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2001DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. SEGNI A MATITA AI MARGINI DELLE PRIME PAGINE. In molte parti del mondo, soprattutto nel paesi in via di sviluppo, ma anche nelle società più avanzate, le donne sono ancora oggi fortemente svantaggiate rispetto agli uomini: peggio nutrite, più esposte alle malattie, alla violenza fisica e agli abusi sessuali, meno scolarizzate, spesso prive di qualsiasi formazione professionale, non possono contare sugli stessi diritti. Attingendo a un repertorio vivo di storie personali, di testimonianze dirette, di voci finora inascoltate, Martha Nussbaum individua i principi costituzionali fondamentali che dovrebbero essere rispettati e fatti rispettare dai governi di tutte le nazioni per superare tale disparità e dare al concetto di dignità umana un nuovo spessore. Il suo approccio, di matrice liberista e di vocazione universalista, si basa sulle "capacità" e combina le norme multiculturali di giustizia, eguaglianza e diritto con le specificità locali e con i singoli contesti. L'autrice sostiene che per arrivare ad una soglia minima di rispetto della dignità umana nelle costituzioni come nelle attività di governo i diritti vadano sostituiti con la garanzia di "capacità", con il dispiegarsi cioè di quelle condizioni che rendono un uomo realizzato. La posizione dell'autrice si forma attraverso un confronto con altre filosofie politiche e morali contemporanee (da Rawls a Harsany, da Sen a Scanlon) e si intreccia con altre culture, in particolare con quella dell'India, dove Martha Nussbaum ha trascorso molti anni impegnata in missioni scientifiche Onu. Martha C. Nussbaum insegna Law and Ethics nell'Università di Chicago. Con il Mulino ha pubblicato: "Giustizia sociale e dignità umana" (2002), "Le nuove frontiere della giustizia" (2007), "Giustizia e aiuto materiale" (2008), "Lo scontro dentro le civiltà" (2009), "Libertà di coscienza e religione" (2009), "Non per profitto" (2011); in questa stessa collana "L'intelligenza delle emozioni" (2009) e "La fragilità del bene" (2011). Descrizione bibliografica Titolo: Diventare persone: donne e universalità dei diritti Titolo originale: Women and Human Development. The Capabilities Approach Autore: Martha Craven Nussbaum Traduzione di: Wanda Mafezzoni Editore: Bologna: Il Mulino, Maggio 2001 Lunghezza: 370 pagine; 22 cm ISBN: 8815081755, 9788815081759 Collana: Collezione di testi e di studi: Filosofia Soggetti: Filosofia morale, Etica, Psicologia, Etica, Politica, Società, Donne, Questioni femminili, Studi di Genere, Gruppi sociali, Istituzioni, Diritti umani, Propaganda, Controllo politico, Libertà, Diritto, Universalità, Parità di generi, Ruoli sociali, Cultura, Patriarcato, Matriarcato, Autoritarismo, Paternalismo, Minoranze, Donna, Femminismo, Lavoro, Scienze Umane, Sociologia, Persona oggetto, Saggistica, Giustizia sociale, Dignità umana, Intolleranza religiosa, Islam, Velo, Libertà di coscienza e religione, Human Development Report, Nazioni Unite, ONU, Teoria normativa, Tutela, Leggi, Governo, Principi universali, Costituzione, Discriminazioni sessuali, Condizione femminile, India, Capacità umane, Amartya Sen, Studi economici, Sviluppo, Teoria del funzionamento umano, Aristotele, Marx, Valore, Sussistenza, Relativismo culturale, Multiculturalismo, Critica, Consenso condiviso, John Rawls, Tradizioni diverse, Vita, Salute, Integrità fisica, Sensi, Immaginazione, Pensiero, Sentimenti, Povertà, Salario, Ragion pratica, Appartenenza, Ambiente, Gioco, Partecipazione politica, Possesso, Proprietà, Welfare, Benessere, Deformazione della preferenza, Selezione, Adattamento, John Harsanyi, Richard Brandt, John Elster, Henry Richardson, Paul Weithman, Cass Sunstein, Thomas Scanlon, Proceduralismo welfarista, Valori etici sostanziali, Conflitti, Religione, Uguaglianza sessuale, Famiglia, Tradizioni religiose, Oppressione, Discriminazione, Umanesimo femminista, Prescrizioni religiose, Principi normativi, Dialogo multiculturale, Giurisprudenza