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1944Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In Turkish. 270 p. Türk azizleri, (1). Ismail Hakki Bursali ve Ruh-ül-beyan müellifi, yasadigi devirdeki içtimaî, siyasî ahval ile kendi ilmî, edebî, ahlâkî ve felsefî eserleri hakkinda bir incelemedir. Ayni, (11868-1945) was a Turkish bureaucrat. This study is a biographical study on Ismail Hakki Bursali, (1653-1725) also known as Ismail Hakki Bursevî was an Religious Islamic Ottoman scholar, interpreter and Ottoman lyricist author. Bursali Ismail Hakki was appointed sheikh of the Celvedi Tekle in Bursa. In addition to practicing hat, he penned countless works on Tasavvuf, Islamic philosophy, morality and Tefsir. In most of his works Ismail Hakki wrote in the style of Yunus Emre. Rare.
1925Very Good English Ilaveli Hadikatu'l-hutaba. [Litograph], Mehmed Sakir [Corus]. (Sabik alay muftusu), Ahmed Kamil matbaasi, Ist., h. 1341 / m. 1925. Paperback, not original cover. In Arabic and Ottoman script. Large 8vo. (20 x 14 cm). 160 p. Ozege: 8735. Islamic ethica, way, sermons, morality.
2005New English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 263 p. Terbiye ve ta'lîm-i etfal. Çocuklarin egitim ve ögretimi. [Bir egitim öncüsünün yazilari 1895]. Prep. by M. Sabri Koz, Enfel Dogan.
1967Very Good Turkish Original wrappers. 12mo. (16 x 12 cm). In Turkish. 16 p. First and only edition of this extremely rare pamphlet written by Turkish Islamist-Nationalist journalist Eygi, who criticizes the understanding of Islam in the 1960s, through the symbol of the first fictional utopian land and vision in Turkish literature called "Darürrahat" [i.e. The Door of Peace] in Ismail Gaspirinskiy (1851-1914)'s book "Darürrahat Müslümanlari" [i.e. The Muslims of Darrürrahat] published in 1887, in Kazan. Mehmed Sevket Eygi was a Turkish journalist, writer, columnist, and Holocaust denier. He had Islamist-nationalist views. After graduating from university in 1956, he worked as a translator at the Directorate of Religious Affairs for two years. Eygi began publishing the daily Bugün newspaper and its publishing house in 1966, where this book will also be published as the third book of the publishing house. While making this criticism, he used the first utopia text of Turkish literature called "Darürrahat Muslims" by Gaspirinskiy as a symbol. Ismail Gaspirinskiy (or Gaspirali) was an ideologist, author, journalist, publisher, educator, and major. Gaspirali's work called Muslims of Darurrahat (Comfortable Country) was published in 1891 after the first issuance in Tercuman Newspaper as the continuation of Letters of Frengistan. Cannot be found in any data as well as OCLC. (Utopias from the Middle East 1).
2000Melandri, Valerio e Masacci, Alberto Fund raising per le organizzazioni non profit : etica e pratica della raccolta fondi per il terzo settore. Milano, Il sole-24 ore 2000, Il libro ha le pagine e la copertina flessibile lievemente ingiallite. Buono (Good) . 378 888363070x
2004brossura La filosofia contemporanea, continuando ad interrogarsi circa la sua collocazione rispetto alle scienze naturali e alle scienze umane, avverte la necessità di ripensare il ruolo della riflessione etico-pratica, nell'intento di fornire basi adeguate e motivazioni sufficienti per approfondire il senso della convivenza civile. I saggi raccolti in questo volume, nel loro riferimento ad autori antichi e contemporanei, riflettono in una pluralità di prospettive e di contesti, la comune preoccupazione per le declinazioni della responsabilità umana nei suoi significati individuali, sociali e storici. Etica e politica erano gli ambiti di ricerca prediletti da Ferruccio Focher al cui impegno intellettuale è dedicato il libro.
2008brossura Il volume sviluppa una riflessione organica di teologia morale nell'orizzonte di un'ermeneutica dell'agire cristiano.
