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1999réf. 4558Flammarion 1999 575 pages 11x17x3cm. 1999. broché. 575 pages. Les 'Politiques' d'Aristote est un traité fondamental de philosophie politique qui analyse les différentes formes de gouvernement les constitutions et l'organisation de la cité idéale en mettant l'accent sur la recherche du bien commun et de la vertu civique
2008réf. LIT9569MFlammarion, 2008. Collection Le Monde de la Philosophie. In-8 relié 512 pages. Très bon état.
1997237pp., 4e tirage, br.orig., 18cm., dans la série "Bibliothèque des textes philosophiques", bel état, F78199
1978237pp., 1e édition, brochure originale, 22cm., dans la série "Bibliothèque des textes philosophiques", bon état, F105652
1997réf. F78199Paris, Vrin 1997 237pp., 4e tirage, br.orig., 18cm., dans la série "Bibliothèque des textes philosophiques", bel état, F78199
1978réf. F105652Paris, Vrin 1978 237pp., 1e édition, brochure originale, 22cm., dans la série "Bibliothèque des textes philosophiques", bon état, F105652
198790pp., dans "Revue de l'Institut Catholique de Paris" no.23 (juillet-septembre 1987, 240pp.), 21cm., brochure originale, bon état, F105667
1987réf. F105667Paris, Revue de l'Institut Catholique de Paris 1987 90pp., dans "Revue de l'Institut Catholique de Paris" no.23 (juillet-septembre 1987, 240pp.), 21cm., brochure originale, bon état, F105667
In 24°, piena perg. settecentesca con nervi, tit. su tassello al dorso, cc 187. Marca sul front. "Fia pax in virtute tua". Stupendi capilettera xilografati. Copia rifilata al margine superiore. Copiose annotazioni coeve ai marg. bianchi. Copia molto bella.
2002brossura
2005br. Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento.
1957Mm 140x215 Collana "Filosofi Antichi e Medievali" - Brossura editoriale con titolo al piatto e al dorso, lii-317 pagine. A cura e con traduzione di Armando Plebe. Sottolineature e alcune postille a matita sottile in circa 85 pagine, peraltro la copia è in buone-ottime condizioni nelle sue legature ben salde. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
1994Aristotele Etica Nicomachea. Milano, CDE 1994, Copertina cartonata, leggermente ingiallita. Sovraccoperta plastificata con alette informative. Tagli sporchi di polvere, pagine leggermente ingiallite. Buono (Good) . 274
2005br. Le opere fondamentali del pensiero filosofico di tutti i tempi. In edizione economica, con testo a fronte e nuovi apparati didattici, le traduzioni che hanno definito il linguaggio filosofico italiano del Novecento. Testo originale basato sull'edizione di Franz Susemihl e Otto Apelt. Traduzione, introduzione e note di Carlo Natali.
réf. 69073Lingua italiana con testo greco a fronte, introduzione, traduzione e commento di Oddone Longo, Sansoni, 1962, 397 pp., leggere tracce d'uso, buono stato.
réf. 89682Bologna, Nicola Zanichelli editore 1934, 210x135mm, 143pagine, in brossura. Copia n.° 774.
2008ril. In un unico volume e con testo greco a fronte le tre grandi opere morali di Aristotele: l'"Etica niconomachea", l"Etica eudemia" e la "Grande etica". Questi tre scritti rappresentano tutta la riflessione etica dell'Occidente, e il punto di partenza di ogni discorso filosofico sul fine della vita umana e sui mezzi per raggiungerlo, sul bene e sul male, sulla libertà e sulla scelta morale, sul significato di virtù e di vizio. La raccolta costituisce un unicum, poichè contiene la prima traduzione in italiano moderno del trattato "Sulle virtù e sui vizi". Un ampio indice ragionato dei concetti permette di individuare le articolazioni fondamentali delle nozioni e degli snodi più significativi della riflessione etica artistotelica. Tramite la presentazione, contenuta nel seggio introduttivo, dei principali problemi storico-ermeneutici legati alla composizione e alla trasmissione delle quattro opere, e di un quadro sinottico dei contenuti delle opere stesse, è possibile visualizzare la struttura complessiva degli scritti e le loro reciproche connessioni.
