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2018br. Il presente volume raccoglie alcuni saggi dedicati a indagare momenti significativi della riflessione etico-filosofica contemporanea su quella complessa rete di fenomeni, eventi e prospettive (derivanti, a loro volta, dall'intersezione tra i piani teorico, socio-politico, storico e l'insieme delle pratiche sociali) dalla quale scaturisce la multiforme identità dell'uomo moderno. Fra le imponenti trasformazioni che hanno caratterizzato l'orizzonte culturale della modernità, gli studi qui raccolti privilegiano l'insieme dei processi e dei problemi riconducibili a vario titolo al fenomeno della secolarizzazione.
2019br. È diffusa la convinzione che la cannabis, considerata droga leggera, non comporti danni fisici e psichici. Le ricerche sperimentali e la pratica clinica dimostrano il contrario. Le ricerche attraverso le tecniche di neuroimaging dimostrano che, soprattutto durante l'adolescenza, il consumo di cannabis modifica alcune strutture del cervello e slatentizza disturbi psichiatrici già esistenti, ma tenuti sotto controllo fino a quel momento. Nel libro vengono spiegati la caratteristica principale della personalità dipendente e i meccanismi di difesa più frequenti dei consumatori di cannabis. Le testimonianze di alcuni consumatori confermano i risultati delle ricerche. Il libro è indirizzato a genitori, educatori, psicologi, nella speranza che sensibilizzino coloro fanno uso di tale sostanza, che tanto leggera non è, come erroneamente si crede. Probabilmente il suo contenuto sarà contestato da coloro che ne fanno uso, come accade ogni volta che si cerca di mettere in guardia dal consumo di cannabis.
2007A CURA DI ANDREA CATONE LA CITTà DEL SOLE 2007 217 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Georges Labica offre qui un limpido bilancio del suo lungo percorso, teorico e militante, a chi rifiuta il “nuovo ordine mondiale” e lotta per una sua trasformazione radicale. Che si tratti di parole, concetti o cose, il pensiero critico, di cui Marx resta il riferimento d'obbligo, mette in discussione tutto il nostro presente. Ecco allora che democrazia e rivoluzione si rivelano intimamente connesse. La democrazia per la rivoluzione, la rivoluzione per la democrazia: è il programma della lotta di classe contro il neoliberismo e l’imperialismo. La violenza dei dominanti ha raggiunto forme estreme, ormai essa rende necessaria la violenza dei dominati, come sola risposta adeguata. Georges Labica è uno dei principali filosofi marxisti del nostro tempo. Professore emerito dell’Università Paris X-Nanterre, ha sviluppato una vasta speculazione sul carattere necessariamente pratico della filosofia. Ha inoltre pubblicato numerose opere di riflessione teorica e storica sul movimento operaio e democratico internazionale, e si è anche consacrato a degli interventi di critica militante dell’esistente, coautore del Dictionnaire critique du marxisme. Georges Labica offre, comme il le dit lui-même, à tous ceux qui refusent le "nouvel ordre mondial actuel" et luttent pour le changer radicalement, ce bilan d'une œuvre, à la fois théorique et militante, longuement mûrie. Qu'il s'agisse des mots, des concepts ou des choses, étroitement imbriqués, la pensée critique, dont Marx demeure la référence obligée, ne saurait rien laisser en l'état de ce qui constitue notre présent. La leçon en est limpide. Démocratie et révolution apparaissent plus que jamais comme indissociables. La démocratie pour la révolution, la révolution pour la démocratie : il n'est pas d'autre programme dans la lutte des classes antilibérale et anti-impérialiste, où la violence dominante, parvenue à des formes extrêmes, appelle la violence révolutionnaire des dominés, comme sa seule réplique adéquate. Soggetti: Filosofia politica, Saggi, Classici, Marxismo, Democrazia, Rivoluzione, Scienze politiche, Masse, Popolo, Sovranità, Cittadinanza, Diritti civili e sociali, Attualità, Stato, Globalizzazione, Critica, Economia, Capitalismo, Imperialismo, Classi, élite, Progresso, Illegalità, Internazionalismo, Violenza, Guerra, Terrorismo, Geopolitica, 11 Settembre, Borghesia, Ideologie, Lotta di classe, Démocratie, Révolutions, Violence politique, Democracy, Revolutions, Socialism, Marxisme, études diverses, Socialism, Communism, Le Marxisme-léninisme, Feuerbach, Hegel, German Ideology, Karl Marx, Proudhon, Political economy, Private property, Société civile, Développement, Individualisme, Légitimité, Libéralisme politique, Immanuel Wallerstein, Guerre du Golfe, Political Philosophy, Essays, Classics, Marxism, Political Sciences, Masses, People, Sovereignty, Citizenship, Civil and Social Rights, Actuality, State, Globalization, Criticism, Economy, Capitalism, Imperialism, Progress, Illegality, Internationalism, Violence, War, Terrorism, Geopolitics, September 11 attacks, 9/11, Bourgeoisie, Ideologies, Class Struggle
