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2022br. La rivista "Etica pubblica. Studi su legalità e partecipazione" nasce all'interno del progetto Lepa (Legalità e partecipazione) grazie al quale il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Perugia è stato riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca "Dipartimento di Eccellenza". La rivista parte da un presupposto principale: la legalità non può essere ridotta ad una questione di repressione. Legalità è soprattutto frutto di idee condivise di bene comune e interesse generale, appunto un'etica pubblica condivisa, che possa prevenire azioni e comportamenti devianti che minacciano e feriscono la convivenza civile. Un'etica pubblica improntata all'interesse generale presuppone nello stesso tempo la partecipazione attiva dei cittadini per la difesa e lo sviluppo di tali presupposti. È un'etica che fa sentire i cittadini parte decisiva ed attiva della comunità stessa. La rivista intende diventare luogo di dibattito e di promozione di queste idee. Ospita quindi contributi diversi, da quelli filosofici a quelli storici, da quelli giuridici a quelli sociologici, da quelli economici a quelli politologici che possano contribuire a sviluppare e a divulgare una più diffusa cultura dell'interesse generale indagandone, con un approccio scientifico, le origini, i presupposti, le modalità operative nei diversi ambiti della struttura sociale. La rivista è promotrice di un approccio interdisciplinare alla questione della legalità inserendola in un ambito complesso di interazioni che coinvolgono saperi diversi. Particolare attenzione sarà anche dedicata ad un approccio comparativo che possa contribuire a mettere in luce le peculiarità del caso italiano. La rivista, semestrale, accoglie contributi in italiano e in inglese. È divisa in tre sezioni: la prima sezione, "Saggi" contiene saggi scientifici, sottoposti a peer-review. Segue una sezione "Letti e riletti", a cura di Francesco Clementi, dedicata a recensioni e quindi un'ultima sezione "note e commenti", a cura di Nando Dalla Chiesa, con articoli brevi sui argomenti di attualità.
1900Mm 140x225 Collection "Bibliothèque d'Histoire contemporaine". Volume cartonato, legatura non editoriale in mezza tela verde, titoli in oro al dorso, copertina originale conservata, VI-263-30 pagine. Esemplare in buone condizioni. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
rif. DADAX1481315854New unknown
1969In 8°, pp. 314. Bross. edit. ill. Lievi tracce del tempo. collana Saggi Bompiani.
2019brossura Le nuove prospettive generate dalla ricerca biomedica stanno cambiando radicalmente il volto della medicina, ma stanno anche aprendo nuove questioni etiche sulle quali il cittadino deve essere informato per poter partecipare in modo consapevole alle decisioni che lo riguardano. La ricerca su staminali embrionali umane, la sperimentazione su animali, gli studi clinici su pazienti, le nuove tecniche di manipolazione del genoma umano e i rischi di una nuova eugenetica, la sperimentazione di terapie cellulari, ma anche gli aspetti più critici delle campagne di vaccinazione e del potenziamento biomedico delle capacità umane sono temi che aprono la porta a interrogativi etici nuovi o che gettano una luce diversa su problemi che da sempre si pongono alla riflessione morale. Giunto alla seconda edizione, questo volume fornisce al lettore gli strumenti critici per affrontare in modo rigoroso i principali temi etici che sorgono all'intersezione tra biomedicina e società.
2011br. Come possono i cittadini intervenire nel dibattito etico intorno a questioni di biomedicina, seguendo l'autorità del pulpito, unendosi al caos della piazza o decidendo diversamente? La democrazia deliberativa offre una risposta. Ma che cos'è? Con molti esempi relativi a dibattiti su problemi bioetici, l'autore delinea le basi costitutive della deliberazione, che così sintetizza: "Non si ammetta ai dibattiti deliberativi chi non sa nulla su ciò che si delibera né su come si delibera; solo a tale condizione è possibile avere una buona democrazia deliberativa, evitando demagogia e ipocrisia".