2000brossura L'"Etica nicomachea" pone, in modo organico, i problemi fondamentali della riflessione morale di ogni tempo: il bene in generale e il bene per l'uomo, la felicità, la libertà, la virtù, la legge morale, il dovere, il fine ultimo. Aristotele riprende alcuni concetti tipicamente ellenici e li colloca in una visione di grande equilibrio: alla felicità dell'uomo, cioè alla sua piena e totale realizzazione, contribuiscono in vario modo anche i beni esteriori e quelli del corpo. Ma la vera felicità consiste nel possesso della virtù, e raggiunge il suo culmine nella contemplazione, cioè nell'attività pura del pensiero che ha per oggetto il divino, l'eterno.
2019br. Aristotele, in questo scritto, affronta il tema della scienza che riguarda la prassi, ossia le azioni interumane e la ricerca del sapere come guida dell'agire. Questa scienza è detta da Aristotele "polistica" e ha per oggetto ciò che costituisce il bene per l'uomo, bene che è identico per il singolo essere come per la comunità. Etica individuale e politica in senso stretto sono quindi due momenti complementari di un'unica scienza che è appunto la scienza della prassi.
2012br. Nell'Etica eudemia il pensiero morale di Aristotele raggiunge la tensione speculativa più alta e la piena maturità. Posteriore all'Etica nicomachea, questo trattato ne riformula le dottrine in una esposizione sintetica e al tempo stesso concettualmente e formalmente più rigorosa. Vi si trova, in particolare, una più solida analisi del rapporto fra la virtù etica e la contemplazione di dio, che porta Aristotele a delineare un profilo dell'uomo di straordinaria ricchezza. La paternità aristotelica dell'opera, a lungo dibattuta, è oggi riconosciuta dalla grande maggioranza degli studiosi e può considerarsi assodata. La presente edizione, condotta sul testo critico di Susemihl, presenta una monografia introduttiva e un ampio apparato di note filologiche e storiche.
2022br. Tema di fondo del trattato è il supremo bene pratico, identificato da Aristotele nella felicità. Il bene pratico è il fine cui si tende nell'agire, e la felicità risiede nel fatto che l'uomo riesca a realizzare in modo ottimale il proprio compito di vivente razionale secondo virtù, intesa grecamente come stato d'eccellenza. L'analisi si sposta pertanto sulla virtù. Si distinguono le virtù etiche o del carattere, consistenti nella via di mezzo tra ec¬cesso e difetto nel campo delle passioni, e le virtù dianoetiche o della ragione, consistenti nella saggezza e nella sapienza quali stati d'eccellenza rispettivamente della ragione pratica e della ragione teoretica. Si analizzano le singole virtù etiche e in particolare la giustizia, si studiano le nozioni di volontarietà e di scelta deliberata, s'indaga sull'amicizia e sul piacere in quanto condizioni concomitanti della felicità per concludere che essa in ultima analisi si realizza a livello più elevato nell'attività speculativa. La presente edizione riprende in maniera criticamente rivista e aggiornata un'opera precedentemente edita dall'autore. Essa comprende una nutrita Introduzione, una puntuale traduzione italiana con il testo greco a fronte, un accurato apparato di note storico-esegetiche e un indice ragionato dei concetti.
