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1971réf. 1075281971 Editions Sri Aurobindo Ashram - 1971 - In-8, broché, couverture à rabats - 254 p.
1999In-8 (cm. 21.40), brossura, con alette, pp. 319, (18). Prima edizione. Allo stato di nuovo (brand new copy).
2019br. Muovendo da un'analisi del senso della storia e dell'ambivalenza di cui sono portatrici le azioni umane, Sartre ricerca le origini della violenza e dell'oppressione come momenti strutturali della storia, descrivendo - nel corso di questo studio ontologico, antropologico e fenomenologico - una serie di "figure" della libertà e dell'oppressione che richiamano l'andamento della fenomenologia dello spirito hegeliana. L'analisi, complessa e ricchissima, porta il lettore alle soglie di una "conversione morale", il cui compito sarebbe quello di superare l'inferno delle relazioni interpersonali descritto ne "L'essere e il nulla", la figura della "generosità" rappresenta un nuovo, fragile paradigma di relazione umana e azione storica.
2019br. Muovendo da un'analisi del senso della storia e dell'ambivalenza di cui sono portatrici le azioni umane, Sartre ricerca le origini della violenza e dell'oppressione come momenti strutturali della storia, descrivendo - nel corso di questo studio ontologico, antropologico e fenomenologico - una serie di "figure" della libertà e dell'oppressione che richiamano l'andamento della fenomenologia dello spirito hegeliana. L'analisi, complessa e ricchissima, porta il lettore alle soglie di una "conversione morale", il cui compito sarebbe quello di superare l'inferno delle relazioni interpersonali descritto ne "L'essere e il nulla", la figura della "generosità" rappresenta un nuovo, fragile paradigma di relazione umana e azione storica.
1983600pp., br.orig., 22cm., dans la série "Bibliothèque des Idées", bel état
2017Dalla notte della Diaz al dramma degli esodati, il ritratto dei leader che non sanno fare i conti con i propri errori.
2013br. Paul Ricoeur (1913-2005) è una delle figure più rappresentative della filosofia francese contemporanea. Le sue opere abbracciano l'intero arco della seconda metà del '900, da "Filosofia della volontà" (1950) a "Percorsi del riconoscimento" (2004). La rassegna delle tematiche affrontate è ampia ed articolata: il volontario e l'involontario, la finitudine e il male, le implicazioni filosofiche della psicoanalisi, l'innovazione della metafora, il tempo ed il racconto, l'ermeneutica del sé, il giusto, la memoria e l'oblio, i modi del riconoscimento. Egli adotta una prospettiva fenomenologico-ermeneutica che, pur nella varietà e nelle progressive variazioni del suo percorso, si attiene ad un filo conduttore imperniato sulla analisi delle fragilità e della complessità del soggetto "agente e sofferente", che mantiene una sua coesione su uno sfondo etico. I capitoli del presente lavoro offrono una presentazione puntuale dei principali testi di Ricoeur in sequenza cronologica ed una loro rilettura critica.
1983réf. F62759Paris, Gallimard 1983 600pp., br.orig., 22cm., dans la série "Bibliothèque des Idées", bel état
1932réf. ROD0010109Action Populaire. 1932. In-12. Broché. Etat d'usage, 2ème plat abîmé, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 87 pp., 2ème plat déchiré, dos légèrement abîmé. - 1 PHOTO DISPONIBLE.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1926réf. ROD0027944Spes. 1926. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 85 p.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2017br. La legalizzazione della cannabis è da decenni uno dei temi più chiacchierati nel nostro paese. Saponaro ha deciso di affrontarla senza la volontà di indottrinare, inquadrando la questione da una prospettiva diversa. Cosa c'è dietro il movimento dell'antiproibizionismo? Cosa c'entra gente come Soros, quanto sono veri gli stereotipi sull'uso terapeutico e sul paragone con l'alcool? Perché alla nostra società sta tanto a cuore questo argomento, in un mondo dove tutto ormai viene vissuto come un diritto, dove l'unico obiettivo a cui l'uomo moderno aspira sembra essere diventato il piacere personale, scavalcando completamente un ordine e delle leggi a cui ispirarsi e alle quali rispondere? Il volume prova a scardinare queste spinose questioni, cercando di mettere in luce quanto sia essenziale e opportuna questa battaglia sulla legalizzazione.
