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1992LIGUORI 1992 197 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1956réf. 7802DESCLÉE & Cie 1956 648-388 pages in8. 1956. Broché couverture rempliée. 2 volume(s). 648-388 pages. La Loi du Christ est un traité majeur de théologie morale catholique en trois volumes écrit par le père rédemptoriste Bernard Häring. Destiné aux prêtres et aux laïcs il aborde la théologie morale générale la vie en communion avec Dieu et la vie en communion fraternelle centrant sa réflexion sur l'imitation du Christ et la charité
1947réf. F32720Louvain/Paris, Nauwelaerts/ J.Vrin s.d. [+/-1947] xvi + 260pp., dos peu touché, cachet, bon état, F32720
1947xvi + 260pp., dos peu touché, cachet, bon état, F32720
1990Mm 135x205 Collana "Theoria". Edizione a cura di Sebastiano Maffettone - Volume nella sua brossura originale di xv-403 pagine. Timbro di biblioteca privata dismessa al frontespizio, peraltro esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2003réf. F57955Oxford, Clarendon Press 2003 cl + 477pp., softcover, 22cm., fine condition, in the series "British moral philosophers"
2003cl + 477pp., softcover, 22cm., fine condition, in the series "British moral philosophers"
2001réf. 4242Seuil 2001 380 pages in8. 2001. broché. 380 pages.
2009Mm 105x175 Collana "I Classici del Pensiero" - Due volumi rilegati in similpelle verde con titolo e decorazioni in oro al dorso, custodie figurate in cartoncino morbido, 1461 pagine a numerazione continua, nastrini in stoffa verde. Prefazione di Giovanni Macchia. Esemplari in condizioni pari al nuovo, mai letti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2018brossura "Quattro passi nell'etica" intende proporre un metodo per imparare che cos'è l'etica della professione, ma anche per applicarla nella propria attività lavorativa. Attinge perciò alla tradizione della filosofia morale, come disciplina che spiega i concetti fondamentali dell'etica generale (ad esempio, responsabilità, integrità, eccellenza, giustizia) e dell'etica professionale (come bene comune, uso e abuso del potere, responsabilità sociale d'impresa). Fa però anche riferimento ai risultati delle scienze che studiano il comportamento umano nelle organizzazioni, perché queste ci offrono dei dati essenziali per comprendere come mai il comportamento non etico di pochi può condurre fino all'erosione etica di un'azienda, o in che modo il livello etico dei leader influisce su quello degli altri dipendenti. Il titolo fa riferimento alle quattro tappe fondamentali del metodo proposto, che sono: prendere coscienza dei problemi etici, senza confonderli con i problemi di altra natura; individuare quali standard etici devono essere seguiti; valutare che cosa è giusto fare senza trascurare alcun aspetto eticamente rilevante della situazione; trovare il coraggio di far seguire, alla decisione, l'azione.
2002réf. F57948Cambridge, Cambridge University Press 2002 viii + 295pp., 23cm., softcover, Very good, F57948
2002viii + 295pp., 23cm., softcover, Very good, F57948
1968DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Descrizione bibliografica Titolo: Gli strumenti della comunicazione sociale. Genesi storica. Autore: AA.VV. (Autori Vari) Collaboratori: Enrico Baragli, Marco Bongioanni, Francesco Ceriotti, Dario Composta, Albino Galletto, Ernesto G. Laura, Renato May, Adriano Magli, Fausto Vallainc Testo latino e traduzione italiana; Esposizione e commento Editore: Leumann (TO): Elle Di Ci, 1968 Lunghezza: 576 pagine; 23 cm ISBN: 8801156766, 9788801156768 Collana: Volume 10 di Magistero Conciliare Soggetti: Religione, Teologia, Saggi, Comunicazione, Decreto del Concilio Ecumenico Vaticano II, Etica, Istruzione pastorale Communio et progressio, Pedagogia, Catechismo, Insegnamento, Formazione, Sacerdozio, Sacerdoti, Preti, Chiesa, Dottrina, Ecumenismo, Universalismo, Evangelizzazione, Costituzioni, Decreti, Testi conciliari, Divulgazione, Latino, Stampa, Editoria, Cinema, Radio, Televisione, Mass