1956In 16? (cm 18,5), Brossura edit., pagg.124 buon es.Il Meloni (Cagliari, 1901), saggista e giornalista, si propone in questo libro di dare un "modesro contributo alla diffusione di alcune idee chiave su problemi sociali fondamentali e su decisive interferenze fra l'economia, la politica e la morale". Prima e unica edizione
réf. 94080Paris, Charpentier 1863, 185x120mm, 356pages, broché. Bon état.
réf. RO20002711Hachette. Non daté. In-8. Broché. Bon état, Couv. légèrement pliée, Dos plié, Intérieur frais. 173 p. - Quelques illustrations n&b pleine page.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1700Menocchio,Padova 1575-1655, faceva parte della Compagnia di Ges?. fu professore di Sacre Scritture e di Teologia morale a Milano 1 19x15 cm., legatura in piena pergamena, frontespizio in nero e rosso, in antiporta bella veduta a piena pagina di citt? fluviale (Augusta), pagg.(4), 514 (3), testatine, capilettera incisi su legno, in gotico, in lingua tedesca, alcune pagine brunite, annotazioni ai margini, chiuso da due fermagli in parte metallici. Piccolo strappo al dorso, mancano le carte: 33, 111, 267, 269, 277; le pagg. 377-384 sono collocate dopo pag. 392, pagine 325-326-327-328 non numerate, alcune macchie rosse alle pagine 325.326-327-328. Alcuni scarabocchi a matita in fine, ex libris manoscritto. Buone condizioni.
2020brossura Considerare l'impresa come un sistema vivente permette di rileggere la realtà aziendale in profondità. È una visione che rende l'impresa fortemente interdipendente dal contesto in cui agisce, una comunità tra le comunità che non può più esistere in modo autoreferenziale e diventa creatrice di valore solo quando svolge appieno la sua funzione economico-sociale. Un valore che non si esaurisce nella realizzazione del profitto, ma si estende all'impatto sull'ambiente e sulla società attraverso la crescita culturale di tutti i membri dell'azienda, uniti dall'idea di operare insieme nella direzione del bene comune. Questa è la proposta che Massimo Mercati, amministratore delegato di Aboca, sta portando avanti attraverso l'azienda di famiglia. Fondata nel 1978 dal padre Valentino, Aboca si è sempre contraddistinta per un approccio innovativo: trovare nella natura le risposte ai bisogni legati alla salute dell'uomo, nel rispetto del suo organismo e dell'ambiente, sviluppando modelli agricoli sostenibili e investendo nella ricerca scientifica. Grazie alla sua esperienza sul campo e a un percorso di studi che lo ha portato a indagare a fondo il rapporto tra uomo e natura, Massimo Mercati ha esteso la visione sistemica della vita alla dimensione dell'impresa intesa come organizzazione sociale. Così concepita, l'impresa diventa un progetto di vita in cui non si possono più distinguere due morali, una per il lavoro e l'altra per la vita privata. Ma affinché questo sia possibile l'imprenditore dovrà identificare i valori di fondo della propria organizzazione e condividerli, in modo che si affermino come punti di riferimento concreti, capaci di guidare realmente le azioni di tutti coloro che ne fanno parte. "Seguendo i valori spirituali", diceva Adriano Olivetti, "i beni materiali sorgeranno da sé."
2010brossura Il problema ambientale non è solo scientifico, tecnico e politico, ma anche culturale, etico e religioso, perché al fondo della crisi ecologica c'è la questione della giustizia, dell'uguaglianza dei diritti umani e del rispetto verso il mondo naturale. Dato che la scienza non stabilisce ciò che è buono, bisogna ricorrere alla norma etica, alla creazione di una nuova mentalità, e all'influsso della religione, per offrire una coscienza alle scienze, perché queste si orientino al bene comune. In questo campo, la voce di Francesco d'Assisi ha molto da dire, e non sono pochi quelli che desiderano ascoltarlo, per poter camminare più umanamente in questa casa comune, chiamata pianeta Terra.
réf. 55065Paris, L'Harmattan, 2005. 13 x 21, 212 pp., broché, très bon état.
grand in-8°, 259 pp., broche, couverture illustree. Tres bon etat. [CL-2]
Paris, Flammarion, 1995; Un volume broché de format in 8° de 216 pp. Ex-libris au tampon sur une garde. Discret défaut au premier plat. Sinon bon état.