2002brossura Questo libro intende proporre una visione dinamica dei rapporti tra agire sociale e processi economici. Il cuore della riflessione è nella considerazione che l'economia monetaria capitalistica non annichilisce la volontà personale dei soggetti poiché essi costituiscono il tessuto connettivo delle relazioni sociali che sottostanno e sottendono qualsivoglia processo economico.
1993FALZEA 1993 349 PP. FALZEA 1993 349 PP. FONDO DI MAGAZZINO, ALLO STATO DI NUOVO Il volume analizza il “tempo” del crocianesimo in Italia e si sofferma sulla legittimità di un ritorno a Croce, soprattutto sul versante della riproposizione del metodo di ricerca e di lavoro. Il panorama filosofico che viene ricostruito è quello della più recente storia culturale italiana, ossia di coloro che hanno dato una lettura crociana di Croce, incrementando l’orizzonte categoriale elaborato dal filosofo.
2001FALZEA 2001, 280 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
2005In-4 (cm. 30.70), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 279, (1), con illustrazioni, nel testo, in bianco e nero e a colori. Testi di Alfredo Santini, Gianni Venturi, Andrea Nascimbeni, Angela Ghinato, Carlo Bassi, Andrea Emiliani. Repertorio a cura di Angela Ghinato. Prima edizione. Abstract in English. Allo stato di nuovo (brand new copy).
1985br.
1976DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. ANCORA PRESENTE IL BOLLETTINO/POSTALE DI PAGAMENTO IN CONTRASSEGNO ORIGINARIO. Il secolo in cui viviamo trascorre sotto il segno della tecnica, i cui stupefacenti progressi hanno indotto profondi e rapidi e, direi, sconvolgenti mutamenti della Società e, nello stesso tempo, provocato una, apparentemente radicale, trasformazione del la Medicina. In ogni mutamento, in ogni trasformazione vi è qualcosa che si guadagna e qualcosa che si perde. Qualcuno ha detto che dopo millenni di una «interminabile infanzia», la Medicina è rapidamente passata all'età adulta in poco meno di un secolo. Vero è che fino agli ultimi anni del secolo scorso e ai primi dell'attuale il medico era più spettatore che attore nella evoluzione delle malattie, che si ingegnava di influenzare usando ed abusando di emetici, di clisteri e di salassi. Oggi egli, in possesso di mezzi diagnostici i più raffinati e complessi, di rimedi che i progressi della chimica e della farmacologia incessantemente gli offrono, di apparecchiature che gli consentono i più audaci interventi, si esalta nella sensazione di essere in grado di dominare i morbi più crudeli, di divenire quasi arbitro della vita umana. Descrizione bibliografica Titolo: Medicina e teologia per la difesa della vita Autore: Santi Pesce Presentazione del Prof. Antonino Francaviglia Editore: Roma: Orizzonte medico, 16 Ottobre 1976 Lunghezza: 322 pagine; 24 cm Soggetti: Medicina, Medico, Teologia, Etica Medica, Medici, Morale professionale, Religione, Critica, Psicologia, Vangeli, Sacra Scrittura, Luca, Anima, Cristo, Mentalità psicosomatica, Amore cristiano, Dolore, Sofferenza, Sacrificio, Malato, Malattia, Chiesa cattolica romana, Fede, Missione, Cattolicesimo, Materialismo, Umanesimo ateo, Ateismo, Gnosticismo, Panteismo, Mente, Miracoli, Salute, Sanità, Malattie, Cure, Messaggio evangelico, Ruolo, Società, Donne, Popoli, Comunità, Solidarietà, Concezione cristiana, Personalità femminili, Pio XII, Magistero, Aspetti teologici, Medicina sociale, Guarire, Soccorrere, Diritto, Sperimentazione clinica, Bioetica, Biologia, Vita, Libertà di coscienza, Deontologia, Manipolazioni, Segreto professionale, Aspetti giuridici, Embriologia, Genetica, Doveri, Aborto, Natura, Tecnica, Scienza, Attività, Difesa, Pazienti, Relazione medico-paziente, Umanità, Psicanalisi, Trapianto, Cuore, Sangue, Donatori, Organi, Chirurgia, Salvezza, Formazione, Legalizzazione, Anti-abortisti, Epidemie, Virus, Responsabilità civile e penale, Escatologia, Eucaristia, Storia, Saggistica, Libro Vintage Fuori catalogo online, Filosofia, Meditazioni, Attualità, Collezionismo, Ospedali, Dottrina cattolica, Aspetti etici, OMS, Dio, Giuseppe Moscati, Evangelista medico, Modernità, Implantologia, Estetica, Pende, Chauchard, San Tommaso, Sant'Agostino, Aristotele, Platone, Von