sguardo dentro di sé, elaborare una ricerca interiore e ricercare l'interiorità spirituale; perciò il campo di indagine è costituito dalla coscienza e non certo dalla natura o dall'esteriorità. Descrizione bibliografica Titolo: Principio di una logica della vita morale Titolo originale: Le Principe élémentaire d'une logique de la vie morale Autore: Maurice Blondel Premessa di: Pietro Piovani Traduzione di: E. Castelli, G. Bartolomei (Appendice) Editore: Napoli: Guida Editori, Maggio 1990 Edizione: Seconda Lunghezza: 49 pagine; 22 cm ISBN: 887835029X, 9788878350298 Collana: Volume 29 di Saggi Soggetti: Filosofia, Etica, Vita morale, Estetica, Agire umano, Dialettica, Logica formale, Religione, Ontologia, Essere, Teologia, Azioni umane, Luce divina, Dio, Modernità, Crisi, Civiltà, Spiritualità, Soprannaturale, Rivelazione, Metafisica, Critica, Responsabilità, Pensiero, Vocazione, Cooperazione, Cattolicesimo, Cristianesimo, Contraddizioni, Bello, Bellezza, Sensibilità, Vita spirituale, Novecento, Annales de philosophie, Atto, Azione, Tomistica, Aristotele, Saggi, Apologetica, Lettera, Chiesa, Prefazione, Bibliografia, Scritti, Discorsi, Dissertazioni, Riferimento, Manoscritti, Libri Vintage Fuor catalogo, Schiller, Kant, Scienza, Organi di senso, Natura, Philosophical Exigencies of Christianity, Spinoza, Leibniz, Delbos, Dialectic, Dijon, Discourse on Method, Dissertation, Revelation, Schwalm, Science of Practice, Social Catholics, Wehrlé, Thomism, Laberthonnière, Metaphysics, Method, Immanence, Theology, Boutroux, Concreto, Iniziativa a priori, Pensiero noetico, Pneumatico, L'Action. Essai d'une critique de la vie et d'une science de la pratique, Enrico Castelli, Mistica, Mystique, Saint Augustin, Sant'Agostino, Philosophie catholique, Esprit chrétien, Lettres philosophiques, Finesse, Newman, Laprune, Maritain, Dogme, Dogma, Philosophy, Ethics, Moral life, Aesthetics, Human acting, Dialectics, Formal logic, Religion, Ontology, Being, Theology, Human actions, Divine light, God, Modernity, Crisis, Civilization, Spirituality, Supernatural, Revelation, Metaphysics, Criticism, Responsibility, Thought, Vocation, Cooperation, Catholicism, Christianity, Contradictions, Beautiful, Beauty, Sensitivity, Spiritual life, Twentieth century, Act, Action, Thomistic, Aristotle, Essays, Apologetics, Letter, Church, Preface, Bibliography, Writings, Discourses, Dissertations, Reference, Manuscripts, Out of print books, Science, Sense organs, Nature, Concrete, Noetic thought, Pneumatic, Mystic, St. Augustine Parole e frasi comuni affermazione Appendice Aristotele aspetti assoluto astratta atti attività atto azione bisogna Blondel capaci concreto condizioni conflitto conoscenza contraddittorio contraddizione coscienza desiderato destino determinismo dialettica differente elementare esclude esigenze esiste esprime filosofia fondo forma formale forze generale genere generica giudizi idee identità immanente intellettuale idea legge legittima logica morale mente mezzo mondo morale natura necessario norma nozione oggetti opposizione opposte parola parziale passato pensato pensiero possibile pratica principio punto di vista radicale ragione reale realizzato realtà relativo relazioni riflessione rigore scientifica scienza senso sentimento sistema soluzione speculativa spirito storica sviluppo tendenze termini totale ultima umana vedere verità vero Apologétique Sergio Cialdi Blanchette EERDMANS Church Composite 140 lpi