2000x + 595pp., 24cm., brochure originale, petit cachet, texte frais, bon état, F105360
2000réf. F105360Paris, Cerf 2000 x + 595pp., 24cm., brochure originale, petit cachet, texte frais, bon état, F105360
in-8°, 217 pages, notes, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [NV-35]
1956réf. RO60049188Belin. 1956. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 244 pages. Etiquette de code sur le dos. Tampon de bibliothèque en page de titre.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2016DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. «Il filo conduttore di una filosofia del futuro». Toni Negri Gilles Deleuze moriva il 4 novembre 1995. In quegli stessi giorni, durante uno degli scioperi più lunghi che la Francia ricordi, sui muri di una università occupata compariva la scritta: «Deleuze è morto, tutto è possibile». Un ventennio è trascorso, durante il quale l’opera di questo straordinario filosofo si è andata affermando. Tra specialisti e lettori. Tra questi studiosi c’è Michael Hardt. Il quale, prima di diventare il coautore di rinomanza internazionale di Impero (insieme a Toni Negri), ha pubblicato la prima monografia di lingua inglese dedicata a Gilles Deleuze. Per una generazione di militanti, ricercatori e filosofi cresciuta a cavallo tra i due secoli, Deleuze sarebbe diventato l’autore che più ha contribuito all'uscita. dalla dialettica e dai vicoli ciechi della teoria e della prassi novecentesca. Michael Hardt è uno di loro: attraverso Deleuze e il lento, illuminante apprendistato nella sua filosofia, ne ha ricavato le premesse per un pensiero politico e filosofico attuale e potente. Un pensiero della gioia che oggi ci aiuta a costruire il presente e a pensare il futuro, nel quale tutto è ancora possibile. Descrizione bibliografica Titolo: Gilles Deleuze: un apprendistato in filosofia Titolo originale: Gilles Deleuze: An Apprenticeship in Philosophy Autore: Michael Hardt Curatore: Girolamo De Michele Traduzione di: Cecilia Savi Editore: Roma: DeriveApprodi, 2016 Lunghezza: 264 pagine; 21 cm ISBN: 8865481390, 9788865481394 Collana: OPERAVIVA Soggetti: Affezioni, Filosofia, Società, Scienze sociali, Stoicismo, Etica, Logica, Gioia, Dialettica, Post-strutturalismo, Interpretazione, Divenire, Ontologia Bergsoniana, Negatività, Lavoro, Schiavo, Schiavitù, Volontà di potenza, Operaio, Potere, Critica totale, Pathos, Essere, Pratica Spinoziana, Speculazione, Saggi, Costituzione, Affermazione, Stato, Movimenti sociali, Sostanza, Philosophy, History, Surveys, Modern, Logica del Senso, Differenza e Ripetizione, Marxismo, Felix Guattari, Michel Foucault, Deterritorializzazione, Empirismo, Soggettività Parole e frasi comuni absolute Infinite abstract actual adequate idea affirmation Althusser Antonio Negri assemblage attack attributes Bergson study Bergsonian body causa sui causality claims notion conatus conception constitution interpretation reading Deleuze's thought Deleuzian Descartes determination dialectic differences of nature Dionysus Duns Scotus dynamic efficient epistemological essence eternal return Ethics expression Expressionism force foundation Hegel Hegelian history Houlgate immanent intellect internal Jean Wahl joyful passion master-slave dialectic materialist multiplicity negation Nietzsche Nietzschean objectivist ontological movement ontological parallelism opposition passive affections perspective Platonic political positive poststructuralism power to exist practice principle production proposition question distinction recognize relationship Scholastic Science of Logic singularity slave social Spinoza Spinozian substance synthesis theoretical theory critique tradition univocity workers Michael Hardt (1960) è professore alla Duke University. Allievo di Frederic Jameson, insieme a Toni Negri è autore dei tre volumi: Impero, Moltitudine, Comune (tutti editi per Rizzoli).
1941réf. 101454Couverture souple. Broché. 91 pages. Couvertures avec rousseurs. Non coupé.
1990réf. R240104607LA DOCUMENTATION FRANCAISE. 1990. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 83 pages - une étiquette collée + tampons sur la page de titre - étiquette collée sur la coiffe en pied et sur le 2ème plat.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2022br. Nessun critico ha mai negato la portata dell'impatto della saga di Jurassic Park sulle nuove (e meno nuove) generazioni di lettori e spettatori. Milioni di copie vendute, effetti speciali all'avanguardia, merchandising accattivante, incassi record al botteghino. In poche parole: tutto ciò che si può chiedere a romanzi di successo e a blockbuster d'intrattenimento. Ma oltre alle vendite, oltre allo spettacolo, c'è qualcosa di più profondo che si cela tra le pagine e le immagini della saga giurassica; essa ci parla del nostro impatto sull'ambiente, della pretesa dell'essere umano di modificare a proprio piacimento il mondo che lo circonda, di un delirio antropocentrico che sfugge di mano e si rivolta. Tematiche che, all'epoca dell'uscita del primo capitolo, si presentavano come distopiche fantasie, mentre oggi sembrano più attuali che mai. la filosofia di Jurassic Park è un libro imperdibile per i fan della saga che svela, per la prima volta, "l'avvertimento" lanciato da Jurassic Park e i suoi fondamentali risvolti filosofici, scientifici e antropologici.