Media, Propaganda, Opinione pubblica, Inter Mirifica, Cultura, Radio Vaticana, Teatro, Diffusione, Comunicazioni, Istruzione pastorale, Educazione, Apostolato, Verbo, Diffusione, Norme, Immagini, Lumen Gentium, Liturgia, Dogmatica, Nova et Vetera, Terminologia, Linguistica, Linguaggio, Libri rari, Vintage, Religion, Theology, Essays, Communication, Decree of the Second Vatican Ecumenical Council, Ethics, Pastoral Instruction Communio et progressio, Pedagogy, Catechism, Teaching, Formation, Priesthood, Priests, Church, Doctrine, Ecumenism, Universalism, Evangelization, Constitutions, Decrees, Council texts, Dissemination, Latin, Press, Publishing, Television, Public Opinion, Inter Mirifica, Culture, Vatican Radio, Theater, Dissemination, Communications, Education, Apostolate, Verb, Norms, Images, Lumen Gentium, Liturgy, Dogmatic, Terminology, Linguistics, Language, Rare Books
1983LIGUORI 1983 273 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, COME DA FOTO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
1997LA NUOVA ITALIA SCIENTIFICA NIS 1997 284 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Indice Introduzione. Etica nella ricerca biomedica di M. Del Tacca / Saluto delle Autorità / Human Rights and Biomedical Research di P. Kincaid Smith / Biotecnologie e personalità di R. Bodei / Identità e integrità di Jekyll di G. Paduano / Etica nella ricerca scientifica di F. D'Agostino / La sperimentazione animale è ancora necessaria' di S. Garattini / Ethics in Animal Experimentation di D. von der Pfordten / Ethical Issues in the Clinical Evaluation of New Drugs di F. Sjoqvist / Uso del placebo nella sperimentazione clinica di A. Agostoni / La th rapie g nique, les manipulations g n tiques et l' thique di J. Chanteur / Etica nella ricerca sul genoma umano di L. De Carli / Bioethics in Fertility Regulation di A. Ulmann / Tecnologie della riproduzione, diagnosi genetica e qualità della vita di B. Brambati / Quale fondamento per la bioetica' di E. Ripepe / Trapianti ed equità nel ridisegno dello Stato sociale di S. Spinsanti / Sperimentazione clinica in oncologia di L. Santi, R. Lionetto / Sperimentazione clinica nel paziente non cosciente di R. Proietti / Sperimentazione clinica in gravidanza di A.R. Genazzani / Etica nella utilizzazione dei dati di L. Rossi Bernardi / Gruppo di lavoro "Sperimentazione animale" / Gruppo di lavoro "Sperimentazione clinica" / Gruppo di lavoro "Genoma Umano" / Gruppo di lavoro "Fecondazione assistita" / Intervento conclusivo del Magnifico Rettore Prof. Luciano Modica.
2006DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. INTONSO. La filosofia pratica di Kant rimane uno dei principali modelli teorici di riferimento per l'etica filosofica, anche nel dibattito attuale. Le sue caratteristiche salienti possono emergere chiaramente se si precisano i punti di riferimento polemici di Kant, le ragioni della sua insoddisfazione per le teorie morali precedenti e gli obiettivi di fondo che guidarono la sua riflessione in questo ambito. Per chiarire le caratteristiche di un modello teorico così concepito, questo studio esamina e ricostruisce in maniera sistematica - per la prima volta, non solo in italiano - l'intero percorso della riflessione di Kant sui problemi dell'etica filosofica. L'indagine parte dai suoi primi scritti in proposito, intorno al 1762, e giunge fino alla "Metafisica dei costumi" del 1797, passando per la "Fondazione della metafisica dei costumi" e la "Critica della ragione pratica". Il filo conduttore che unisce i vari stadi di questo percorso è costituito anzitutto dalla necessità di una teoria dell'azione morale e dalle diverse soluzioni trovate da Kant a questo problema. Parallelamente vengono analizzati e discussi i suoi tentativi di costruire un'etica nuova su quella base. Indice: Introduzione. - I. Il compito di una filosofia pratica soggettiva (1762-1766). - II. La duplice dimensione dell'agire e dell'etica (1766-1785). - III. La