1998DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Lo storicismo hegeliano in rapporto all'illuminismo germanico di Kant, che ha avuto il merito di anticipare i temi classici del romanticismo filosofico e politico, tanto cari ai protagonisti della memorabile fase storica del Risorgimento europeo. L'analisi dell'autore intende costituire una introduzione ai due grandi pensatori tedeschi che a cavallo tra Sette e Ottocento posero le basi per una moderna interpretazione del mondo. Informazioni bibliografiche Titolo: Kant e Hegel: un confronto critico Autore: Pasquale Fernando, Giuliani Mazzei Prefazione di: Assuntamaria Mazzei Editore: Napoli: Alfredo Guida, Gennaio 1998 ISBN: 8871881664, 9788871881669 Lunghezza: 118 pagine; 20 cm Collana: Volume 20 di Ateneo Soggetti: Filosofia, Etica, Filologia, Ragion pura, Critica, Pratica, Estetica, Immanenza, Kojève, Hyppolite, Eric Weil, Sichirollo, Rosenzweig, Hermann Cohen, Cassirer, Natorp, Dialettica, Intelletto, Verstand, Ragione, Carlo Antoni, Benedetto Croce, Giovanni Gentile, Soggetto, Giudizi analitici a-priori, A-posteriori, Sintetici, Illuminismo, Idealismo tedesco, Storicismo, Diritto, Morale, Trascendentale, Cosa In Sé, Idealismo, Fenomeno, Fede, Schelling, Noumeno, Marx, KGS, Gesammelte scrhiften, Saggi, Confronti filosofici, Studi, Fenomenologia dello spirito, Scienza della logica, Eticità, Philosophy, Ethics, Philology, Pure Reason, Criticism, Practice, Aesthetics, Immanence, Dialectic, Intellect, Reason, Subject, A-priori Analytical Opinions, A-posterior, Synthetics, Enlightenment, German Idealism, Historicism, Law, Moral, Transcendental, What In Self, Idealism, Phenomenon, Faith, Essays, Philosophical Comparisons, Studies, Phenomenology of Spirit, Science of Logic, Ethicality, Libri Vintage Fuori catalogo, Riferimento, Bibliografia, Filosofi tedeschi, Interpretazione hegeliana, Moralità, Eticità, Books Out of Print, Reference, Bibliography, German Philosophers, Hegelian Interpretation, Morality, Critica, Critics Parole e frasi comuni AA.VV Analitica antinomie kantiane appercezione assoluto astratto bilateralità categoriale categorie concetto concezione conoscenza coscienza Critica del Giudizio Critica della Ragione criticistica deduzione trascendentale dialettica trascendentale divenire Critica empirica Fede e Sapere Fenomenologia dello Spirito Fichte fichtiana filosofia del diritto finitezza Firenze fondamento formale Giorgio Colli giovane Hegel giudizi sintetici G.W.F. hegeliana identità illuministica Immanuel Kant inerenti intelletto interpretazione Kantiana Kritik IO PENSO immaginazione produttiva intelletto oggetto logica trascendentale Logik MARCUSE metafisica molteplice mondo morale noumeno ontologia opposti Orbene organica Paris pensiero philosophie principio processo Ragione Pura rapporto rappresentazione fenomeno razionale realizzazione realtà risulta Scienza della logica sensibilità Shelling sintesi a priori società civile soggettivismo soggetto oggetto speculativa spirale storica teoretica unità XIX secolo
2003brossura Ogni cristiano è posto a confronto con questo interrogativo: come agire secondo il Vangelo? Attraverso uno studio sistematico sul tema dell'agire secondo i tre sinottici e il Vangelo di Giovanni, l'autore mostra la ricchezza e la profondità che una vita attiva conforme a Cristo può acquisire. Nelle varie tappe del percorso egli esamina, con grande competenza, il legame di Gesù con la tradizione ebraica, la presenza di Dio nell'uomo in azione, i vari campi dell'agire umano (denaro, società, sessualità?), per giungere quindi al centro e al coronamento del messaggio evangelico: l'amore e il perdono.