1938DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. PRIMA EDIZIONE; SENZA SOVRACCOPERTA. ANCORA PRESENTI LE SGUARDIE DELLA SOVRACCOPERTA E L'EX-LIBRIS DELLA RICHIESTA DI PRESTITO ALLA BIBLIOTECA. George Santayana, nato Jorge Agustín Nicolás Ruiz de Santayana y Borrás (Madrid, 16 dicembre 1863 – Roma, 26 settembre 1952), è stato un filosofo, scrittore, poeta e saggista spagnolo, rappresentante del cosiddetto realismo critico. Descrizione bibliografica Titolo: George Santayana (1863-1952) Autore: George Washburne Howgate Editore: Philadelphia: University of Pennsylvania Press, 1938 Lunghezza: 363 pagine; 24 cm Peso: 1 Kg Lingua: Inglese Language: English Soggetti: Filosofia, Scritti, Opere generali, Philosophy, A Philosophical Novelist, Last Puritan, Santayana's letters, Daniel Cory, Bernard Berenson, Robert Seymour Bridges, Curt John Ducasse, John Erskine, Horace Meyer Kaller, Lewis Mumford, George Herbert Palmer, John Francis Stanley Russell, Herbert Wallace Schneider, Charles Augustus Strong, Paul Weiss, and Harry Austryn Wolfson, Wendell T. Bush, Alys Gregory, Marianne Moore, John Middleton Murray, Frederick J. E. Woodbridge, essays, Spanish–American philosophers, materialism, naturalistic ethics, aesthetics, Morale, Etica, Estetica, Pensiero, Materialismo, Cosmopolitanism, Epicurean, Rome, Giuseppe Patella, Skowroński, Soliloquies, theory, Stoicismo, Puritanesimo, John Dewey, John Lachs, John McCormick, Epicurus, Peirce, realm of truth, Robert Lowell, Wallace Stevens, George Sturgis, Charles Augustus Strong, Logan Pearsall Smith, Marianne Moore, Works, Bertrand Russell, The Life of Reason, Reason in Common Sense, The Sense of Beauty, The Idea of Christ in the Gospels, Realms of Being, Sfere dell'essere, L'ultimo puritano, L'idea di Cristo nei Vangeli, Il senso della bellezza, Harvard University, Idealismo, Poetry, Poetica, Naturalismo, Ontologia, Coscienza, Winds of doctrine, Character and opinion in the United States, Interpretation of poetry and religion, Modern world, Thinking, Critics, America, Early years, Italy, Roma, Methaphysician, Notes, Bibliography, Ex-Library, Ex-libris, Bibliografia, Literature, Pensiero americano, Biografia, Soliloqui, Libri rari, Vintage, First editions, Collezionismo, Libri antichi
1998ix + 281pp., 23cm., softcover, VG
19732 AGILI VOLUMI Laterza 1973 TRADUZIONE E PREFAZIONE DI BENEDETTO CROCE NOTA BIOGRAFICA GLOSSARIO E INDICE DEI NOMI CITATI A CURA DI NICOLAO MERKER. 600 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E LIEVI FIORITURE AL DORSO E AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
réf. 500366499arléa - corlet Sans date. Cet ouvrage collectif dirigé par Georges Chapouthier et Jean-Claude Nouët rassemble une vingtaine de contributions autour de la question des droits de l'animal. Il explore les enjeux éthiques et sociétaux liés au respect des animaux en abordant des sujets comme la chasse l'élevage industriel la corrida les zoos ou l'expérimentation animale avec des auteurs éminents comme Marguerite Yourcenar ou Alfred Kastler
1998réf. F66703Washington D.C., Georgetown University Press 1998 ix + 281pp., 23cm., softcover, VG
2007réf. pq2061La Table Ronde Contretemps Broché 2007 In-8 (14 x 20,5 cm.), broché, 216 pages ; dos plissé et incurvé, plats légèrement salis, par ailleurs très bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
2019Nel corso del ventennio fascista l'abituale immagine dell'avvocatura priva di ogni nobiltà d'arte si riveste di una connotazione politica, sicché diventa prioritario ridimensionarne il valore e comprimerne il significato all'interno delle complesse dinamiche giuridiche. Lo scopo è perseguito attraverso una sostanziale attività di controllo, che culmina nell'imposizione di regole procedurali e di schemi fissi comportamentali. L'avvocatura risponde a questi attacchi mediante l'avvio di un processo di autoregolamentazione, indirizzato alla formulazione di un complesso di principi deontologici. La configurazione di regole e modelli comportamentali è attuata con il contributo della riedizione dei più importanti galatei ottocenteschi e la pubblicazione delle difese degli avvocati più rinomati, ma anche con la realizzazione di diversi manuali di argomento deontologico. Uno dei più noti e diffusi è il testo che qui si riproduce, "Le macchie sulla toga. Psicologia dell'avvocato", di Genuzio Bentini, che ha il merito di definire i caratteri peculiari, tecnici e spirituali, necessari per l'individuazione di un modello di avvocato penalista. Scava nella profondità dei pensieri e dei sentimenti dell'avvocato e offre un'interpretazione del modo di intendere la professione forense e di affrontare le fasi più emblematiche del suo materiale dispiegarsi. Autori: Genunzio Bentini. Curatori: Alberto Scerbo.