2003XI, 218 pp.; 22,5 cm. Bross. edit. Ex libris all'interno della copertina e dedica dell'autore al frontespizio. All'interno, lettera di accompagnamento manoscritta dell'autore. Buono
2010brossura
2007br. I termini paura e immaginazione evocano temi di grande attualità, pensarli insieme richiama la funzione terapeutica e creatrice dell'immaginazione rispetto all'impatto emotivo della paura. Se la paura è l'innegabile sfondo emotivo che accompagna l'esistenza umana consapevole della caducità e del pericolo di una vita a termine, l'immaginazione, muovendosi in direzione di immagini di catastrofe o di salvezza, può declinarla con la speranza o con la rassegnazione, individuando modi di investimento che, decontestualizzando e deinvestendo la carica emotiva, allegeriscono il peso della realtà. Le diverse visioni del mondo sono altrettanti ordini di dislocazione possibile degli affetti umani. I saggi presenti in questo volume focalizzano le infinite sfumature della paura attraverso la trama continua delle storie attraverso le quali l'uomo si è rappresentato, raccontato, legittimato nel suo essere-nel-mondo ed essere-con-altri.
rif. 98250Lausanne, Editions de l’Aire 1991, 210x140mm, 118pages, broché. Bel exemplaire.
1910In 16, pp. 88. Con qualche sottolineatura a lapis. M. pg. coeva con fr. in nero al d. Geremia Bonomelli, fu prelato italiano (Nigoline, 1831 - 1914). Vescovo di Cremona dal 1871; fondatore dell'Opera Bonomelli, associazione di soccorso religioso - sociale per gli emigrati italiani in Europa; fu insigne propugnatore dell'idea di una piu' stretta unione fra chiesa e patria
Perugia, Vincenzo Bartelli, 1907, in-8, brossura editoriale, pp. 378. Con invio autografo dell'autore alla copertina anteriore. Difetti e mancanze al dorso. Non comune.
1946rif. LCI-6782Paris, Editions Dumas 1946 1 in 12 Broché d'origine, couverture souple imprimée d'époque. 334 [p.p] Roman de la maturité publié au lendemain de la Seconde Guerre mondiale par l'académicien Henry Bordeaux, Cas de conscience explore la responsabilité morale, le secret et les dilemme éthiques face aux drames intimes et sociaux. Publié en 1946 par les éditions Dumas, l'ouvrage s'inscrit dans la continuité des grandes études psychologiques de l'auteur. Cet exemplaire se distingue par sa condition d'origine irréprochable, conservé dans un état de fraîcheur remarquable témoignant d'un livre jamais lu.Le privilège collectionneur : Un roman psychologique d'après-guerre d'un membre phare de l'Académie française conservé dans sa fraîcheur de parution. Une donnée de littérature française, d'étude éthique et d'édition d'après-guerre.
1977Mm 135x205 Collana "Classici della Filosofia" - Brossura editoriale, 341 pagine. Opera in ottime condizioni, poco o mai consultata. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
rif. 110250aafFribourg, Editions Universitaires Suisse, 1995, in-8vo, 400 p., brochure originale illustré.
2015br. L'ombra e la grazia si possono considerare categorie esistenziali, metafore, per esprimere la dignità ferita e quella salvata. L'ombra è l'altra faccia della luce, come la pesantezza lo è della grazia. Vi è qualcosa di misterioso in tale intrinseca relazione tra lacrime e sorrisi, tra tristezza dell'anima e apertura alla speranza, a cui Eugenio Borgna presta attento ascolto e dà voce, riflettendo sulla dignità della persona, sul suo valore, nelle sue varie declinazioni, umbratili e luminose. La dignità è un valore etico fondamentale ed è la fonte dei diritti umani, tuttavia è stata crudelmente lacerata nel corso della storia, non ultima da quella psichiatria che ha distinto le vite degne di essere vissute da quelle che non lo sarebbero. Il problema del rispetto dell'altro si ripropone nell'ambito della cura, al centro della quale sta la fragilità del malato, fisico o psichico, esposto alla sofferenza della malattia e all'angoscia della morte. Il discorso sulla dignità non concerne solo l'aspetto doloroso dell'ombra, riguarda anche l'attesa del futuro e dell'ignoto. Le attese altrui vanno riconosciute e rispettate, per non fare al prossimo quanto non vorremmo fosse fatto a noi. Siano esse le attese di chi sta male o di chi per qualche ragione sia vulnerabile, occorre rispettarne la fragilità e la sensibilità, le quali non potranno proteggere la dignità dai colpi inferti dalla vita, ma consentono una più acuta e umana comprensione del lato oscuro dell'essere, della parte invisibile delle cose...
