1963rif. ROD0027499Editions de Gigord. 1963. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 142 p. - Quelques photographies in texte n&b.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
rif. ROD0031116Belin Frères. Sans date. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Mouillures. 490p.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1970viii + 241pp., cloth, dustwrapper, 24cm., in the series "International archives of the history of ideas" vol. 33, VG
1970rif. F62763The Hague, Nijhoff 1970 viii + 241pp., cloth, dustwrapper, 24cm., in the series "International archives of the history of ideas" vol. 33, VG
1972rif. dq860A compte d'auteur Manuscrit 1972 In-8 (15 x 21 cm.), plaquette au dos agrafé, 15 pages, envoi de l'auteur à la 1ère page ; menus incidents aux plats, par ailleurs très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
rif. 44927Paris, Bernard Grasset, 2003. 14 x 22, 382 pp., broché, très bon état (sauf traits au crayon dans les marges).
1971In 8°, brossura editoriale con alette e sovracoperta, pp. XXXIV, 226, (6), collana "Saggi 110", nota di possesso al frontesp., per il resto esemplare molto buono. (MAG ZE3) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1955rif. 6749Paris Gallimard 1955 Un volume in-12 broché, couverture plastifiée, 195 pages. Bon état.
2019br. L'obiettivo della "cura su misura" deve superare l'astrattezza della legge e quindi l'omogeneità dei trattamenti, senza peraltro risolversi in un individualismo asociale privo di limiti. Deve in questo modo temperare le difficoltà che nascono dall'assegnare al diritto - attraverso una scelta del legislatore discutibile ma inevitabile, come conclude giustamente l'Autore - il compito di regolamentare i rapporti fra paziente e medico: con il rischio di sottrarre questi ultimi all'ambito deontologico sotto molteplici aspetti, sino a giungere alla "medicina di routine" o a quella "difensiva". Il tema di questo libro è il dibattito sul diritto di morire o sull'obbligo di vivere della persona, anche quando le condizioni della vita siano o appaiano ad essa intollerabili e tali da farle preferire la morte. È un percorso scandito da diversi momenti e segnato da troppi e persistenti scontri ideologici, religiosi, culturali, politici e giuridici.
2013Ordine degli psicologi del Lazio Etica, competenza, buone prassi. Lo psicologo nella società di oggi. , Cortina Raffaello 2013, Libro in buone condizioni, presenta una lieve piega nel retro. Buono (Good) . Copertina flessibile 318 9788860306203
rif. 30373Paris, Ordre National des Médecins, 1955. 14 x 21, 354 pp., broché, bon état.
rif. 11509Ordre national des médecins In-8 Couverture souple Paris
19151 Vol. In-8 gr pag. 371.Cpt. ill.Es.intonso Dorso riparato.Cpt. stanca PROG 13623 CATT_ATT 23
2020Il saggio mostra uno scenario dove risulta che la società medievale, a partire dal monachesimo di S. Benedetto e proseguendo con l'analisi della scuola francescana, racchiude in sé il cuore del rapporto tra etica, mercato ed economia, nonostante Max Weber attribuisca all'influsso dell'etica calvinista l'origine dello spirito del capitalismo. Quindi, dalle opere dei pensatori della scuola francescana, di cui qui vengono presentate le elaborazioni concettuali che, unite ad alcune felici intuizioni pratiche, come i Monti di Pietà, conducono all'assunto che la teoria e la pratica dell'economia di mercato sono germogliate ben prima di Calvino e del fondatore della scienza economica, Adam Smith (1776). Il dibattito socio-economico della scuola francescana può preparare un cambio di paradigma all'attuale economia in cammino verso un umanesimo della fraternità. Il lettore troverà il percorso volto a valorizzare le attese di giustizia nella carità (Deus caritas est, 2005), nella verità (Caritas in veritate, 2009), nella sobrietà, sostenibilità, ecologia integrale come stili di vita (Laudato sì, 2015) e nella fraternità universale come utopia profetica e sociale (Fratelli tutti, 2020). Autori: Oreste Bazzichi, Fabio Reali. Prefazione: Stefano Zamagni.
2021Il saggio mostra uno scenario dove risulta che la società medievale, a partire dal monachesimo di S. Benedetto e proseguendo con l'analisi della Scuola francescana, racchiude in sé il cuore del rapporto tra etica, mercato ed economia, nonostante Max Weber attribuisca all'influsso dell'etica calvinista l'origine dello spirito del capitalismo. Quindi, dalle opere dei pensatori della Scuola francescana, di cui qui vengono presentate le elaborazioni concettuali che, unite ad alcune felici intuizioni pratiche, come i Monti di Pietà, conducono all'assunto che la teoria e la pratica dell'economia di mercato sono germogliate ben prima di Calvino e del fondatore della scienza economica, Adam Smith (1776). Il dibattito socio-economico della Scuola francescana può preparare un cambio di paradigma all'attuale economia in cammino verso un umanesimo della fraternità. Il lettore troverà il percorso volto a valorizzare le attese di giustizia nella carità (Deus caritas est, 2005), nella verità (Caritas in veritate, 2009), nella sobrietà, sostenibilità, ecologia integrale come stili di vita (Laudato sì, 2015) e nella fraternità universale come utopia profetica e sociale (Fratelli tutti, 2020). Edizione inglese. Autori: Oreste Bazzichi, Fabio Reali. Prefazione: Stefano Zamagni.