1831in-8°, 156x100 mm, leg. in mezza pergamena e carte marmorizzate ai piatti, titolo manoscritto al dorso, guardie in carta azzurra; due volumi legati in uno (per errore il secondo volume è stato messo davanti al primo); pp. VIII, 349, [3], [1] c. di tav.; 334, [2]; ritratto dell'Autore inciso in ovale all'antiporta del primo volume da Rados. I due volumi sono preceduti dall'occhieeto, con titolo: Biblioteca scelta di opere italiane antiche e moderne - 283 e 284. Interessante opera di etica dell'economista e filosofo campano Antonio Genovesi (1713-1769), pubblicata la prima volta tra il 1766 e il 1767. Rif.: IT\ICCU\MOD\0319115. OCLC, 799347929. Cond.: Segni d'uso alla legatura. Presenza di foxing alle carte. Scambio d'ordine nella legatura dei volumi (il secondo davanti al primo). Opera nel complesso in buone condizioni.
2019ril. Il libro ha un carattere composito che motiva la definizione del titolo; presenta scritti in parte inediti, in parte di difficile reperibilità, suddivisi in quattro sezioni: I. Varia; II. Dialoghi morali; III. Lingua e riforma scolastica; IV. L'affare delle Decretali con Appendice sull'Avvocato del Re. Il volume completa e conclude il progetto editoriale relativo alle opere di Antonio Genovesi.
177718,5x12,5 cm, 3 volumi rilegati assieme in piena tela, titolo in oro su tassello al dorso; p. (12), 202; (4), 259; (4), 206. Ritratto di Genovesi inciso da Cimarelli all'antiporta del primo volume. Ogni volume è preceduto da un frontespizio inciso da C. Pignatari. Capilettera e finalini decorati. Prima edizione completa dei tre libri. MANCANO 4 CARTE da p. 247 a p. 254 del secondo tomo. In ottimo stato di conservazione.
1990Prefazione di Carlo De Frede LIGUORI 1990 356 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Genoveffa Palumbo Genoveffa Palumbo Professore a contratto presso l´Istituto Universitario Orientale di Napoli, ha fatto parte del direttivo della Società Italiana delle Storiche e della commissione ministeriale su Genere, generazione e culture delle differenze. Per i nostri tipi ha pubblicato un libro sui catechismi e le immagini dei peccati (Speculum peccatorum, 1990). Tra i suoi ultimi lavori una ricerca compiuta per la Rai-Eri (Giubileo Giubilei, 1999) che ha ricevuto la menzione speciale al premio internazionale Ostia. Carlo De Frede Carlo De Frede, già professore di storia moderna nell´Università “l´Orientale”, ha dedicato la massima parte delle sue ricerche a Napoli, sua città natale, conosciuta per assiduo e scientifico studio e partecipazione emotiva alla sua vita passata e presente. Ha pubblicato con la Casa Editrice Liguori un libro su Galeazzo di Tarsia (1991) e un altro su Il Decumano Maggiore (2005), che è la rappresentazione storica della più importante strada di Napoli dall´antichità al secolo XVII. Tra le altre sue pubblicazioni: Religiosità e cultura nell´Italia del Cinquecento (1999) e Cristianità e Islam tra la fine del Medio Evo e gli inizi dell´Età Moderna (2002).