2013br. L'ombra e la grazia si possono considerare categorie esistenziali, metafore, per esprimere la dignità ferita e quella salvata. L'ombra è l'altra faccia della luce, come la pesantezza lo è della grazia. Vi è qualcosa di misterioso in tale intrinseca relazione tra lacrime e sorrisi, tra tristezza dell'anima e apertura alla speranza, a cui Eugenio Borgna presta attento ascolto e dà voce, riflettendo sulla dignità della persona, sul suo valore, nelle sue varie declinazioni, umbratili e luminose. La dignità è un valore etico fondamentale ed è la fonte dei diritti umani, tuttavia è stata crudelmente lacerata nel corso della storia, non ultima da quella psichiatria che ha distinto le vite degne di essere vissute da quelle che non lo sarebbero. Il problema del rispetto dell'altro si ripropone nell'ambito della cura, al centro della quale sta la fragilità del malato, fisico o psichico, esposto alla sofferenza della malattia e all'angoscia della morte. Il discorso sulla dignità non concerne solo l'aspetto doloroso dell'ombra, riguarda anche l'attesa del futuro e dell'ignoto. Le attese altrui vanno riconosciute e rispettate, per non fare al prossimo quanto non vorremmo fosse fatto a noi. Siano esse le attese di chi sta male o di chi per qualche ragione sia vulnerabile, occorre rispettarne la fragilità e la sensibilità, le quali non potranno proteggere la dignità dai colpi inferti dalla vita, ma consentono una più acuta e umana comprensione del lato oscuro dell'essere, della parte invisibile delle cose...
2010br. Un percorso attraverso la storia della filosofia ambientale. Un'analisi della crisi ecologica contemporanea. Una possibile via d'uscita. La teoria della decrescita è al momento la proposta pratica più ambiziosa e allo stesso tempo più promettente nella ricerca di una soluzione alla crisi ecologica che sia efficace, duratura e solidale. Ma perché una società della decrescita si affermi, deve verificarsi un vero e proprio mutamento di paradigma normativo. La nuova etica dovrà essere duttile abbastanza da potersi declinare a seconda dei differenti contesti culturali, solida quanto basta da resistere alle critiche dei detrattori e persuasiva a sufficienza da motivare all'azione chi la adotta. Una simile etica è stata messa a punto dai pensatori del movimento dell'ecologia profonda (deep ecology movement), che rappresenta il tentativo più convincente di conciliare analisi filosofica, azione pratica e pluralismo. Un dialogo nel linguaggio della filosofia che parla del presente per provare a immaginare un futuro sostenibile. Il futuro.
2010br. Un percorso attraverso la storia della filosofia ambientale. Un'analisi della crisi ecologica contemporanea. Una possibile via d'uscita. La teoria della decrescita è al momento la proposta pratica più ambiziosa e allo stesso tempo più promettente nella ricerca di una soluzione alla crisi ecologica che sia efficace, duratura e solidale. Ma perché una società della decrescita si affermi, deve verificarsi un vero e proprio mutamento di paradigma normativo. La nuova etica dovrà essere duttile abbastanza da potersi declinare a seconda dei differenti contesti culturali, solida quanto basta da resistere alle critiche dei detrattori e persuasiva a sufficienza da motivare all'azione chi la adotta. Una simile etica è stata messa a punto dai pensatori del movimento dell'ecologia profonda (deep ecology movement), che rappresenta il tentativo più convincente di conciliare analisi filosofica, azione pratica e pluralismo. Un dialogo nel linguaggio della filosofia che parla del presente per provare a immaginare un futuro sostenibile. Il futuro.
1992rif. 191573PUF Paris, Éditions des Presses Universitaires de France, 1992. Collection Quadrige. In-12 broché de 121 pages. Bon état
2015br. I "valori morali", intesi come il complesso dei principi naturali universali, sono il collante dei legami familiari e dei rapporti sociali. Se correttamente interpretati e seguiti, i "valori morali" possono mobilitare infinite risorse emotive, che aiutano a superare situazioni di incomprensione, di disagio e di conflitto. È auspicabile che ognuno, nell'agire quotidiano, si ispiri a forti valori morali, onde meglio sviluppare il senso di giusto e di sbagliato, l'idea del bene e del male.
2000brossura
rif. 106898Milano, Vita e Pensiero, Pubblicazioni della Università Cattolica 1981, 220x160mm, 349pagine, in brossura. Buono stato.
2010brossura
1981In 8°, t.t. ill., pp. 128,(4), con ill. n.t. b.n. e col., "Strenna UTET 1981"; ottimo es. in cofanetto.