struttura unitaria dell'agire e il compimento della teoria (1787-1797). - Appendice. - Bibliografia. Stefano Bacin ha studiato alla Scuola Normale Superiore e all'Università di Pisa, presso le Università di Berlino e di Monaco di Baviera, ed è stato borsista dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli. Ha pubblicato alcuni lavori su Kant e un volume sulla prima formazione di Fichte, "Fichte a Schulpforta (1774-1780). Contesto e materiali" (2003; ed. tedesca 2006). Descrizione bibliografica Titolo: Il senso dell'etica: Kant e la costruzione di una teoria morale Autore: Stefano Bacin Editore: Bologna: Società editrice il Mulino, 2006 Lunghezza: 338 pagine; 24 cm ISBN: 8815114831, 9788815114839 Collana: Volume 54 di Istituto Italiano per gli Studi Storici Napoli Soggetti: Filosofia kantiana, Saggi, Interpretazione, Teoria morale, Critica, Settecento, Illuminismo, Metafisica, Etica scolastica, Pratica, Antropologia, Imperativi, Socrate, Platone, Determinazione, Volontà, Norma, Costumi, Uomo, Prassi, Massime morali, Antroponimia, Logica, Distinzioni morali, Excursus, Agire umano, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Vorlesungen, Lezioni universitarie, Die Metaphysik der Sitten, Imperativo categorico, Diritto, Virtù, Kantian Philosophy, Essays, Interpretation, Moral Theory, Criticism, Eighteenth Century, Enlightenment, Metaphysics, School Ethics, Practice, Anthropology, Imperatives, Socrates, Plato, Determination, Will, Norm, Costumes, Man, Practices, Moral Maxims, Anthroponymy, Logic, Moral distinctions, Human action, Bibliography, Out of print books, University lectures, Categorical imperative, Law, Virtue
2014New English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (21 x 14 cm). In Turkish. 456 p. Maarif corporate and education in the Ottoman periodicals. Osmanli Devleti süreli yayinlarinda Maarif (Egitim).
2020br. Pubblicato nel 1961 e da allora letto e riletto da almeno tre generazioni, "Cavalcare la tigre" di Julius Evola è anzitutto una pietra di paragone, un fuoco di sbarramento che può attraversare solo chi ha giurato vendetta alla modernità ma, per una ragione o per un'altra, non è intenzionato ad abbandonarla, vedendo nel nichilismo anzitutto una sfida, una prova capace di rivelare un sistema di valori che non è né di ieri né di domani, appartenendo al mondo dell'Eterno. Ma cosa rimane dell'uomo differenziato, ora che la modernità si è estinta, cedendo il posto alla post-modernità? I saggi raccolti in questo libro - uno studio esaustivo dedicato a uno dei libri più importanti di Evola, nonché esperimento intergenerazionale - provano a offrire una risposta, muovendosi in orizzonti nuovi e antichi al tempo stesso. Sempre con lo stesso proposito: cavalcare la tigre della modernità e della post-modernità per accedere a frutti non facilmente attingibili in altre epoche, risvegliare un Sole occulto nella Mezzanotte della storia, al culmine ipogeo del nostro ciclo, costringendo l'orizzonte del nichilismo europeo a sfociare nella trascendenza. Introduzione di Maurizio Murelli.
2019Fin dall’antichità il pensiero si è interrogato sul legame tra le forme del vivere bene e l’esperienza della bellezza. Lungo una tradizione che attraversa autori e momenti della filosofia questo rapporto ha assunto configurazioni e declinazioni differenti, arricchito sempre più dalla complessità che ognuno dei due aspetti, quello etico e quello estetico, ha saputo apportare a questa relazione. L’insieme dei saggi raccolti in questo volume rivela come questo punto di osservazione che cerca di mettere in relazione etica e bellezza offra la possibilità di rileggere autori, momenti della storia del pensiero, questioni antiche e recenti della filosofia con uno sguardo rinnovato. Questo sguardo incrociato si mostra cioè in grado di illuminare il sapere etico e filosofico sotto una luce diversa, e consente di aprire nuovi varchi nella ricerca filosofica. Curatori: Stefania Achella, Francesco Miano.