statunitense, America, Sentenze, Studi culturali, Donne indiane, Oltraggi, Violenza, Uomini, Preferenze adattive, Scelte, Prostituzione, Governance, Terzo mondo, Asia, Iran, Bangladesh, Cittadinanza, Rappresentanza, Mobilità, Sara Nussbaum, Agarwal, Bhatt, Brandt, Marthe Alter Chen, David Crocker, G.S. Becker, Harsaniy, J. Elster, Gandhi, Kant, Kokila, Habermas, Stuart Mill, Nehru, S.M. Okin, Tagore, Vidyasagar, A.K. Sen, Adam Smith, Salvatore Veca, B. Williams, Spinoza, Siegel, Thoreau, Tamir, Platone, Posner, Olsen, Lundberg, Marglin, K. Rose, Roy, Pandit, Mukhopadhyay, Bardhan, Laicità, Figli, Genitori, Liberalismo, Occidente, Europa, Tomismo, Umanisti jugoslavi, Controversie filosofiche, Libri Vintage Fuori catalogo, Riferimento, Bibliografia, Pedagogia, Buddhismo, Wider, Rajasthan, Kali, Nuova Delhi, Annapurna, Bombay, Onlus, Cina, Sudest Asiatico, Confronti, Qualità, Kenya, Pakistan, Zimbabwe, Africa, Honduras, Nascite, Procreazione, Reddito, PIL, Scolarizzazione, Secolarizzazione, Associazioni, Solidarietà femminile, Sacrificio, Parto, Morte, Condanne, Processi, Yarmulke, Esercito, Bob Jones, Infibulazione, Aborto, Divorzio, Moral Philosophy, Ethics, Psychology, Ethics, Politics, Society, Women, Women's Issues, Gender Studies, Social Groups, Institutions, Human Rights, Political Control, Freedom, Universality, Gender Equality, Social Roles, Culture, Patriarchy, Matriarchy, Authoritarianism, Paternalism, Minorities, Woman, Feminism, Work, Human Sciences, Sociology, Object Person, Nonfiction, Social Justice, Human Dignity, Religious Intolerance, Veil, Freedom of Conscience and Religion, United Nations, Normative Theory, Protection, Laws, Government, Universal principles, Constitution, Sexual discrimination, Female condition, Human skills, Economic studies, Development, Theory of human functioning, Aristotle, Value, Subsistence, Cultural relativism, Multiculturalism, Criticism, Shared consensus, Different traditions, Life, Health, Physical integrity, Senses, Imagination, Thought, Feelings, Poverty, Wage, Practical reason, Belonging, Environment, Game, Political participation, Po Sex, Property, Wellbeing, Preference deformation, Selection, Adaptation, Welfarist proceduralism, Substantial ethical values, Conflicts, Religion, Sexual equality, Family, Religious traditions, Oppression, Discrimination, Feminist humanism, Religious prescriptions, Normative principles, Multicultural dialogue, Jurisprudence American, Judgments, Cultural studies, Indian women, Outrages, Men, Adaptive preferences, Choices, Prostitution, Third world, Citizenship, Representation, Mobility, Secularism, Children, Parents, Liberalism, West, Europe, Thomism, Yugoslav humanists, Philosophical controversies, Out of print books, Reference, Bibliography, Pedagogy, New, China, Southeast, Comparisons, Quality, Births, Procreation, Income, GDP, Education, Secularization, Associations, Female solidarity, Violence, Sacrifice, Childbirth, Death, Sentences, Processes, Army, Infibulation, Abortion, Divorce
1930Due voll. in-8°, pp. XX, 438, 2; XXII, 438, 2, legatura in tela editoriale con titoli in oro al dorso. Indice/Contents: Series I - I. Introduction; II. Actuality and Value; III. Eternity and Temporality; Note to III. Dr. McTaggart's Doctrine of Time; IV. Further Specification of the Good Nature and Supernature; V. Moral Evil and Sin; VI. The Initiative of Eternal; VII. The Destiny of the Individual; VIII. Other-Worldliness; IX. The goal of the Moral Life. Series II. The Problem Stated; Reason and Revelation; III. Religion and the Historical; IV. The Supernatural and the Miraculous; V. The Meaning and Place of Authority; VI. Institutionalism; VII. Sacramentalism; VIII. The Ultimate Tension; IX. Rewiew and Conclusion.
1954In-8°, pp. 15, copert. edit. Arrossature dovute al tipo di carta. Estratto.
1957In-8°, pp. 55, copert. edit. Invio dell'autore alla copert. ant.
1930In-8°, pp. 402, legat. edit. con titoli in oro al dorso, con sovrac. (alcune mende alla sovrac.). Sporadiche macchioline di umidità.