1973
1973ARMANDO EDITORE 1973 177 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
2005New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 263 p. Terbiye ve ta'lîm-i etfal. Çocuklarin egitim ve ögretimi. [Bir egitim öncüsünün yazilari 1895]. Prep. by M. Sabri Koz, Enfel Dogan.
1994Fine English Paperback., Fine., 20 x 14 cm., [6], 147 p., "Sanat ve toplum.", Sabahattin Güllülü, Atatürk Üniversitesi, Erzurum, 1994.
2018br. In questo saggio provocatorio ed estremamente attuale per le forti implicazioni nell'ambito della bioetica, David Benatar oppone all'ottimismo ormai radicato delle teorie evoluzionistiche la cinica consapevolezza che la vita è assai più tragica di quanto vorremmo ammettere. "Ognuno di noi ha subìto un oltraggio nel momento in cui è stato messo al mondo. E non si tratta di un oltraggio da poco poiché anche la qualità delle vite migliori è pessima..." Allora, si chiede Benatar, perché ostinarsi a generare altre vittime innocenti? Attingendo alla letteratura psicologica pertinente, l'autore mostra che ci sono un certo numero di caratteristiche ben documentate della psicologia umana che spiegano perché le persone sovrastimano sistematicamente la qualità della loro vita e perché sono così resistenti all'idea di venire seriamente danneggiate dall'essere state messe al mondo. L'antinatalismo implica anche che sarebbe meglio se l'umanità si estinguesse. Sebbene controintuitiva per molti, questa implicazione viene difesa, non ultimo, mostrando che risolve molti enigmi della teoria morale sulla popolazione.
2008br. L'uso crescente delle tecniche che consentono di osservare le aree cerebrali attivate durante un particolare compito (PET, fMRI) sta cambiando lo studio della fisiologia alla base delle emozioni e dei comportamenti. Una cosa è essere convinti intellettualmente che la tendenza all'altruismo abbia un fondamento neurologico, un'altra è vedere le aree colorate della PET. Così è nata la neuroetica, un nuovo ambito della ricerca caratterizzato da rilevanti implicazioni per quanto riguarda le prospettive etiche, la giustizia, la conoscenza della persona.
2017br. La necessità di tornare a formulare le esigenze etiche anche nel campo economico ha richiesto la rimessa in discussione della relazione tra etica ed economia. Un contributo significativo teso a conferire alla visione della «ricchezza» e dello «sviluppo» una declinazione antropologica ed etica è certamente quello di Amartya K. Sen, economista indiano, premio Nobel per l'economia nel 1998. Il confronto con la visione di Amartya K. Sen intende contribuire alla elaborazione di una proposta teorica in grado di rendere conto della prospettiva dello sviluppo umano sulla base di principi non esclusivamente economici.
2016br. Cosa significa agire eticamente? L'azione implica sempre una relazione tra un io e un tu, tra un noi e gli altri? L'autore ci conduce nei paradossi che le tradizioni filosofiche, continentali e analitiche, hanno prodotto nell'affrontare questi interrogativi e prova a declinarli in un nuovo paradigma: una filosofia della relazione, dove relazione non è la finalità ma appare la stessa condizione di possibilità della vita etica. In questa prospettiva si riformulano alcuni dei nodi più aporetici della morale: la divisione tra essere e dover essere (nell'essere stesso è in gioco il dover essere, il rispetto dell'altro); il concetto di "io" (lungi dal contrapporsi a ciò che gli è altro ne è costituito, nella relazione) etc. Di qui la peculiarità di alcune categorie indagate dalla filosofia - iniziare, invecchiare, tempo, azione: sono performative, determinano l'agire. Queste pagine introducono a una nuova filosofia morale ma sono anche, in se stesse, esercizio di pensiero come "coinvolgimento".
