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réf. 34795Bruxelles, Presses Universitaires, 1968. 16 x 24, 559 pp., figures, reliure d'édition pleine toile + jaquette, très bon état.
réf. 6304, Paris, Presses universitaires de France, 1949., Broche, couverture d' editeur, 14x23cm, 386pp, pas coupe.
1911réf. ECONOMIE1313130618Paris, Librairie Félix Alcan, 1911, 15 x 23, 510 pages sous reliure demi-basane et plats de papier oeil de perdrix. Dos à quatre nerfs titré doré et décoré. Dédicace autographe de l'auteur.
1905réf. RO40260509Librairie Vve Ch. Poussièlgue, Paris. 1905. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Coiffe en pied abîmée, Intérieur acceptable. 248 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. Annotation en page de faux-titre (ex-libris).. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1879réf. F63706Tours, Mame 1879 381pp., 22cm., 2e éd., dans la série "Les apologistes du christianisme au XVIIe siècle", qqs.cachets, br.orig. (dos remplacé), texte en bel état, F63706
1966réf. ROD0013984J. Vrin. 1966. In-12. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 146 pages. Dos légèrement frotté. Nombreux coups de stylo à l'intérieur. Traduction et notes par J. Sirven. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
réf. 9067Empecheurs de penser en rond 214 pages 14 0cm x 20 5cm x 1 6cm. Sans date. broché. 214 pages. Cet essai de Philippe Descamps philosophe et journaliste scientifique propose une analyse critique serrée du projet de loi français visant à criminaliser le clonage reproductif humain qualifié de "crime contre l'espèce humaine". L'auteur examine les implications éthiques juridiques et sociales de cette législation restrictive sans pour autant faire l'apologie de la pratique du clonage
2004br. Nel 1971 Jankélévitch risponde alla polemica scoppiata in Francia sulla prescrizione dei crimini hitleriani: il perdono è impossibile perché "è morto nei campi della morte". Interrogando il testo di Jankélévitch, Derrida si chiede se non sia proprio a partire da questa impossibilità che si possa e si debba pensare il perdono. Il perdono, se ce n'è, non perdona che l'imperdonabile: solo a partire da un'etica al di là dell'etica, un'etica iperbolica che interrompa ogni economia dell'espiazione, della redenzione e del pentimento, si può scorgere l'apertura di un pensiero del perdono degno di questo nome.
2008JACQUES DERRIDA, MARX & SONS, MIMESIS 2008, ALLO STATO DI NUOVO "Qual è il futuro del marxismo?" A questa domanda Jacques Derrida aveva tentato di rispondere in Spettri di Marx, concludendo che senza interrogare nuovamente l'eredità marxista, il marxismo non avrà futuro e il futuro stesso non avrà nessun avvenire. I saggi compresi in questa raccolta sono le risposte date da alcuni dei maggiori filosofi politici contemporanei agli spiriti evocati in Spettri di Marx. La posta in gioco nella discussione è alta: la possibilità di creare spazi di intervento nel reale, il rapporto tra filosofia e politica, tra teoria critica e pratiche antagoniste. L'esito del dibattito è una chiarificazione del rapporto tra marxismo e decostruzione, e sopratutto della possibilità di pensare la politica come luogo di un'esperienza sottratta a ogni dogma. INDICE DEL VOLUME -Il sorriso dello spettro di Antonio Negri -Marx dematerializzato, o lo spirito di Derrida di Pierre Macherey -La lettera rubata di Marx di Frederic Jameson -Spiriti armati e disarmati: Spettri di Marx di Derrida di Warren Montag -Marxismo senza marxismo di Terry Eagleton -Riconciliare Derrida: Spettri di Marx e la politica decostruttiva di Aijaz Ahmad -Dopo la caduta: tra le nebbie del 18 Brumaio delle primavere dell'est di Ratsko Mocnik -La politica dell'hantologie in Spettri di Marx di Jacques Derrida di Tom Lewis -Lingua amissa: il messianismo della lingua-merce e Spettri di Marx di Werner Hamacher -Marx & Sons di Jacques Derrida
2020br. E' il lavoro più recente di Derrida, dedicato a uno dei grandi temi della filosofia morale: l'amicizia. Tutto gira attorno all'interpretazione e allo smontaggio di una frase che Montaigne riprende da Aristotele: "Oh miei amici, non c'è nessun amico". Questa che appare una manifesta contraddizione si rivela invece come il motore paradossale delle nostre idee principali riguardo al conflitto, alla politica, al dialogo. Derrida ricava così da una frase un'intera tradizione di pensiero, da Aristotele, attraverso Nietzsche, fino a Blanchot e ne indica lo sfondo implicito e l'alone di interdetto che la accompagna e la lascia aperta per noi.
Paris, Fayard, 1994. Un fort volume broché de format in 8° de 526 pp. Bon état. Ex-libris manuscrit.