Balthasar, Thurian, Entropia, Empatia, Spengler, Bergson, Scheler, Koepgen, Moltmann, San Paolo, Hobbes, Rousseau, Vitalismo, Pietro Sisto, Medicine, Doctor, Theology, Medical Ethics, Doctors, Professional morality, Religion, Criticism, Psychology, Gospels, Sacred Scripture, Soul, Christ, Psychosomatic mindset, Christian love, Pain, Suffering, Sacrifice, Sick, Illness, Roman catholic church, Faith , Mission, Catholicism, Materialism, Atheist humanism, Atheism, Gnosticism, Pantheism, Mind, Miracles, Health, Health, Diseases, Cures, Gospel message, Role, Society, Women, Peoples, Community, Solidarity, Christian conception, Female personalities, Pious XII, Magisterium, Theological aspects, Social medicine, Heal, Aid, Law, Clinical experimentation, Bioethics, Biology, Life, Freedom of conscience, Deontology, Manipulations, Professional secrecy, Legal aspects, Embryology, Genetics, Duties, Abortion, Nature, Technique, Science, Activity, Defense, Patients, Doctor-patient relationship, Humanity, Psychoanalysis, Transplant, Heart, Blood, Donors, Organs, Surgery, Salvation, Training, Legalization, Anti-abortists, Epidemics, Civil and criminal liability, Eschatology, Eucharist, History, Non-fiction, Out of print books, Philosophy, Meditations, Current affairs, Collecting, Hospitals, Catholic doctrine, Ethical aspects, WHO, God, Medical evangelist, Modernity, Implantology, Aesthetics, St. Thomas, St. Augustine, Aristotle, Plato, Entropy, Empathy, St. Paul, Vitalism
2016br. Il concetto di "essenza" costituisce uno degli assi portanti della filosofia spinoziana. La fisica, l'epistemologia, l'antropologia e l'etica sviluppate nell'Ethica sono incomprensibili, di per se stesse e nella loro articolazione, al di fuori di una precisa concezione dell'essenza di Dio e delle cose singolari. Ciò nonostante, questa concezione è oggetto di una contesa interpretativa che chiama in causa il senso complessivo dello spinozismo. L'essenza delle cose singolari si dà in Dio indipendentemente dalla propria realizzazione spazio-temporale o costituisce al contrario un risultato dei processi che caratterizzano il divenire della natura? È il nucleo più intimo dell'identità individuale o una cristallizzazione della rete di relazioni della quale l'individuo costituisce uno snodo? È il presupposto del progetto di liberazione indicato da Spinoza o la sua posta in gioco? I saggi raccolti in questo volume si misurano con questi problemi attraverso un ritorno ai testi che mira a ridare voce a una filosofia che non ha mai smesso di parlarci.
1978itinerario alla gioia cristiana
1968Opera completa. Volume III della collana Università di Torino - Facoltà di Lettere e Filosofia - Filologia Classica e Glottologia. Volume intonso in stato discreto, coperta illustrata in cartoncino, su piatto anteriore catalogazione bibliotecaria manoscritta, bordo consumato, lievi pieghe e bruniture, tracce di fioritura sparsa, tagli leggermente ambrati, pagine in buono stato, prime e ultime un po' ambrate. Presenta timbro ex biblioteca su frontespizio, sul margine di piede di qualche pagina, su excipit anche timbro numerale. Numero Pagine 128 USATO
2022br. I recenti straordinari progressi dell'ingegneria genetica ci consegnano insieme una promessa e un problema. La promessa è che presto si potrà curare e prevenire un gran numero di gravi malattie. Il problema è che queste nuove capacità scientifiche ci metteranno in condizione di manipolare il nostro organismo, per renderlo più efficiente nelle performance sportive o rispondente a particolari canoni estetici, e soprattutto di progettare i tratti genetici dei nostri figli. La possibilità di intervenire così profondamente sulla natura umana crea indubbiamente perplessità nella maggior parte delle persone. Molti invocano ragioni legate alla "sicurezza" di tali manipolazioni o alla loro "equità", visto che questi interventi sembrano destinati ancora per molto ai mezzi economici di pochi. In realtà, sentiamo che c'è in gioco qualcosa di più. L'inquietudine profonda che proviamo di fronte alle prospettive dell'ingegneria genetica è il punto da cui parte Michael J. Sandel, uno dei filosofi morali più importanti nel panorama statunitense, in questo libro in cui somma una logica rigorosa nello sviscerare i punti