1973[161] pp. (i.e. pages 591 to 751), original 1973-edition, softcover, 26cm., in the series "Union Académique Internationale. Corpus Philosophorum Medii Aevi Academiarum consociatarum auspiciis et consilio editum. Aristoteles Latinus", text and interior are clean and bright, small reference number on spine, text in Latin, most pages are still uncut, good condition, F107085
1973réf. F107085Leiden/ Bruxelles, E.J. Brill/ Desclée de Brouwer 1973 [161] pp. (i.e. pages 591 to 751), original 1973-edition, softcover, 26cm., in the series "Union Académique Internationale. Corpus Philosophorum Medii Aevi Academiarum consociatarum auspiciis et consilio editum. Aristoteles Latinus", text and interior are clean and bright, small reference number on spine, text in Latin, most pages are still uncut, good condition, F107085
1544In 8° piccolo (16,2x10,2 cm); (24), 919, (1) pp. Legatura coeva in piena pergamena molle con titolo ed autore chiosati da mano coeva al dorso. Dorso a tre nervi. Al piatto anteriore, sbiadito e solo in minima parte leggibile, una massimo chiosata da mano cinquecentesca. Un piccolo tarletto al margine esterno bianco delle prime 6 carte e due forellini di tarlo al margine interno bianco delle ultime 4 carte, tutti ininfluenti e lontano dal testo. Il frontespizio presenta, al piatto anteriore due antiche pecette di rinforzo ai margini interno ed esterno. Nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima, rara edizione, nessun esemplare censito in ICCU, dell’etica di Aristotele, nella versione stampata dai fratelli Frellon che presenta il commento del celebre umanista, politico e scrittore, fiorentino Donato Acciaiuoli o Acciaioli (Firenze, 1429 – Milano, 28 agosto 1478) che diverrà una delle versioni più celebri ed utilizzate nelle ristampe seguenti dell’etica aristotelica, particolarmente apprezzata per la sua accuratezza filologica. Acciaiuoli "Dopo aver brillantemente appreso la lingua greca, il latino e gli studi matematici quale allievo prediletto dell'Argiropulo, si dedicò alla traduzione di opere classiche dal greco al latino, come alcune delle Vite di Plutarco, e alla stesura di opere originali, soprattutto di carattere storico e filosofico, come i Commentari all'Etica di Aristotele, o le biografie di Carlo Magno, di Annibale, di Scipione l'Africano". Nello stesso anno, un’edizione del tutto identica, anche per i caratteri utilizzati, fu ristampata da Antoine Vincent che era in quegli anni, a tutti gli effetti, un collaboratore dei Frellon. Scrive Coline Silvestre nel suo “Les éditions d'Aristote à Lyon : des incunables aux Opera omnia de 1549” Universite de Lyon, 2013: "Par exemple l'Ethique de 1517 par Simon Vincent intègre le commentaire du maître scolastique Gilbert Crab avec la traduction d'Argyropoulos 111. En 1514, on trouve ces contributions-là au texte aristotélicien dans une édition d'Henri Estienne à Paris 112 mais le paratexte ainsi que les commentaires ne semblent pas être les mêmes notamment parce que Vincent a utilisé les tables de Gilles de Delft 113, mort en 1515. Dans la nouvelle disposition des composantes du texte résiderait l'innovation du libraire et la justification du privilège royal en tête de l'édition. Toujours pour l'Ethique, une édition de 1544 imprimée par les frères Frellon utilise le commentaire de Donato Acciaiuoli avec la traduction d'Argyropoulos 114, un schéma que l'on trouve pour la première fois semble-t-il, à Paris en 1541 chez Jean Loys et Jean de Roigny115. En revanche, le De Anima des frères Huguetan paru avec privilège en 1544116, commenté par Philopon et traduit par l'helléniste Gentien Hervet semble trouver son origine dans l'officine des deux frères qui en ont l'exclusivité. Nous reviendrons à ces éditions quelque peu à part dans le corpus quand il s'agira de leurs éditeurs et de leur présentation. [...] En 1544, les frères Frellon donnent leur première édition du philosophe. Ici encore, il s'agit de l'Éthique à Nicomaque. Bien que l'un des frères, Jean Frellon, édite les Opera omnia d'Aristote en 1549, et donc en d'autres termes, tout le corpus, nous considérons cette première édition comme isolée car elle n'est pas rattachée à une volonté d'éditer tous les traités, dont elle est par ailleurs séparée de cinq ans. Cette édition associe un commentaire de Donato Acciaiuoli à la traduction d'Argyropoulos. Les frères Frellon la partagent avec Antoine Vincent pour lequel ils l'impriment aussi en 1544. [...] La traduction est d'Argyropoulos, et Donato Acciaiuoli a élaboré le commentaire à partir de notes prises pendant les cours du premier à Florence. Là encore, le commentaire a un fondement scolaire. Après chaque chapitre, le commentaire mentionne entre crochets la portion de texte qu'il traite.". Prima edizione rara dell’etica aristotelica nel commento di Acciaiuoli e stampata dai fratelli Frellon. Rif. Bibl.: Baudrier V:194, Gültlingen VIII:13, USTC 157574; Lyon BM B 509 964.
1883Traduzione letterale italiana, 228 pagg in perfetto stato Brossura