1992réf. R100059492Métailié-Transition. 1992. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos plié, Papier jauni. 285 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1999réf. ROD0107984PRESSES DE LA RENAISSANCE. 1999. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 381 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1932réf. ROD0015594Fernand Nathan. 1932. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement pliée, Dos plié, Quelques rousseurs. 364 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2022br. Il concetto di libero arbitrio è essenziale per le nostre relazioni interpersonali e le pratiche morali e giuridiche. Se risultasse che nessuno è mai libero e moralmente responsabile, che cosa vorrebbe dire per la società, la moralità, la vita di tutti i giorni? Daniel Dennett e Gregg Caruso presentano le loro argomentazioni pro e contro l'esistenza del libero arbitrio e ne discutono le implicazioni. Dennett sostiene che il genere di libero arbitrio richiesto per la responsabilità morale è compatibile con il determinismo. Caruso è di parere opposto: per lui, quel che siamo e ciò che facciamo rappresentano, in ultima analisi, il risultato di fattori che sono al di là del nostro controllo, e per questo non siamo mai moralmente responsabili delle nostre azioni nel senso che ci renderebbe davvero meritevoli di biasimo o di lode, di punizione o di ricompensa. "A ognuno quel che si merita" introduce i concetti centrali del dibattito sul libero arbitrio e sulla responsabilità morale mediante un dialogo filosofico coinvolgente, rigoroso e talvolta acceso tra due eminenti pensatori.
réf. 6915spiritisme et médiumnité,traité de spiritualisme expérimental,les faits et les lois,les fantômes des vivants et les esprits des morts…nouvelle édition corrigée et augmentée,in 12 broché,faux-titre,titre,452 pages, librairie des sciences psychiques 1922.Quelques rousseurs éparses habituelles sinon bon exemplaire
réf. 6916études expérimentales sur les aspects ignorés de l’être humain,les doubles personnalités,la conscience profonde,la rénovation de la mémoire,les vies antérieures et successives…nouvelle édition,corrigée et augmentée.In 12 broché,faux-titre,titre,496 pages,éditions Jean Meyer 1930 (B.P.S)petites rousseurs sur les plats,ainsi qu’une petite tache sur le premier,sans gravité
1980Mm 130x200 Collana "Teologia attraverso...". Volume nella sua brossura originale, 358 pagine. Opera in condizioni molto buone. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2013Mm 120x195 Collana "Minima". Volume nella sua brossura originale, 257 pagine con illustrazioni in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2021ill., ril. Scriveva Leopardi nelle Operette morali: "Un uomo fatto all'antica" è un uomo "dabbene e da potersene fi dare". Oggi questa immagine virtuosa è andata smarrendosi. Attribuire tale qualità morale a qualcuno può signifi care accusarlo di essere un conservatore, se non un reazionario. Nel migliore dei casi, si è tacciati di non stare "al passo con i tempi", di non saperne vedere i vantaggi. Questo libro mostra invece che l'essere all'antica implica alcune delle nostre qualità migliori. Fra queste, la sensibilità per le memorie personali e altrui, per la conoscenza storica, per virtù e valori che paiono dimenticati. E poi, si è tali per modi di fare, parlare, desiderare, non volti nostalgicamente al passato ma orientati a sentimenti in controtendenza, ostili verso ogni forma di volgarità. Piuttosto propensi alla pratica della lealtà, della generosità, dell'amicizia. L'essere all'antica, su cui il libro sfata i pregiudizi più frequenti, arricchisce e non sminuisce il nostro modo di esistere. Per non vivere di solo presente e non esserne troppo contagiati.
1938in-8°, pp. 164-(1). Leg. In tela con tassello titolato in oro al dorso. Dedica autografa dell'autore sul front.
1997br. Nel volume è tracciato il cammino della libertà cristiana in un costante e serrato raffronto con le concezioni che la filosofia e il mondo occidentale hanno espresso in ordine alla libertà. Tra le articolazioni principali del libro: L'evangelo della libertà in Cristo; Libertà greca e libertà dell'amore; Libertà cristiana e mondo contemporaneo.
2015br. Il C.I.R.B. (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica), cui aderiscono tutte le Università campane, è un organismo di ricerca nel quale - con metodo rigorosamente scientifico, grazie al concorso di qualificati cultori delle varie discipline interessate e in un clima di costante e costruttivo dialogo con i rappresentanti delle diverse posizioni culturali - è possibile delineare le trame di una serena e ponderata riflessione comune su tematiche che coinvolgono l'identità stessa della persona umana e il destino delle generazioni future.
2006Etica e governo dei cambiamenti. Collana "Homo sapiens".
2021brossura Da tempo si fa un gran parlare del rapporto fra etica ed economia, ma in modo spesso superficiale e retorico. In questo libro ci si sforza di delineare le caratteristiche del discorso etico, il meccanismo di funzionamento dell'economia, possibili principi etici condivisibili da molti (etica dei diritti), possibili applicazioni a vari settori della realtà (dalla finanza internazionale al mercato del lavoro). Il libro nasce nelle aule dell'Università IULM di Milano per gli studenti del corso Etica ed economia, ma affronta temi che possono essere di interesse ben più generale.