1990RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: COPERTINA LEGGERMENTE BRUNITA. Informazioni bibliografiche Titolo: Speculum peccatorum. Frammenti di storia nello specchio delle immagini tra Cinque e Seicento Autore: Genoveffa Palumbo Prefazione di: Carlo de Frede Editore: Napoli: Liguori Collana: Biblioteca. Volume 8 di Quaderni Dipartimento filosofia politica Istituto Universitario Orientale Data di Pubblicazione: Gennaio 1990 ISBN: 8820720299 ISBN-13: 9788820720292 Lunghezza: 356; 22 cm; ill. Soggetti: Filosofia, Etica, Morale, Medioevo, Età moderna, '500, '600, Teologia, Catechismo, Gesuiti, Sec. 16.-17, Storiografia, Metodologia, Documenti, Fonti, Iconografia, Peccato, Somme Confessionali, Predicatori, Società, Nobiltà, Borghesia, Confessori, Prediche, Poveri, Illustrazioni, Immagini, Penitenze, Exempla, Astrologia, Idolatria, Corpo, Carne, George Mayr, Roberto Bellarmino, Lutero, Dottrina Christiana, Accidia, Pietro Canisio, Ignazio di Loyola, Avarizia, Ricchezza, Borsa Valori, Vanità, Superbia, Bibliografia Genoveffa Palumbo Professore a contratto presso l´Istituto Universitario Orientale di Napoli, ha fatto parte del direttivo della Società Italiana delle Storiche e della commissione ministeriale su Genere, generazione e culture delle differenze. Per i nostri tipi ha pubblicato un libro sui catechismi e le immagini dei peccati (Speculum peccatorum, 1990). Tra i suoi ultimi lavori una ricerca compiuta per la RAI-Eri (Giubileo Giubilei, 1999) che ha ricevuto la menzione speciale al premio internazionale Ostia. Carlo De Frede, già professore di storia moderna all'Università “l´Orientale”, ha dedicato la massima parte delle sue ricerche a Napoli, sua città natale, conosciuta per assiduo e scientifico studio e partecipazione emotiva alla sua vita passata e presente. Ha pubblicato con la Casa Editrice Liguori un libro su Galeazzo di Tarsia (1991) e un altro su Il Decumano Maggiore (2005), che è la rappresentazione storica della più importante strada di Napoli dall'antichità al secolo XVII. Tra le altre sue pubblicazioni: Religiosità e cultura nell'Italia del Cinquecento (1999) e Cristianità e Islam tra la fine del Medio Evo e gli inizi dell'Età Moderna (2002).
L'Harmattan. 1992. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 269 pages. Nombreux passages du texte soulignés au crayon de couleur, et nombreuses annotations au crayon dans le texte. (Rare) 'Logiques sociales'. Préface de Claude JAVEAU.
1824réf. ROD0008868A Paris, chez Lecointe et Durey. 1824. In-12. Relié plein cuir. Etat d'usage, Coins frottés, Dos très frotté, Rousseurs. Tome 1 : 316 pp., coiffe en tête légèrement abîmée, pièce de titre de la tomaison disparue - Tome 2 : 344 pp., dos de sa moitié à la tête décollé et à moitié disparu, coiffe en pied avec petit accroc - Tome 3 : 356 pp., coiffe en pied abîmée - Plats décorés de filets dorés en encadrement, dos décoré de filets et de caissons dorés, titres et tomaisons dorés sur pièces de titre, tranches marbrées, quelques gravures hors-texte. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1963réf. R160104612SPES. 1963. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos abîmé, Papier jauni. 173 pages. Premier plat détaché. Dos légèrement abîmé.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1992réf. RO40225851L'Harmattan. 1992. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 269 pages. Nombreux passages du texte soulignés au crayon de couleur, et nombreuses annotations au crayon dans le texte.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
réf. 10036aafWien, Springer, 1949, gr. in-8°, V + 89 S., Original-Broschüre. Erste Ausgabe.
2001réf. 116523Faculté de Théologie Cahiers de la Revue Théologique Louvain 2001 Publications de la Factulé de Théologie, Louvain-la-Neuve, Cahiers de la Revue Théologique de Louvain, 2001, 320 p., broché, couverture un peu salie, bon état pour le reste et intérieur bien propre.