di forza e le debolezze delle diverse prese di posizione a una felice capacità di cogliere lo spirito del nostro tempo attraverso il racconto di casi e aneddoti tra i più curiosi ed esemplari. Il fatto è che la ricerca del miglioramento continuo, la tensione sempre maggiore verso un progetto di perfezione hanno a che fare, alla fine, con un impulso di padronanza e dominio individualistico. Essere i 'designers' del nostro corpo o i progettisti dei nostri figli, scegliendone le caratteristiche più gradite al 'supermercato della genetica', anche quando le intenzioni iniziali sembrano legittime e altruistiche, ha un sapore di arroganza che ci fa perdere di vista l'essenza più profonda della natura umana: la sua gratuità. Di più: la sua incoercibile alterità di dono prezioso e per questo unico e irripetibile, da accogliere invece che manipolare, da contemplare invece che dominare. Viviamo in un mondo, afferma Sandel, in cui la scienza cammina più velocemente della comprensione etica. E proprio per questo abbiamo il dovere di metterci al passo. Lo sguardo etico deve prendere il posto che gli spetta nel panorama dell'odierna discussione, perché è l'unico che può dare il giusto rilievo e la vera chiave di lettura al dilemma della nostra epoca: come accettare le promesse della scienza biomedica di prevalere sulla malattia senza compromettere la nostra umanità.
2013br. Ogni anno, da più di vent'anni, centinaia di studenti affollano il teatro del campus di Harvard per seguire il corso di Introduzione alla filosofia politica e morale di Michael Sandel. Il segreto di questo successo sta nella straordinaria capacità di Sandel di collegare i grandi interrogativi della filosofia politica alle questioni più scottanti del nostro tempo. Il libro nasce di lì, da queste leggendarie lezioni. È una ampia e appassionata esplorazione del ruolo e del significato della giustizia nella società contemporanea e un invito ai lettori di qualunque convinzione politica a ragionare sulle controversie e sui dilemmi etici del nostro tempo mettendosi in gioco, considerandole parte di un rinnovato impegno civile. Sandel ci chiede di mettere sotto esame le nostre convinzioni e di trovare risposte "nostre" alle scelte cui siamo chiamati come membri di una comunità. Quali obblighi abbiamo l'uno verso l'altro come cittadini? È giusto che il governo tassi i ricchi e aiuti i poveri? Il libero mercato è equo? Esistono situazioni in cui dire la verità è sbagliato? Esiste una circostanza in cui uccidere sia giusto? Possiamo accettare che uno stato legiferi in tema di moralità? I diritti del singolo possono essere in conflitto con quelli del bene comune? E ancora: aborto, suicidio assistito, matrimonio tra persone dello stesso sesso, dissenso, servizio militare.
2015br. Spendereste qualcosa in più per saltare una coda? Accettereste dei soldi per farvi tatuare il corpo con messaggi pubblicitari? È etico pagare le persone perché sperimentino nuovi farmaci pericolosi o perché donino i loro organi? E che cosa dire dell'assumere mercenari per combattere le nostre guerre? O del comprare e vendere il diritto di inquinare? O del mettere all'asta le ammissioni alle università d'élite? O ancora del vendere il diritto di soggiorno agli immigrati disposti a pagarlo? Non c'è qualcosa che non funziona in un mondo dove tutto è in vendita? Negli ultimi decenni, i valori del mercato sono riusciti a soppiantare logiche non di mercato in quasi ogni ambito della vita: la medicina, l'educazione, il governo, la legge, l'arte, gli sport, persino la vita familiare e le relazioni personali. Quasi senza accorgercene, sostiene Sandel, siamo così passati dall'avere un'economia di mercato all'essere una società di mercato. In "Giustizia", Sandel si era dimostrato un maestro nell'illustrare con chiarezza e vivacità i complessi dilemmi morali con cui dobbiamo confrontarci nella vita quotidiana. Ora, in questo nuovo libro, affronta una delle massime questioni etiche del nostro tempo e suscita un dibattito finora assente nella nostra epoca ossessionata dai soldi: qual è il giusto ruolo dei mercati in una società democratica e come si fa a tutelare i beni morali e civili che i mercati non rispettano e che i soldi non possono comprare?
