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2015New English Original cloth bdg. in publisher's special decorative cloth box. It's protocol edition. Folio. (40 x 31 cm). In Turkish. 320, [8] p., color and b/w ills. A very special book on medical ethic in the Ottomans. A very heavy volume.
1945Very Good English Paperback. Pbo. Large roy. 8vo. (25 x 18 cm). In Turkish. 361, [11] p., b/w plates. History of morality from beginning to Classic Greek Era. Seçme metinleri ve kiraat parçalari ile ahlak tarihi. Cilt I: Ilkçag. Kitap I: Sokrat (Yunan Klasik Devrine kadar).
1926Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Ottoman script. 141, [3] p. Business. 16 motto of a merchant. Ozege: 9521. Is. Ticaret âleminin 16 düsturu. Translation by Mübahat.
2010In 8, bross. edit. col. con bandelle, pp. 300Stato di nuovoRaccolta di articoli dell'autore pubblicati sul quotidiano "La Repubblica" (ottobre 2006 - settembre 2009)Luogo di pubblicazione TorinoEditore EinaudiAnno pubblicazione 2010Collana Passaggi EinaudiMateria/Argomento Attualitpolitica, Etica, Laicitbr>
réf. 577121 volin-8 - broché - Bulletin N° 61 de 2007 - 214 pages
2018br. Nel paese di Niccolò Machiavelli, all'interno del quale il fine giustifica sempre i mezzi, Aldo Capitini già durante il fascismo coglie la novità rivoluzionaria dell'insegnamento di Mohandas K.Gandhi: il fine sta all'albero come il mezzo sta al seme, tra i due c'è lo stesso inviolabile legame. I risultati delle nostre azioni non sono nella nostra disponibilità, solo i mezzi che usiamo dipendono direttamente da noi e di questi siamo responsabili. A partire da questa persuasione, Capitini apre una prospettiva diversa di azione politica, fondata su una originale ricerca filosofica, in un nutrimento reciproco tra teoria e prassi. Il pensiero di Capitini, a cinquanta anni dalla morte, è ancora generativo per il nostro presente ed è l'oggetto di questo saggio introduttivo. Che, non a caso, ha in appendice l'ultimo testo di Capitini sulla nonviolenza, del 1968. Da riscoprire. Prefazione di Thomas Casadei. Postfazione di Daniele Lugli.
1928Mm 125x205 Brossura editoriale di pagine 368, fioriture ai piatti, carte ingiallite. Opera in buone condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2018br. Fin dalle sue origini, negli anni ottanta, l'etica della cura parte dal presupposto che vi siano evidenti connessioni tra cura ed emozioni. Eppure sono molto pochi gli studi dedicati all'approfondimento di questo tema. L'obiettivo di questo volume è di esplorare tali connessioni, muovendo da una riflessione filosofica attenta alla prospettiva multidisciplinare, e considerando la cura sia come attività pratica sia come disposizione morale. I contributi qui raccolti analizzano il modo in cui le emozioni - come attenzione, empatia, pietà, amore - possono alimentare o contrastare le motivazioni alla cura e le sue pratiche, sia nella sfera privata che nella dimensione sociale e globale. Nel porre attenzione a temi cruciali come il nesso tra cura di sé e cura dell'altro, o il ruolo della sfera affettiva nel favorire una «buona cura», il volume non manca di evocare anche le emozioni più oscure - risentimento, rabbia, orgoglio - per lo più trascurate dalla riflessione teorica, che possono manifestarsi nella relazione di cura. Ne emerge un mosaico suggestivo che, riflettendo sulle complesse interazioni tra cura ed emozioni, riesce anche a illuminare la particolare complessità di entrambe.
2009In-16° gr. pp. 143. Bross. edit. ill. a col.
2017Mm 120x190 Brossura editoriale di 147 pagine in ottime condizioni, come nuovo. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dell'ordine.
17385 volumi, 18 cm, rilegatura coeva "alla rustica", titolo ben manoscritto al dorso. 1: Tomus primus complectens logicam, & metaphysicam; p. (29), 516, 1 cb, 2 tavole ripiegate fuori teato. 2: Tomus secundus. Quo elementa geometriae, & physica generalis continentur; p. 455, 1 cb, 13 tavole ripiegate f.t. 3: Tomus tertius qui physicam specialem comprehendit; p. 502,1 cb, 15 tavole ripiegate. 4: Tomus quartus, continens ethicam, seu moralem disciplinam; p. 476, 1 cb. 5: Tomus quintus, Exercitationes scholasticae in varias partes philosophiae, praesertimque in Aristotelis metaphysicam; p. 364, 1cb. Per tutti i volumi, antica firma alla prima carta bianca, marca tipografica (araba fenice sul rogo che guarda il sole) al frontespizio. In parte intonsi. Rare e lievi bruniture per i primi 4 volumi. Al 5° volume, mancanza all'angolo inferiore delle prime 35 carte lontano dal testo. Testo in latino.
réf. DADAX0367877082New unknown
2012réf. R240068867CALMANN LEVY. 2012. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 196 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1979réf. 1267311979 Guy Trédaniel/ Éditions de la Maisne - 1979 - In-8, broché, couverture illustrée - 345 pages
BAYARD. 2001. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 141 pages. PREFACE DE PAUL RICOEUR.