2021br. In un paese delle Alpi austriache una madre e un padre sono usciti per una gita nei boschi insieme alla figlia di tre anni. Durante la passeggiata perdono di vista la bambina un attimo, e tanto basta: la piccola è caduta in un lago ghiacciato dove rimarrà trenta minuti prima di essere riportata in superficie. Anche se i soccorsi arrivano abbastanza in fretta, quando finalmente la collegano alle macchine la bambina è morta da due ore. Eppure le cure a cui viene sottoposta in ospedale iniziano a sortire i primi effetti: nel giro di qualche ora la temperatura sale, il sangue riprende a circolare, il cuore a battere. La bambina vivrà. "A rendere sbalorditivo un tale episodio non è soltanto l'idea che qualcuno possa essere rianimato dopo due ore trascorse in uno stato che tempo fa avremmo considerato di morte. È anche l'idea che un gruppo di persone di un ospedale qualsiasi riesca a realizzare una cosa così tremendamente complicata". Salvare un annegato è ben diverso da come si vede in televisione: è necessario che decine di persone eseguano correttamente migliaia di fasi terapeutiche, coordinandosi alla perfezione. Cosa ha salvato la bambina e decine di casi simili? Cosa permette a procedure "tremendamente complicate" di essere portate a termine correttamente? Due cose molto semplici: della carta e una penna. O meglio: una check list, una lista di controllo. Atul Gawande introduce il lettore nel mondo della complessità ricondotta all'ordine: lo fa con i suoi "racconti di guerra"...
2019br. Atul Gawande racconta la sua professione attraverso episodi minimi, come quello della vecchia signora ricoverata perché semplicemente "non si sentiva troppo bene" e che dovrà la vita solo alla coscienziosità del medico che la segue; o di massima gravità e urgenza, come quando si trova di fronte ai corpi dilaniati dalla guerra in Iraq. Ognuna delle tre parti del libro è dedicata alle condizioni fondamentali per il successo in medicina, in una professione nella quale si deve costantemente progredire, ci si deve affinare, perfezionare. Il primo requisito è la scrupolosità, la necessità di prestare sufficiente attenzione ai dettagli per evitare errori e superare gli ostacoli. Una virtù che sembra facile, ma che è in realtà diabolicamente difficile e Gawande lo dimostra con tre storie: una sullo sforzo di garantire che medici e infermieri semplicemente si lavino le mani (una regola che spesso non viene rispettata); una sullo sforzo erculeo di eliminare la poliomelite nel mondo; e una sulla cura dei soldati in Afghanistan e in Iraq. La seconda sfida è quella di fare la cosa giusta. Per spiegarlo racconta le storie di quattro medici e un'infermiera che sono andati contro il codice etico partecipando all'esecuzione di prigionieri; si interroga su come è possibile capire quando bisogna continuare a lottare per un malato e quando bisogna smettere. E poi, quanto devono essere pagati i medici? Quanto si deve ai pazienti in caso di errori? Il terzo requisito per il successo è l'ingegnosità.
2020br. "Alice per la maggior parte del tempo portava vestiti dell'ospedale. Si svegliava quando glielo dicevano, si lavava e si vestiva quando glielo dicevano, mangiava quando glielo dicevano. Viveva con chiunque le dicevano che dovesse vivere. Alice si sentiva in prigione, come se l'avessero messa dentro per vecchiaia". La caducità umana può essere un argomento infido. Si può innegabilmente provare una sorta di disagio ad affrontare temi che la riguardano. Ma se fossimo vittime proprio del nostro rifiuto di accettare l'inesorabilità del ciclo vitale? E se ci fossero invece approcci migliori, proprio lì, davanti ai nostri occhi, che chiedono solo di essere riconosciuti? Sicuramente la qualità di vita di anziani e malati potrebbe migliorare. Atul Gawande presenta e discute le principali difficoltà incontrate nell'Occidente industriale dai servizi assistenziali per gli anziani, e propone alternative. Nel suo classico stile equilibrato, lucido e coinvolgente, mostra come, per provare a migliorare la qualità della vita di persone molto anziane a malate, occorra prima di tutto interrogarsi su che cosa ciascuno di noi intende per qualità della vita così da accorgersi che ciò che rende la vita degna di essere vissuta non coincide soltanto con sicurezza e salute. Molte altre sono le sfide da affrontare quando il medico vuole fare meglio, e vuole far andare meglio le cose, quando ha cioè cura di ascoltare il paziente...
1849réf. 1190081849 La Guillotière, Imprimerie de J.M. Bajat - 1849 - In-8, demi basane noire; dos lisse avec filets dorés, titre, nom de l'auteur et "Commune de Lyon" en doré - 282 p.