1955In-8°, pp. 141, copert. edit. Dedica autogr. dell'autore alla prima carta bianca. Alcune arrossature ai margini dovute al tipo di carta. Indice: Parte prima: Il giudizio etico; Parte seconda: La volontà etica; Parte terza: La vita etica; Note; Appendice: Teòdas.
1973In-16° (17,8 x 11,3 cm) pp. CXXXVII, (1), 407, (7), legatura editoriale con sovraccoperta. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla sovraccoperta, in particolare, la parte che copre il dorso si presenta lievemente scurita, causa probabile esposizione alla luce. Per il resto, molto ben conservato. Volume n. 150 nella collana «Nuova Universale Einaudi». Prima edizione di questa antologia di scritti. Indice: Introduzione di Giuliano Pontara. Nota biografica. Teoria e pratica della non-violenza. Parte prima. I principi della non-violenza. I. Che cos'è la non-violenza? II. Fini e mezzi. a) Verità e ahimsa. b) Il programma costruttivo. c) La gerarchia dei mezzi nella lotta non-violenta. III. Le premesse etico-psicologico-religiose. IV. Violenza e non-violenza. a) Criteri e distinzione tra violenza e non-violenza. b) Gandhi di fronte al problema della guerra. V. Non-violenza, socialismo e stato. Parte seconda. La prassi della non-violenza. A. Le tecniche della non-violenza. I. Requisiti e preparazione del satyagrahi o non-violento. II. Disobbedienza civile e non-collaborazione. III. Il digiuno. IV. Le brigate non-violente. V. Picchettaggio, boicottaggio, sabotaggio e sciopero. B. Le lotte non-violente. I. La lotta non-violenta all'invasione straniera. II. La resistenza non-violenta al nazismo. III. La lotta non-violenta al dominio inglese (la marcia del sale). IV. La non-violenza nel conflitto indo-musulmano. Conclusione: La non-violenza nell'era atomica. Appendice. Note. Glossario.
2014brossura Il titolo di ispirazione socratica - Scito te ipsum - con cui l'Etica era nota fin dall'inizio, indica il ruolo centrale dell'interiorità e intenzionalità nell'analisi del problema morale. Già dalle prime battute dell'opera Abelardo definisce la colpa come "consenso del soggetto all'inclinazione naturale presente nella natura umana": non è colpa - osserva - desiderare una donna ma acconsentire al desiderio giungendo all'adulterio. All'opera appartengono anche alcune intense pagine di denuncia della corruzione della chiesa che, oramai lontana dal modello evangelico della povertà, mira solo al potere e alla supremazia temporale. In esse riconosciamo l'Abelardo maestro di Arnaldo da Brescia.
2020Di questo libro si possono dire molte cose, ma non che non presenti delle visioni nuove della realtà. Sicuramente fornisce nuove riflessioni filosofiche, in particolare sul senso dell'Essere, ma anche nuovi giudizi su alcuni aspetti della realtà, aspetti generalmente dati per scontati: per esempio sul valore e significato ultimo dell'arte. A parte la vena critica che di certo questo libro possiede, è l'aspetto dissacrante che pervade tutta l'opera a essere preponderante. Nonostante questo, alla fine si può però intravvedere (se non speranze per i destini dell'uomo, che nel libro mancano completamente) la speranza di comprensione di ciò che l'Essere può essere; ed è appunto lo scopo di questo saggio quello di promuovere nuove indagini su di esso. Il destino dell'uomo, la sua felicità, i suoi dolori, le sue speranze, sono in questo saggio l'ultima preoccupazione. Le indagini sull'Essere sono fatte escludendo, per quanto possibile, qualsiasi sentimento umano. La parola è alla sola ragione, per quanto possibile disumanizzata. Postfazione di Mario Trombino. Autori: Giulio Veroi. Prefazione: Mario Trombino.
