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1965403pp., br.orig., 24cm., ex-libris écrit sur br.et p.d.t., bon état
CPED. 1984. In-4 Carré. Broché. Bon état. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 73 pages (photocopies). Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons et annotations de bibliothèque. Range-fichette au dos du 2e plat. 'L'Actualité religieuse dans le monde', oct. 1984, Mort et responsabilité. 'Vieillir', juillet-août 1978, Dossier euthanasie. 'La Documentation catholique', 20 juillet 1980. Position protéstante...
2004Les études hospitalières, 2004. In-4 broché de 312 pages. Très bon état
Chez Blache et Boget. 1811. In-12 Carré. Relié plein cuir. Etat d'usage. Plats abîmés. Dos abîmé. Rousseurs. 344 pages. Titre (sur pièce), fleurons et roulettes dorés sur le dos. Petit manque en coiffe de tête. Légères mouillures sur les toutes premières pages. Quelques annotations d'époque en pages de garde. Pages légèrement passées. Dernière page (Table) déchirée. Propres à faire aimer la sagesse, à former le coeur des jeunes gens par l'exemple de toutes les vertus, et à orner leur esprit des souvenirs de l'histoire. Ouvrage utile aux élèves des écoles secondaires, des lycées et maisons d'éducation de l'un et de l'autre sexe. Clémence, vertu des grands. Eponine et Sabinus, anecdote romaine. Trait de sensibilité. Histoire d'un revenant. Anecdote turque. Les spectacles dangereux...
1998Cerf septembre 1998, In-8 broché, 230 pages. Bon état.
Librairie Armand Colin, Paris. 1903. In-8 Carré. Broché. A relier. Plats abîmés. Dos abîmé. Quelques rousseurs. 428 pages. Ouvrage très abîmé. Dos fendu, avec de nombreux petits manques, les cahiers se détachant. Plats très abîmés et détachés. Texte bien lisible. 'Bibliothèque du Congrès International de Philosophie', II.
Félix Alcan, Paris. 1900. In-8 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur acceptable. 331 pages. Etiquette de code sur la couverture. 'Bibliothèque générale des Sciences sociales', VII. Par MM. G. BELOT, M. BERNÈS, F. BUISSON, A. CROISET, DELBOS, DARLU, MALAPERT, etc.
Félix Alcan, Paris. 1907. In-8 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos fané. Intérieur acceptable. 331 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque (et ex-libris). Quelques annotations au crayon dans le texte. 'Bibliothèque générale des Sciences sociales', VII. Par MM. G. BELOT, M. BERNÈS, F. BUISSON, A. CROISET, DELBOS, DARLU, MALAPERT, MOCH, etc.
2012Dervy 2012, N° 45, In-8 broché, 277 pages. Très bon état
2020br. Nuove e profonde contrapposizioni lacerano il tessuto sociale delle società occidentali: grandi città contro province povere, élite altamente specializzate contro masse di lavoratori poco qualificati, paesi ricchi contro paesi poveri. Queste lacerazioni generano nuove ansie, nuova rabbia e nuove passioni politiche, come testimonia l'ondata di consensi ricevuti dai populisti di tutto il mondo, da Trump al partito della Brexit, sino all'estrema destra italiana. In questo libro appassionato e polemico, Paul Collier, uno dei maggiori esperti mondiali su povertà e migrazioni, prova a delineare i percorsi attraverso i quali superare queste nuove fratture economiche, sociali e culturali. Solo se il capitalismo riesce a darsi un fondamento etico tale da rendersi equo e compassionevole, e non solo efficiente ed economicamente fiorente, potrà garantire una vita degna. Un capitalismo in cui la dignità e la reciprocità prevalgano sull'aggressività, sulla paura e sull'umiliazione, caratteri tipici della nostra 'società dei rottweiler'.
2023br. Nuove e profonde contrapposizioni lacerano il tessuto sociale delle società occidentali: grandi città contro province povere, élite altamente specializzate contro masse di lavoratori poco qualificati, paesi ricchi contro paesi poveri. Queste lacerazioni generano nuove ansie, nuova rabbia e nuove passioni politiche, come testimonia l'ondata di consensi ricevuti dai populisti di tutto il mondo, da Trump al partito della Brexit, sino all'estrema destra italiana. In questo libro appassionato e polemico, Paul Collier, uno dei maggiori esperti mondiali su povertà e migrazioni, prova a delineare i percorsi attraverso i quali superare queste nuove fratture economiche, sociali e culturali. Solo se il capitalismo riesce a darsi un fondamento etico tale da rendersi equo e compassionevole, e non solo efficiente ed economicamente fiorente, potrà garantire una vita degna. Un capitalismo in cui la dignità e la reciprocità prevalgano sull'aggressività, sulla paura e sull'umiliazione, caratteri tipici della nostra 'società dei rottweiler'.