2018Cosa vuol dire essere responsabili nel nostro tempo? Su quali fondamenti riposa il concetto di responsabilità? In che termini possiamo conciliare la dimensione storica con una teoria dell'agire responsabile? Il confronto con l'avanzamento della ricerca scientifica, la pervasività del mondo dei social e le inchieste sui big data, l'aprirsi di uno scenario transumano o postumano, i conflitti religiosi e un orizzonte politico sempre più fragile non solo rilanciano la possibilità, per la filosofia morale, di farsi ancora una volta interprete elettivo del proprio tempo, ma la invitano a prendere attivamente parte alle decisioni fondamentali per la costruzione di un futuro condiviso. I saggi raccolti in questo volume contribuiscono a enucleare con attenzione queste nuove questioni che richiedono un agire responsabile, e più in generale offrono degli spunti importanti per orientarci in un mondo in cambiamento che ci "chiama" con urgenza a rispondere a interrogativi sempre più pressanti e talvolta inquietanti. Curatori: Francesco Miano.
2021br. Breve dizionario ragionato, di agile consultazione, rivolto a chiunque voglia avvicinarsi all'affascinante disciplina della bioetica e conoscerne gli oggetti di indagine. È corredato da rimandi tra lemmi affini, per consentire ulteriori approfondimenti sulle tematiche di interesse, e da una ricca bibliografia tematica.
2022br. Riproporre oggi la lettura di "La compresenza di morte e dei viventi" significa riconoscere la piena centralità di un'idea, quella della compresenza, che costituisce un potente architrave del pensiero di Aldo Capitini. In questa fondamentale opera del 1966, la più densa dal punto di vista filosofico, egli assume quale proprio punto di partenza la lettura di una realtà sottratta alla stretta lente della sola scienza e riconsegnata all'apertura che merita: una tale realtà, scrive Capitini, la possiamo però vivere solo mediante «impegni in atto», nel tu-tutti che ad essa io rivolgo. Una simile prassi, che è «pratica dell'amore aperto a tutti gli esseri», è allora frutto di una sorta di esercizio di infinito allargamento del cerchio a tutti, morti compresi, in virtù di una corale produzione dei valori alla quale collabora il nuovo nato come pure l'annullato, lo sfinito, lo stroncato e lo stesso essere colpito dal «negativo estremo», la morte.
2022br. Il volume si propone di approfondire, attraverso l'apporto di studiosi provenienti da diversi Paesi, le molteplici questioni di ordine etico, giuridico ed economico poste dalla repentina diffusione dell'epidemia da Covid-19. Attraverso un proficuo confronto di tipo interdisciplinare, l'intento è stato quello di analizzare le ragioni che hanno impedito, nella fase più critica della pandemia, un'efficace risposta da parte dei sistemi sanitari, nonostante i significativi progressi compiuti dalla scienza epidemiologica. Nell'evidenziare le fragilità degli apparati preposti alla prevenzione e cura delle patologie che ne sono derivate, tale emergenza ha poi rappresentato una sorta di lente di ingrandimento delle inadeguatezze strutturali che hanno favorito la diffusione del virus e l'approfondimento dei divari sociali. Alla pari di qualunque altro evento traumatico che interrompe il normale incedere della vita di relazione, la crisi sanitaria ed economica che ne è derivata potrebbe comunque fornire valide motivazioni per una successiva ripartenza e rinnovamento delle nostre società.
2019brossura Il volume è una silloge di contributi offerti da studiosi di differenti competenze e collocazioni culturali in occasione delle iniziative promosse dal seminario permanente "Etica, bioetica, cittadinanza", un laboratorio di ricerca coordinato da Emilia D'Antuono presso il Dipartimento di Scienze sociali dell'Università Federico II di Napoli. I saggi approfondiscono la semantica di dignità e libertà al tempo della bioetica, in uno scenario mutato da avanzamenti di scienza e ricerca, da evoluzione di diritto ed ethoi, da trasformazioni politiche ed economiche che interrogano la configurazione stessa della cittadinanza democratica. In definitiva la raccolta vuole essere un indice, sia pure parziale, di problemi ma anche una testimonianza di vigile attenzione e impegno, senza la pretesa né di parole ultime né di rigide perimetrazioni del sempre più esteso territorio della bioetica e delle sue ragioni, da pensare innanzitutto come ragioni dell'umano in lotta contro il disumano.