2022Può esistere una “responsabilità sociale delle imprese” che coniughi etica e profitto economico? Quali sono i fattori dell'esperienza sociale, economica e politica in grado di spiegarla? Sono sufficienti tali fattori per realizzare un agire responsabile o questo resta una dichiarazione di principio da parte delle imprese più strategicamente orientate? E soprattutto: qual è la razionalità oltre il mutamento e con quali risultati effettivi? L'ipotesi interpretativa da cui muove il volume cerca di fornire una risposta a questi interrogativi. I fenomeni che vanno sotto il nome di globalizzazione, complessità, economicismo, postfordismo, deistituzionalizzazione, società dell'informazione e tecnologicamente avanzata, come la figura emergente del “consumatore cittadino”, sicuramente rimettono in discussione gran parte delle dinamiche costitutive del moderno ordine sociale ed economico. Ognuno di questi fattori “strutturali” è in grado di incidere in maniera determinante sulle condizioni di realizzazione della RSI, spiegandone i meccanismi costitutivi essenziali sul piano esperienziale, come l'insistenza conoscitiva sul piano analitico. D'altro canto, però, queste forze non sembrano in grado di realizzare il felice e atteso connubio tra etica ed economia che rimane smorzato nelle sue potenzialità e incapace di tradursi in realtà di fatto. Il mutamento sperato, e per certi versi innestato, diviene lettera morta se la razionalità che c'è dietro ridefinisce solo apparentemente il rapporto tra valore economico e valore sociale, e se quest'ultimo viene riconosciuto e negato al tempo stesso, come il concetto. di “disconferma” ben esemplifica. La RSI svela un quesito centrale per lo sviluppo economico e per il successo delle imprese ma non lo risolve in senso costruttivo e, così facendo, lascia se stessa e l'esperienza cui attinge nell'“equivoco”: il valore sociale deve essere soltanto drenato o, invece, anche riprodotto? Introduzione di Paolo De Nardis. Autori: Roberta Iannone. Prefazione: Paolo De Nardis.
2002copertina flessibile, sporadiche sottolineature. cod. ik1
2010brossura
2010br. Un percorso attraverso la storia della filosofia ambientale. Un'analisi della crisi ecologica contemporanea. Una possibile via d'uscita. La teoria della decrescita è al momento la proposta pratica più ambiziosa e allo stesso tempo più promettente nella ricerca di una soluzione alla crisi ecologica che sia efficace, duratura e solidale. Ma perché una società della decrescita si affermi, deve verificarsi un vero e proprio mutamento di paradigma normativo. La nuova etica dovrà essere duttile abbastanza da potersi declinare a seconda dei differenti contesti culturali, solida quanto basta da resistere alle critiche dei detrattori e persuasiva a sufficienza da motivare all'azione chi la adotta. Una simile etica è stata messa a punto dai pensatori del movimento dell'ecologia profonda (deep ecology movement), che rappresenta il tentativo più convincente di conciliare analisi filosofica, azione pratica e pluralismo. Un dialogo nel linguaggio della filosofia che parla del presente per provare a immaginare un futuro sostenibile. Il futuro.
2010brossura
2010brossura
2010br. Il testo - il primo dell'autore tradotto in lingua italiana - si compone di una serie di saggi sui risvolti etico-politici del pensiero di Emmanuel Lévinas. In particolare intende ribadire come l'etica levinasiana non vada confusa con una filosofia morale, bensì con quella dimensione originaria del "faccia a faccia" che descrive l'esperienza dell'umano. Proprio dalla radicalità di questa esperienza, dalla responsabilità infinita cui chiama, è necessario partire per mettere in questione la politica e i molteplici discorsi in cui essa si esplica. Vengono così illuminati il rapporto tra diritto e giustizia, tra la responsabilità etica e la legge, i limiti della comunità, scendendo fino ad analizzare le poste in gioco dell'impegno sociale. Il quadro che risulta è quello di un pensiero che riconosce la priorità e l'irriducibilità dell'etica del volto rispetto ad ogni politica, ma al contempo riafferma e rilancia il legame imprescindibile con una politica che sappia corrispondere alle sue sollecitazioni.
2011br. Viene presentata in questa raccolta di studi una panoramica sulla complessità del mondo animale, costruita intrecciando riflessione filosofica e ricerche scientifiche. È da intrecci come questi che ha preso corpo quella revisione critica del rapporto uomo-animale che oggi si avvia ad una riconsiderazione dell'animale in termini più rispettosi e adeguati delle sue capacità e della sua sensibilità. Dopo una prima parte dedicata ai temi capitali della percezione visiva nelle differenti specie, della mente animale e della varietà delle sue strategie comunicative, il volume presenta alcune posizioni caratteristiche del pensiero filosofico, antico e moderno, sulla natura animale e sulle sue prestazioni.Vengono poi delineate le principali questioni che alimentano il dibattito contemporaneo sugli aspetti normativi e bioetici del rapporto uomo-animale. Tale rapporto fa altresì da sfondo ad un'analisi epistemologica delle strategie diagnostiche impiegate nella clinica veterinaria. A suggellare l'intreccio che ha ispirato questa raccolta, viene in ultimo ricordata, nella sua straordinaria ricchezza, la preveggente intuizione poetica di un grande scrittore, A. de Saint-Exupéry, sul giusto rapporto fra uomo e animale.