LA Colombe. 1952. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos fané. Non coupé. 297 pages. Couverture se détachant légèrement. 7e édition. La biologie spéculative et les problèmes de la vie en général. Aspects sociaux de la médecine...
2019br. Questo volume si aggiunge alla Trilogia della Nuova Utopia, vi s'inserisce dopo il vol. 2. La Società di Giustizia, un 2.1. La Società fraterna. Perché l'umanità ha un progetto - nessuno finora lo aveva capito - che si formula nell'evento messianico-evangelico, ed è ripreso poi dalle rivoluzioni moderne, l'inglese, la francese, e si proietta nel futuro: una società di giustizia, una società fraterna; perché tutti gli uomini sono fratelli. L'umanità sta costruendo una società di giustizia, da circa tre secoli e mezzo, dalla Rivoluzione inglese del Lungo Parlamento; una costruzione impegnativa, difficile, dopo i millenni del blocco della società ingiusta dominati dal modello monarchico-aristocratico, e con esso la conquista di popoli, la formazione d'imperi, la guerra perenne; oltre alla schiavitù, alla soggezione della donna, alla povertà e oppressione del popolo. In questa costruzione l'umanità ha finora impostato tre modelli: il modello democratico, l'unica forma di Stato giusto; il modello di Stato sociale e dei servizi; il modello cosmopolitico, della grande comunità planetaria dei popoli. Oltre alle Carte dei popoli e dichiarazioni dei diritti, e ai movimenti di liberazione (antischiavistico, antirazzista, femminile, omosessuale ecc.). La società fraterna si profila lontana. Il principio fraterno è però già affermato nella Dichiarazione dei diritti del 1948, come un dovere: l'uomo deve rapportarsi a ogni altro uomo come a un fratello.
2015br. La società di giustizia è il progetto dell'umanità, progetto e processo costruttivo. Il primo volume di questa trilogia lo ha ampiamente dimostrato. Questo altro volume avvia la ricostruzione di un quadro della società di giustizia, di come deve e può essere. Nei suoi tre soggetti costitutivi, soggetti cioè di dignità e diritto, la giustizia essendo la corresponsione al diritto: La persona, che è l'unico soggetto originario di diritto in forza della sua autodecisione, autonomia, in cui nessuno può interferire, cui ognuno deve corrispondere, sia pur nell'ambito del vincolo etico che tutti astringe. Lo Stato, che diventa soggetto di diritto per una cessione di diritto da parte di un gruppo di persone associate, i cittadini; a formare un ente di diritto, un principio di potere, di legge e decreto e coazione, da essi riconosciuto in ordine alla loro tutela e promozione. Ai quali perciò appartiene la sovranità, quindi la gestione dello Stato, che può essere esercitata sia direttamente, sia per rappresentanza (il parlamento eletto, il suo esecutivo che è il governo). È la democrazia, diretta o indiretta (quella fino ad oggi prevalsa), il potere di popolo, l'unica forma giusta di Stato. La Cosmopoli o comunità planetaria degli Stati, che diventa soggetto di diritto per una cessione di diritto da parte dei singoli Stati membri; in ordine alla pace, alla crescita e all'equilibrio economico e culturale dell'umanità.
2022br. In questo volume dedicato a I promessi sposi, Giuseppe Colombo, è tanto fedele alla lettera del romanzo, quanto creativo nel portare alla luce il "non scritto" di Manzoni. Così, ad esempio, consacra l'intera prima parte alla ricostruzione di un solo capitolo del romanzo: il quarto, perché lì ha inizio "il poema del perdono". Un duello, Lodovico ferisce a morte il "signor tale" ed è da lui perdonato, si converte, diventa fra Cristoforo, il "portatore di Cristo", riceve dal fratello del morto "il pane del perdono", eloquente simbolo eucaristico. Nella seconda parte di questo volume si vedrà come Cristoforo sia l'alfa e l'omega della storia: lui si prende cura di Renzo e Lucia, lui li educa al matrimonio; lui, roso dalla peste, sigilla felicemente la travagliata storia del loro fidanzamento e a loro consegna "il pane del perdono". Eucaristia-sacerdozio-matrimonio-famiglia: una mirabile catena d'amore, icona della vita buona che trova il suo compimento non su questa terra, ma in cielo.
réf. 10086Paris, Grasset, 1987. Un volume broché de format in 8° de 264 pp.; couverture illustrée.