1967DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RARO. Voi risvegliate in noi l'avvertenza dei grandi problemi connessi col cinematografo, voi Ci chiedete qualche parola di guida e di conforto per questo genere di attività. Non intendiamo ora addentrarci nell'esame di tali problemi. Il magistero ecclesiastico ha già espresso una serie di documenti, che ci dispensano dall'interloquire... Nostri Predecessori, infatti, hanno lasciato alla Chiesa una somma di magistrali insegnamenti sui fenomeni spirituali e morali e culturali e artistici, derivanti dal cinematografo nel campo della competenza ecclesiastica. Ma proprio questi stessi documenti Ci consigliano a fare a voi, che siete o diventate specialisti nei problemi cinematografici, una prima raccomandazione: procurate di ben conoscere tali documenti; procurate di ben sapere il pensiero della Chiesa su quanto riguarda la vostra attività; non vi dispiaccia anteporre alle teorie dei maestri profani, alle idee di moda degli artisti, dei critici, dell'opinione pubblica gli insegnamenti tanto meditati, tanto autorevoli, tanto umani del magistero ecclesiastico. P AOLO VI Discorso al I Congresso Nazionale ACEC 7 luglio 1964; In copertina: foto Giuliana Franzi. Raccolta di Documenti e discorsi pontificali. Descrizione bibliografica Titolo: Cinema: che cosa ne pensa la Chiesa? Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: San Paolo Film Editore: Roma: Edizioni Paoline, 1967 Lunghezza: 183 pagine; 19 cm Soggetti: Chiesa cattolica romana, Osservatore romano, Strumenti, Comunicazione, Cineclub, Cattolici, Fabbrica, Cinema cattolico, Storia, Teologia dell'immagine, Giudizio critico, Critica, Educazione, Politica, Media, Produzione, Opere, Protagonisti, Cinematografo, Etica, Moralità, Documenti ecclesiastici, Anni Trenta, Anni Quaranta, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Censura, Archivio, Diego Fabbri, Centro Cattolico Cinematografico, DC, Democrazia Cristiana, Tecnica, Estetica, Scuola, Linguaggio, Immagini, Problemi educativi, RAI, Pio XI, Pio XII, Paolo VI, Giovanni XXIII, Radio Televisione Italiana, Dostoevskij, Guardini, Leggenda del Grande Inquisitore, Ascolto, Bolchi, I demoni, Cattolicesimo, Pastor Angelicus, Documentario Italiano, Produzione Cattolica, Salvo D'Angelo, Roma Città Aperta, Angeli Neri, Progetto Cattolico Neorealista, Guerra, Geopolitica Vaticana, Pio XII, Coproduzioni, Cinematografia, Elio Piccon, Per Ragazzi, Don Artemio Zanni, Preti, Teletrasmissione, Messa, Genere Televisivo, Diocesi, Milano, Fede, Piccolo Schermo, Rubriche Religiose Televisive, Sceneggiato Televisivo, Fratelli Karamazov, Cristianesimo Sofferto, Rai Pedagogica, Bernabei, Drammaturgia Cristiana, Collezionismo, Chicche librarie, Rarità, Libri Vintage Fuori catalogo, Vigilanti cura, Encicliche, Film ideale, Discorsi sul cinema, Spettacolo, Opinioni papali, Recensioni, Papi, Miranda prorsus, Motu proprio, Boni pastoris, Superno Dei Nutu, Nostra Patris, Inter mirifica, Concilio Vaticano, Teatro, Cineforum, Rassegne, Comunicazioni sociali, Stampa, Editoria, Commissione Pontificia, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Santa Sede, Direttive, Dibattito culturale, Progresso, Società, Pedagogia, Modernità, Magistero, G. 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2012brossura Con desistenza terapeutica s'intende l'atteggiamento terapeutico con il quale il medico desiste dalle terapie futili ed inutili. La desistenza terapeutica è un concetto che proviene all'ambito medico dell' anestesia-rianimazione e si applica nei confronti dei pazienti malati terminali ed ha la sua base nel concetto di accompagnamento alla morte secondo dei criteri bioetici e di deontologia medica già stabiliti. La desistenza terapeutica non ha niente a che fare con l'eutanasia, da cui anzi prende le distanze, ed inoltre vuole combattere l'accanimento terapeutico.