2005br. "L'impresa irresponsabile" non è un titolo metaforico. Se l'intervista a Gallino che aveva per tema la concezione dell'impresa di Adriano Olivetti si intitolava "L'impresa responsabile", questo graffiante libro sul capitalismo deregolato dei nostri anni non poteva che ribaltare il precedente titolo. Perché per l'autore un'azienda diventa irresponsabile quando non risponde ad alcuna autorità pubblica o privata e soprattutto quando si afferma una concezione dell'impresa fondata sulla massimizzazione del suo valore in borsa, a qualunque costo e a breve termine. Dietro i principali scandali finanziari del nuovo secolo, non c'è infatti tanto la disonestà del singolo, quanto l'esito di un governo d'impresa che ha preso sempre più piede.
2014br. Un'impresa capace di creare profitto non solo per gratificare gli azionisti, ma anche per produrre benessere, sicurezza e bellezza, per chi vi lavora come per la comunità che la ospita: Olivetti è stato un imprenditore e un uomo di cultura in straordinario anticipo sui propri tempi. A più di cinquant'anni dalla sua morte, le idee di Olivetti - sul ruolo dell'industria, sulle funzioni dello stato sociale, sul rapporto tra impresa e territorio -, continuano a sembrare in aperto contrasto con quanto si pratica e si scrive. Per cercare di comprendere (e di colmare) questa discrepanza, Luciano Gallino, che a Ivrea ha lavorato diversi anni come ricercatore, torna a riflettere su quell'idea di "impresa responsabile" che Olivetti cercava, giorno per giorno, di mettere in pratica nei suoi stabilimenti e uffici. Gallino è stato assunto da Olivetti nel 1955 e ha potuto cosí conoscere da vicino, a Ivrea, come questi pensava e operava nel quotidiano impegno di capo d'industria, e al tempo stesso, di pensatore politico, editore, promotore di piani territoriali. Questa intervista, pubblicata da Edizioni Comunità nel 2001, viene presentata qui riveduta, e con l'aggiunta di una nuova Prefazione. Gallino, sollecitato da Paolo Ceri, ricostruisce, senza alcun intento agiografico, la storia di un percorso umano, filosofico ed economico che continua a sfidare, per modernità e lungimiranza, il nostro presente.
2021br. Un confronto tra due concezioni del mondo distanti e, per certi versi, inconciliabili: una ispirata da un profondo senso religioso, l'altra immersa nella società e nella concretezza delle sue contraddizioni e delle sue sofferenze. Ma entrambe tese a cercare, di fronte ai dilemmi che attraversano la vita quotidiana, il significato delle nostre scelte. Un arcivescovo, Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, e un sociologo e militante politico, Luigi Manconi, si interrogano intorno alle grandi questioni che costituiscono «il senso della vita»: la libertà e i suoi limiti; l'autodeterminazione del singolo e la responsabilità verso gli altri; le preferenze sessuali, le nuove famiglie e il significato attuale di genitorialità; l'accanimento terapeutico e l'eutanasia; l'ingiustizia e il peccato. Il contrasto su temi cruciali per la nostra esistenza e le nostre relazioni interpersonali sembrerebbe negare la possibilità di un progetto comune. Eppure questi due punti di vista, che restano distanti su molte problematiche, potrebbero forse convergere nel profilo di un nuovo umanesimo, dove la riscoperta di un «noi» solidale, nella prospettiva di una cittadinanza universale, sappia valorizzare, e non mortificare, l'autodeterminazione dell'individuo. «L'umanesimo non ha fallito perché ateo, bensì perché non ha realizzato il suo fondamento costitutivo. Ovvero il rispetto incondizionato dell'umano». (Luigi Manconi). «Se la nostra vita è sempre mortale, abbiamo la speranza che non lo sia il mistero di amore in cui essa risiede». (Vincenzo Paglia)