Volumetto brossurato tascabile, edizione a cura di Michela Pettorali, n. 248 di collana diretta da Pierre Dalla Vigna e Luca Taddio, introduzione di Leonardo Caffo. Copertina priva di imperfezioni e pulita, qualche becca da lettura nelle pagine immacolate. Anno di edizione non indicato. N. pag. 68. USATO
rif. 104867Paris, Editions Vega 2014, 220x150mm, VI - 254pages, broché. Couverture à rabats. Sans le DVD. Bel exemplaire
1966rif. ROD0032529Armand Colin. 1966. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 135p. Nombreuses cartes.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2018brossura Il profilo di Maria Ossowska (1896-1974) è indubbiamente tra i più interessanti della cosiddetta età aurea della filosofia polacca. Inizia il suo percorso nell'alveo della filosofia analitica, all'interno della Scuola di Leopoli e Varsavia in dialogo con il Circolo di Vienna. Differenzia però ben presto il suo itinerario dalla filosofia della scienza e del linguaggio, compiendo la sua formazione tra Parigi e Oxford, impegnandosi nel "creare ponti" tra scienze naturali e scienze umane e focalizzando la sua attenzione sulla storia delle idee morali e delle forme culturali occidentali. Realizza tale intento attraversando sia la chiusura delle università polacche durante l'occupazione nazista sia l'allontanamento dall'insegnamento universitario subìto nel periodo staliniano. La novità del suo approccio teorico resta consegnata alla capacità di far interagire la sociologia della cultura con una teoresi morale all'incrocio tra approccio analitico e continentale. A tale compito dedicherà un numero rilevante di scritti, sviluppando un percorso scientifico originale e particolarmente articolato. Norme morali, la prima opera della filosofa tradotta in italiano, giunge a coronare tale percorso. Si tratta di un tentativo di sistematizzazione dell'universo dell'agire - e delle norme che lo dovrebbero presiedere -, dettato da un approccio funzionalistico che sa unire orientamenti provenienti da differenti matrici teoriche e riecheggia l'ambizione alla completezza tipica della trattatistica classica. Si procede dall'analisi della dimensione individuale del giudizio valutativo e delle relative norme a tutela dell'individualità - dall'esistenza biologica alla dignità, dall'indipendenza alla privacy - verso la trattazione della dimensione etico-sociale - dalla fiducia alla gestione dei conflitti e della convivenza - per giungere alla promozione delle norme a supporto e "integrazione" del valore morale della persona in comunità - dalla modestia al rispetto, alla laboriosità individuale. Il complesso teorico così elaborato restituisce al lettore un itinerario di grande respiro, condotto con efficacia stilistica e considerevole sensibilità per l'analisi di casi concreti.
2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Descrizione bibliografica Titolo: Moralità. Etica universalista e soggetto morale Titolo originale: Moralidad: ética universalista y sujeto moral Autore: Osvaldo Guariglia Curatore: Vittorio De Cesare Traduzione di: Enrica Maria Ferrara Editore: Napoli: La Città del Sole, 2002 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 360 pagine; 22 cm ISBN: 8882921670, 9788882921675 Collana: Volume 96 di Il pensiero e la storia Soggetti: Etica e filosofia morale, Universalismo y neoaristotelismo en la etica contemporanea, ética, teoría política, Immanuel Kant, Philosophy, Filosofía latinoamericana, Multiculturalismo, Filósofos de Argentina, Saggi, relativismo, justicia, Morale, Azioni, Universalizzazione, Norme, Giudizio, Linguaggio normativo, Ragionamento, Criteri formali, Semantica, R.M. Hare, M.G. Singer, J. Habermas, J. Rawls, Costruttivismo, Dialogo, Regole, obligaciones, acción social y política, universalización, Democrazia, Ethics, Cittadinanza, Identità, Autonomia, Coscienza, Politica, Bibliografia
in-8°, 82 pages, broche, couverture illustree en couleurs. Tres bel exemplaire DEDICACE par l'auteur. [NV-15]
2011P. KURTZ Le fruit défendu. Pour une éthique laique. Francia, H&O 2011 french, 383 BTT160H Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo, legatura salda, testo in francese 383 pagine circa Copertina come da foto
rif. 127386sd Centre de Documentation Universitaire, Paris - Sans date - 2 volumes in-4 agrafé de 75 et 65 pages
2022br. Negli ultimi anni fare riferimento all'applicazione di un'etica dei media è un luogo comune che raramente viene messo in discussione. Quali siano però i criteri e le basi normative che giustificano e regolano una tale etica, è una domanda che difficilmente trova una risposta univoca e condivisa. Sullo sfondo variegato e complesso del recente dibattito il presente studio ricostruisce un nucleo centrale di valori messi in rilievo dalla prassi concreta: trasparenza, correttezza, rispetto, responsabilità e competenza. Il punto di partenza della ricerca ricostruttiva è l'analisi di alcuni tra i principali codici internazionali di autoregolamentazione formulati per i diversi agenti mediatici. Il consenso minimale sui valori comuni, che vi può essere identificato, è d'aiuto per giungere a una risposta eticamente fondata e corretta.
1822207pp., br. (dos orig. remplacé, plats peu tachés), 2e édition considérablement augmentée, qqs.rousseurs dans le texte, bon état, R36031