2001réf. R320106268BAYARD. 2001. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 141 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2006réf. RO20265126ODILE JACOB. 2006. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 341 pages. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
BAYARD. 2001. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 245 pages PREFACE DE JEAN BERNARD - POSTFACE D'AXEL KAHN.
2001réf. R320106265BAYARD. 2001. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 245 pages. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1991réf. ROD0013398Odile Jacob. 1991. In-8. Broché. Très bon état, Couv. fraîche, Dos impeccable, Intérieur frais. 341 pages. Résumé de l'ouvrage, portrait et biographie de l'auteur sur 2ème plat.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2021brossura Nella prima parte con la premessa che la "cultura della corruzione" si alimenta all'interno del proprio Io divenendo uno status personale in cui si genera una cultura di pigmeizzazione con la contrapposizione della forza del denaro e della debolezza dell'animo, sono esaminati i cambiamenti dei costumi che generano il danno sociale e il danno morale. Da questi elementi viene meno la fiducia che si trasforma in delusione, crea malcontento, si riflette negativamente sul senso civico, favorisce la corruzione, allenta o fa venire meno il senso di appartenenza alla Repubblica alimentando comportamenti contrari all'etica. E allora è necessario promuovere l'etica quale strumento di consapevolezza per ritrovare l'Io smarrito, la dignità della propria coscienza, sì da ridare concretamente alla pubblica amministrazione, per ricostruire la sua immagine di affidabilità e integrità degna di fiducia, ai fini della coesione sociale, il suo naturale valore orientato al "buon andamento e all'integrità". A tal fine è tracciato il percorso per trovare, all'interno di un metaforico "giardino dell'etica", le dimensioni fondamentali, ossia i valori su cui costruire, edificare un comportamento per ricostruire la "fede etica". Nella seconda parte, dopo aver tratteggiato il quadro normativo che ha delineato il nuovo "illuminismo" della pubblica amministrazione evidenziando i principi ad essa correlati, sono esaminati ii nuovi strumenti operativi di prevenzione della corruzione di cui alla L. 190/2012 orientati nella direzione dell'etica pubblica che rappresenta la chiave di volta del buon governo che, sul piano ordinamentale, trova nel Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza il suo custode. Nelle riflessioni conclusive è evidenziato il dubbio che gli strumenti preventivi anche alla luce dei ripetuti fatti "corruttivi", non siano sufficienti a sconfiggere la mala administration perché si è inteso fare uso di formule stereotipate che mirano più a colpire l'attenzione che argomentare, alimentando un indefinito nichilismo all'interno delle amministrazioni. Nichilismo che va ad incidere negativamente sui comportamenti, sulle abitudini e, di riflesso, sulle decisioni della stessa amministrazione che subisce anche un agire difensivo, facendo riaffiorare, come un fiume carsico la corruzione che non è sconfitta. La speranza è che "insieme ce la faremo", e ciò si potrà inverare quando il funzionario pubblico, (ri)conquistata la sua essenza genuina, la sua integrità, ridando dignità alla propria coscienza non più mortificata da alcun condizionamento esterno nell'esplicazione dei suoi compiti, sarà in grado di poter contribuire alla missione della propria amministrazione attraverso un consapevole orientamento delle sue scelte e della sua condotta irradiate dalla "stella polare" dell'etica, così che l'agire dell'amministrazione possa essere (ri)condotto nel perimetro della legalità. Nessuno, questo è il messaggio conclusivo, deve perdere la fiducia.
2000réf. 5478Odile Jacob 2000 329 pages 14 4x2 4x23 2cm. 2000. broché. 329 pages. Dans cet essai le philosophe Philippe Quéau analyse l'impact profond de la réalité virtuelle et du cyberespace sur nos sociétés. Il interroge comment ces technologies transforment nos perceptions du monde nos relations sociales et notre conception même du réel tout en appelant à une réflexion politique pour orienter cette révolution numérique
2005R. Peverelli (a cura di) Valori selvaggi. L'etica ambientale nella filosofia americana e australiana . , Medusa 2005, Copertina plastificata. Tagli e pagine integri. Collana: "La zattera/17". Ottimo (Fine) . 9788876980275
2014br. Com'è possibile che l'umanità, che ha raggiunto un progresso tecnologico senza precedenti, non riesca a fare in modo che ogni uomo sul pianeta possa disporre di una casa, di cibo, degli indumenti essenziali, di cure adeguate, di un lavoro dignitoso commisurato alle sue possibilità? A questa domanda fondamentale - e sempre più urgente visti il degrado della nostra società e l'acuirsi delle disuguaglianze fra poveri e ricchi - la lettura di questo libro fornisce alcune risposte. Per l'autore la società potrà cambiare soltanto quando un'etica diversa guiderà le nostre azioni, sapremo instaurare un nuovo rapporto con la natura e abbandoneremo l'odierna "logica della crescita e della produttività", che si è rivelata rovinosa e incapace di risolvere i problemi, per una logica economica alternativa, davvero a misura d'uomo (con la creazione di fattorie e di piccoli centri abitati in cui si pratichi un'agricoltura di sussistenza, ad esempio, e una produzione industriale limitata ai beni veramente necessari). Con il suo stile semplice e diretto, Pierre Rabhi trasmette ai lettori una profonda simpatia per la terra e per il suo ideale di una sobrietà felice.