2011brossura Nel quadro generale di un approccio che vede strettamente connesse l'indagine delle neuroscienze e la riflessione filosofica, i saggi raccolti nel volume sviluppano nel loro insieme due linee di ricerca. Una è quella che, grazie al contributo di scienziati e psicologi (Alberto Oliverio, Micaela Morelli e Riccardo Manzotti), di psicanalisti (Simona Argentieri) e bioingegneri (Aldo Vanini), consente di fissare l'attenzione sugli aspetti neurobiologici, psicologici, psicanalitici e fisici del ricordare. L'altra, più specificamente filosofica, viene declinata secondo tre direzioni. La prima - con i saggi di Stefania Achella, Giuseppe D'Anna e Rosario Diana - si indirizza all'analisi della funzione svolta dal rammemorare e dal prefigurare nei processi di costruzione dell'identità. La seconda - con i contributi di Fiorella Battaglia, Anna Donise, Sabine Marienberg e Sara Fortuna - si incentra sul ruolo del ricordare nell'antropologia e nella linguistica, nonché sulla individuazione di alcune patologie della memoria. La terza, infine - con i contributi di Gabriella Baptist, Chiara de Luzenberger e Marco Boninu -, tende a definire la funzione normativa del ricordo. Il volume si conclude con un'intervista a Katja Crone e Julian Nida-Rümelin sulle questioni filosofiche suscitate dal potenziamento farmacologico delle funzioni umane: un problema che, per essere affrontato, richiede l'istituzione di un rapporto normativamente corretto fra memoria ed etica.
2011brossura
2012ill., br. L'unica cosa che conti del pensiero è la sua altezza: la sua ambizione di riflettere sul bene e sul male. Per questo, il pensiero è insieme un metodo e un esercizio di vita. Questo libro viaggia fra le statue greche antiche e la riflessione stoica; affronta con perizia ermeneutica la figura biblica di Isacco e di Rebecca: entra nei labirinti della morte di Carlo Michelstaedter e in quelli della filologia di Curtius, come nello sguardo definitivo di Saramago e Fellini. È un viaggio famelico e innamorato dentro la pittura antica e moderna (Leonardo, Orazio Gentileschi, la fotografia americana di inizio Novecento); è la tenacia verifica della forza contemporanea e anticonformista di autori diversi come Manzoni, Leopardi, Rebora, Tommaseo ma anche Auden, Kafka, Moravia, Wittgenstein. "Febbrili transiti", in definitiva, è un diario bellico rivolto ai giovani. Con l'obiettivo tutto spirituale di riconquistare il senso di ciò che sempre più appare perduto: l'unità della vita al pensiero.
2012br. Ma è proprio vero che gli esseri umani agiscono soltanto per soddisfare i loro interessi più o meno egoistici? In questo libro, Martha Nussbaum sostiene che alle emozioni vada affidato il compito di ridare vitalità a esperienze atrofizzate di sensibilità per delle relazioni interpersonali regolate in termini morali. Non è solo da considerazioni razionali rispetto allo scopo che è possibile dedurre le norme e le istituzioni in grado di offrire alle persone l'opportunità di condurre vite soddisfacenti e dignitose. E anzi, è proprio valorizzando il ruolo delle emozioni nel giudizio pubblico, e soprattutto nelle questioni di giustizia, che è possibile presentare gli esseri umani come fini in sé, dotati di dignità e individualità, piuttosto che quali unità astratte indistinguibili o come meri mezzi per i fini altrui.
2012brossura Sono raccolti in questo volume i risultati di una Ricerca di Ateneo dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza" incentrata sul rapporto tra memoria e testimonianza nella riflessione filosofica e artistica. Ne emerge la connessione tra la memoria, dimensione originaria e fondante del nostro pensiero, e l'oblio, limite interno di ogni nostra rammemorazione, ma anche condizione che la rende possibile. Non solo: nella sua valenza etica ed estetica, la memoria implica quella nozione di testimonianza che definisce il tentativo - sempre coraggioso, a volte doloroso - di rammemorare l'"immemoriale", qualcosa che non può essere né totalmente ricordato né totalmente dimenticato. Nati da un lavoro seminariale che per diversi anni ha coinvolto studiosi di discipline differenti (filosofi, storici dell'arte, antropologi, archeologi e architetti), i saggi sono divisi in quattro sezioni: 1) Prospettive teorico-filosofiche: dai classici alle neuroscienze; 2) Ripensare la memoria nell'arte moderna; 3) Monumento, identità, memoria; 4) Memoria, oblio, testimonianza.