1969Comitato Cattolico Docenti Universitari Il problema morale, oggi. , il Mulino 1969, Copertina cartonata con bandelle. Sovraccoperta sporca. Tagli, impolverati, e pagine ingialliti lievemente. Collana: "Temi e discussioni". Buono (Good) .
Paris, La Découverte, Enquêtes; 1993. Un volume broché de format in 8° de 268 pp. Bon état. Peu courant.
2018brossura Il libro propone alcune riflessioni critiche sulla legge n. 219 del 22 dicembre 2017: "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento", che ha come elemento principale il biotestamento. Il testo, secondo l'autore che è a favore di questo diritto del malato, è scritto però con un linguaggio nebuloso, spesso ambiguo nei concetti espressi, e di conseguenza, variamente interpretabile. Di conseguenza inganna il cittadino, tradisce il malato e umilia il medico e soprattutto stravolge la sua plurimillenaria funzione e la sua professione che è quella di curare in "scienza e coscienza" ogni paziente. Queste affermazioni sono giustificate anche da un ampio excursus con il parere di vari esperti. L'auspicio che è che la legge sia emendata e modificata in quelle parti che potrebbero indurre il malato a scelte non volute ma condizionate e soprattutto venga ristabilita quell'alleanza fiduciaria o terapeutica tra medico e paziente, base di ogni cura.
2021brossura Di fronte ai tentativi di legalizzare anche in Italia l'eutanasia, il libro analizzando l'Olanda, il Belgio e il Canada dove la "dolce morte" è autorizzata da vari anni, dimostra riportando fatti circostanziati, episodi ed eventi che è pura utopia voler orientare il suicidio assistito e l'eutanasia unicamente ai malati terminali che ne facciano richiesta. Cosa è accaduto nei tre Paesi? Prima la legalizzazione del suicidio assistito, poi dell'eutanasia per i casi più gravi, infine, con il trascorrere del tempo, "le maglie si sono allargate" e tutti i "paletti" sono saltati, e ora in molti la esigono per ogni tipologia di malattia e di disabilità, anche per i minori. Per questo l'olandese Theor Boer, convinto sostenitore all'inizio del XXI secolo della "dolce morte", oggi si è ricreduto e così si rivolge agli italiani: "Non fate il nostro errore". L'alternativa che il testo propone sono le Cure Palliative che leniscono efficacemente le sofferenze, migliorano la qualità della vita, curano la persona nella sua totalità unificata affinché il malato attenda con serenità il naturale decorso della sua patologia. Però, nel nostro Paese, questa assistenza è carente e inadeguata.
2021brossura Di fronte ai tentativi di legalizzare anche in Italia l'eutanasia, il libro analizzando l'Olanda, il Belgio e il Canada dove la "dolce morte" è autorizzata da vari anni, dimostra riportando fatti circostanziati, episodi ed eventi che è pura utopia voler orientare il suicidio assistito e l'eutanasia unicamente ai malati terminali che ne facciano richiesta. Cosa è accaduto nei tre Paesi? Prima la legalizzazione del suicidio assistito, poi dell'eutanasia per i casi più gravi, infine, con il trascorrere del tempo, "le maglie si sono allargate" e tutti i "paletti" sono saltati, e ora in molti la esigono per ogni tipologia di malattia e di disabilità, anche per i minori. Per questo l'olandese Theor Boer, convinto sostenitore all'inizio del XXI secolo della "dolce morte", oggi si è ricreduto e così si rivolge agli italiani: "Non fate il nostro errore". L'alternativa che il testo propone sono le Cure Palliative che leniscono efficacemente le sofferenze, migliorano la qualità della vita, curano la persona nella sua totalità unificata affinché il malato attenda con serenità il naturale decorso della sua patologia. Però, nel nostro Paese, questa assistenza è carente e inadeguata.
2020brossura Il manuale si propone di raccontare la bioetica con un linguaggio semplice e chiaro, mantenendo intatto il rigore scientifico. Tale disciplina infatti ci riguarda da vicino, dal momento che ognuno di noi è chiamato a proteggere e custodire la vita umana in tutte le sue espressioni, come ricordato da san Giovanni Paolo II: «Sì, ogni uomo è "guardiano di suo fratello", perché Dio affida l'uomo all'uomo». Pertanto è doveroso avere a disposizione informazioni corrette e veritiere per comprendere e giustificare obiettivamente alcune realtà, essendo in corso nella società attuale una lotta radicale tra la "cultura della vita" e la "cultura della morte": un ambito nel quale ci giochiamo il nostro futuro e quello delle nuove generazioni.
Paris, Grasset, 1987. Un volume broché de format in 8° de 264 pp.; couverture illustrée. Bel état.